Windows Update in panne. Utenti senza patch

Un guasto nel server Web di Microsoft ha impedito in questi giorni a molti utenti di Windows XP di scaricare aggiornamenti, incluse due patch molto importanti


Redmond (USA) – Quello che avrebbe dovuto essere solo un intervento di poche ore, atto a correggere un piccolo guasto verificatori su di uno dei server Web di Microsoft, si è invece protratto per giorni impedendo, nel frattempo, a molti utenti di Windows XP di poter aggiornare i propri sistemi.

Il portavoce di Microsoft che ha spiegato i motivi del problema ha sostenuto di non conoscere la stima di quanti utenti possano essere rimasti “al buio”, dichiarando però che sono circa 8 milioni le persone che settimanalmente scaricano aggiornamenti software per Windows XP.

Gli esperti di sicurezza sostengono che i problemi di accesso a Windows Update di questi giorni sono particolarmente gravi per il fatto che moltissimi utenti di Windows XP ancora non hanno scaricato la patch relativa alla grossa falla del sistema operativo riguardante, come si ricorderà, la funzionalità Universal Plug and Play. Una falla sufficientemente seria da aver allertato, nelle scorse settimane, persino il National Infrastructure Protection Center dell’FBI.

Proprio ieri sono stati poi pubblicati i dettagli di una vulnerabilità di sicurezza di Internet Explorer annunciata da Microsoft lo scorso 13 dicembre e classificata, nel relativo bollettino di sicurezza, come “ad alto rischio”. Come si era riportato lo scorso mese, un assalitore potrebbe infatti essere in grado di alterare l’header HTML di un server Web al fine di ingannare il browser e fargli scaricare ed eseguire in automatico un file eseguibile camuffato da file testo.

I dettagli della vulnerabilità di IE sono stati pubblicati da Oy Online qui . Il bollettino di sicurezza di Microsoft e la patch che corregge il problema si possono invece trovare qui .

