Windows 7 uscirà nel 2009

Si consolidano le voci che danno per imminente la prima beta del nuovo sistema operativo di Microsoft. Nel frattempo ci sarà spazio per un service pack anche per Office e Vista

Roma – A sentire Mary Jo Foley, tra i più noti osservatori delle attività di Microsoft, l’azienda di Redmond starebbe pigiando sull’acceleratore per bruciare le tappe in vista di un rilascio anticipato di Windows 7. Invece dell’inizio del 2010, già dall’estate del prossimo anno si potrebbero vedere in commercio i primi computer venduti in bundle con Seven: sempre che, ovviamente, queste indiscrezioni si rivelino autentiche.

A suffragare queste ipotesi, peraltro già circolate nelle scorse settimane , ci sarebbero una serie di indizi che, messi assieme, finirebbero per costituire quasi una prova. Innanzi tutto, l’uscita effettiva di un sistema operativo a gennaio 2010 viene giudicata un controsenso: il momento migliore, vista anche la politica Microsoft che dà precedenza alle versioni preinstallate rispetto a quelle retail, è all’inizio dell’estate . In questo modo, l’enorme mole di computer che ogni anno viene smerciata in vista della ripresa delle scuole potrebbe costituire un ottimo trampolino di lancio per la nuova versione di Windows.

A rafforzare la tesi, ci sarebbe poi l’annuale conferenza WinHEC ( Windows Hardware Engineering Conference ), che è in procinto di iniziare nella città di Los Angeles. Sul sito che ne presenta il programma si legge : “Potresti essere tra i primi a scoprire quanto c’è di nuovo in Windows 7, e potresti anche essere selezionato per essere tra i pochi che riceveranno una pre-beta di Windows 7. (…) WinHEC è l’unica chance per te di entrare in contatto con il team (che sviluppa Windows 7, ndr) a questo livello – non ci sarà un altro WinHEC prima del rilascio di Windows 7”.

Al momento, la data del prossimo WinHEC 2009 dovrebbe essere fissata per l’inizio di maggio dell’anno venturo ( la pagina utilizzata per provare questa affermazione è ora stata rimossa). Sommando gli addendi, Windows 7 potrebbe essere addirittura pronto per la fine della primavera: tradizionalmente il WinHEC si tiene proprio a cavallo del solstizio d’estate, anche se non è escluso che possa venire posticipato all’autunno come accaduto quest’anno. E poi ci sono la moltitudine di blog , sfornati direttamente da Microsoft, per raccontare come procede lo sviluppo del sistema operativo.

Nonostante ci sia chi resta scettico al riguardo, sono in molti a sperare che effettivamente Babbo Natale 2008 porti in dote la prima (e forse unica) beta del successore di Vista, in previsione di un suo rilascio anticipato rispetto ai 3 anni preannunciati. Nonostante la campagna pubblicitaria milionaria lanciata per riqualificare l’immagine di Windows, infatti, pare che l’opinione generale sulla riuscita complessiva della sesta versione del sistema operativo a finestre più diffuso al mondo non sia cambiata particolarmente.

Attendere Windows 7 per abbandonare il fidato e amato XP è un pensiero che pare solleticare molti palati. Gli esperti avvertono che potrebbe trattarsi di una scelta rischiosa, soprattutto dal punto di vista di un’azienda che potrebbe trascinarsi dietro pesanti ricadute sul piano della assistenza hardware e software , senza contare il costo che potrebbe avere sul piano delle licenze. Tanto più che, se Microsoft rispetterà la tabella di marcia da lei stessa fissata, in primavera potrebbe debuttare anche il secondo Service Pack per Vista: un evento che potrebbe anche regalare un maggiore appeal ad una delle versioni meno popolari del sistema operativo di Redmond.

Oltre a Windows, a venire rinfrescato in primavera potrebbe essere anche Office 2007 . Come per Vista e Server 2008 , Microsoft ha avviato un programma di beta testing privato per il SP2 della suite di produttività, che secondo le dichiarazioni ufficiali dovrebbe venire rilasciato tra febbraio e aprile 2009. Tra le novità in programma, oltre ad un miglioramento dell’affidabilità generale e delle funzionalità di Outlook, Visio ed Excel, dovrebbero fare il loro ingresso nell’Office di Microsoft anche gli attesi formati PDF e ODF .

