Wine 3.0, più Windows su Linux

Il "non-emulatore" di API Windows su Linux si aggiorna con importanti novità su tutti i fronti. A cominciare dalle librerie grafiche DirectX, per la felicità di chi usa un OS FOSS ma vuole anche videogiocare di tanto in tanto

Roma – Se Microsoft è impegnata a inglobare pezzi di mondo FOSS all’interno del suo sistema-operativo-come-servizio (Windows 10), sull’altra sponda del mondo informatico c’è chi ha un interesse pratico a rendere il software dell’ ecosistema di Redmond utilizzabile anche sugli OS basati su Linux . Questa categoria di utenza usa Wine, e Wine è stato recentemente aggiornato alla major release 3.0 con una lista di novità decisamente interessanti.

Acronimo di “Wine Is Not an Emulator”, Wine è un layer di compatibilità progettato per tradurre in tempo reale le chiamate alle API di Windows in un “linguaggio” comprensibile al kernel e all’ambiente operativo dei sistemi operativi Linux – o anche macOS, Solaris, FreeBSD e tutti gli altri OS rispettosi dello standard POSIX .


Microsoft

Wine non è un emulatore perché è in grado di far girare il software Windows molto più velocemente e con maggior efficienza rispetto a una macchina virtuale, dicono gli sviluppatori, e Wine 3.0 implementa nuove possibilità per rendere i programmi ma anche i giochi nativi di Windows utilizzabili sugli OS FOSS.

La nuova release del non-emulatore Wine introduce quindi il supporto a un “numero significativo” delle funzionalità presenti nelle versioni 10 e 11 delle librerie Direct3D, imposta la versione di default di Windows a Windows 7 , migliora il supporto a OpenGL (4.6), supporta un maggior numero di schede grafiche Direct3D, include un puntatore del mouse riprogettato (con supporto per schermi ad alti valori di DPI), supporta la crittografia con algoritmo AES e altro ancora.

Wine 3.0 include poi un driver grafico e audio completo per Android, e può essere compilata sotto forma di pacchetto APK comportandosi come una vera e propria app per l’OS mobile di Google. Anche se non è ancora perfetto, dicono gli sviluppatori, il supporto del software Windows su Android comincia a essere una possibilità concreta grazie alla nuova release del non-emulatore open source.

In totale Wine 3.0 include 6000 diversi cambiamenti , mentre gli utenti interessati possono consultare l’ apposita lista di compatibilità per verificare il supporto del proprio software Windows preferito su ambiente Linux. Per il prossimo futuro, infine, gli sviluppatori di Wine promettono di implementare il supporto per le API Direct3D 12 e Vulkan e OpenGL ES (per Direct3D su Android).

Alfonso Maruccia
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