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  • MarcoAP scrive:
    Ma sei sicura Simonetta? ;-)
    Ciao Simonetta. Sono rimasto a dir poco sconcertato dopo che ho letto il tuo articolo, soprattutto perchè non avrei mai creduto di leggerlo su queto sito che ritengo utilissimo.Voglio essere provocatorio e spero di non essere censurato, ma mi sento in dovere di dire la mia.Quello che hai scritto sembra tratto da un libro di Marcuse o Adorno, entrambi "adepti" della scuola di Francoforte. Il problema è che questi due personaggi di ispirazione marxista, scrivevano le loro teorie negli anni 40-50 del secolo scorso!Tu sei ferma ancora lì cara Simonetta! Parli dei banner pubblicitari come se fossero dei demoni da combattere che invadono la nostra mente fino a costringerci a cliccarci sopra! Ma per favore... così facciamo ridere la gente! :-) Oggi l'uomo è socialmente più emancipato rispetto a 50 anni fa! Sa decidere da solo, sa benissimo che senza la pubblicità non può vedersi la partita di pallone o Sanremo o il Grande Fratello. E soprattutto non si fa problemi come ti li fai tu!Siamo tutti dotati di una mente critica, capace di scegliere e decidere. Ormai le teorie sul comportamentismo (behaviorismo) che spero conoscerai, dato che è lì che fai ricadere la psiche umana, sono ormai sorpassate da tempo!Figurati se io vado a comprarmi una scheda della TIM perchè vedo ogni giorno la vecchietta con l'accento americano che fa la scema! Non ci vado e sai perchè? Perchè mi sta altamente antipatica (per usare un eufemismo) la sopra citata vecchietta. Come vedi non sono stato manipolato dalla pubblicità, perchè ho ricevuto uno stimolo negativo che ho rimandato al mittente! Io ho una mente ATTIVA casa Simonetta e non sono l'unico, tutti ce l'hanno, te compresa!Ormai, le tue considerazioni sono solo legate a flebili stereotipi che ormai lasciano il tempo che trovano.Come sottolineava il proprietario del sito webmasterpoin.org, nessuno dei suoi utenti si è lamentato per la pubblicità perchè si rendono conto benissimo che per sopravvivere un sito internet, che offre oltretutto informazioni gratuite, ha bisogno degli sponsor.Anche io mi permetto di citare il portale della mia società www.acquaportal.it e anche io posso confermarti che nessuno ha mai detto niente, anzi! (e non sono 4 gatti, ma oltre 65.000 persone al mese che sfogliano quasi un milione di pagine!) Pensa che molti clienti li troviamo proprio grazie ai frequentatori della nostra community! Addirittura c'è gente che ci sprona ad inserire più sponsor, perchè sanno che questo significherà un miglioramento tecnico e qualitativo del portale stesso!La gente oggi è ben disposta a leggere e cliccare i banner, soprattutto in portali verticali come possono essere AcquaPortal o webmasterpoint.org, perchè può scoprire prodotti che gli possono interessare o negozi on-line che li fanno risparmiare.Infine e concludo, nessuno obbliga nessuno a frequentare un sito dove c'è della pubblicità. Ti da fastidio? Ciao, vai a leggere l'immondizia che trovi nei siti che sventolano ai 4 venti il loro essere "No profit"... e poi non ci venire a dire che in rete c'è solo spazzatura!Vuoi la qualità? Nessuno te la regala. La vuoi leggere gratis? Allora troverai il banner ad aspettarti... che oltretutto nessuno ti obbliga a vedere per forza (ci sono mille programmi per non vederli).Ti saluto ;-)
  • Anonimo scrive:
    Mancano delle considerazioni
    In questo articolo si dimentica di ricordare che la tendenza è questa sulla base di dati ben precisi, che indicano come il tasso di clickthrough sia triplo rispetto al banner 468x60 e che quello del rich media sia dieci volte superiore. Inoltre, in quest'ultimo caso, gli utenti si sono, spesso, auto-profilati in virtù del fatto che appartengono a communities.Alle aziende non interessa la filosofia del web, ma i risultati. E questi sono risultati. Se per l'utente queste cose fossero così fastidiose, sicuramente non cliccherebbero, giusto? :O)
  • Anonimo scrive:
    MA INTERNET NON FUNZIONA COSì
    ciao,il banner può dare fastidio, non lo metto in dubbio, persino i pop-up...ma occorre ricortdare che fincè la gente non paga per i servizi che vi sono in un sito , questa pubblicità eè la sua univca forma di sostentamento.L'autrice pensa che tutti invigatori siano come lei, ossia abbastnza espoerti durante la navigazione: fa un errore a mio parere molto frequente in chi parla di webmarkleting...non gurda la cosa dall'occhiom dal punto di vista dell'utente mediaio che se vede un banner interessante lo clicca ( anche se sempre di meno )E se vede un interstial o un pop-up o qualcosa che non ha mai visto e GLI INTERESSA la clicca ( mica la gente media spegne la televisione quando c'è la pubblicità )I siti senza pubblicità morirebbero: punto-informatico.it che fine farebbe? tuttogratis.it che fine farebbe?Allora sì che lasceremmo tutto in mano ai colossi delle multinazionali che possono investire in Internet facendo grandi siti solo per pubblicità a chi fa comodo a loro..Io sono il responsabile di webmasterpoint.org e pur avendo 3.000.000 di page views viste al mese, nessuno dei miei utenti si è mai lamentato della pubblivcità che c''è suyl sito...la deve accettare se vuole che si vada avanti a scrivere contenuti sempre più interessanti.CiaoMarcello Tansiniresponsabile www.webmasterpoint.org
  • Anonimo scrive:
    lynx rules!
    lynx rules!
  • Anonimo scrive:
    Multinazionali? Fa mi faccia il piacere!!!
    Che la pubblicità non sia piacevole è un dato di fatto, ma è necessaria per usufruire di un servizio.Anche io vorrei vedere un film senza interruzioni su Mediaset e non pagare il canone sulla Rai (dove c'e' ANCHE la pubblicità), ma se anche così fosse sarebbe davvero giusto?!?Io credo che alla base di tutto ci sia sempre un semplice discorso: il lavoro si paga.Ognuno di noi può poi scegliere di non visitare quel sito perché è pieno di banner e di visitare solo siti amatoriali: è una scelta libera che non critico.Ma secondo me non si può affermare che internet DEVE essere gratuita in tutto e per tutto: è una eresia.Mantenere per esempio un housing negli USA (dove la connettività è poco costosa) può costare dal milione sino a svariate decine di milioni di lire al mese. Non riesco a capire come certe persone riescano a ficcare in un discorso così semplice le multinazionali, la politica e altre amenità simili.Io pago per andare al cinema, pago la pastasciutta che mangio e le consumazioni al bar. Se in un locale mi dovessi trovare male... beh non ci tornerei più! Così è anche per i siti Internet: ci sono troppi banner? L'informazione non ci piace? Beh, non andiamoci!!! Ma per piacere non fate i conti in tasca ai siti internet facendoli apparire come siti che ci sfruttano e rubano il denaro altrui!! :)Anche un ragazzino che crea una pagina amatoriale ha speso del tempo e magari del denaro per acquistare uno spazio e un dominio web e sono sicuro che se potesse sarebbe ben lieto di vedere che il proprio impegno ha anche una giusta rendita.Per ultimo vorrei dire che Internet non è costosa e visualizzare un banner di pochi Kb è un piccolissimo scotto per quello che ne ho in cambio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Multinazionali? Fa mi faccia il piacere!!!
      - Scritto da: Giuseppe Bellisano
      Che la pubblicità non sia piacevole è un
      dato di fatto, ma è necessaria per usufruire
      di un servizio.===