Luca Annunziata

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  • PauLoX scrive:
    Jamendo e Musica Libera
    Sul portale Jamnedo da tempo chi vuole può condividere la sua musica utilizzando le ben collaudate licenze Creative Commons.http://www.jamendo.com/it
  • HasFidanken scrive:
    musica != software
    Intendiamoci, mi piace l'idea di avere e fare musica con licenza creative commons ND, e di rilasciare samples o anche tutte le tracce audio per fare remix con SA, purché sia un remixing creativo.La musica non è il software.Se io aggiungo linee di codice a un programma, avrò spesso qualcosa di migliore dell'originale. Se io aggiungo qualcosa a una canzone, cosa mi diventa? pensate a tutte le cover e i remix e i live che avete sentito nella vostra vita. Uno su 10, forse, aggiunge qualcosa alla canzone di partenza.
    • Massi cadenti scrive:
      Re: musica != software
      - Scritto da: HasFidanken
      Se io aggiungo linee di codice a un programma,
      avrò spesso qualcosa di migliore dell'originale.
      Se io aggiungo qualcosa a una canzone, cosa mi
      diventa? pensate a tutte le cover e i remix e i
      live che avete sentito nella vostra vita. Uno su
      10, forse, aggiunge qualcosa alla canzone di
      partenza.Aggiungere/modificare una musica non è detto affatto che ne sia una cover. Puoi anche prendere solo il tema e svilupparlo a tuo modo per farne un'altra cosa. Nella storia della musica (classica) è pieno di casi del genere. Una cover segue comunque, in buona parte, la linea originale.Facendo un paragone coi testi, pensiamo che la musica originale sia il manoscritto scritto proprio a penna di proprio pugno dall'autore. Una cover è una copia più o meno uguale delle parole ma fatta da te, con la tua mano e con la tua scrittura.Una rielaborazione invece è una specie di riassunto, o esposizione SULL'idea iniziale, ma non è l'originale.
    • iced scrive:
      Re: musica != software
      La musica, in quanto opera di intelletto, è UGUALE al software. Da una canzone ci si può ispirare per farne un'altra, e poi un'altra e così via. Non si parla solo di cover, ma si parla di ispirazione che possono venire dall'uso degli strumenti e parole delle canzoni.
  • HasFidanken scrive:
    musica != software
    Intendiamoci, mi piace l'idea di avere e fare musica con licenza creative commons ND, e di rilasciare samples o anche tutte le tracce audio per fare remix con SA, purché sia un remixing creativo.La musica non è il software.Se io aggiungo linee di codice a un programma, avrò spesso qualcosa di migliore dell'originale. Se io aggiungo qualcosa a una canzone, cosa mi diventa? pensate a tutte le cover e i remix e i live che avete sentito nella vostra vita. Uno su 10, forse, aggiunge qualcosa alla canzone di partenza.
  • Mario Rossi scrive:
    La cacca in musica
    Io non pensavo si riuscisse ad esprimere il concetto di sterco in questo modo così artistico... è come se il disco fosse annegato nella cacca, per ciò che tenta di esprimere... non riesce.
  • bill scrive:
    Buona l'idea open, ma album scadente
