Wu-FTP, tool antibug

Lo presenta E*MAZE, contro la vulnerabilità che minaccia alcuni server FTP


Milano – E*MAZE, fornitore di soluzioni internet, ha annunciato un check gratuito online contro la vulnerabilità scoperta all’interno di wu-FTP, probabilmente il più noto programma di FTP in ambiente Unix-Linux.

Del bug ha parlato nei giorni scorsi Punto Informatico ed E*MAZE aggiunge che stando ad una propria analisi “si tratta di una vulnerabilità seria, che può colpire in maniera pesante tutti i server ftp basati su UNIX ? non solamente quelli basati su Linux – e che per questo non deve essere sottovalutata”.

Per testare il proprio sistema e risolvere il problema E*MAZE propone questo sito .

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  • Anonimo scrive:
    Drogare il mercato
    Credo che bisognera' tenere conto del parere della UE, le tasse indirette tendono sepre piu' ad uniformarsi fra i Paesi UE, non per niente l'IVA e' passata da il 19% al 20% pochi anni fa'.Questo provvedimento avrebbe il solo scopo di inserire in un modo surrettizio un sconto per il commercio online.Il grosso problema del commercio online rimane quello della distribuzione.Provate a ridurne i costi e forse il mercato crescera', rimane innegabile che la tendenza della grande distribuzione e' di creare grandi punti di aggregazione dove si trova di tutto, (Ipermercati), per ridurre i costi dei servizi e di distribuzione, che in parte finiscono a carico degli utenti.Ciao Oscar.
  • Anonimo scrive:
    Ma siamo impazziti?
    Togliere l´iva....LOL!Io per comprare la merce che vendo online la pago....e non dovrei metterla poi sui prodotti??In pratica non la riprenderei +....bella proposta davvero!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siamo impazziti?
      Logicamente non far pagare l'IVA ai consumatori online significa anche automaticamente non farla pagare a chi si rifornisce di merce destinata alla vendita online, altrimenti tutto questo non avrebbe senso...- Scritto da: rommel
      Togliere l´iva....LOL!
      Io per comprare la merce che vendo online la
      pago....
      e non dovrei metterla poi sui prodotti??
      In pratica non la riprenderei +....
      bella proposta davvero!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siamo impazziti?
      - Scritto da: rommel
      Togliere l´iva....LOL!
      Io per comprare la merce che vendo online la
      pago....
      e non dovrei metterla poi sui prodotti??
      In pratica non la riprenderei +....
      bella proposta davvero!Quando tu acquisti merce paghi un prezzo composto da: Costo + IVAquando rivenderai la merce, l'utente paghera': Costo + IVA + Tuo guadagnoe tu non saresti tenuto ad applicare l'IVA ne a versarla.Ciao, Oscar
  • Anonimo scrive:
    Et capitalismus docet
    Se levassero l'IVA sarebbe na spintariella? Bho .... in effetti se levi l'iva su un bene che viene consumato ogni mese può pure essere che il mercato ne tragga beneficio. quale mercato poi? magari un'altro.Io non ho mai visto nessuno chiedere il perdaggio (bolletta) nei mercati di frutta e verdura, e se lo chiedono vuol dire che il mercato è all'ingrosso. mai visto nella mia vita grossisti che vendono a grossisti senza preoccuparsi del mercato (consumatori).se togli l'iva sull'acquisto della bambola gonfiabile faciliti solo lo spostamento di denaro e dopo l'acquisto il conumatore non acquista più. Azni ... è pure probabile che si colleghi meno.[vedi giochi di dama come dama deluxe che sono pure gratis](cioè semtte di andare al mercato [le bollette sono meno care] ci riguadagna lo stato [iva sulle bambole gonfiabili nei sexy shop] ci guadagnano altri commercianti [bolletta reinvestita in altri beni {con 60.000 al mese ti compri chennesò un libro o 2 in più (rispetto a quelli che compravi pagando il pedaggio sia chiaro) }])scusate le parentesi.!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Dimeticavo poi ...
      Le stesse riviste di giochi per pc che ora si occupano di internet levano utenti ad internet stessa, e questo perchè danno giochi {[ succede anche su internet ( gli utenti li levano siti di giochi e programmi)] e dire che le stesse compagnie telefoniche danno giochi gratis dai loro siti ... mondo bizzaro no? }Ma non è che? megli non guafare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dimeticavo poi ...