      Questa affermazione è, a dir poco, drammatica. E dimostra come tu non solo non abbia capito, ma non ti sia posta nemmeno il problema.Per avere un servizio è necessario pagarlo: semplice, no?
      Io credo che alla base di tutto ci sia
      sempre un semplice discorso: il lavoro si
      paga.===


      Appunto
      Mantenere per esempio un housing negli USA
      (dove la connettività è poco costosa) può
      costare dal milione sino a svariate decine
      di milioni di lire al mese. Non riesco a
      capire come certe persone riescano a ficcare
      in un discorso così semplice le
      multinazionali, la politica e altre amenità
      simili.===


      Non c'entra la politica? Ti va bene che la tua vita sia governata dalla Philip Morris?
      Io pago per andare al cinema, pago la
      pastasciutta che mangio e le consumazioni al
      bar.=== Appunto, pensavo ti sorbissi 10 spot in cambio di una pastasciutta
      • Anonimo scrive:
        Re: Multinazionali? Fa mi faccia il piacere!!!
        - Scritto da: Orsogrigio


        - Scritto da: Giuseppe Bellisano

        Che la pubblicità non sia piacevole è un

        dato di fatto, ma è necessaria per
        usufruire

        di un servizio.
        ===


        Questa affermazione è, a dir poco,
        drammatica. E dimostra come tu non solo non
        abbia capito, ma non ti sia posta nemmeno il
        problema.Ma di cosa parli?!?!? Hai quotato la mia affermazione, dici che non ho capito... ma cosa? Sino a prova contrario io sono coinvolto direttamente nel problema e quindi credo di conoscerlo. :)
        ===


        Non c'entra la politica? Ti va bene
        che la tua vita sia governata dalla Philip
        Morris?Io sono padrone della mia vita e mi dispiace ma non credo nelle congiure, nelle guerre contro le multinazionali. Il isstema se si vuole si può combattere, ma non cercatemi Berlusconi, le multinazionali, ecc, ecc. Vuoi combattere? Non acquistare i loro prodotti, ecco come la penso. Ma certa genete che parla, parla, sa solo tirare le pietre...
        === Appunto, pensavo ti sorbissi 10 spot in
        cambio di una pastasciuttaNon capisco il tuo discorso: Ok, non c'è pubblciità però la pasta si paga e il banner (pubblicita') la sorbisci comunque in tv, nei cartelloni pubblicitari, alla radio, ecc, ecc.Cosa vuoi dire (perché qualcosa vorrai dire...) che vorresti pagare i siti come paghi la pasta?
        • Anonimo scrive:
          Re: Multinazionali? Fa mi faccia il piacere!!!
          Sono daccordo con te.Non potevi dare risposte più azzeccate! Purtroppo ragionare con chi fa della propria vita una "lotta contro il sistema" è come fare una gara di nuoto controcorrente.....
  • Anonimo scrive:
    E' doveroso parlarne
    Ringrazio l'autrice dell'articolo. Sarebbe un grave errore non mettere in discussione la pubblicità e il modo di intendere Internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' doveroso parlarne
      una cosa è parlarne, un'altra è scagliarsi contro!
      • Anonimo scrive:
        Re: E' doveroso parlarne
        - Scritto da: Lillo
        una cosa è parlarne, un'altra è scagliarsi
        contro!Vero. Parlarne soltanto e' una perdita di tempo.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' doveroso parlarne
        - Scritto da: Lillo
        una cosa è parlarne, un'altra è scagliarsi
        contro!Giusto perché ti piace l'essere propositivi, tu in che termini ne avresti parlato per suscitare una discussione?
  • Anonimo scrive:
    W La pubblicità (2)
    Vogliamo renderci conto che non si tratta di undiscorso economico, ma etico (o politico)?Se gli introiti della carta stampata sonorappresentati per il 70% dalla pubblicitàe per il 30% dalle vendite qualcuno può dedurne che la stampa è al servizio del lettore ??!!?Se gli introiti della TV sono al 100% derivati dalla pubblicità, chi è il vero padrone della TV ?Se la pubblicità (=multinazionali) 'mantiene' l'informazione, chi è il padrone dell'informazione ?E' poi così difficile da capire ?Su fate uno sforzo di comprendonio, primadi regalare anche Internet alle multinazionali(nella speranza di raccimolare qualche soldino).Certo che mantenere un sito costa e questo sito ha due scelte per sopravvivere: la passione(e quindi il gratis), o trovare qualcuno dispostoa pagare per accedervi (perchè gli interessa). La scorciatoia della pubblicità è immorale, ridicolae infantile.Ugh
    • Anonimo scrive:
      Re: W La pubblicità (2)
      Belle parole le tue, sicuramente condivisibili...Ma realtà è ben altra, è fatta di persone (per quanto concerne Internet) abituate ad avere tutto gratis.Scommettiamo che se (tanto per fare un nome) punto-informatico introducesse la formula "pay per view" buona parte dei suoi affezionati lettori lo manderebbe a quel paese???Tu dici che i siti devono andare avanti solamente per passione, questo è senz'altro vero, ma la possione da sola non basta.Tu per passione ti metteresti tutte le sere, magari dopo una faticosa giornata di lavoro (non si campa d'aria...) a lavorare sui contenuti di un sito, ad aggiornarlo a renderlo più bello interessante, ... ?Io personalmente rispondo No a questa domanda. Fare dei sacrifici ogni tanto per pura passione è accettabile, ma se si deve sempre rinunciare a qualcosa (uscire con gli amici, morosa, cinema, ...) in nome della pura passione per non avere niente in cambio (l'apprezzamento dei visitatori è bello, ma ...), secondo me alla lunga stanca e lo stimolo a mollare tutto diventa col tempo sempre più forte...
  • Anonimo scrive:
    Va bene! allora PAGA!
    Oh, ma chi ti credi di essere?Se tu usufruisci di un servizio DEVI PAGARE!Ti scoccia la pubblicità?Non so che dirti, anche i siti, come la tv campano di pubblicità!A casa cosa fai? Guardi solo PayTV?O guardi gratis e stai zitta?Non capisco questo atteggiamoento da "fighetta" snobe comunista...
    • Anonimo scrive:
      Re: Va bene! allora PAGA!
      - Scritto da: Ma RILEGGITI!!
      Oh, ma chi ti credi di essere?
      Se tu usufruisci di un servizio DEVI PAGARE!Giusto.
      Ti scoccia la pubblicità?Moltissimo.