    Come detto già da molti, ammiro gli autori per aver scelto di distribuire l'album con una licenza open, anche se non è una innovazione da meritare un articolo su PI a mio avviso, visto che molte altri band più famose lo hanno già fatto in passato.Rigurado all'album... io sono un musicista, devo dire che questo non è il mio genere, io sono più orientato al rock stile Queen, Dream Theater, però questo album mi pare scadente sia come idee dei pezzi sia come qualità di registrazione, la batteria fa pena, il sound della chitarra fa cagare, per non parlare delle voci...
    • 3mpty scrive:
      Re: Buona l'idea open, ma album scadente
      Quoto tutto (apparte il discorso album... 56k user).Non è una notizia così sensazionale: basta farsi un giro su Jamendo per trovare un macello di band di vari generi.Personalmente su quel sito consiglio JT Bruce che fa progressive rock/metal e la qualità audio dei brani è ottima (i suoni un po' finti, forse sintetizzati con VSTi)... e strumentale, quindi niente problemi di voce xD.Metaaaaaaal! :D
    • nobody scrive:
      Re: Buona l'idea open, ma album scadente
      io ascolto solo musica che mi piace, questo cd pur libero non ha la mia approvazione, spero vivamente che migliorino
  • MeX scrive:
    mah...
    queste "uscite" per adesso garantiscono "visibilitá" ma poi ci vogliono soldi investiti dietro per coltivare questo ritorno di immagine.Quando molti lo faranno smetterá di avere anche questa utilitá.Non puoi vendere un PRODOTTO a gratis, ancora ancora un servizio (vedi Google) ma un prodotto... mah... magari un giorno verró smentito dai fatti, ma quei giorni mi sembrano ancora lontani...
    • Joshi scrive:
      Re: mah...
      se riescono a tirarci fuori un paio di tour, l'album è stato un semplice investimento promozionale.ottica troppo "strana" per gente abituata a tenere il culo sulla seggiola del pc, vero?
      • MeX scrive:
        Re: mah...
        hai idea di quanto costi un TOUR?Se puoi permetterti un TOUR dopo un ritorno di immagine ma senza entrate economiche, significa che hai qualcuno alle spalle che INVESTE dei SOLDI su di te... dai mi sembra di stare sul forum della Pimpa!
        • Joshi scrive:
          Re: mah...
          Ma perchè te un gruppo con due release gli fai fare un tour come headliner?Mai sentito parlare di gruppi di supporto?Mai sentito parlare di festival?Mai considerato anche solo le serate nei locali col gruppo che suona?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 10.42-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: mah...
            Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 10.42
            --------------------------------------------------
          • Joshi scrive:
            Re: mah...
            E' inutile che seguito a risponderti, dato che non c'hai alcuna esperienza in merito, e sei convinto che io ti parli di cazzate.Se ti venisse voglia di andare a conoscere quanti tour di questo genere passano attraverso il mondo ( e toccano ogni tanto anche l'italia ) , mandami un messaggio.ps : Vasco può andare in tasca assieme a tutti quelli che l'ascortano.
          • MeX scrive:
            Re: mah...
            non ho in effetti grandi esperienze nel mondo indy, ma ho lavorato per una casa discografica che ha venduto piú di 6 milioni di dischi partendo da un garage, peró appunto, se vuoi arrivare ad un certo livello, si puó partire da un garage, ma poi ci vuole qualcuno che ti faccia fare il salto di qualitá.
          • pippo scrive:
            Re: mah...

