Xbox si presenta al Mondo

Microsoft ha sfruttato l'E3 per annunciare al mondo come ha intenzione di spendere i 500 milioni di dollari di budget promozionale per la console videoludica. Ecco le date di rilascio, il prezzo al dettaglio e i particolari dell'operazione
Microsoft ha sfruttato l'E3 per annunciare al mondo come ha intenzione di spendere i 500 milioni di dollari di budget promozionale per la console videoludica. Ecco le date di rilascio, il prezzo al dettaglio e i particolari dell'operazione


Los Angeles (USA) – Ad oltre un anno di distanza dal primissimo annuncio di Bill Gates, che confermò le insistenti voci sull’entrata di Microsoft nel mondo delle console da gioco, ieri il big di Redmond ha finalmente svelato i dettagli del lancio nord americano di Xbox.

La console debutterà oltre oceano l’8 novembre, quindi appena a 14 giorni di distanza dal lancio di Windows XP , un evento questo che, come si ricorderà, alcuni analisti sostenevano potesse danneggiare il marketing di Microsoft, tanto che taluni ipotizzarono uno slittamento al 2002 o della console o del sistema operativo .

La data di rilascio per il mercato europeo non è invece ancora stata fissata, ma dovrebbe avvenire entro la metà del 2002.

Il prezzo al dettaglio suggerito sarà di 299$, in linea con quello previsto dagli analisti negli scorsi mesi. E del resto, non era difficile sbagliare: questo è infatti lo stesso prezzo di vendita della Playstation 2, la console “da battere”.

“Il giorno 8 novembre 2001 si apre in Nord America una nuova era nel settore dei videogiochi”, ha dichiarato Robbie Bach, Chief Xbox Officer di Microsoft. “I titoli Xbox innalzeranno a livelli mai raggiunti prima il confine tra realtà e fantasia lasciando letteralmente a bocca aperta tutti gli utenti. Gli appassionati di videogiochi vivranno realmente un momento straordinario”.

Microsoft ha illustrato i programmi relativi al lancio nord americano di Xbox di fronte ad una platea di oltre 600 giornalisti convenuti da ogni parte del mondo in occasione dell’annuale E3 (Electronic Entertainment Expo), una delle principali manifestazioni a livello globale dedicate al settore dei videogiochi. Il momento clou della conferenza stampa è stato quando Robbie Bach ha acceso per la prima volta la console Xbox nella sua configurazione definitiva. Subito dopo la presentazione, sono iniziate le consegne del prodotto finito a tutti gli sviluppatori impegnati nella realizzazione dei nuovi titoli, in modo da consentire loro di ottimizzare i propri prodotti.


Microsoft ha dichiarato che al momento del lancio avrà a disposizione dalle 600 alle 800 mila console, un numero a suo dire sufficiente per evitare di incorrere nelle “proteste popolari” che accompagnarono il rilascio della PS2.

Nonostante la data di uscita di Xbox dia davvero poco spazio a Microsoft per organizzare la campagna di marketing pre-natalizia, l’azienda prevede di vendere, entro l’anno, da 1 a 1,5 milioni di console.

Per la campagna di marketing, la più costosa mai sostenuta da Microsoft, l’azienda di Gates ha stanziato qualcosa come 500 milioni di dollari, una cifra che si andrà a sovrapporre a quella per la campagna, parallela, di Windows XP.

Al momento del lancio, Microsoft si aspetta di avere fra le mani almeno una quindicina di titoli, fra i quali Tecmo “Dead or Alive 3”, Sega “Crazy Taxi 3”, Infogrames “NASCAR Heat”, Eidos “Mad Dash” e Microsoft “Oddworld: Munch’s Oddysee” e “Halo”.

Fino ad oggi i videogiochi in via di sviluppo sarebbero oltre 180, ma molti di questi vedranno la luce soltanto nel corso dei prossimi due anni.

Alle case di sviluppo giochi accalappiate da Microsoft ieri se ne sono aggiunte altre due, molto prestigiose, come Capcom e Sega.

Capcom ha confermato di essere impegnata nello sviluppo di tre nuovi titoli Xbox: Onimusha, un videogioco realizzato da Keiji Inafune che sarà ottimizzato per la console Microsoft; Dino Crisis 3, l’ultimo nato della famosa serie “Dino Crisis” ideata da Shinji Mikami; e “Robot Game” (denominazione provvisoria), un originale titolo di simulazione anch’esso frutto dell’opera di Mikami.

Dal canto suo Sega ha reso noto che sette dei suoi titoli più attesi saranno disponibili per Xbox. Tra i videogiochi sviluppati in esclusiva per la console Microsoft figurano Crazy Taxi 3, House of Dead 3, Sega Sports Tennis 2K2 (noto in precedenza come Virtual Tennis) e un titolo calcistico al momento ancora senza nome. Sega ha annunciato, inoltre, che i suoi titoli sportivi di maggiore successo, NFL 2K2, NBA 2K2 e NHL 2K2, saranno anch’essi disponibili su Xbox e che il titolo World Series Baseball 2K2 sarà ottimizzato per trarre vantaggio delle ineguagliate capacità di gioco online in banda larga offerte dalla piattaforma Microsoft.