      Non so che dirti, anche i siti, come la tv
      campano di pubblicità!
      A casa cosa fai? Guardi solo PayTV?
      O guardi gratis e stai zitta?Non guardo piu' la tv.

      Non capisco questo atteggiamoento da
      "fighetta" snobe comunista...Questa uscita avresti anche potutorisparmiarcela :-(
  • Anonimo scrive:
    Banner audio?
    Con quello che pesa???????????
  • Anonimo scrive:
    Chi fa il mercato e chi ci vive dentro
    Sarebbe opportuno che economisti e gente che si occupa di marketing provasse a ragionare come un utente di internet, che considera i banner come una scocciatura che fa aumentare il download della pagina di 3 secondi... Io nemmeno li vedo piu'.
  • Anonimo scrive:
    Utilizzate Opera...
    Con il browser Opera potrete scegliere di bloccare le finestre pop-up e pop-under.Sara' un mese che non ne vedo piu' una.I banner continueranno ad esserci, ma se si faranno troppo invadenti, bastera' cambiare sito...
    • Anonimo scrive:
      Utilizzate lynx...
      Con il browser lynx sara' un anno che non vedo piu' una finestra pop-up o pop-under. I banner continueranno ad esserci, ma se si faranno troppo invadenti, bastera' cambiare sistema operativo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Utilizzate lynx...
        Oppure se proprio volete tenere Windowz scaricatevi CygWin (www.cygwin.com) e durante l'installazione selezionate anche lynx ;)Funziona benone e non costa un ? ;)mandiandrea bergamasco
  • Anonimo scrive:
    NON AVETE CAPITO, E' IL CONCETTO DEL "GRATIS".....
    ...CHE HA ROVINATO I SITI E GLI UTENTI.NON VOGLIO FAR COMMENTI SU QUANTO AFFERMATO DA UN LETTORE IN PRECEDENZA QUANDO DICE:-------------------------------------------Per quale motivo dovrebbe essere la pubblicità a mantenere in piedi Internet? Vogliamo consegnarla pari pari alle multinazionali ?-------------------------------------------SI VEDE CHE TU NE CAPISCI MOLTO DI VITA, CARO GIOVINCELLO ALLE PRIME ARMI, COMUNQUEPRENDIAMOLA COME PROVOCAZIONE LA TUA(non oso pensare che ciò che hai scritto sia il frutto di un pensiero cosciente)INIZIAMO CON SORU E TISCALI "GRATIS ACCESSO A INTENET"E' STATA UNA MOSSA DETERMINATE PER LO SVILUPPO DELLA RETE, ma dal 1999 ad oggi le cose sono cambiate ed anche SORU ora "inizia a far la fame"a causa del "concetto del TUTTO GRATIS"LO SBAGLIO E' STATO INIZIALE, TUTTI I SITI (P.I. compreso)PENSAVANO DI POTER CAMPARE SOLO GRAZIE ALLA PUBBLICITA' (LA CUI GESTIONE IN ITALIA E' AFFIDATA A CONCESSIONARIE INCOMPETENTI E SCARSE).TANTO FUMO NEGLI OCCHI, TANTE SPERANZE DI DIVENTAR "RICCHI" IN POCO TEMPOOH POVERI ILLUSI... ed ora QUANTI SITI STANNO CHIUDENDO ?E QUANTI ANCORA NE CHIUDERANNO NEI PROSSIMI MESI?SIAMO NEL 2002 ma come sviluppo della pubblicità on-line siamo ritornati al 1998.INVECE DI ANDARE AVANTI TORNIAMO INDIETROE SECONDO ME QUESTO E' UN BENE,QUANDO RIMARRANNO POCHI SITI IL MERCATO SARA' MENO INGOLFATO ED I "PESCECANI" A CACCIA DI GUADAGNI FACILI SARANNO MORTI DI FAME NEL TEMPO.GLI UTENTI PRETENDONO I CONTENUTI GRATIS(LA PAROLA MAGICA)ED E' INUTILE PROPORRE SOLUZIONI DI ABBONAMENTO MENSILE O ANNUALETANTO NON PAGA E NON PAGHERA' MAI NESSUNO.LA SOLUZIONE?DIFFICILE A TROVARLA ORA... NE RIPARLEREMO FRA 5 O 6 MESI QUANDO TUTTI I GROSSI GRUPPI SARANNO FALLITI A CAUSA DELLA PUBBLICITA' ON-LINE.PUNTO INFORMATICO CI SARA' ANCORA?CHI MAI LO SAPRA'...VEDREMO!SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: NON AVETE CAPITO, E' IL CONCETTO DEL
      - Scritto da: MAX
