Windows Store, basta app un tanto al chilo

Microsoft promette di fare pulizia nello store per Windows 10, un'operazione che costringerà gli sviluppatori a impegnarsi un po' di più per realizzare app che abbiano quantomeno una parvenza di utilità

Roma – Microsoft fa lo spazzino della app economy in anticipo sul debutto commerciale di Windows 10, sistema operativo universale e onnicomprensivo che includerà una versione riveduta e corretta del servizio Windows Store per il download di applicazioni.

Redmond dimostra di essere consapevole delle condizioni in cui versa la sua “app economy” annunciando un nuovo sforzo per migliorare l'”esperienza” di Windows Store, un’operazione di pulizia che consisterà prima di tutto nella rimozione di quelle app che non rispettano le policy imposte dalla corporation.

Gli sviluppatori (o gli scammer) poco solleciti a modificare quello che non va in una app vedranno la propria creazione eliminata dallo Store, dice Microsoft, mentre per il futuro le nuove app dovranno avere una utilità o contenuti “unici”, icone ben differenziate le une dalle altre, prezzi appropriati rispetto alla funzione e tag descrittivi più precisi.

A parole, Microsoft dice di voler eliminare il fenomeno del bloatware (quando non vero e proprio crapware o scamware) dallo Store di Windows, in passato tollerato per riempire il servizio con un gran numero di app in seguito al debutto assieme a Windows 8.

