X Money, il sogno di Musk di trasformare X in una banca digitale

X Money, il sogno di Musk di trasformare X in una banca digitale

X Money sta per arrivare, Musk vuole trasformare X in una banca digitale completa. Pagamenti, investimenti e trading in un'unica piattaforma.
X Money, il sogno di Musk di trasformare X in una banca digitale
X Money sta per arrivare, Musk vuole trasformare X in una banca digitale completa. Pagamenti, investimenti e trading in un'unica piattaforma.

Elon Musk non si accontenta mai. Comprare Twitter per 44 miliardi di dollari e ribattezzarlo X non gli bastava. Trasformarlo in un campo di battaglia politico nemmeno. Ora vuole controllare anche i nostri soldi. L’11 febbraio, durante una riunione con il team di xAI, ha annunciato che X Money, il suo sistema di pagamento integrato, arriverà tra poche settimane. Non è un semplice modo per mandare 20 euro a un amico. È il tassello finale del suo piano per trasformare X in una super-app che fa tutto, sul modello della cinese WeChat, ma con i soldi veri.

Elon Musk lancia X Money: da social a super-app finanziaria

Quando Musk parla di X Money, immagina un ecosistema finanziario completo infilato dentro un social network che fino a due anni fa serviva principalmente per litigare su X. Il progetto va ben oltre i trasferimenti di denaro tra amici. X ha già ottenuto le licenze di trasmissione fondi in oltre 40 stati americani e ha stretto una partnership con Visa per gestire portafogli digitali. Linda Yaccarino, ex CEO di X, aveva già lasciato intendere che sarebbero arrivate funzioni di investimento e trading.

L’idea è ambiziosa al punto da sembrare delirante (sai che novità con Musk…). X Money dovrebbe diventare il centro nevralgico di tutte le transazioni finanziarie degli utenti. Non un servizio accessorio, ma “il” posto dove si tengono i soldi, si investe, si paga, si ricevono i pagamenti, si fa trading.

Musk insegue da anni il modello WeChat, l’app cinese che fa letteralmente tutto: messaggi, pagamenti, prenotazioni, shopping, investimenti. In Cina funziona perché è nata così e perché il governo ha spinto in quella direzione. In Occidente, ogni tentativo di creare una super-app è naufragato miseramente. La gente usa app diverse per cose diverse e non sembra particolarmente ansiosa di cambiare abitudini.

Ma Musk è convinto di poterci riuscire. X Money è solo un pezzo del puzzle. C’è già XChat, la messaggistica crittografata lanciata l’anno scorso. Ci sono i contenuti video, gli streaming, gli abbonamenti Premium. E ora arriva la parte finanziaria, che Musk considera essenziale. Il servizio è già in beta chiusa all’interno dell’azienda. Musk prevede di aprirlo a una beta esterna limitata entro un mese o due. Dopodiché, espansione globale.

Gli ostacoli che Musk non ha considerato…

Trasformare un social network in una banca digitale globale non è una passeggiata. Ogni paese ha le proprie normative bancarie, le proprie licenze da ottenere, i propri regolatori da convincere. Musk ha ottenuto licenze in 40 stati americani, ma negli Stati Uniti la regolamentazione finanziaria è un labirinto dove ogni stato fa storia a sé. E questo è solo l’inizio.

Espandersi a livello globale significa affrontare decine di giurisdizioni diverse, alcune delle quali non vedono Musk di buon occhio. In Europa, dove le normative sulla protezione dei dati e sui servizi finanziari sono tra le più rigide al mondo, X Money dovrà superare ostacoli normativi non indifferenti. Senza contare che Musk non gode di una reputazione impeccabile presso i regolatori europei

E poi c’è la questione fiducia. Musk ha trasformato X in un campo di battaglia ideologico, ha licenziato gran parte del personale che si occupava di sicurezza e moderazione, ha reintegrato account bannati per violazioni gravi. Ora chiede agli utenti di affidargli i loro soldi. Una bella scommessa…

Fonte: xAI su X
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Pubblicato il
13 feb 2026
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