      ...CHE HA ROVINATO I SITI E GLI UTENTI.1) Internet è sempre stata gratis fino a quando qualcuno non ha pensato che con internet poteva farci dei soldi. Adesso che ha visto che i soldi non se li è fatti inizia a dire "Ma perchè internet deve essere gratis ? Pagatemi !".2) Soru è meglio che stia zitto. Il suo concetto di Internet gratis riguardava la connettività (e non i contenuti) ed era una palla, visto che Tiscali riceve una quota dalla Telecom per le telefonate. (Inoltre anche a me piacerebbe "fare la fame" come Soru..).3) Se la pubblicità su internet non frutta abbastanza non è colpa degli utenti. E' colpa della pubblicità. E non è che aumentando le dimensioni dei banner o inventando nuovi sistemi per renderli ancora più intrusivi si migliorino le cose, ma anzi si peggiorano: internet non è la TV !4) Perchè urli ?
      • Anonimo scrive:
        Re: NON AVETE CAPITO, E' IL CONCETTO DEL
        - Scritto da: TeX
        1) Internet è sempre stata gratis fino a
        quando qualcuno non ha pensato che con
        internet poteva farci dei soldi. Beh, insomma. Nel 1996 per navigare pagavi salato...
        2) Soru è meglio che stia zitto. Il suo
        concetto di Internet gratis riguardava la
        connettività (e non i contenuti) ed era una
        palla, visto che Tiscali riceve una quota
        dalla Telecom per le telefonate. Il Freeaccess elimina uno dei due costi.La Flat elimina l'altro.Sinceramente ho accolto con grande favore l'entrata di Tiscali, che ha portato in Italia un concetto IMHO molto importante. Almeno per un _certo_ tipo di utenza (non per tutti, ovvio).
        3) Se la pubblicità su internet non frutta
        abbastanza non è colpa degli utenti. E'
        colpa della pubblicità.Verissimo
        E non è che
        aumentando le dimensioni dei banner o
        inventando nuovi sistemi per renderli ancora
        più intrusivi si migliorino le cose, ma anzi
        si peggiorano: internet non è la TV !Sottoscrivo
        • Anonimo scrive:
          Re: NON AVETE CAPITO, E' IL CONCETTO DEL
          - Scritto da: SiN


          - Scritto da: TeX



          1) Internet è sempre stata gratis fino a

          quando qualcuno non ha pensato che con

          internet poteva farci dei soldi.

          Beh, insomma. Nel 1996 per navigare pagavi
          salato...Parlavo dei contenuti e non della connettività.



          2) Soru è meglio che stia zitto. Il suo

          concetto di Internet gratis riguardava la

          connettività (e non i contenuti) ed era
          una

          palla, visto che Tiscali riceve una quota

          dalla Telecom per le telefonate.

          Il Freeaccess elimina uno dei due costi.
          La Flat elimina l'altro.La flat (ammesso che ne siano rimaste in giro...) la paghi....Magari in maniera fofettaria ma la paghi.Il freeaccess esiste perchè paghi le telefonate.Prova a sottoscrivere un contratto flat voce con Infostrada ed utilizzalo per connetterti con Tiscali e vedi come funziona....

          Sinceramente ho accolto con grande favore
          l'entrata di Tiscali, che ha portato in
          Italia un concetto IMHO molto importante.
          Almeno per un _certo_ tipo di utenza (non
          per tutti, ovvio).Anche io ho utilizzato Tiscali fino a poco tempo fa. Ha rappresentato un risparmio. Soprattutto per chi si connette saltuariamente. Ma non è gratis, anche se per te non fa differenza perchè se ti connetti con Tiscali i soldi li dai a Soru, mentre se ti connetti con un provider a pagamento (abbonamento a parte) gli stessi soldi li dai a mamma Telecom.
          • Anonimo scrive:
            Re: NON AVETE CAPITO, E' IL CONCETTO DEL
            - Scritto da: TeX.



