Wolfram Alpha anticipa i saldi

Il costo della relativa app per iPhone è stato considerevolmente ridotto. Nel tentativo di attirare un numero maggiore di utenti

Roma – I responsabili del Progetto Wolfram Alpha hanno deciso di abbassare sensibilmente il prezzo della app per iPhone: dai circa 40 euro inziali si è passati a 1,59 euro. Il motivo, secondo quanto dichiarato, è la necessità di attirare un maggiore numero di utenti per sollecitare maggiormente le caratteristiche della piattaforma sviluppata lo scorso anno.

Nonostante si tratti di una app decisamente ben confezionata (come dimostra le 4,5 stelle su 5 su App Store ), il prezzo, pari a quello di buona parte dei navigatori satellitari sviluppati per il Melafonino, era stato giudicato decisamente sproporzionato: forse proprio il numero di download insoddisfacente ha spinto Wolfram a ritoccare la cifra al ribasso, offrendo per di più un rimborso totale , a coloro che avevano scaricato il sofware pagando il prezzo pieno.

Apple, come da accordi, non sarà tenuta a restituire il 30 per cento del valore incassato dopo ogni transazione: il costo dei rimborsi graverà tutto Wolfram Alpha.

A tracciare questa nuova linea è stato il neo-assunto manager di Wolfram Alpha, Barak Berkowitz, che sin da subito ha messo in chiaro di volerne migliorare l’accessibilità e la fruibilità attraverso quante più piattaforme possibili. Per effetto di queste nuove direttive è stato rivisto di recente il sito mobile , ottimizzato per accogliere traffico da periferiche di vario genere e con un occhio di riguardo per iPhone.

Giorgio Pontico

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Enjoy with Us scrive:
    Cioè alla fine?
    Non se ne fa nulla? Il giudice prima deve valutare il rilievo sociale del sito, poi deve verificare che le violazioni siano numerose e consapevoli, poi deve rivolgersi al parlamento... non mi sembra proprio una procedura snella e rapida... mi sa tanto di ulteriore beffa ai vari detentori dei "privilegi" d'autore... come sono dispiaciuto!
    • collione scrive:
      Re: Cioè alla fine?
      è giusto del resto, l'occidente è fondato sullo stato di diritto e non possiamo giocarci 3 secoli di lotte, sangue e libertà solo per far contenti quattro pescecani
      • panda rossa scrive:
        Re: Cioè alla fine?
        - Scritto da: collione
        è giusto del resto, l'occidente è fondato sullo
        stato di diritto e non possiamo giocarci 3 secoli
        di lotte, sangue e libertà solo per far contenti
        quattro
        pescecaniBasterebbe solamente aggiungere che qualora il sospettato risultasse alla fine innocente (o nel caso dell'italia prescritto), questi possa rivalersi nei confronti della major denunciante ed ottenere come danno morale un importo 10 volte tanto quello preteso dalla major stessa e il cerchio si chiude.
      • krane scrive:
        Re: Cioè alla fine?
        - Scritto da: collione
        è giusto del resto, l'occidente è fondato sullo
        stato di diritto e non possiamo giocarci 3 secoli
        di lotte, sangue e libertà solo per far contenti
        quattro pescecaniVerametne mi e' sempre sembrato che lo stato di diritto stesso non fosse che il risultato di lotte tra quattro pescecani...
      • bob scrive:
        Re: Cioè alla fine?
        I 4 pescecani esistono solo nella tua fantasia e ti servono come scusa per fare ciò che non va fatto. Il lavoro va ricompensato, nessuno fa musica per farla scaricare, dietro ad ogni brano c'è il lavoro di decine di persone e dietro un film centinaia...persone che rischiano il posto, molte lo hanno già perso per colpa dei veri pescecani o meglio parassiti, che che credono di agire nel giusto scaricando senza riflettere.Mi auguro che ritornino presto sui propri passi, solo con accordi comuni si potrà mettere fine a questa piaga per l'occupazione.
    • bob scrive:
      Re: Cioè alla fine?
      Per te forse è un privilegio avere un ritorno economico per il proprio lavoro, ma non è così. Massima libertà sulla rete ma massima attenzione alle regole, solo così si può parlare di vera libertà. Per ascoltare musica e vedere film gratis c'è la tv e la radio, se vuoi l'ultimo lavoro di Cameron, è giusto pagare il biglietto, noleggiare un dvd o noleggiare on-line, ma solo nel pieno rispetto delle leggi. La finta guerra allo strapotere delle major è invece una seria minaccia al lavoro di migliaia di operai e commercianti.
      • KaoKao scrive:
        Re: Cioè alla fine?
        Ciao Pepito il breve!Ascoltare musica gratis? Creative Commons, JamendoVedere film gratis? Creative Commons, pubblico dominiohttp://www.moviesfoundonline.com/public_domain.phpAdesso le major faranno guerra a CC perchè crea artificiosamente un prezzo (prossimo) a zero. Mi spiace, il mondo si evolve.
Chiudi i commenti