Per incoraggiare gli sviluppatori, Microsoft ha aggiornato con il supporto a Windows 10 Windows App Studio , un sito Web che promette ai programmatori e agli aspiranti programmatori di creare app in pochi minuti e senza dover scrivere una riga di codice. Il servizio permetterà la creazione di app universali e l’ accesso a nuove funzionalità “cloud” proprietarie di Microsoft come il catalogo musicale di Xbox Music, le mappe di Bing e strumenti analitici avanzati.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ilchimicopazzo scrive:
    Linguistica
    Cassandra, hai colto in pieno il problema che già la parola "chimica" ha subito nel corso degli anni.Chimica è una scienza e come tale neutrale, può essere "buona" o "cattiva" in base alle declinazioni date dall'uomo.Nel linguaggio comune almeno degli ultimi due decenni, però, chimica ha assunto un valore negativo, da contrapporre al valore positivo del "naturale". Spesso è utilizzato al posto di artificiale, anche in questo caso declinato in senso negativo.Da ragazzo mi sono diplomato come Perito Chimico, poi mi sono Laureato in Chimica, ho fatto un Dottorato in Scienze Chimiche e adesso lavoro come ricercatore. In tutti questi anni passati tra libri, laboratori, provette ed esperimenti ho imparato cosa vuol dire davvero Chimica. E piano piano ho iniziato a rispondere alle persone che utilizzano questa parola in modo sbagliato.Chimica è lo studio della materia, e a chi mi dice che "Chimico è brutto, ma Naturale è bello" gli ricordo che noi stessi siamo oggetto di studio della Chimica in quanto fatti di atomi e molecole, così come i materiali plastici o il petrolio o i veleni dei serpenti, che sono naturali ma che non fanno proprio bene. Il vero problema, però, è che ho constatato una enorme inerzia nel pensiero di queste persone, che restano della propria convinzione. Purtroppo, spesso è inutile ricordare loro che sono stati i Chimici, i Biologi e i Medici a far sì che l'evoluzione farmaceutica abbia permesso l'allungamento della speranza di vita che stiamo sperimentando. Con queste persone è inutile ricordare come gli smartphone che utilizzano continuamente ci sono grazie a Fisici, Chimici, Ingegneri, ecc. Con queste persone è inutile ricordare che ogni proXXXXX che li tiene in vita è un qualcosa di "chimico"...«A lavar il muso all'asino si perde tempo e sapone», mi diceva sempre mia nonna. Ma io non demordo, sono più cocciuto dell'asino ;)In definitiva, ritengo che l'uso improprio dei termini (chimica o hacker) sia dovuto alla più desolante ignoranza, spesso sbandierata ed orgogliosamente esposta come valore positivo.Quindi, combattiamo contro l'ignoranza!Mi viene in mente uno sketch comico di un gruppo in cui i genitori si dolgono perché la figlia vuole studiare ingegneria o biologia o fisica o chimica invece di cercare di fare la velina o la fidanzata del vip di turno... Amara constatazione di una realtà difficile da digerire... qualcuno ha un po' di BICARBONATO? ;)
  • mimmus scrive:
    E vabbè...
    ... pazienza! Evolveranno per vivere nell'oscurità ancora più profonda.
  • Pino scrive:
    Black hat
    Ho visto anche io qualche episodio in lingua originale, solo qualche perché trovo lo show stupido più di quanto posso tollerare (molto....).In lingua originale, se non sbaglio, usano sempre il termine black hat per indicare i "cattivi" e non il generico hacker.Non so nulla però di come venga tradotto in italiano
  • rico scrive:
    punto gov
    Maledetti hacker! Si sono intrufolati in siti governativi pagati dai soldi pubblici. Accidenti, dopo il loro passaggio, questi siti...funzionano meglio :-)
  • bubba scrive:
    cala, gli anni 90 son finiti
    http://webpolicy.org/2015/05/21/exploring-a-hacker-marketplace/http://www.fastcompany.com/3043016/the-cybercrime-service-economy
    • calamarim scrive:
      Re: cala, gli anni 90 son finiti
      Ho letto gli articoli; solo perche' usano dozzine di volte il termine hacker in senso negativo, non vedo davvero dove contraddicano il succo dell'articolo.E si, gli anni '90 son finiti, ed anche l'800 ed il '900 se e' per quello lo sono, ma c'e' sempre pieno di gente che rifuta di imparare dal passato (magari perche' nessuno gli ha mai insegnato a farlo).JM2C
  • prova123 scrive:
    Hacker non si diventa ...
    hacker si nasce, è semplicemente uno stato della mente che ha basi genetiche. Poi puoi imparare le tecniche, i trucchetti, ma quando tutti gli altri si fermano gli hacker iniziano a volare. :)
    • ... scrive:
      Re: Hacker non si diventa ...
      - Scritto da: prova123
      hacker si nasce, è semplicemente uno stato della
      mente che ha basi genetiche. Poi puoi imparare le
      tecniche, i trucchetti, ma quando tutti gli altri
      si fermano gli hacker iniziano a volare.
      :) :) :D :| :D :) :p ;) :p ;) :p :o :| :o :| :o :D(rotfl) :o(rotfl) :D(ghost)(ghost)(ghost)(ghost)(ghost)
  • adv scrive:
    Re: Questo Articolo
    - Scritto da: Everyone
    Un articolo di quasi 800 parole per una XXXXXXX!Quando Bono "Galy" Vox fa all' amore con le mele tutto ok.Quando il Mary FUDda tutto ciò che non sia Microsoft ok.Quando Pizzetto Biondino incensa qualsiasi XXXXXta gli passi davanti in nome della linea editoamatoriale ok.Quando un giullare munito di penna/telecamera vi intorta un articolo/servizio di mezz' ora sui maledetti hacker ok.E allora? E allora ci sta tutta tollerare Calamari, anche quando scrive a proposito dei maledetti hacker.
  • Everyone scrive:
    Questo Articolo
    Un articolo di quasi 800 parole per una XXXXXXX!
  • Sapientino scrive:
    Perdincibacco!
    Questi sono i problemi fondamentali dell'Italia, XXXXX!! Sistemiamo prima ste cose!!!!!
  • prova123 scrive:
    Facciamo un pò di chiarezza
    La definizione storica di hacker fu quella data da Alan Kay: "a true hacker is not a group person. Hes a person who loves to stay up all night, he and the machine in a love-hate relationship." Gli hacker sono queste persone.Successivamente si è entrati nel dettaglio "white hat", "black hat" e personalmente aggiungerei anche "grey hat" :)
    • xxyyzz scrive:
      Re: Facciamo un pò di chiarezza
      non hai letto Levy, non sai del Mit o dei trenini...da lì nacque tutto
      • Alan Turing scrive:
        Re: Facciamo un pò di chiarezza
        - Scritto da: xxyyzz