            Il Freeaccess elimina uno dei due costi.

            La Flat elimina l'altro.

            La flat (ammesso che ne siano rimaste in
            giro...) la paghi....Infatti.
            Il freeaccess esiste perchè paghi le
            telefonate.Infatti.Intendevo dire che con una Flat paghi uno dei 2 costi che si pagavano prima, con il Freaccess paghi l'altro.Ovvio che non puoi farli contemporaneamente ^__^
            Ma non è gratis, Infatti.E' solo un risparmio. Nonotante la pubblicita' di Tiscali.
  • Anonimo scrive:
    Pagare è giusto se...
    Se il sito "se lo merita". Per esempio non avrei nulla da ridire se Punto Informatico dicesse, dall'oggi al domani "per campare abbiamo bisogno di ? ruagazzi... O vi mettiamo una quota annuale (per dire che ne so.. 20?, 30?, ...), oppure dobbiamo chiudere". Io pagherei subito, perchè è come comprare il Corriere in edicola. Lo pago, lo prendo tutti i giorni. Non mi è mai passato per la testa di dire "ah ma come, devo anche pagare??", pur notando centinaia di pubblicità , di cui molte che occupano l'intera pagina (altro che 70x480...).Il problema è che ci siamo "abituati" a vedere le cose dal punto di vista dello scroccone (mi ci metto anche io tra questi utenti, ovviamente). Quindi appena uno annaspa e dice "oh, aiuto ragazzi..." tutti scappano. Nessuno però considera che aggiornare un sito (o meglio un "portale d'informazione") comporta un notevole impiego di risorse e tanto.. taaaaaaaaanto tempo. Tempo che l'utente non valuta, perchè legge una o due notizie, ma che l'autore ha utilizzato. La passione è fondamentale ma prima o poi le cose cambiano: o ci si guadagna qualcosa, o si chiude e buonanotte.Molti siti sono gestiti da ragazzi, che dedicano ore ed ore al "riempimento" delle pagine. È una scelta, qualcuno dice "studia che è meglio", altri invece stanno ore a leggere le news. A questo punto mi parrebbe sacrosanto e corretto pagare un minimo per usufruire del servizio.Non si vuole pagare? Allora non si arricci il naso se ci sono dei banner. Con un po' di cervello e buon gusto si possono inserire banner in modo intelligente ed armonioso (penso per esempio a www.gamespot.com). Chiaro che se appena si entra in un sito scattano 10 popup... il problema è nel cranio del webmaster, non nella "new economy" :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagare è giusto se...
      - Scritto da: J. Quanico
      Se il sito "se lo merita". Per esempio non
      avrei nulla da ridire se Punto Informatico
      dicesse, dall'oggi al domani "per campare
      abbiamo bisogno di ? ruagazzi... O vi
      mettiamo una quota annuale (per dire che ne
      so.. 20?, 30?, ...), oppure dobbiamo
      chiudere".

      Io pagherei subito, perchè è come comprare
      il Corriere in edicola. Lo pago, lo prendo
      tutti i giorni. Non mi è mai passato per la
      testa di dire "ah ma come, devo anche
      pagare??", pur notando centinaia di
      pubblicità , di cui molte che occupano
      l'intera pagina (altro che 70x480...).Giusto. Con questa idea del gratis la gente si e' dimenticata di cosasia un servizio. Se il servizio e' buono si puo' acnhe pagare.Insomma, c'e' sempre un trade off tra qualita' e costo, e ogniutente deve decidere. L'abilita' di un webmaster sta proprio nellacapacita' di trovare la soluzione che attiri piu' gente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagare è giusto se...
      Non posso che essere d'accordo con te. Per fortuna non tutti pensano che il lavoro dei siti di informazione "sia dovuto".
  • Anonimo scrive:
    W la pubblicità
    Il problema non sono i banner (grandi o piccoli) ma la pubblicità.Per quale motivo dovrebbe essere la pubblicità a mantenere in piedi Internet? Vogliamo consegnarla pari pari alle multinazionali (così come è successo con la TV e buona parte della carta stampata)?In altre parole se un giornale non si mantiene con chi paga per leggerlo, una TV non se la cava con chi paga per vederla e un sito non sopravvive con chi paga per vederlo sarebbe di gran lunga meglio che non esistessero.Ma vi rendete conto che stiamo regalando la nostra vita alle multinazionali (che poi ci fanno pagare per viverla)?Ci sarebbe molto altro da dire, ma sono ormai troppi anni che ripeto le stesse cose... chissà che qualcuno non voglia riprendere il discorso con maggior impegno.Un saluto
    • Anonimo scrive:
      Re: W la pubblicità
      - Scritto da: Orsogrigio
      In altre parole se un giornale non si
      mantiene con chi paga per leggerlo, una TV
      non se la cava con chi paga per vederla e un
      sito non sopravvive con chi paga per vederlo
      sarebbe di gran lunga meglio che non
      esistessero.Giusto così l'informazione la fa solo berlusconi
      • Anonimo scrive:
        Re: W la pubblicità
        Eh no, ciccio. Berlusconi esiste perchè esiste la pubblicità. E' esattamente il contrario !!- Scritto da: pjtex


