Lo yuan digitale ha messo all'angolo Visa alle Olimpiadi di Pechino

Lo yuan digitale ha messo all'angolo Visa alle Olimpiadi di Pechino

Alle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 lo yuan digitale ha effettuato più transazioni superando addirittura quelle tramite il colosso Visa.
Alle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 lo yuan digitale ha effettuato più transazioni superando addirittura quelle tramite il colosso Visa.

Durante il giorno di apertura delle Olimpiadi Invernali di Pechino 2022 si è già stabilito un record importantissimo. Non si tratta di qualche atleta, bensì dello yuan digitale. Infatti, le transazioni effettuate con la valuta digitale della Banca Centrale Cinese hanno superato di gran lunga quelle tramite il colosso dei pagamenti Visa.

Le transazioni in yuan digitale hanno superato quelle Visa

Ad aver rivelato questa notizia è un rapporto pubblicato dal The Wall Street Journal che ha riportato come il 4 febbraio 2022 le transazioni in yuan digitale hanno superato quelle effettuate con Visa. Un dato che ha fatto riflettere molti, ma al quale si può anche dare una spiegazione.

Secondo la notizia, molti dei rivenditori presso lo Stadio Nazionale di Pechino che hanno permesso acquisti in yuan digitale erano al di fuori della bolla di quarantena delle Olimpiadi. Questa misura, simile a quella attuata per poter svolgere la NBA, è stata realizzata per proteggere atleti, personale tecnico e giornalisti.

In pratica, in tale situazione, molti hanno preferito convertire il loro contante in yaun digitale e utilizzarlo per pagare i loro acquisti. Ciò per prevenire la diffusione di contagi da Covid-19, come ha dichiarato il Comitato Organizzatore di Pechino per i Giochi Invernali del 2022:

La sostituzione del denaro contante con lo yuan digitale per il pagamento può ridurre efficacemente il contatto diretto tra le persone e il rischio di diffusione del Covid-19.

La cosa strana è che i metodi di pagamento tramite app mobili come Alipay e WeChat Pay non sono consentiti durante le Olimpiadi Invernali. Infatti, Visa aveva stipulato un accordo di esclusiva proprio in merito alle transazioni all’interno della cosiddetta bolla. Nondimeno, stando a quanto confermato da chi era presente, Visa non ha mai respinto i pagamenti in yuan digitale.

La notizia è arrivata al The Wall Street Journal grazie a una persona molto vicina alla questione. Nonostante ciò, non ci sono rapporti che confermino come atleti o altri abbiamo affermato di aver utilizzato yuan digitale durante i loro acquisti.

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Pubblicato il 11 feb 2022
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