        o dei trenini...da lì nacque tuttoquanti ricordi :$
      • prova123 scrive:
        Re: Facciamo un pò di chiarezza
        Ti faccio notare che il Mit oltre ad essere una stringa di 3 caratteri è il luogo dove lavorava il signor Alan Kay ;)
      • ... scrive:
        Re: Facciamo un pò di chiarezza
        - Scritto da: xxyyzz
        non hai letto Levy, non sai del Mit o dei
        trenini...da lì nacque
        tuttoi blatteri... ca***, che ricordi....
  • Lorenzo scrive:
    Non piu' Hacker ma White hat :)
    come da oggetto ... :)
  • Cracker scrive:
    Si ma ...
    Capisco la preoccupazione del voler sparare nel mucchio per snaturare il significato di certe scelte, ma del resto sparare nel mucchio è da sempre lo sport più amato dai media, sia che si tratti di etnie, sia che si tratti di eventi, o di definizioni.Le parole cambiano nel significato comune, trascendono dal significato etimologico, come "razzismo" o "omofobia", anche la storia ormai non è più "storia" ma è "dietrologia".Sapendo di parlare con degli idioti, basta evitare di usarle e spacciarsi per "esperti di sistemi operativi" o meglio ancora "esperti di sicurezza informatica" , che fa fico e fa guadagnare anche di più.
  • scoglio nato scrive:
    rinXXXXXXXXrsi?????????
    ooooooooooh calma eh!!
  • ... scrive:
    seghe mentali
    il termine ha accezione per lo più negativa in italiano.Prendetene atto e smettetela di fare i piagnoni.
    • il.gemmolog o scrive:
      Re: seghe mentali
      Anche perchè difficilmente una persona che sviluppa software gratuito, lavora alla sicurezza informatica eo fa cose "lecite" con un computer, finira TV con la denominazione hacker. :-)E non credo che nessuno lo denuncierà e la postale non lo cercherà...Articolo su Sofismi semantici linguistici. (Volgare: Seghe mentali) :-DThe.gem
  • djechelon scrive:
    La lingua cambia
    Marco, oggi mi sembri un purista dell'italiano.Evidentemente la diffusa ignoranza, in senso positivo, nel senso del continuo ignorare di leggere il vocabolario, ha dato un nuovo significato al termine.E se qualche giorno fa un giornalista - che voglio evitare di nominare per non essere ricoperto di sputi - scriveva un po' provocatoriamente che tra un po' alla Crusca potrebbero iniziare a parlare di "sapevatelo" e "bimboXXXXXXX", è perchè la lingua cambia.Ricordi gli "handicappati"?Ecco, noi hacker oggi facciamoci chiamare "diversamente smanettoni".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 maggio 2015 09.00-----------------------------------------------------------
    • Giornalaio Politicall y correct scrive:
      Re: La lingua cambia
      - Scritto da: djechelon
      Marco, oggi mi sembri un purista dell'italiano.

      Evidentemente la diffusa ignoranza, in senso
      positivo, nel senso del continuo ignorare di
      leggere il vocabolario, ha dato un nuovo
      significato al
      termine.

      E se qualche giorno fa un giornalista - che
      voglio evitare di nominare per non essere
      ricoperto di sputi - scriveva un po'
      provocatoriamente che tra un po' alla Crusca
      potrebbero iniziare a parlare di "sapevatelo" e
      "bimboXXXXXXX", è perchè la lingua
      cambia.

      Ricordi gli "handicappati"?

      Ecco, noi hacker oggi facciamoci chiamare
      "diversamente
      smanettoni".Ottimo e da oggi introduciamo anche il termine "ignorantemente giornalisti".
      • Cracker scrive:
        Re: La lingua cambia
        - Scritto da: Giornalaio Politicall y correct
        - Scritto da: djechelon

        Marco, oggi mi sembri un purista dell'italiano.



        Evidentemente la diffusa ignoranza, in senso

        positivo, nel senso del continuo ignorare di

        leggere il vocabolario, ha dato un nuovo

        significato al

        termine.



        E se qualche giorno fa un giornalista - che

        voglio evitare di nominare per non essere

        ricoperto di sputi - scriveva un po'

        provocatoriamente che tra un po' alla Crusca

        potrebbero iniziare a parlare di "sapevatelo" e

        "bimboXXXXXXX", è perchè la lingua

        cambia.



        Ricordi gli "handicappati"?



        Ecco, noi hacker oggi facciamoci chiamare

        "diversamente

        smanettoni".
        Ottimo e da oggi introduciamo anche il termine
        "ignorantemente
        giornalisti".Mai altrettanto indovinate quanto citate in queste sedi.
    • significant e scrive:
      Re: La lingua cambia
      - Scritto da: djechelon
      Marco, oggi mi sembri un purista dell'italiano.

      Evidentemente la diffusa ignoranza, in senso
      positivo, nel senso del continuo ignorare di
      leggere il vocabolario, ha dato un nuovo
      significato al termine.

      E se qualche giorno fa un giornalista - che
      voglio evitare di nominare per non essere
      ricoperto di sputi - scriveva un po'
      provocatoriamente che tra un po' alla Crusca
      potrebbero iniziare a parlare di "sapevatelo" e
      "bimboXXXXXXX", è perchè la lingua cambia.

      Ricordi gli "handicappati"?

      Ecco, noi hacker oggi facciamoci chiamare
      "diversamente smanettoni".ma dell'articolo non hai capito praticamente nulla...mai sentito parlare della differenza fra significante e significato?
Chiudi i commenti