Zynga, addio a Facebook?

Alta tensione nelle negoziazioni in vista di un canale dedicato al social gaming. Il sito in blu vorrebbe l'esclusiva e il 30 per cento dei ricavi. Ma lo sviluppatore medita di abbandonare la nave

Roma – La tensione avrebbe raggiunto alti livelli di criticità. Preparando un’intensa atmosfera di scontro tra Facebook e Zynga, il gigante statunitense dei giochi social. Un rapporto ridotto ai minimi termini, almeno secondo un articolo pubblicato da TechCrunch . Il social network in blu avrebbe infatti costretto Zynga ad uno sgradito ultimatum: accettare le sue condizioni o assistere alla chiusura definitiva di alcuni giochi made in San Francisco .

E si è addirittura parlato di un vero e proprio racket , messo in piedi dal sito di Mark Zuckerberg per ottenere il controllo assoluto dell’universo economico creato da titoli più che popolari come Mafia Wars e Farmville . Stando a fonti rimaste anonime, Facebook vorrebbe che tutti i pagamenti effettuati sulle piattaforme di Zynga avvengano tramite i suoi Credit , dai quali il sito in blu prenderebbe una fee di circa il 30 per cento .

Ma c’è dell’altro, sempre secondo fonti interne al colosso dei social game. Facebook vorrebbe anche assicurarsi che Zynga rimanga solo ed esclusivamente sulla sua piattaforma , soprattutto dopo il lancio del sito ufficiale di Farmville . Un messaggio di posta elettronica pubblicato da TechCrunch ha effettivamente parlato di tensioni e minacce nelle negoziazioni in vista di un social gaming network chiamato Zynga Live. L’azienda californiana avrebbe così illustrato le sue prossime intenzioni: abbandonare la nave Facebook in un tempo che potrebbe essere molto breve – giorni? – o al massimo entro sei mesi. Contattato dallo stesso TechCrunch , il social network in blu si è praticamente rifiutato di discutere pubblicamente la cosa.

Alti livelli di tensione, dunque, che ormai per la software house specializzata nel social gaming casuale si sono trasformati in normale amministrazione. Zynga si era già persino imbattuta nelle agguerrite dichiarazioni del movimento animalista People for the Ethical Treatment of Animals (PETA), scagliatosi contro l’utilizzo dei cani pitbull come possibili armi da combattimento nel bestseller social Mafia Wars . Pitbull virtuali, ovviamente, che hanno comunque fatto indignare Tracy Reiman, vicepresidente di PETA.

In una lettera al CEO di Zynga, Mark Pincus, Reiman aveva sottolineato come l’uso di pitbull digitali in Mafia Wars potesse ulteriormente indurre addestratori senza scrupoli a trattare questi cani come macchine per uccidere . Un problema attuale a dire di PETA, evidenziato dalle frequenti lotte clandestine organizzate.

Ricevuta la missiva, pare che Pincus si sia mosso a compassione, in quanto amante di tutti i cani. Come sottolineato anche dalla stessa Reiman, il nome Zynga deriva da Zinga, il fedele compagno a quattro zampe dello stesso founder e CEO. PETA ha quindi ringraziato, spedendo a Pincus una scatola di cioccolatini vegani.