        - Scritto da: Orsogrigio

        In altre parole se un giornale non si

        mantiene con chi paga per leggerlo, una TV

        non se la cava con chi paga per vederla e
        un

        sito non sopravvive con chi paga per
        vederlo

        sarebbe di gran lunga meglio che non

        esistessero.

        Giusto così l'informazione la fa solo
        berlusconi
    • Anonimo scrive:
      Re: W la pubblicità
      Paghi tu?Forse non lo sai ma creare contenuti costa tempo, quindi soldi ...Ma sopratutto ... quanto paghi e quante volte? Pensi davvero che un modello di abbonamenti ai siti (che vuol dire doversi gestire almeno un 10-15 abbonamenti diversi, con le relative scadenze) sia vincente?Ah, già ... i portali, un solo abbonamento ad un portale di quelli grossi, che ti offre tutti i servizi necessari e sei a posto, ma questo riproporrebbe il problema delle concentrazioni e dei monopoli.L'unico modo per uscirne è, a mio avviso, guerra spietata agli spammer, i principali responsabili della crisi di rigetto nei confronti della pubblicità on-line e la messa al bando dei programmi che filtrano la pubblicità (e i guadagni) dai siti web.
      • Anonimo scrive:
        Re: W la pubblicità
        Secondo me la crisi del banner deriva dall'ormai diffuso sentimento che "Internet=Gratis", quindi quando una persona vede un banner rimane stizzito: "cosa la pubblicità anche qui? Ma non era tutto gratis??? Bah che schifo!"Purtroppo Internet non è gratis, anzi, costa sia in termini di risorse hardware, sia in termini di risorse umane (mica i contenuti e la relativa impaginazione si fanno da soli!)Secondo me il modello della pubblicità, fatta con o senza banner, va più che bene, a patto che non sia troppo invasiva. Effettivamente talvolta mi è capitato di visitare siti che ho subito chiuso, poichè la quantita di finistrelle che mi proponevano (più le chiudevo più se ne aprivano) era eccessiva.Un modo per risollevare la situazione per le dot.com potrebbe essere quello di proporre ad un utente regolarmente registrato solo la pubblicità dei settori a lui più congeniali: se nella registrazione un utente afferma che odia la pesca, che senzo ha proporgli pubblicita in cui si reclamizza l'ennesima nuova miracolosa esca???
    • Anonimo scrive:
      Re: W la pubblicità
      perfettamente daccordo.come da mio post precedentex fortuna nn mi ritrovo da solo a pensarla cosi'grazie- Scritto da: Orsogrigio
      Il problema non sono i banner (grandi o
      piccoli) ma la pubblicità.
      Per quale motivo dovrebbe essere la
      pubblicità a mantenere in piedi Internet?
      Vogliamo consegnarla pari pari alle
      multinazionali (così come è successo con la
      TV e buona parte della carta stampata)?
      In altre parole se un giornale non si
      mantiene con chi paga per leggerlo, una TV
      non se la cava con chi paga per vederla e un
      sito non sopravvive con chi paga per vederlo
      sarebbe di gran lunga meglio che non
      esistessero.
      Ma vi rendete conto che stiamo regalando la
      nostra vita alle multinazionali (che poi ci
      fanno pagare per viverla)?
      Ci sarebbe molto altro da dire, ma sono
      ormai troppi anni che ripeto le stesse
      cose... chissà che qualcuno non voglia
      riprendere il discorso con maggior impegno.
      Un saluto
  • Anonimo scrive:
    Critichiamo il Banner tanto va di moda
    E' facile criticare il banner e il mondo attuale dell'advertising, in questo periodo poi va molto di moda.Che il banner, i suoni le animazioni in flash siano impopolari è un dato di fatto. Perché devo sorbirmi la pubblità di quell'azienda? Io voglio leggere recensioni, scaricare mp3, vedere filmati gratuitamente e senza seccature!!! Questo è quello che risponderebbe un qualsiasi lettore.Incominciamo a pensare invece al banner, non come ad una "mancanza" di rispetto verso il lettore, ma come all'unica forma di sostentamento di certi siti che cercano di sopravvivere e di offrire un servizio ancora gratuito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda

