Windows 10, Microsoft forza ancora l'upgrade

Redmond annuncia l'arrivo di nuovi "consigli" sull'installazione dell'ultima release mainstream del suo OS-come-servizio, un modo per preparare gli aggiornamenti futuri e proteggere l'ecosistema informatico dai rischi di sicurezza

Roma – Microsoft ha intenzione di spingere ancora una volta l’acceleratore dei “consigli” sugli aggiornamenti dispensati agli utenti di Windows 10, una piattaforma che la corporation di Redmond intende tenere sempre aggiornata contro i rischi informatici presenti e futuri a discapito della scelta individuale nell’installazione degli update.

Il nuovo obiettivo, ha spiegato Microsoft sul blog di Windows , è quello di assicurarsi che tutti gli utenti dell’OS “universale” procedano all’installazione del Creators Update (1703) nel più breve tempo possibile. La versione 1703 di Windows 10 è il “feature update” più recente, e secondo Redmond offre la base di partenza necessaria per un’esperienza di computing sicura , assieme ai “quality update” dispensati ogni secondo martedì del mese.

Il nuovo nagware preparato dalla corporation si rivolge prima di tutto alla versione originale di Windows 10 (1507), release risalente al luglio del 2015 che ha raggiunto la fine del periodo di supporto e non può più ricevere gli aggiornamenti mensili di cui sopra. Microsoft invierà una notifica sui PC con Windows 1507 spiegando la situazione e “raccomandando” l’aggiornamento alla versione 1703.

Per quanto riguarda gli utenti che hanno installato l’aggiornamento di novembre 2015 (1511) o l’Anniversary Update (1607) uscito ad agosto 2016, invece, il pop-up dispensato da Windows Update riguarderà l’accettazione delle nuove impostazioni sulla privacy con l’ apposita schermata introdotta assieme al Creators Update . Un secondo avviso inviterà all’installazione dell’update 1703 come nel caso degli utenti di Windows 10 1507.

Microsoft suggerisce che la priorità della corporation è oggi la sicurezza dell’ecosistema Windows piuttosto che la libertà di scelta degli utenti sulle tempistiche dell’update/upgrade, e proprio sul fronte della sicurezza il prossimo feature update di Windows 10 noto come Fall Creators Update includerà novità importanti pensate per contrastare ransomware , malware e altre minacce informatiche assortite.

Alfonso Maruccia

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  • iRoby scrive:
    Licenziano i "Vendifumus Vulgaris"
    Uuhh Microsoft che licenzia i commerciali (altrimenti detti Vendifumus Vulgaris), la categoria più infima, malfidata e inutile nel mondo dell'IT.Una volta tanto buone notizie da Microsoft e nel mondo IT.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2017 15.07-----------------------------------------------------------
  • Mago scrive:
    Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
    Basta con tremila acronimi del cavolo in stile USA, il vero nome del nuvolone è canone mensile messo in atto per arginare alla mancanza di obsolescenza del SW, tutto il resto sono fesserie inventate dal marketing per boccaloni, fessi e ignorantiCon le prestazioni e capacità delle reti e dei pc odierni non esiste alcun motivo plausibile per ricorrere a server esterni se non quello di spremere ulteriormente la gente e ingrassare gli azionisti
    • ogekury scrive:
      Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
      - Scritto da: Mago
      Basta con tremila acronimi del cavolo in stile
      USA, il vero nome del nuvolone è canone mensile
      messo in atto per arginare alla mancanza di
      obsolescenza del SW, tutto il resto sono fesserie
      inventate dal marketing per boccaloni, fessi e
      ignoranti

      Con le prestazioni e capacità delle reti e dei pc
      odierni non esiste alcun motivo plausibile per
      ricorrere a server esterni se non quello di
      spremere ulteriormente la gente e ingrassare gli
      azionistiVeramente? Molto meglio farsi tutta l'infrastruttura in casa giusto? Scali bene in casa, risparmi e vivi felice. Ma dove vivete?
      • non so scrive:
        Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti

        Veramente? Molto meglio farsi tutta l'infrastruttura in casa giusto? Scali bene in casa, risparmi e vivi felice. Ma dove vivete?C'è un costo iniziale alto, bisogna avere lo spazio, le infrastrutture e il personale. Quindi è più facile ed economico partire con un abbonamento mensile in cloud, ma una volta investito nella propria casetta, allora si (veramente), si scala, si risparmia e si vive felici. Intendiamoci, il discorso non vale certo per la VM da 50, c'e' una soglia per la quale il cloud conviene e invece se oltrepassata non conviene. Vivo tra svariati datacenter con centinaia di server, uso i servizi in cloud in casi particolari, lo userei per tutto in una piccola impresa che non ha brevetti o altri dati veramente sensibili da proteggere.
        • ogekury scrive:
          Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
          - Scritto da: non so

          Veramente? Molto meglio farsi tutta
          l'infrastruttura in casa giusto? Scali bene in
          casa, risparmi e vivi felice. Ma dove
          vivete?

