Windows 8, RTM per tutti

Versione Pro per gli sviluppatori, Enterprise per chi ha voglia di provare per 90 giorni. La versione finale di Windows 6.2 si mostra al pubblico
Versione Pro per gli sviluppatori, Enterprise per chi ha voglia di provare per 90 giorni. La versione finale di Windows 6.2 si mostra al pubblico

Come da tabella di marcia, da alcune ore gli iscritti ai programma per sviluppatori e professionisti di Microsoft ( MSDN e TechNet ) possono scaricare la propria copia di Windows 8 in versione Pro. Per tutti gli altri ansiosi di provare il nuovo OS di Redmond (con l’ avvertenza che si tratta ancora di una versione non pienamente supportata dai software di terze parti), è anche disponibile una versione trial (32 e 64bit, anche in italiano) da 90 giorni che è in tutto e per tutto identica alla RTM rilasciata a inizio mese e a quella che arriverà sugli scaffali dal 26 ottobre.

A differenza della Release Preview di giugno , la nuova build 9200 incorpora tutti i cambiamenti promessi e presentati in questi mesi da Microsoft: sparito per sempre Aero, l’interfaccia desktop è ora quasi completamente bidimensionale e più in linea con il nuovo stile Metro della nuova release del sistema operativo. Dalla circolazione sono sparite anche le varie scritte “preview” che occupavano lo schermo al lancio delle applicazioni predefinite (ad esempio Mail per la posta elettronica e quella per il meteo), mentre è stata cambiata leggermente la grafica di alcune icone (come quella dello Store): nel complesso, comunque, le differenze tra la Release Preview e la versione finale si contano sulla punta delle dita .

Tra i cambiamenti più drastici c’è il numero di personalizzazioni possibili per la grafica della pagina Start in modalità Metro : Microsoft ora ha allargato notevolmente il numero di personalizzazioni possibili, fattore senz’altro interessante per una certa fascia di pubblico ma che poco incide sulle qualità complessive di Windows 8. Più interessante l’inserimento di un video di “introduzione” alla nuova interfaccia che fa capolino durante le fasi finali dell’installazione: a seconda del tipo di hardware rilevato suggerirà di puntare il mouse negli angoli dello schermo o di usare le dita per iniziare a familiarizzare con un desktop senza pulsante Start. Più in generale, l’intero processo di installazione è stato ulteriormente affinato: con un paio di riavvii e tempi di installazione inferiori a quelli di Vista e Seven si arriva facilmente alla configurazione delle impostazioni fondamentali (account utente, rete locale ecc). Un PC usato in redazione per un test, un vecchio Core2Duo E8400, ha impiegato 20 minuti per completare l’intera procedura .

Personalizzare la schermata di login Personalizzazione della schermata Start

Nel complesso le prestazioni sono analoghe a quelle già viste dalla prima preview dello scorso settembre: Windows 8 lavora adeguatamente su PC dell’era Vista , per non parlare di quelli di epoca Seven, e pertanto potrà essere utilizzato per aggiornare un vasto parco di macchine. Lo stesso dicasi per le applicazioni: quelle costruite per il “vecchio” Windows potranno tranquillamente continuare a funzionare all’interno del Desktop. Nello Store fanno capolino alcune schede relative proprio a questo tipo di prodotto (ci sono anche le prime app a pagamento), e non ci dovrebbero essere particolari incompatibilità tra quello che funziona su Seven e quanto funzionerà su Windows 8.

Adobe Reader Una app a pagamento Ricerca nello Store

Se molte delle differenze tra la Release Preview e la build 9200 sono sotto il cofano , una novità che salta subito all’occhio è lo sbarco di Bing sulla schermata Metro Start: si tratta di un app piuttosto essenziale, che consente di avviare una ricerca sul motore di Redmond inserendo il testo nella casella dedicata, e che presenta i risultati in forma tabellare. Un clic su uno di questi non fa altro che lanciare il browser di default (se disponibile la modalità Metro , come nel caso dell’ultimo Chrome o di Internet Explorer, partirà quella) per visualizzare i contenuti.

Non ci sono altri cambiamenti drastici apportati. Il vero dubbio che attanaglia gli sviluppatori, cioè coloro i quali dovrebbero essere interessati a questo rilascio, è come si comporteranno le applicazioni WinRT (le nuove API di Windows 8) sui prodotti Windows RT (quelli basati su chip ARM): non è ancora chiaro quali deroghe alla stretta osservanza del nuovo credo RT saranno concesse, visto che come sottolinea ZDNet alcune concessioni Microsoft ha dovuto farle a sè stessa per realizzare una versione RT di Office 2013. Con l’uscita di Surface e dei suoi cugini in contemporanea al nuovo OS, a ottobre, sarebbe utile per chi punta a quella data per rilasciare il proprio software avere maggiori informazioni in merito. Informazioni che però probabilmente Microsoft distribuirà solo durante Build, la conferenza in programma a Redmond dal 30 ottobre e che si concentrerà proprio sullo sviluppo e sulle doti di Windows 8.

Luca Annunziata

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16 08 2012
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