Mauro Vecchio

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  • dipende scrive:
    non sono del tutto d'accordo
    ...okay per tutti i dispositivi elencati, tranne che per l'ipad, che e' l'unico che puo' essere utilizzato come ebook e quindi, per sua natura, stimola la lettura e anche la ricerca di informazioni in rete ...invece di stare a leggere riviste prese in edicola o altra robaccia pubblicata dai soliti grandi editori!
  • ZZZZzzzzzz. .. scrive:
    Marketing ricorsivo ?
    "You're coming of age in a 24/7 media environment that bombards us with all kinds of content and exposes us to all kinds of arguments, some of which don't always rank that high on the truth meter, and with iPods and iPads, and Xboxes and PlayStations -- none of which I know how to work -- information becomes a distraction, a diversion, a form of entertainment, rather than a tool of empowerment, rather than the means of emancipation. So all of this is not only putting pressure on you; it's putting new pressure on our country and on our democracy."In realtà il Presidente lungi dal denigrare i prodotti in sè sta facendo un discorso interessante ma molto difficile da percepire per un Italiano, parla di democrazia e informazioneSembra che Obama ritenga che l'informazione, specie quella rivolta ai giovani sia altamente intrisa di marketing virale. Serve solo a citare nomi di prodotti ed esaltare le notizie che li riguardano, rinXXXXXXXXndo che la guarda e trasformandolo in un perfetto consumatore ma un pessimo cittadino, convinto che la democrazia sia possedere quelle cose e non vivere in una società sana ed equilibrata.Per fare un esempio, un Presidente và in visita ai bambini dice delle cose ma si estrapola dal contesto solo una parte, viene pubblicato un titolone a 9 colonne che fa scalpore con dentro le parole Ipad, Ipod, Xbox e Playstation ed invece della normale discussione democratica, diventa quello un oggetto su cui dibattere, pubblicizzando i prodotti.In realtà il Presidente lungi dal denigrare i prodotti in sè sta facendo un discorso interessante ma molto difficile da percepire per un Italiano, parla di democrazia e informazione, eccetera eccetera eccetera ....
  • Lunghezza libera di inflession e scrive:
    Ma non era lui...
    ...che voleva mostrare le difficoltà di gestione del bilancio federale con un gioco? Tra l'altro l'ha chiesto a MS, e adesso dà addosso all'xbox.E menomale che il maiale col rossetto non era riferito alla palin (rotfl)
  • boh scrive:
    lol come il berlusca
    di fronte a situazioni sfavorevoli si sposta l`attenzione su aspetti che vengono implicitamente additati come fattori determinanti. processi -
    giudici comunisti x il nostrocrisi -
    informazione imperfetta x il loro
  • El Castigador scrive:
    Obamoige
    Che bello, tutti i commentatori a esaltarsi per Obama solo perché in Italia ci è stato presentato come un anti-berlusconi ggggiovane e "de sinistra", quando questo suo discorso sarebbe potuto stare benissimo paro paro in bocca a qualche rappresentante del MOIGE nostrano.Basta fare la prova:"Il MOIGE ha dichiaro che alcuni strumenti come iPod, iPad, Xbox e PlayStation rischiano di far diventare l'informazione un mero intrattenimento.""il MOIGE ha tenuto a sottolineare le insidie che possono nascondersi nell'uso dalle nuove tecnologie""Secondo il MOIGE iPod, iPad, Xbox e PlayStation renderebbero l'informazione una distrazione, un diversivo, una forma di intrattenimento più che un mezzo di arricchimento e uno strumento di emancipazione."Divisione dicotomica tra cultura "alta" e "bassa", tra informazione "vera" e "falsa", tra educazione formativa corretta contrapposta al divertimento e all'intrattenimento bollati automaticamente come negativi, la paura per le nuove tecnologie, l'ostilità preconcetta verso il mercato...E ovviamente colpi lanciati a gratis contro il mondo dei videgiochi, cioè Xbox e Playstation, che "rovinano i nostri ragazzi" distraendoli da "ciò che è importante".Come se l'intrattenimento non potesse essere anche un arricchimento.Come se i videogiochi non potessero essere un'occasione di socializzazione.Come se giocare non sia sempre stato, da che mondo è mondo, un modo essenziale e pragmatico per apprendere le meccaniche del mondo umano.Come se distrazione ed evasione ostacolassero a priori la possibilità, in parallelo, di coltivare la "vera" cultura.Come se le "insidie" arrivassero sempre e solo dalle tecnologie più recenti (perché non una parola sulla TV, mr. Obama?).Come se il problema fosse semplicemente nell'oggetto tecnologico in sé e non nel monopolio che le industrie cercano di avere dello stesso (fa più male una serata a svagarsi con la Play o l'attuale sistema di copyright, brevetti e hardware blindati, mr. Obama?).
    • lordream scrive:
      Re: Obamoige
      sei ot.. la notizia riguarda altro argomento non i giochi.. obana non parla di giochi.. se cosi fosse stato ci sarebbe un flame estremo :)
      • El Castigador scrive:
        Re: Obamoige
        - Scritto da: lordream
        sei ot.. la notizia riguarda altro argomento non
        i giochi.. obana non parla di giochi.. se cosi
        fosse stato ci sarebbe un flame estremo
        :)Obama ha parlato di intrattenimento e ha nominato in prima linea PSX e XBOX , console usate principalmente se non esclusivamente, a fine ludico; e iPod, strumento adoperato principalmente per l'ascolto della musica. Sull'iPad mi astengo dal commentare...Obama stesso ammette poi di non sapere COME si usano questi strumenti ("none of which I know how to work").Sono strumenti che non sono stati pensati per informarsi, ma Obama li attacca parlando di "informazione degradata" o "intrattenimento che distrae", senza motivare il nesso (il)logico.Ergo, Obama come ogni buon politico sta parlando a un pubblico di "vecchi" (non necessariamente in senso anagrafico) che vogliono sentire la solita solfa qualunquista (tipica della politica, a ogni latitudine) su "i nostri ragazzi traviati dalle ultime tecnologie e distratti dalla cose serie".
        • w3nT scrive:
          Re: Obamoige