          C'è un costo iniziale alto, bisogna avere lo
          spazio, le infrastrutture e il personale. Quindi
          è più facile ed economico partire con un
          abbonamento mensile in cloud, ma una volta
          investito nella propria casetta, allora si
          (veramente), si scala, si risparmia e si vive
          felici. Intendiamoci, il discorso non vale certo
          per la VM da 50, c'e' una soglia per la quale il
          cloud conviene e invece se oltrepassata non
          conviene. Vivo tra svariati datacenter con
          centinaia di server, uso i servizi in cloud in
          casi particolari, lo userei per tutto in una
          piccola impresa che non ha brevetti o altri dati
          veramente sensibili da
          proteggere.Per quanto tu abbia un know-how importante in casa, amazon ti batte sempre, sia come sicurezza che come potenza di calcolo (che al momento è veramente imbattibile). Ti permette di scalare tutto automaticamente, puoi avviare, per esempio, le tue macchine di performance testing che replicano tutta l'infrastruttura live (meglio ancora un cluster docker), fare i tuoi test e spegnere tutto, con un click da jenkins (o bamboo o altro) risparmiando un sacco di soldi. Lo usano netflix e uber, "gente" che ha bisogno di scalare seriamente. Dove lavoro, stiamo aiutando una delle più grandi banche d'europa a portare la loro infrastruttura su cloud (in questo caso distribuito fra aws, azure e redhat) e il risparmio che si profila è veramente significativo
          • Francesco scrive:
            Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
            Il cloud è una delle classiche strategie win-to-lose, barattare una facile soluzione di problemi contingenti che hanno bisogno di competenze e soldi per essere risolti in cambio di un capestro a vita, di costi più o meno nascosti che nessun manager vuol vedere perché altrimenti andrebbe contro tendenza e guai a belare fuori dal gregge.A parte le micro aziende senza struttura IT, mi sapete indicare una azienda di medie dimensioni che dopo aver affidato i suoi servizi core al web ha ridotto le spese per il personale IT? Anzi, servono quelli di prima più le persone che monitorano i servizi e le performance, ed in più coi canoni mensili oltre alle spese dirette devi coprire lutile e la struttura di costi generali del provider.Poi ci sono tutte le inefficienze qualche volta tragicomiche, altre volte tragiche e basta crash, restore applicati per errore, aumenti di un ordine di grandezza dei tempi di risposta, server migrati su altre reti dalla sera alla mattina, problemi di networking, down di internet tutti problemi ed inefficienze che gli sherpa IT e gli utenti conoscono benissimo, ma guai a dirlo, si passa per retrogradi.Quindi avanti tutta col cloud, che anche i markettari devono pur mangiare in qualche modo.
          • ogekury scrive:
            Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
            - Scritto da: Francesco
            Il cloud è una delle classiche strategie
            win-to-lose, barattare una facile soluzione di
            problemi contingenti che hanno bisogno di
            competenze e soldi per essere risolti in cambio
            di un capestro a vita, di costi più o meno
            nascosti che nessun manager vuol vedere perché
            altrimenti andrebbe contro tendenza e guai a
            belare fuori dal
            gregge.

