I certificati Secure Boot del PC stanno per scadere, e se non si aggiornano entro giugno il sistema diventerà vulnerabile a un tipo di malware che può prendere il controllo totale del computer. Questa informazione era scritta nero su bianco in una pagina di FAQ ufficiale di Microsoft. Ma qualcuno a Redmond ha pensato bene di eliminare il riferimento alla scadenza dei certificati. Poi, dopo che Neowin ha notato la scomparsa, guarda caso, la sezione eliminata è stata ripristinata.
Perché i certificati Secure Boot vanno aggiornati
Nel 2024 Microsoft aveva avvisato che le chiavi Secure Boot in uso sarebbero arrivate a scadenza nel 2026, dopo quindici anni. I nuovi certificati sono stati distribuiti tramite Windows Update con gli aggiornamenti Patch Tuesday di febbraio 2026 (Windows 11 KB5077181/KB5075941, Windows 10 KB5075912), e devono essere installati entro giugno 2026.
Senza aggiornamento il PC si avvia lo stesso, ma il processo di boot smette di ricevere le patch di sicurezza. Significa restare esposti ai bootkit, malware difficili da rilevare proprio perché agiscono prima che il sistema operativo si carichi.
Microsoft cancella e poi ripristina le istruzioni
Per guidare utenti e amministratori, Microsoft aveva pubblicato a settembre scorso una pagina FAQ dedicata alla questione. Tra le domande c’era anche: “Cosa succede se i certificati Secure Boot non vengono aggiornati prima della scadenza?” La risposta spiegava chiaramente i rischi dei bootkit e le conseguenze del mancato aggiornamento.
Poi, inspiegabilmente, Microsoft ha eliminato quelle informazioni dalla pagina. Neowin ha notato la scomparsa e l’ha segnalata. Qualcuno a Microsoft se n’è accorto e le informazioni sono state ripristinate, anzi, migliorate. La risposta ora è più dettagliata, occupa la prima posizione nella FAQ e spiega anche le implicazioni per BitLocker e i bootloader di terze parti.
Gli utenti esperti sanno benissimo che i certificati Secure Boot scaduti espongono ai bootkit. Ma la maggior parte delle persone non sa cos’è un bootkit, non sa cos’è Secure Boot e non legge le note degli aggiornamenti di Windows. La pagina FAQ era pensata esattamente per loro, e cancellarle le informazioni più importanti non è stata una mossa saggia.
L’importante è che l’informazione sia di nuovo disponibile. Chi non ha ancora installato gli aggiornamenti di febbraio 2026 su Windows 10 o 11, non perda in chiacchiere. Si ha tempo fino a giugno, ma non c’è motivo di aspettare.