          quoto in pieno El Castigator.Amo leggere e informarmi continuamente, e credo che da quando ho un dispositivo che mi permette di andare in internet per cercare una risposta, o meglio, un punto di vista a riguardo di qualsiasi cosa, ho capito come possa essere utile a volte avere dispositivi del genere.Non dico quale dispositivo, perchè il punto della questione è la fruizione di informazione tramite dispostitivi innovativi, che sia Iphone o Xbox poco importa.In termini di processi cognitivi, tutti quando cerchiamo informazione su internet scegliamo una risposta alla nostro "perchè" quotidiano secondo il nostro punto di vista, o meglio, secondo il nostro livello di aspettativa a riguardo del "perchè". Ragionando in questi termini ed estremizzando la cosa ai due poli si arriva, da una parte a una mera informazione tempestata di bias cognitivi (hoax rules) dovuti a una ricerca/fruizione mediocre e superficiale, dall'altra, al classico problema della vita, ovvero la ricerca infinita del sapere.Che provenga da un dispositivo o da un libro, la ricerca del sapere è ricerca del sapere, sta poi ad ognuno decidere se porsi dei "perchè".
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Obamoige
      - Scritto da: El Castigador
      Che bello, tutti i commentatori a esaltarsi per
      Obama solo perché in Italia ci è stato presentato
      come un anti-berlusconi ggggiovane e "de
      sinistra", quando questo suo discorso sarebbe
      potuto stare benissimo paro paro in bocca a
      qualche rappresentante del MOIGE
      nostrano.per favore non fare paragoni del genere: Obama ha semplicemente espresso un "allerta" nei confronti dell'utilizzo di certe tecnologie mentre il MOIGE è una congrega di persone frustrate che punta ad influenzare i politici per censurare TUTTO perché non vogliono fare i genitori. E spesso ci riescono.
      Divisione dicotomica tra cultura "alta" e
      "bassa", tra informazione "vera" e "falsa", tra
      educazione formativa corretta contrapposta al
      divertimento e all'intrattenimento bollati
      automaticamente come negativi, la paura per le
      nuove tecnologie, l'ostilità preconcetta verso il
      mercato...chi li ha bollati come negativi? Il problema arriva quando divertimento/intrattenimento ed informazione si mescolano e si punta ad intrattenere per "vendere" il proprio prodotto.
      E ovviamente colpi lanciati a gratis contro il
      mondo dei videgiochi, cioè Xbox e Playstation,
      che "rovinano i nostri ragazzi" distraendoli da
      "ciò che è
      importante".è anche vero... ci fosse moderazione, ma non c'è mai.
      Come se l'intrattenimento non potesse essere
      anche un
      arricchimento.
      Come se i videogiochi non potessero essere
      un'occasione di
      socializzazione.
      Come se giocare non sia sempre stato, da che
      mondo è mondo, un modo essenziale e pragmatico
      per apprendere le meccaniche del mondo
      umano.avrò una mentalità "vecchia", avendo vissuto la mia infanzia negli anni '80 ma mi ricordo che la vera socializzazione avviene tra esseri umani, guardandosi negli occhi e scambiando esperienze nella vita reale. Assolutamente non voglio togliere valore al social networking/gaming ma a quanto sento, spesso ci si confronta con una parte di quella persona che mai verrebbe fuori nella vita reale: un po' come queli che in mezzo agli altri sono gentili e cordiali e poi, quando si chiudono in macchina, diventano delle bestie. Siamo fondamentalmente animali, non ancora entità elettroniche e l'isolamento fisico porta all'alienazione.
  • utonto scrive:
    Mica ha tutti i torti
    "iPod, iPad, Xbox e PlayStation rischiano di far diventare l'informazione un mero intrattenimento."A cosa servono, sotto sotto, questi strumenti?L'iPad è uno schermo, l'iPod un lettore mp3 e le altre due delle consolle.Il problema posto è che si passi da un video , una canzone o un gioco a notizie VERE!Problema che esiste solo dove l'informazione è libera e viene fruita con molti mezzi oltre la tv e i giornali.Problema che qui non avremo finché non ci libereremo da una dittatura dell'informazione di tv e giornali che vedono nella rete un nemico o una gallina da sfruttare in ogni modo, come volevano fare con l'obolo del canone da pagare a prescindere dall'uso che s fa della rete.E' un discorso che non critica tanto gli editori e , sotto sotto, neanche i mezzi su citati ma cerca di mettere in guardia con tutte le ragioni del buonsenso.Negli states c'è una guerra dell'informazione e credo sia giusto che un uomo colto, che sa cos'è la rete e rappresenta gli americani, tutti gli americani, metta in guardia le nuove generazioni.Mica come da noi che si nega la poca libertà di stampa dicendo che anzi ce n'è troppa!Negando l'evidenza e le classifiche internazionali.Un monito di Obama ad essere più critici, monito davvero necessario...ma solo dove c'è libertà!Ve lo immaginate il ns presidente del consiglio che critica fede?E che cerca di farsi passare come eletto dal popolo quando sa benissimo che non è vero e contro la nostra costituzione?Mille volte meglio Obama che un venditore di tappeti, come lo definì in grande del nostro giornalismo!
  • Funz scrive:
    Ha ragione.
    Però l'importante è saper vagliare le informazioni vere dalla fuffa, e questo è indipendente dal medium.La cosa notevole è che in America si fanno questi discorsi, e si capisce che l'informazione e l'educazione sono basilari per l'interesse nazionale.In Italia, invece, si fa di tutto per svilirle, e per trasformare i cittadini in pecoroni ignoranti e rincretiniti dalla propaganda. Con risultati pazzeschi, in effetti...
  • bLax scrive:
    ricordiamo...
    che è pure stato appena investito da una tempesta mediatica sulla sua scappatella di qualche anno fà.....magari era un messaggio tra le righe per dire: XXXXXXXXX, non focalizzatevi sulle notizie del benga,, storie passate che fanno solo la felicità dei venditori di fumo (aka novella2000 in salsa Usa) focalizzate sull' informazione di qualità....poi perchè vada a colpire pocci come ipod e ps3 non capisco, a differenza della TV dove è qualcuno a propinarti la pappa sono tutti strumenti dove tu decidi che contenuti mettere, tant'è che ci sono anche lezioni del MIT tra i podcast di iTunes, non "sono solo canzonette"boh
  • MeX scrive:
    io non le capisco ste cose...
    "(nessuno dei quali, racconta Obama, sa come si usa)"ma pure lui é un troll? :(
  • lukker scrive:
    Almeno loro....
    Almeno loro.... Almeno loro hanno un presidente giovane... Almeno loro hanno un presidente che sa cos'è internet e vede oltre... Almeno loro hanno un sistema che premia lo studio (o in teoria lo fa)... Almeno loro hanno un governo con le idee....Ragazzi, quando leggo questi articoli, mi verrebbe voglia di A) Emigrare in America (ma se mi ammalo?) o B) Riuscire ad importare qua in Italia un pò di idee/cervelli....
    • Charlie Parker scrive:
      Re: Almeno loro....