            E' inutile che seguito a risponderti, dato che
            non c'hai alcuna esperienza in merito, e sei
            convinto che io ti parli di
            cazzate.
            Se ti venisse voglia di andare a conoscere quanti
            tour di questo genere passano attraverso il mondo
            ( e toccano ogni tanto anche l'italia ) , mandami
            un
            messaggio.Mi dispiace per te, ma mex era nel settore ;)
            ps : Vasco può andare in tasca assieme a tutti
            quelli che
            l'ascortano.STRAQUOTO
          • Joshi scrive:
            Re: mah...
            Settore parallelo, quello discografico, non quello di cui si parlava ( ovvero live show ) , dove io ho collaborato anche se a amatoriale ( nel senso che scroccavo il biglietto dando una mano nei backstages )
        • Matteo C. scrive:
          Re: mah...
          Hai idea di quanto costi aprire una azienda? eppure si aprono...concetto semplice in economia chiamato investimento....tutte le aziende lo affrontano e ripagano il capitale precedentemente investito con il lavoro.Il settore musicale è l'unico che pretende di rientrare degli investimenti fatti in solo 1 anno e quando non ci riesce piange miseria...
          • MeX scrive:
            Re: mah...
            mah quelli che piangono di piú hanno costi di svariati milioni di ovvio che una piccola flessione per loro é un disastro!La mia reatá era molto piccola nonostante i milioni di dischi venduti, e a parte quella "botta" fortunata grazie alla quale si sono allargati ora non é che navighino nell'oro... peró almeno possono permettersi di far ancora uscire qualche gruppetto di successo
          • Matteo C. scrive:
            Re: mah...
            Si è vero più grossi sono e più piangono...spesso in mala fede.Basta andare ad analizzare i bilanci di queste corporation anche in maniera supeficiale per capire che godono di ottima salute.Poi voglio ricordare che qualche anno addietro una grossa società, che non cito stava per finire in fallimento a causa delle feste e spese faraoniche che sponsorizzava...
  • Joshi scrive:
    Non son mica i primi
    Storia vecchia, vedi qui:http://www.anentity.com/demilich/download.phpe comunque, sfonda una porta aperta, dato che qualsiasi coglione sa che :o ti chiami Iron Maiden,oppure spendi e basta, forse con qualche rientro dai live.Il metal è un genere già di nicchia, difficile pensare di poter avere un rientro semplicemente dagli album.
  • xWolverinex scrive:
    A me non dispiace :-)
    C.d.O. :)
    • Joshi scrive:
      Re: A me non dispiace :-)
      Porca puttana, il pezzo non è male, ma cazzo, UCCIDENTE LA SECONDA VOCE!( son ancora al primo pezzo, e quello li mi sta già sulle scatole )peggio del cantante dei Paradise Lost nell'ultimo tour in italia!!!
  • pippo scrive:
    mille copie in un giorno?
    ... i metallica stanno già tremando :D
  • nonidiotano nlinaro scrive:
    io ho detto che lo sentirò, non = FICO
    al signor ASD che sostiene che tutti dicono fico perché è free mentre cazzierebbero se si pagasse.io ho detto che lo ascolterò volentieri, non che lo considererò fico a priori.se mi piace, lo RIascolterònon lo conosco e non conosco l'autore. E' arrivato questo suggerimento, l'idea open mi piace, sentiamo. Se poi fa schifo, pace, non lo ascolterò.In fondo quando sento una cosa alla radio non pago e se la canzone mi fa schifo cambio canale. No difference.
    • linux scrive:
      Re: io ho detto che lo sentirò, non = FICO
      concordo pienamente solo che essendo share alike puoi prendere i pezzi modificarli e ributtarli fuori soprattutto senza pagare la pensione a Vasco Rossi e Gino Paoli pagando la siae.
  • Shiba scrive:
    No one can destroy the metal
    The metal will strike you down with a vicious blow
  • asd scrive:
    L'idiozia dei linari
    Ecco un'altra dimostrazione della stupidità dei linari: dato che l'album viene distribuito liberamente, tutti a dire che è bellissimo. Se invece fosse stato distribuito in maniera tradizionale, sono sicuro che direbbero che fa schifo.
    • Massi cadenti scrive:
      Re: L'idiozia dei linari
      (win) p)Since 1984-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 03.56-----------------------------------------------------------
      • bubba scrive:
        Re: L'idiozia dei linari
        (win) p)
        Since 1984certo che invecchiando sei peggiorato eh :)[vic20] Since 1982
        • bubba scrive:
          Re: L'idiozia dei linari
          (win) p)