      Incominciamo a pensare invece al banner, non
      come ad una "mancanza" di rispetto verso il
      lettore, ma come all'unica forma di
      sostentamento di certi siti che cercano di
      sopravvivere e di offrire un servizio ancora
      gratuito.anche perche se si cominciasse a pagare tutti a casa..;-0)lasciamo stare va...
      • Anonimo scrive:
        Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda
        se vi stanno bene i banner facciamo un bel sito e voi c cliccate sopra.internet non è nata per far arricchire i solitidella "new economy", ma per informare e comunicare se alcune ditte hanno pensato di vincere al superenalotto con internet, ora ne stanno pagando le conseguenze .cmq io ho sempre pagato per la mia connessionealtro che freeinternete le cose che guardo su internet le trovosulle home page di ragazzi e non sui portalidi ricchi uomini d'affari.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda
          - Scritto da: miiiiii
          se vi stanno bene i banner facciamo un bel
          sito e voi c cliccate sopra.
          internet non è nata per far arricchire i
          soliti
          della "new economy", ??? Internet è nata per informare e probabilmente sarà sempre così. Ma il tuo ragionamento non mi pare corretto. Ho messo su il primo sito in ordine cronologico sui videogiochi qui in Italia, quando Video On Line stava nascendo e so cosa vuol dire aggiornare un sito per anni e anni senza vedere il becco di un quattrino, solo per condividere una passione con altre migliaia di persone.Ma questo discorso per quanto si può fare? Per tutta la vita? Pensi che lo stesso Punto Informatico, il Nuovo.it e il 90% dei siti professionali si basi sulla passione e con questo dia da mangiare alla propria famiglia?ma per informare e
          comunicare
          se alcune ditte hanno pensato di vincere al
          superenalotto con internet, ora ne stanno
          pagando le conseguenze .Lo dici quasi con soddisfazione. La Rete dalla mancanza di denaro ha solo da perdere, credimi.
          cmq io ho sempre pagato per la mia
          connessione
          altro che freeinternetCapisco... :)
          e le cose che guardo su internet le trovo
          sulle home page di ragazzi e non sui portali
          di ricchi uomini d'affari.
          Molto bene... :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda
          - Scritto da: miiiiii
          cmq io ho sempre pagato per la mia
          connessione
          altro che freeinternet
          e le cose che guardo su internet le trovo
          sulle home page di ragazzi e non sui portali
          di ricchi uomini d'affari.esattamente, bravo.Questa è internet e questo la rende migliore della TV, che infatti sta perdendo "clienti".IL problema non è la pubblicità è chi la fa e chi vuole fare soldi con internet.
          • Anonimo scrive:
            Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda
            forse non vi siete accorti che la TV non e' la stessa di 10 anni fa'.programmi scadenti o repliche imbottiti di pubblicita' (banner).vi rompe i c....i pagare la rai che trasmette la pubblicita'? siete stanchi di guardare mediasponsorset? compratevi il satellite o fatevi la tv via cavo !!!hahahahahama attenti! proprio come netsystem: prima di invogliano e poi se vuoi usarlo ti inchiappettano.credete che fra 10 anni non ci sara' la pubblicita' sulle pay tv? si che ci sara'... e poi aumenteranno i prezzi (o x lo meno ci lascierete giu' mezzo stipendio) con le solite scuse di costi del servizio e di un costo "minore" x ora.le care "aziende" e "multinazionali" oltre ai nostri soldi pretendono anche la nostra vita.ps:se la TUT avesse un costo x ora decente non esisterebbe la flat. quanto usi internet? poco? in teoria dovrei pagare poco. ma no si puo'.invece vi si obbliga a pagare e usare e pagare e.. e' una catena. quando ci si entra difficilmente ci si esce.- Scritto da: Antonio Fanelli


            - Scritto da: miiiiii

            cmq io ho sempre pagato per la mia

            connessione

            altro che freeinternet

            e le cose che guardo su internet le trovo

            sulle home page di ragazzi e non sui
            portali

            di ricchi uomini d'affari.

            esattamente, bravo.
            Questa è internet e questo la rende migliore
            della TV, che infatti sta perdendo
            "clienti".
            IL problema non è la pubblicità è chi la fa
            e chi vuole fare soldi con internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda

      E' facile criticare il banner e il mondo
      attuale dell'advertising, in questo periodo
      poi va molto di moda.mica si critica il banner in quanto tale, si critica l'esagerazione! il banner troppo grosso, il pop-up o l'interstiziale invadente e aggressivo, questa roba qui.
      Perché devo sorbirmi la pubblità di
      quell'azienda? Io voglio leggere recensioni,se io fossi un'azienda mi preoccuperei di fare in modo di propormi sì, ma senza rendermi antipatico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Critichiamo il Banner tanto va di moda
      d'akkordo kon la pubblicità...ma c'è modo e modo... fino a quando sono dei bannerini di qualke pixel mi va bene, se iniziano a diventare pure multimediali e portar via belle porzioni di banda nn mi va bene ed uso altri siti...e cmq bisogna limitarsi, altrimenti diventa kome nei siti porno kon pop-up a iosa!byez
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