      Ragazzi, quando leggo questi articoli, mi
      verrebbe voglia di A) Emigrare in America (ma se
      mi ammalo?)beh, visto che ammiri così tanto Obama dovresti sapere della sua riforma sanitaria... ma probabilmente parli solo perchè fa figo dire che Obama è rock e il Berlusca è lento... (anche se in effetti è così)...
    • ... scrive:
      Re: Almeno loro....
      semplicemente hanno un presidente con un po' di dignità e di cultura, al contrario del nostro che ha solo il culto della personalitàpoi è sempre americano, infatti sta portando avanti la guerra e ogni giorno minaccia l'iran, come facevano gli altri, solo che a differenza di quelli che sono venuti prima di lui (forse bisogna scavare fino a kennedy per trovarne un altro) è una persona COLTA che sa cosa dice, non è un texano XXXXXro improvvisatosi presidente o un non si sa bene cosa suonatore di sax (ma che ha fatto clinton durante la sua presidenza? io non ricordo NIENTE di rilevante), oppure una gallina convinta che la terra è piatta ed è nata 6000 anni fa, spesso basta un po' di cultura basilare (che comunque obama è abbastanza oltre, visto che prima di diventare presidente teneva lezioni in università di tutto rispetto) per fare la differenza
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Almeno loro....
        - Scritto da: ...
        semplicemente hanno un presidente con un po' di
        dignità e di cultura, al contrario del nostro che
        ha solo il culto della
        personalitànon ci libereremo mai di certi politici... questi atteggiamenti fanno parte del nostro DNA. Croce e delizia dell'essere italiani.
        poi è sempre americano, infatti sta portando
        avanti la guerrache non ha iniziato lui... so che lo sai ma va sempre ricordato :-)
        e ogni giorno minaccia l'iran,
        come facevano gli altri,però non le ha mandate a dire nemmeno ad Israele :-)
        solo che a differenza di
        quelli che sono venuti prima di lui (forse
        bisogna scavare fino a kennedy per trovarne un
        altro) è una persona COLTA che sa cosa dice,direi che bisogna andare indietro ai primi presidenti USA perché da lì in poi sono stati tutti più o meno delle marionette in balìa delle corporazioni. JFK ha fatto grandi cose, ma anche grandi cagate (ad es. "Baia dei porci"). Un grande Kennedy invece è stato ammazzato prima di vincere le primarie.
        non è un texano XXXXXro improvvisatosi presidentechiaramente una marionetta
        un non si sa bene cosa suonatore di sax (ma che
        ha fatto clinton durante la sua presidenza? io
        non ricordo NIENTE di rilevante),TANTO sesso...e poi faceva da balia a Yeltsin quando aveva le balle tristi.
        oppure una gallina convinta che la terra è piatta ed è nata
        6000 anni fa, spesso basta un po' di cultura
        basilare (che comunque obama è abbastanza oltre,
        visto che prima di diventare presidente teneva
        lezioni in università di tutto rispetto) per fare
        la
        differenzaIn quello che dice non sento mai ipocrisia. E questo lo mette già anni luce avanti a tutti gli altri.
        • ... scrive:
          Re: Almeno loro....

