Due figure bipedi, una per lato della catena di montaggio, avvitano i dadi sulle ruote di un telaio che scorre davanti a loro. Non sono operai. Sono robot umanoidi di Xiaomi, e stanno lavorando nella fabbrica di auto elettriche dell’azienda a Pechino. Non velocissimi, non perfetti, ma funzionanti, e abbastanza rapidi da stare al passo con il resto della linea di produzione. Per un “tirocinante,” come li definisce Xiaomi stessa, non è male.
Robot bipedi nella fabbrica Xiaomi: assemblano auto elettriche con il 90% di successo
In un’intervista con CNBC, il presidente di Xiaomi Lu Weibing ha spiegato che i due robot hanno completato con successo il 90,2% del lavoro durante un turno di prova di tre ore. Il tempo ciclo è di 76 secondi, lo stesso intervallo con cui un’auto nuova esce dalla linea di produzione della fabbrica.
La sfida più grande per integrare i robot nelle nostre linee di produzione è fargli tenere il passo
, ha detto Lu. E due robot umanoidi riescono a tenere il nostro ritmo.
Un paio di operai umani farebbero lo stesso lavoro più velocemente, senza dubbio. Ma il punto non è la velocità assoluta, è il fatto che dei robot stiano lavorando in un ambiente industriale reale, su un prodotto reale, senza rallentare la produzione.
Lu tiene i piedi per terra, per ora sono nella fase sperimentale, ma il risultato è comunque notevole. Un video promozionale dell’azienda mostra i due robot che applicano i dadi con precisione su parti piccole del telaio, un compito che richiede accuratezza millimetrica e che fino a poco tempo fa era considerato fuori dalla portata dei robot umanoidi.
I robot di Xiaomi non sono i primi, ma sono diversi
Xiaomi non è la prima azienda a mettere robot bipedi in una fabbrica. A febbraio, la britannica Humanoid aveva completato un test simile con un tasso di successo superiore al 90% in un compito di impilamento. La differenza è nei dettagli, i robot Humanoid erano fissati su una base stabile, mentre quelli di Xiaomi sono effettivamente in piedi sulle proprie gambe, come esseri umani.
La Cina ha già dispiegato più robot industriali di qualsiasi altro Paese nella storia. Ma i robot industriali tradizionali sono bracci meccanici fissi, progettati per svolgere un compito preciso su una linea di produzione. I robot umanoidi sono un’altra cosa: devono camminare, mantenere l’equilibrio e manipolare oggetti come farebbe una persona. Il passaggio dai bracci robotici ai robot bipedi è quindi un salto tecnologico enorme, anche se per ora si tratta più di una dimostrazione, siamo ancora lontani da una diffusione su larga scala.