Microsoft ha anche annunciato la firma di un accordo in esclusiva con Warner Bros per lo sviluppo e la produzione per Xbox di una serie di videogiochi derivati dall’attesissimo film di Steven Spielberg, A.I. Progettati per essere una sorta di sequel interattivi del film, due dei tre videogiochi di azione e avventura che Microsoft intende sviluppare saranno rilasciati in concomitanza con il lancio della console in Nord America.

Un altro capitolo importantissimo per Microsoft nella conquista del settore videoludico è il gioco on-line , un campo che nel giro di pochi anni farà registrare un vero e proprio boom.

Sono già 15 i produttori di videogiochi interessati a sviluppare titoli on-line per Xbox, fra i quali Electronic Arts, Sega, Capcom, Activision, Midway, LucasArts, THQ, Infogrames e Ubisoft. I primi giochi di questo genere, giocabili in multi-player attraverso reti a larga banda, saranno disponibili intorno alla prima metà del 2002.

“La possibilità di giocare online attraverso connessioni a banda larga è destinata a mutare per sempre la concezione stessa dei videogiochi”, ha dichiarato Bach. “Quando nel 2002 partirà il servizio di videogiochi online su Xbox, saranno disponibili i nuovi titoli realizzati dai partner Microsoft, e l’impatto sul mondo dei videogame sarà pari all’effetto che il passaggio dalla grafica 2D a quella tridimensionale ha avuto sui titoli dell’ultima generazione”.

E’ questo un mercato dove Microsoft se la dovrà vedere con un’agguerritissima Sony che, proprio in queste settimane, ha stipulato alcune alleanze strategiche, l’ ultima delle quali con AOL , per portare la PS2 in Rete e sviluppare giochi e servizi on-line.


Sembra che Xbox sia destinata a sfidare, in un testa a testa che promette emozioni, la prossima console di Nintendo: il GameCube.

Dopo innumerevoli ritardi, Nintendo ha infatti dovuto, suo malgrado, posticipare l’uscita del suo nuovo “cubo da gioco con maniglia” verso fine anno, dunque presumibilmente non troppo distante da quel fatidico 8 novembre che vedrà lo sbarco sul mercato di Xbox.

Secondo alcuni analisti questo ritardo potrebbe costare caro a Nintendo, soprattutto considerando che il GameCube non sembra destinato a stupire né sotto il profilo tecnico, dove le stime lo danno addirittura meno potente della Playstation 2 (uscita oltre un anno fa), né sotto quello della quantità di titoli in via di sviluppo.

Del successo del loro nuovo pargolo non sembrano essere molto convinti nemmeno gli stessi dirigenti di Nintendo che, proprio poche settimane fa, hanno dichiarato che se a questo E3 il GameCube non riuscirà ad attrarre un sufficiente interesse, potrebbe venirne decisa la cancellazione.

E, del resto, gli analisti sembrano per la maggior parte concordi nel sostenere che sull’attuale mercato videoludico non c’è posto per tre console, e probabilmente nemmeno per due, vista la recente dipartita del Dreamcast di Sega e la prematura morte di Indrema . E se si dovesse fare una scommessa fra Microsoft e Nintendo…


Cavalcando il nuovo trend lanciato dalla Playstation 2, lo scatolotto nero di Microsoft nasce non solo e non più come console da gioco, ma come vera e propria set-top box orientata alla connettività e agli applicativi di uso domestico.

A differenza della Playstation 2, Xbox arriva già provvista di un hard disk interno, del supporto HDTV per la televisione digitale, di una scheda di rete e di un modem, un equipaggiamento che, unito alla discreta potenza della sua CPU a 733 MHz, la rende ottimale come personal computer domestico, videoregistratore digitale o player DVD.

Gli ultimi dettagli tecnici forniti da Microsoft su Xbox parlavano per l’appunto di un processore Pentium III da 733 MHz e di una GPU Nvidia da 250 MHz (parente stretta del GeForce 3) capace di sfornare 125 milioni di poligoni al secondo e 50 milioni texturizzati (contro i 25 milioni della PS2 e i 6-12 milioni del GameCube).

La quantità di memoria principale è di 64 MB, il doppio rispetto a quella presente sulla PS2, e come periferiche di archiviazione può contare su un hard disk da 8 GB ed uno slot per Memory Card.

Per l’audio, Microsoft si è avvalsa di un codificatore AC3 da 256 canali e del Dolby Interactive Content Encoder , una tecnologia per la codifica in tempo reale nel formato Dolby Digital 5.1 delle tracce audio multicanale. Integrato nel Media Communications Processor di Xbox, Dolby Interactive Content Encoder permette la riproduzione ottimale a bassa latenza dei segnali audio multicanale Dolby Digital 5.1 sui sistemi home theater, assicurando, a detta di Microsoft, effetti sonori di gioco della stessa qualità dell’audio DVD e senza nessuna perdita di prestazioni.

Anche Xbox, come la PS2, sarà dotata di un lettore di DVD-ROM e di almeno una porta USB. Come detto in precedenza, saranno integrati anche modem e scheda di rete per l’accesso al gioco e ai vari servizi on-line che vedranno la luce nel 2002.

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16 05 2001
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