        mondo bizzaro no? }Guarda che il problema dell'IVA non è tanto una questione di "dare fiato all'economia" è solo un esigenza pratica per gli stati che dovrebbero fare controlli enormi sulla possibile / potenziale evasione.Questi controlli andrebbero a costare molto più che il recupero del gettito.Forse pensano che visto il volume di scambi dell'e-comm è basso, è più vantagioso liberarlo completamente che controllarlo.Finalmente una mossa azzeccata secondo me, che tiene conto della natura globale e liberale di internet.P.S: leggetevi anche il sole 24-ore ogni tanto e anche: http://www.interlex.it/ecomm/psglaw9.htm
        • Anonimo scrive:
          Re: Dimeticavo poi ...


          mondo bizzaro no? }

          Guarda che il problema dell'IVA non è tanto
          una questione di "dare fiato all'economia" è
          solo un esigenza pratica per gli stati che
          dovrebbero fare controlli enormi sulla
          possibile / potenziale evasione.
          L'evasione è altrove.
          Forse pensano che visto il volume di scambi
          dell'e-comm è basso, è più vantagioso
          liberarlo completamente che controllarlo.Sarebbè un suicidio.

          Finalmente una mossa azzeccata secondo me,
          che tiene conto della natura globale e
          liberale di internet.Libertaria.