            A parte le micro aziende senza struttura IT, mi
            sapete indicare una azienda di medie dimensioni
            che dopo aver affidato i suoi servizi core al web
            ha ridotto le spese per il personale IT? Anzi,
            servono quelli di prima più le persone che
            monitorano i servizi e le performance, ed in più
            coi canoni mensili oltre alle spese dirette devi
            coprire lutile e la struttura di costi generali
            del
            provider.Se parliamo di dinosauri AS400 spostati su cloud ti posso dire Jaguar&LR.Se parliamo di chi fa business con il web (business serio) Airbnb, Netflix, Siemens HD, TimeInc (che ha passato quasi tutti i datacenter su aws), National Bank of Canada (tutto il trading) e molti molti altri. Ormai AWS fa da host per tutto.IaaS e PaaS sono il presente, mettetevela via.
          • iRoby scrive:
            Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
            Si ma colui a cui hai risposto ha scritto una cosa diversa.La potenza computazionale delle attuali macchine desktop è tale che avevamo finalmente la possibilità di grandi capacità dei software, ed invece che sfruttarle, stiamo spostando tutto sul cloud. E utilizzarlo invece che alla velocità del bus dati del nostro computer, alla velocità della connessione in Fibra 100mbit/s bene che vada.Ci guadagniamo in sicurezza e versatilità come dici tu, ma ci perdiamo in prestazioni e complessità.Oggi i software che spremono queste potenze sono solo i giochi, e qualche applicazione CPU intensive.
          • ogekury scrive:
            Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
            - Scritto da: iRoby
            Si ma colui a cui hai risposto ha scritto una
            cosa
            diversa.

            La potenza computazionale delle attuali macchine
            desktop è tale che avevamo finalmente la
            possibilità di grandi capacità dei software, ed
            invece che sfruttarle, stiamo spostando tutto sul
            cloud. E utilizzarlo invece che alla velocità del
            bus dati del nostro computer, alla velocità della
            connessione in Fibra 100mbit/s bene che
            vada.Mi sembra un'interpretazione piuttosto libera la tua (di quello che ha scritto il tizio sopra)
            Ci guadagniamo in sicurezza e versatilità come
            dici tu, ma ci perdiamo in prestazioni e
            complessità.Mah, dipende cosa i suddetti software devono fare, dall'architettura, KPI etc... ovvio che se l'aspetto "performance" è importantissimo migrare sul cloud è na XXXXXXX.
      • iRoby scrive:
        Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
        Veramente lui ha scritto una cosa diversa...
        • ogekury scrive:
          Re: Spremuta di fessi boccaloni e ignoranti
          - Scritto da: iRoby
          Veramente lui ha scritto una cosa diversa...Mha, a me sembra abbia scritto che grazie alla potenza di calcolo e le reti attuali, è sbagliato spostarsi sul cloud (per cui stiamo parlando di farsi le cose in casa)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 luglio 2017 12.58-----------------------------------------------------------
  • Zucca Vuota scrive:
    mi licenziano in tronco
    :'(:'(:'(L' amaro ritorno alle mie origini:[img]http://static.panoramio.com/photos/large/59046442.jpg[/img]
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: mi licenziano in tronco
      ... doppio inserimento - leggere dopo-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2017 05.21-----------------------------------------------------------
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: mi licenziano in tronco
      Peccato che io non lavori per Microsoft e abbia un ruolo prettamente tecnico.Aggiungo che con la nuova riorganizzazione (che non è inaspettata), la società per cui lavoro ed io in particolare avremo un giovamento.P.S.: evitare di copiare il nick, no?
  • ... scrive:
    Ma non stava andando benissimo?
    Adesso arriveranno quei Winari mentecatti che anche l'altra volta dicevano che le aziende licenziano quando vanno bene. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • ... scrive:
      Re: Ma non stava andando benissimo?
      Le azioni di M$ vanno benissimo, stanno solo dando un calcio nel qlo ai dipendenti che non gli servono più.
  • Alessandro scrive:
    licenziamenti ma poi assunzioni
    Microsoft assume sempre tantissimo ogni tanto licenziaaveva 80mila dipendenti licenziati 5000 assunti poi 20milapreso la nokia con 30mila persone arrivato a 130mila ridotto a 110milariassunti altri 15mila ora ne licenzia 3000poi ne riassumera' 10mila poi ne licenzia 2000 ecc ecc ecc
    • c8e09f607f7 scrive:
      Re: licenziamenti ma poi assunzioni
      Come tutte le aziende americane. Si liberano del personale che costa di piú e li rimpiazzano con ragazzini o con lavoratori assunti nelle sedi indiane o cinesi.In Italia prima non era possibile fare una cosa del genere, adesso grazie all'uso massiccio di contratti di progetto/collaborazione vari piú la riduzione degli oneri sugli altri contratti le cose stanno cambiando, ma le prospettive per i lavoratori stanno peggiorando.Nel resto d'Europa una pratica del genere è molto piú difficile.
    • ogekury scrive:
      Re: licenziamenti ma poi assunzioni
      Sono multinazionali, le fluttuazioni di personale sono logiche.
  • Alessandro scrive:
    licenziamenti ma poi assunzioni
    Microsoft assume sempre tantissimo ogni tanto licenziaaveva 80mila dipendenti licenziati 5000 assunti poi 20milapreso la nokia con 30mila persone arrivato a 130mila ridotto a 110milariassunti altri 15mila ora ne licenzia 3000poi ne riassumera' 10mila poi ne licenzia 2000 ecc ecc ecc
  • 4c184f4b64b scrive:
    Sono in utile e licenziano
    Fanno un sacco di utili e licenziano, non c'è che dire, gli americani sanno proprio come motivare i loro dipendenti.
    • U2 show scrive:
      Re: Sono in utile e licenziano
      - Scritto da: 4c184f4b64b
      Fanno un sacco di utili e licenziano, non c'è che
      dire, gli americani sanno proprio come motivare i
      loro
      dipendenti.Ma si dai. Il loro maggiore azionista lo zio Bill voleva piú dividendi per le sue iniziative caritatevoli :)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Sono in utile e licenziano
      - Scritto da: 4c184f4b64b
      Fanno un sacco di utili e licenziano, non c'è che
      dire, gli americani sanno proprio come motivare i
      loro
      dipendenti.E' uno dei motivi per cui le aziende americane dominano il pianeta mentre quelle italiane falliscono: si tagliano i rami improduttivi.
      • fd2550d8ed5 scrive:
        Re: Sono in utile e licenziano


