X ha ridotto silenziosamente il limite di pubblicazione per gli account senza spunta blu da 2.400 a 50 post originali e 200 risposte al giorno. Chi vuole tornare a postare senza limiti deve pagare l’abbonamento Premium parte da 3 dollari al mese.
X non ha annunciato il cambiamento pubblicamente, gli utenti lo hanno scoperto quando hanno iniziato a ricevere messaggi di errore.
Per postare su X senza limiti bisogna pagare l’abbonamento
La pagina Help Center di X sui limiti ora recita: “50 post originali e 200 risposte al giorno per gli account non verificati.” Curiosamente, menziona ancora il limite di 2.400 aggiornamenti al giorno in un’altra sezione, il che suggerisce un aggiornamento frettoloso o una distinzione tra “aggiornamenti” e “post” che non è chiara.
X non ha spiegato la modifica, ma potrebbe essere parte della campagna contro spam e bot, la stessa logica della funzione “informazioni sull’account” introdotta a ottobre che rivela da dove opera un profilo. Bot e account spam pubblicano in volumi alti; limitare i post a 50 al giorno funge sicuramente da deterrente.
Ma il limite riguarda anche gli utenti reali, quelli che partecipano attivamente alle conversazioni, che fanno thread lunghi, che rispondono a molte persone. Per un utente che pubblica 5-10 post al giorno, 50 è un limite generoso. Per chi gestisce un account attivo con decine di interazioni quotidiane, 200 risposte possono non bastare.
L’incentivo a pagare
L’antifona è chiara, chi vuole postare senza limiti deve pagare. il piano base è a partire da 3 euro al mese. È la stessa strategia di Grok (solo Premium), delle funzionalità avanzate riservate agli abbonati, e della piattaforma che spinge verso la monetizzazione degli utenti dopo il collasso dei ricavi pubblicitari.
Per gli utenti che sono rimasti su X nonostante tutto, il caos, i cambiamenti, le controversie, un limite di 50 post al giorno potrebbe essere la spinta finale verso Threads o Bluesky. O verso i 3 dollari al mese. Musk scommette sulla seconda opzione.