          Since 1984
          certo che invecchiando sei peggiorato eh :)
          [vic20] Since 1982anzi anche se totalmente OT mi autoquoto per dire che proprio in questi gg ho ritirato fuori tutttto il "malloppo Commodore" che ancora conservo. non roba comprata su ebay ieri l'altro.. ma proprio la mia. Coi suoi acciacchi e i suoi ricordi. Ho rifatto anche il cavo DIN5+DB9-
          RCA per vedere le amate/odiate 80colonne del c128.. sistemato il serpentone IDE44-
          switch 2IDE40 col quale tenevo collegato un hd 3'5'' e cdrom al a1200 ,ecc... arfff. :))
  • asd scrive:
    Il metal fa cagare
    esattamente come il software libero
    • Stenojedi scrive:
      Re: Il metal fa cagare
      Ma vai a fare in c..o c......e! (sei abbastanza intelligente da mettere le lettere giuste al posto dei puntini per completare la frase?)p.s. la mia affermazione riguarda più il Metal che Linux
    • psychomantum scrive:
      Re: Il metal fa cagare
      -.-della serie "commenti costruttivi"
    • Shiba scrive:
      Re: Il metal fa cagare
      - Scritto da: asd
      esattamente come il software liberoNon ti dico chi fa cagare che se no mi cancellano il messaggio. Un tuo parente molto stretto comunque.
  • Massi cadenti scrive:
    Tanto di cappello
    Ad Artisti con la A maiuscola che hanno capito che la rete non va demonizzata, che gli ascoltatori non sono limoni da spremere, che i soldi si vedono quando qualcuno viene a sentirti mentre stai suonando lì, davanti a lui, e ti paga per quello che gli stai suonando in quel momento, magari anche con qualche errore. Non per una cosa modificata e corretta al computer, artefatta, e che suonerà sempre uguale. Non per una misera percentuale che ti passano le multinazionali per le quali tu sei solo un altro limone da spremere esattamente come gli ascoltatori. Loro non fanno niente, ma (insieme ai componenti della catena che hanno creato) si prendono almeno il 96% di quello che paga chi ti vuole ascoltare.Viva quindi le licenze open, anche per la musica.
  • aw4y scrive:
    questo modello funziona? mini-dibattito?
    da un pò di tempo seguo le varie band che hanno intrapreso questi nuovi modelli di distribuzione (nine inch nail, radiohead...)con la mia band ho pubblicato un ep (4 brani) su jamendo...è la nostra prima pubblicazione, e come inizio non c'è male:a circa un anno dalla pubblicazione, siamo a queste quote:Uscita 31 Ottobre 2007Ascolti5854Scaricamenti1382Preferiti102Liste di brani51 Recensioni26Voto 8.6/10senza contare i download dallo space e dal nostro sito....per una band sconosciuta non c'è male :)sicuramente questa cosa ci riempie di soddisfazione, e ci ha aiutato abbastanza, insieme alle varie recensioni su parecchie webzines, a fare un pò di concerti sparsi per l'italia!fin qui tutto bene :) ora la critica:nonostante la piattaforma jamendo lo permetta, non c'è stato un centesimo in donazione ;) ma magari è perkè siamo "emergenti"..ci può stare...ma allora chi non è famoso e non riceve nulla, come può "emergere" se non attraverso i circuiti tradizionali?ovviamente è una piccola provocazione. perkè noi seguiamo creative commons, ci sta bene e ne siamo fermamente convinti e continueremo...ma c'è un business collegato a questa scelta?è presto per noi per vendere i biglietti online :) ....che altro?idee...suggerimenti....donazioni.... tutto ben accetto ;)
    • Massi cadenti scrive:
      Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
      - Scritto da: aw4y
      con la mia band ho pubblicato un ep (4 brani) su
      jamendo...Avete fatto non bene, ma benissimo. E avete tutto il mio rispetto.
      fin qui tutto bene :) ora la critica:
      nonostante la piattaforma jamendo lo permetta,
      non c'è stato un centesimo in donazione ;)Per esperienza diretta e indiretta. Le donazioni arrivano quando si è ad un livello molto, molto più alto. Non per sminuire il vostro lavoro (che peraltro non conosco) ma prima di vedere soldi in quel modo ne passerà di acqua sotto i ponti. Piuttosto potete giustamente chiedere di essere pagati (si comincia con poco, poi man mano che diventate conosciuti potete alzare le pretese) quando andate a suonare dal vivo, cosa che mi pare già facciate. Se considerate la registrazione come una promozione del lavoro dal vivo, vedrete che i soldi (per i concerti) arriveranno. Certo non potete pretendere lo stadio di Wembley, anche se ve lo auguro, ma se siete bravi certamente avrete soddisfazioni che nessun contatto indiretto potrà darvi mai. La gente vuole pagare (e quando sarà il momento lo farà, state tranquilli) per sentirvi suonare e cantare, non per sentire una registrazione.Altra cosa: fate come gli Elio, se non potete vendere subito alla fine del concerto il CD-R col concerto appena suonato, intanto registratelo (non ci vuol molto) e a fine concerto fatevi fare le prenotazioni e vendetelo dopo (a prezzo umano e quasi simbolico). Questo perché è probabile che chi ha apprezzato *QUEL* concerto voglia risentirlo (però QUELLO a cui ha assistito dal vivo, non altri o peggio versioni in studio) o farlo sentire agli amici. E vi farebbe anche pubblicità gratuita. Magari addando come bonus (omaggio) una canzone in studio :)Altro consiglio, per quanto possibile fatevi uno striscione con l'indirizzo del myspace del gruppo e mettetelo in mostra ben visibile ai concerti. Chi apprezza di certo in questo modo verrà a