          P.S: leggetevi anche il sole 24-ore ogni
          tanto e anche:
          http://www.interlex.it/ecomm/psglaw9.htmSi infatti, ma non ti dicono mai come fanno i soldi loro .... e se te lo dicono vuol dire che li hanno gia fatti, ciccia ciccia1) per fare i soldi ce ne vogliono altri2) io non li ho e manco voglio averli3) Ci sono nuove economie che stanno arrivando come il capitalismo orientale i cui processi sono ampiamente descritti assieme ai possibili scacchieri internazionali sull'ottimo ilsole24ore!?!? si magari ci sono i discorsini sul messico (minestra riscaladata)io ho un superiore che mi arriva in uffico con il sole 24 ore, gli parlo 5 minuti e mi accorgo che della cina non sa un cazzo, non si chiede, non sa e allora di che parliamo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Dimeticavo poi ...
            a si della luxotica e delle operazioni sugli occhi, delle mosse dei DelVecchio ... minestra riscaldata.
  • Anonimo scrive:
    A cosa serve l'aumento dello scambio di merci..
    ..se non ci vengono pagate le imposte?Solo a farle evadere legalmente online e a discriminare ingiustamente i commercianti dotati di sede commerciale fisica.Se il commercio online non e' esploso come ci si aspettava forse sarebbe meglio indagarne i motivi, anziche' doparlo con i soldi dei contribuenti con un'iniziativa simil rottamazione-auto i cui benefici terminano esattamente alla scadenza della stessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: A cosa serve l'aumento dello scambio di merci..
      Secondo te è meglio tassare 10 e non lasciare screscere il mercatooppure non tassare 10 aspettare che si raggiunga i 100 e poi tassare?
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa serve l'aumento dello scambio di merci.
        - Scritto da: tagoh
        Secondo te è meglio tassare 10 e non
        lasciare screscere il mercato
        oppure non tassare 10 aspettare che si
        raggiunga i 100 e poi tassare?Il mercato non e' un tacchino che lo fai ingrassare per Natale e poi al momento giusto lo accoppi :-))Pensa alle tariffe dei cellulari: se da gennaio le compagnie telefoniche decidessero per assurdo di rimettere la tariffa di 1500 lire al minuto dei primi anni 90 cosa credi che succederebbe?Che la gente telefonerebbe molto meno e molti si libererebbero del loro cellulare, e il mercato tornerebbe agli albori.Il vero problema del commercio online e' che nella maggior parte dei casi vengono proposti prezzi allineati a quelli dei grossi centri commerciali, e dunque e' logico che i consumatori (me compreso) preferiscano acquistare presso una sede fisica piuttosto che per corrispondenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: A cosa serve l'aumento dello scambio di merci..
      - Scritto da: *.*
      ..se non ci vengono pagate le imposte?
      Solo a farle evadere legalmente online e a
      discriminare ingiustamente i commercianti
      dotati di sede commerciale fisica.Hai detto una tavanata galattica: non esistono infatti commercianti dotati solo di sede commerciale fisica o solo dotati di sede commerciale online. E' qui l'errore in cui spesso cadono tutti, soprattutto i retrogradi commercianti tradizionali. Chi fa commercio online ha SEMPRE come base di partenza una sede commerciale fisica, anche perche' altrimenti l'azienda non potrebbe operare legalmente.Semmai e' il contrario: chi ha un'attivita' commerciale fisica localizzata sul territorio ha oggi anche l'opportunita' di trovare nuovi clienti tramite la rete. Anche chi ha un semplice negozietto. Basta un po' di cervello, creativita' e spirito imprenditoriale.Due esempi su tutti (non credo di fare pubblicita', visto che ormai sono conosciuti da tutti gli utenti): Centro HL e Bow. Tuti e due partiti da un normalissimo negozio a livello locale, proprio come quelli che trovi sotto casa casa tua. Ma con una piccola ma sostanziale differenza: chi li conduce ha un cervello da un milione di dollari. Anzi, di Euro.
      • Anonimo scrive:
        Re: A cosa serve l'aumento dello scambio di merci.
        - Scritto da: The Logic Man
        Hai detto una tavanata galattica: non
        esistono infatti commercianti dotati solo
        di sede commerciale fisica o solo dotati di
        sede commerciale online. E' qui l'errore in
        cui spesso cadono tutti, soprattutto i
        retrogradi commercianti tradizionali.Scusa allora:esperia.it,bol.it,flashmall.it,dvd.it me li sono sognati?Non e' vero che chi commercia online ha SEMPRE una sede fisica di vendita al pubblico.
        Chi fa commercio online ha SEMPRE come base
        di
        partenza una sede commerciale fisica, anche
        perche' altrimenti l'azienda non potrebbe
        operare legalmente.Tu fai confusione tra sede LEGALE e sede di vendita la pubblico.Io posso creare un'impresa che vende computer nel mio appartamento e venderli online.. non ho bisogno necessariamente anche di un negozio, sempre che poi riesca a campare col solo commercio online, ovvio..
        Semmai e' il contrario: chi ha un'attivita'
        commerciale fisica localizzata sul
        territorio ha oggi anche l'opportunita' di
        trovare nuovi clienti tramite la rete.
        Anche
        chi ha un semplice negozietto. Basta un po'
        di cervello, creativita' e spirito
        imprenditoriale.Certo..ma forse la sbornia dot com degli ultimi anni aveva dato l'illusione che chiunque avviasse un commercio online ci potesse ricavare dei gran soldi.. come se io comprando le tele e i pennelli che usa un grande pittore diventassi automaticamente un grande pittore pure io..
        Due esempi su tutti (non credo di fare
        pubblicita', visto che ormai sono
        conosciuti
        da tutti gli utenti): Centro HL e Bow. Tuti
        e due partiti da un normalissimo negozio a
        livello locale, proprio come quelli che
        trovi sotto casa casa tua. Ma con una
        piccola ma sostanziale differenza: chi li
        conduce ha un cervello da un milione di
        dollari. Anzi, di Euro.E' proprio cosi'..per commerciare, online o "offline" ci vogliono soldi, idee e cervello.CHL.it stava vicino a casa mia..era davvero un negozietto :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: A cosa serve l'aumento dello scambio di merci.
          -
          Scusa allora:
          esperia.it,
          bol.it,
          flashmall.it,
          dvd.it
          me li sono sognati?
          Non e' vero che chi commercia online ha
          SEMPRE una sede fisica di vendita al
          pubblico.Certo poi la merce ti arriva a casa direttamente dal web tramite telefono!!magari te lo spostano sul loro magazzino su drivespace ( un magazzino di oltre 800 GByte)!!e poi pensa essendo il telefono che compri, o qualsiasi altra cosa, virtuale puoi anche fare telefonati virtuali ( quindi non addebitabili dalla tim che invence non e virtuale)!!!O Giovane SVEGLIAAAAAAAPer vendere quella merce Deveno avere una sede Fisica dove tengono almeno il magazzino.bha..
          • Anonimo scrive:
            Re: A cosa serve l'aumento dello scambio di merci.
            - Scritto da: dorkysat
            Certo poi la merce ti arriva a casa
            direttamente dal web tramite telefono!!
            magari te lo spostano sul loro magazzino su
            drivespace ( un magazzino di oltre 800
            GByte)!!Ma hai problemi nella comprensione della lingua italiana?Hai presente la distinzione tra sede di un'azienda e punto di vendita al pubblico?Mi indichi l'ubicazione del negozio di Amazon.com o di flashmall.it?
            O Giovane SVEGLIAAAAAAA
            Per vendere quella merce Deveno avere una
            sede Fisica dove tengono almeno il
            magazzino.Caro il mio dorky (bel nick..), prima di buttarti a fare il pagliaccio sui forum abbi la compiacenza di acculturarti un minimo sulla materia, please.
  • Anonimo scrive:
    Magari anche in Italia
    ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari anche in Italia
      Seee...Credeghe all'orso polare volante sull'Egitto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari anche in Italia
      Ma cosa stai dicendo?Tutt'altro, l'abolizione dell'IVA in Italia porterebbe ad un drastico aumento di commercianti tradizionali che FINALMENTE si svegliano e si gettano nell'avventura del ecommerce, consci del fatto che sul web non c'e' per i consumatori l'IVA da pagare... Che proprio perche' e del 20% risulta un vantaggio ancora maggiore!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Magari anche in Italia

