È giunto il momento dell'addio per iTunes?

Sempre più probabile il pensionamento di iTunes: i profili Facebook e Instagram del servizio sono stati svuotati e risultano privi di qualsiasi post.

A poche ore dall’inizio della WWDC 2019 giunge quella che sembra essere una conferma di alcune indiscrezioni circolate di recente: Apple è pronta a mandare in pensione iTunes. Le funzionalità e i servizi offerti dalla piattaforma troveranno posto con tutta probabilità in altre applicazioni integrate in modo nativo nei sistemi operativi macOS e iOS, così come sui dispositivi della mela morsicata: da Musica a TV, fino a Podcast.

WWDC 2019: addio a iTunes?

I profili Facebook e Instagram (screenshot di seguito) di iTunes sono stati svuotati di ogni contenuto: al momento non raccolgono nemmeno un post. Quasi certamente verranno impiegati a partire dai prossimi giorni per sponsorizzare l’ecosistema Apple TV. Per ora rimane invece attivo il profilo Twitter di iTunes. Il destino sembra essere in ogni caso segnato. Da chiarire anche cosa accadrà allo store che oggi permette di acquistare i contenuti multimediali, dai brani musicali ai film, senza dimenticare gli episodi delle serie televisive: in questo caso la previsione è che non ci saranno cambiamenti, almeno nel breve periodo.

iTunes su Instagram

Con tutta probabilità il software di iTunes non troverà posto all’interno di macOS 10.15, il successore di Mojave che verrà presentato questa sera dal gruppo di Cupertino. Incerto anche il futuro della controparte destinata ai computer con sistema operativo Windows.

A proposito di nuove modalità per la distribuzione dei contenuti multimediali, ricordiamo che solo poco più di due mesi fa Tim Cook e i suoi hanno annunciato l’arrivo di Apple TV+, servizio che fungerà da nodo di distribuzione per film, serie TV e produzioni originali.

iTunes su macOS

È in ogni caso probabile che il pensionamento di iTunes avverrà in modo graduale, anche per non lasciare spiazzati gli utenti che vi si affidano ormai da anni per gestire e riprodurre la propria libreria, in primis quella musicale. La prima versione rilasciata pubblicamente risale addirittura al 2001, in seguito all’acquisizione di SoundJam MP (team responsabile del progetto originale) da parte di Apple.

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Fonte: MacRumors
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