        E' uno dei motivi per cui le aziende americane
        dominano il pianeta mentre quelle italiane
        falliscono: si tagliano i rami
        improduttivi.Le aziende italiane falliscono perché i magnager pensano piú a spolparle e a farsi gli affari loro che a farle crescere, da Montedison e Olivetti a Telecom passando per Wind e tante altre dovresti aver imparato come funziona. Le aziende americane dominano il pianeta per il potere politico dell'impero americano. Un'azienda non americana non sarebbe mai sopravvissuta facendo software con la qualità di Windows. P.S. non è che la motivazione dei dipendenti aveva un impatto sulla qualità del software? Parlo al passato perché ormai in America fanno soprattutto architettura e design, lo sviluppo lo fanno in India.
        • ... scrive:
          Re: Sono in utile e licenziano
          - Scritto da: fd2550d8ed5
          Le aziende americane dominano il pianeta per il
          potere politico dell'impero americano. Un'azienda
          non americana non sarebbe mai sopravvissuta
          facendo software con la qualità di Windows.Ma anche fosse stato di alta qualità.Prova ad aprire una startup qui in itaglia e cerca investitori. Sarà tutta una risata.
          • jacula scrive:
            Re: Sono in utile e licenziano
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: fd2550d8ed5

            Le aziende americane dominano il pianeta per
            il

            potere politico dell'impero americano.
            Un'azienda

            non americana non sarebbe mai sopravvissuta

            facendo software con la qualità di Windows.

            Ma anche fosse stato di alta qualità.
            Prova ad aprire una startup qui in itaglia e
            cerca investitori. Sarà tutta una
            risata.Non esiste qui in Italia quel tipo di investimenti, non e proprio proponibile in Italia quel tipo di investimenti. Solo uno come te poteva farci un paragone con la 'nostra' italietta.
        • by ... scrive:
          Re: Sono in utile e licenziano
          - Scritto da: fd2550d8ed5



          E' uno dei motivi per cui le aziende americane

          dominano il pianeta mentre quelle italiane

          falliscono: si tagliano i rami

          improduttivi.

          Le aziende italiane falliscono perché i magnager
          pensano piú a spolparle e a farsi gli affari loro
          che a farle crescere, da Montedison e Olivetti a
          Telecom passando per Wind e tante altre dovresti
          aver imparato come funziona.


          Le aziende americane dominano il pianeta per il
          potere politico dell'impero americano. Un'azienda
          non americana non sarebbe mai sopravvissuta
          facendo software con la qualità di Windows.


          P.S. non è che la motivazione dei dipendenti
          aveva un impatto sulla qualità del software?
          Parlo al passato perché ormai in America fanno
          soprattutto architettura e design, lo sviluppo lo
          fanno in
          India.Un XXXXXXXXX come nome e cognome non ti puo rispondere quando gli fai domande serie e sensate! Per lui va cosi spara la XXXXXXX e sparisce.
      • jacula scrive:
        Re: Sono in utile e licenziano
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: 4c184f4b64b

        Fanno un sacco di utili e licenziano, non
        c'è
        che

        dire, gli americani sanno proprio come
        motivare
        i

        loro

        dipendenti.