        Ma cosa stai dicendo?

        Tutt'altro, l'abolizione dell'IVA in Italia
        porterebbe ad un drastico aumento di
        commercianti tradizionali che FINALMENTE si
        svegliano e si gettano nell'avventura del
        ecommerce, consci del fatto che sul web non
        c'e' per i consumatori l'IVA da pagare...
        Che proprio perche' e del 20% risulta un
        vantaggio ancora maggiore!!Ma per favore, dai... secondo te in Italia sarebbe possibile togliere l'IVA? Ti rendi conto che il 20% è un'enormità di soldi alla quale lo Stato non rinuncerà mai? Si può fare negli USA, dove l'IVA è solo del 7% circa come ho scritto nel post precedente e dove, soprattutto, lo Stato non è così scalcinato e pieno di buchi come qui.Inoltre, è semplicemente impossibile introdurre uno squilibrio così elevato, si potrebbe fare appunto per il 5/6%, ma al 20% sarebbe una follia che "drogherebbe" il mercato in maniera del tutto devastante. Ripeto, bisognerebbe abbassare l'IVA per tutti, ma sappiamo bene che si tratta di un'utopia per tutta l'Europa, non solo per l'Italia. In America la struttura "Stato" è più snella e richiede meno risorse, qui c'è il cosiddetto "Stato Sociale" (nome di comodo che serve principalmente a mascherare mangerie di ogni genere) e qualcuno lo deve pur pagare... indovina chi?
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