WinXP è sicuro, lo dicono i tool di Gibson

I tool di sicurezza dell'esperto che aveva tuonato contro WindowsXP promuovono il nuovo sistema operativo Microsoft


Web – Windows XP risulta uno strumento sicuro e affidabile stando alle procedure di testing messe in rete da Steve Gibson, l’esperto di sicurezza che nei mesi scorsi aveva duramente attaccato proprio il nuovo sistema operativo Microsoft.

Il celebre test di sicurezza posto su internet dalla Gibson Research Corporation, noto come Shields Up! , promuove infatti a pieni voti il nuovo sistema operativo Microsoft. E questo nonostante il fatto che proprio sulla home page del test Gibson abbia fatto scrivere: “Salve, senza che tu lo sappia o lo abbia autorizzato, la tecnologia Windows che connette ora il tuo computer ad Internet potrebbe offrire una parte o la totalità dei dati del computer, proprio in questo momento, a tutto il mondo!”

Frasi ad effetto quelle di Gibson, dure come quelle che proprio l’esperto all’inizio dello scorso giugno pronunciò contro Windows. Gibson aveva attaccato Microsoft per aver scelto di inserire in un sistema operativo destinato anche all’utenza consumer meno esperta, una serie di “feature” che secondo Gibson vanno gestite solo da esperti, altrimenti rischiano di trasformare il computer dell’utente in un possibile strumento per attacchi via internet gestiti da remoto da cracker senza scrupoli: “Quando queste macchine potenti e insicure con WindowsXP saranno connesse ad Internet, ci troveremo di fronte ad una escalation di terrorismo che non abbiamo mai visto prima”.

Alle accuse di Gibson aveva risposto nei giorni seguenti proprio Microsoft, secondo cui “il vero problema è se l’aggressore abbia o meno la possibilità di far girare del codice proprio sul computer di un altro utente. Come i virus, i codici troiani e altri codici, un programma zombie può girare solo se l’aggressore lo può installare e far partire”. Microsoft sosteneva all’epoca che, grazie a firewall e procedure di sicurezza, avrebbe reso WindowsXP il sistema operativo più sicuro.

Ora, dinanzi ai test di Gibson le impostazioni di default di WinXP escono vittoriose. Si attende, a questo punto, la replica di Gibson, ritenuto da molti un “guru” della sicurezza informatica.

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