        E' uno dei motivi per cui le aziende americane
        dominano il pianeta mentre quelle italiane
        falliscono: si tagliano i rami
        improduttivi.Tu si che hai capito veramente tutto. Tu e pochi altri non perdete occasione per starvene zitti!
  • ... scrive:
    Il Cloud non vende
    Chi diceva che il Cloud non vende e sta fallendo?
    • Mao99 scrive:
      Re: Il Cloud non vende
      - Scritto da: ...
      Chi diceva che il Cloud non vende e sta fallendo?No so gli altri, io mai, ma ho sempre detto che salvare i propri dati online non è da furbi, anzi.. per questo, con me il Cloud e similari fallirebbero.
    • ogekury scrive:
      Re: Il Cloud non vende
      - Scritto da: ...
      Chi diceva che il Cloud non vende e sta fallendo?Ma c'è gente che ancora non capisce di cosa si tratti (tipo quello che ha commentato qui sotto). Il cloud NON sono i vostri dati micragnosi ma il PaaS/IaaS, delle vostre foto del XXXXX non frega niente a nessuno. Amazon ci sta facendo i soldoni e ormai è diventato praticamente lo standard di mercato, tutti utilizzano le loro infrastrutture (Uber, Netflix, Atlassian...) ed è diventato il loro business principale. Microsoft ha fatto bene a crederci subito con azure e ora è seconda nel mercato (dato che molti a ragion veduta distribuiscono le soluzioni su amazon/azure per non essere troppo legati solo ad un vendor) davanti a redhat e google che stranamente si sono svegliati in ritardo...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2017 12.13-----------------------------------------------------------
      • ciccio scrive:
        Re: Il Cloud non vende
        - Scritto da: ogekury
        - Scritto da: ...

        Chi diceva che il Cloud non vende e sta
        fallendo?

        Ma c'è gente che ancora non capisce di cosa si
        tratti (tipo quello che ha commentato qui sotto).
        Il cloud NON sono i vostri dati micragnosi ma il
        PaaS/IaaS, Non so quante volte è stato detto ma ci sono linari invasati complottisti che ancora non lo capiscono. Lo dimostra il tempestivo commento dell'utente sopra.
        delle vostre foto del XXXXX non frega
        niente a nessuno. Sono talmente esperti in questo forum che appena vedono la parola "cloud" il primo pensiero che gli viene è che le foto XXXXX del loro organo riproduttivo non vadano online...sai che figura vedere che sono abbondantemente sotto la media....
        Amazon ci sta facendo i soldoni
        e ormai è diventato praticamente lo standard di
        mercato, tutti utilizzano le loro infrastrutture
        (Uber, Netflix, Atlassian...) ed è diventato il
        loro business principale. Microsoft ha fatto bene
        a crederci subito con azure e ora è seconda nel
        mercato (dato che molti a ragion veduta
        distribuiscono le soluzioni su amazon/azure per
        non essere troppo legati solo ad un vendor)
        davanti a redhat e google che stranamente si sono
        svegliati in
        ritardo...Vediamo se stavolta l'hanno capita ma dubito.
        • ogekury scrive:
          Re: Il Cloud non vende
          No ma veramente, come fanno a pensare che i numeri del cloud provengano da i video delle vacanze? E poi, se non sai di che cosa si tratta vuol dire che sei fermo (nella migliore delle ipotesi) a 6 anni fa.
    • jacula scrive:
      Re: Il Cloud non vende
      - Scritto da: ...
      Chi diceva che il Cloud non vende e sta fallendo?Ecco l'altro che completa la coppia di quelli che dovrebbero starsene zitti! Solo tu vedi il nesso tra le due cose.
    • 1af0f025295 scrive:
      Re: Il Cloud non vende
      - Scritto da: ...
      Chi diceva che il Cloud non vende e sta fallendo?Io personalmente non l'ho mai scritto e ho anche citato il mio capo che se ne fregava di tutte le problematiche pensando solo ai costi bassissimi. Peró ho scritto che quelli di Microsoft stanno vendendo sottocosto, bisogna vedere sul lungo periodo che succede.
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