visitarlo.Poi è ovvio, nel nostro campo la concorrenza è spietata, servono anche un po' di agganci giusti con i locali, un certo giro di conoscenze in modo da avere una base di fan che ti facciano conoscere. Serve tanta buona volontà e anche una certa dose di fortuna per prendere al volo le occasioni che prima o poi vi si prospettano.Una sola preghiera: avete fatto benissimo a credere negli ideali e nelle possibilità che la rete vi permette. Una volta che sarete famosi, cosa che vi auguro di tutto cuore, non traditeli.P.S. Volevo venire a sentire, ma non hai messo l'indirizzo. Visto che forse sarebbe spam, potresti registrarti su punto informatico e mandarmi un messaggio privato con l'indirizzo? Vale ovviamente per chiunque altro, sono sempre alla ricerca di musica meritevole, non m'importa se non siete commerciali anzi per me è un pregio che non lo siate :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 ottobre 2008 01.28-----------------------------------------------------------
    • DarkEntries scrive:
      Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
      Personalmente non comprerei mai file musicali...Mi mancherebbe qualcosa rispetto al supporto disco o cd, mi sembrerebbe di comprare il nulla..Comunque c'è una discussione a questo riguardo nell'enciclopedia di musica italiana, Estaticahttp://forum.estatica.it/audiofili-f25/comprate-file-di-brani-musicali-su-internet-t78.html
      • Bluedeath scrive:
        Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
        - Scritto da: DarkEntries
        Personalmente non comprerei mai file musicali...
        Mi mancherebbe qualcosa rispetto al supporto
        disco o cd, mi sembrerebbe di comprare il
        nulla..Concordo e sarei disposto anche a compare il cd ad un prezzo politico di diciamo 9~12 di gruppi che metto a disposizione i brani per lo scaricamento gratuto chiamatemi scemo se volete ma il "rito" di arrivare a casa con il CD, scartarlo e metterlo nel lettore per poi ascoltarlo mentre si guardano la copertina e il booklet è qualcosa a cui non mi piace rinunciare. Forse sono troppo attaccato al mondo reale.
        • aw4y scrive:
          Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
          ehm...non voglio arrivare a fare autopromozione insomma...però il cd l'abbiamo fatto ;)stampato, con testi e cellophane! messaggi privati son ben accetti ;)
          • Bluedeath scrive:
            Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
            - Scritto da: aw4y
            ehm...non voglio arrivare a fare autopromozione
            insomma...però il cd l'abbiamo fatto
            ;)
            stampato, con testi e cellophane! messaggi
            privati son ben accetti
            ;)Non vogli fare il pignolo ma se non dici dove trovarlo (e quindi non fai autopromozione) difficlimente qualuno te lo compra. Metti almeno il nome dl gruppo così si può goooglarlo.
          • Bluedeath scrive:
            Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
            ovviamnente non posso mandarti un pm. (non mi son registrato)
          • aw4y scrive:
            Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
            ok :)googola pure: psychocean ;)
    • Chazer scrive:
      Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
      Potete cercare di adottare un approccio in stile "magnatune", dove i brani sono licenziati secondo "attribution-non commercial-share alike", in cui quindi ti riservi di guadagnarci con tutti gli usi commerciali della tua musica
    • scrittore scrive:
      Re: questo modello funziona? mini-dibattito?
      - Scritto da: aw4y
      .ma allora chi non è famoso e non riceve
      nulla, come può "emergere" se non attraverso i
      circuiti
      tradizionali?
      Ti dico la mia opinione, e la mia esperienza.Io ho pubblicato un libro. Lo trovi su Amazon, ma non diro' qual e'. L'editore trattiene il 92 % degli introiti, lasciando agli autori l'8 % (che sale fino a un massimo del 12% a seconda di quante copie vendi).Ora, in tutta sincerita', penso che se avessi accettato donazioni e l'avessi messo in rete, avrei forse guadagnato lo stesso, ma sicuramente piu' gente l'avrebbe scaricato.Il fatto credo sia statistico. Supponi che solo una persona su cento sia disposto a farti una donazione. Ora, se metterlo in rete ti apre a un numero molto elevato di potenziali "donatori", statisticamente guadagni bene, forse piu' che affidarlo a canali tradizionali.Se invece lo vendi attraverso il solito circuito, devi passare una serie di "filtri commerciali" che non ti garantiscono di arrivare sugli scaffali, e una volta che ci arrivi, non ti apre lo stesso numero di "donatori" perche' magari uno dice "e chi li spende 20 euro per un cd di un gruppo mai sentito?"Secondo me la domanda non e' questione se il modello funziona o non funziona. La vera domanda e' se il modello funziona date certe premesse e con certi obbiettivi. Date le premesse e gli obbiettivi, allora puoi dire quale modello funziona meglio. Decidere quale usare dipende dalle tue capacita', dalla tua volonta', esperienza, fama, pretese economiche/legali del canale che scegli, ma sono entrambi modelli validi.
  • haverdan scrive:
    me lo sento volentierissimo, grazie gaia
    ma sei metallara gaia?comunque grazie, nel finesettimana un click e via!!!
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