          che non ha iniziato lui... so che lo sai ma va
          sempre ricordato
          :-)certo questo è sacrosanto, ma sono comunque 2 guerre da gestire che si stanno rivelando peggio del vietnam
          direi che bisogna andare indietro ai primi
          presidenti USA perché da lì in poi sono stati
          tutti più o meno delle marionette in balìa delle
          corporazioni. JFK ha fatto grandi cose, ma anche
          grandi cagate (ad es. "Baia dei porci"). Un
          grande Kennedy invece è stato ammazzato
          prima di vincere le
          primarie.su questo non sono d'accordo, i primi presidenti usa erano dei criminali incivili, se ne salvano forse 2, ma proprio per un peletto, gli usa dei primi tempi erano il peggio del peggio del peggio della società europea, avanzi di galera che si sono ritrovati tutti in un posto e hanno fondato una nazionea noi sono serviti 4000 anni per arrivare ad un livello quasi decente di civilizzazione, gli usa esistono da 1/5 del tempo, sono ancora lontanisono un popolo fondamentalmente privo di cultura, la poca che hanno è presa dai nativi o importata dall'europastanno iniziando ora forse a produrre qualcosa di diverso dal capitalista cocainomane, razzista, omofobo e integralista cattolico, perché hanno prodotto solo questo per 600 anni, io spero che obama sia il primo di una serie di presidenti VERI che permetta agli usa di andare fieri del loro passato tra 2000 anninon sto sparando contro gli usa così tanto per fare, oggi si tende troppo a glorificare gli usa, ma spesso ci dimentichiamo che noi viviamo dove è nata la civiltà occidentale, dove sono nate le menti più geniali della storia dell'umanità (e probabilmente le menti più geniali che conoscerà l'umanità, visto come stanno andando le cose...), quando negli usa giocavano al far west e a fare il tiro al bersaglio con i nativi, gli va riconosciuta la grande capacità di evoluzione in poco tempo, ma di più proprio non ce la faccio, non hanno storie interessanti da raccontare
    • apple merda scrive:
      Re: Almeno loro....
      ancora stai qua???vai pure!!!un vigliacco in meno!!!
  • angros scrive:
    Colpa del mercato dell'informazione
    Se consideri l'informazione come un qualcosa da vendere, cerchi di raggiungere piu' gente possibile: e perciò trasformi l'informazione in intrattenimento. Inoltre, devi vedertela con la concorrenza, che offre esattamente le stesse notizie, e perciò devi trovare un modo di rendere l'informazione "piacevole" per attirare clienti.Per questo le idee di Murdoch e di Jobs uccidono la libera informazione, e non vanno appoggiate.
    • ruppolo scrive:
      Re: Colpa del mercato dell'informazione
      - Scritto da: angros
      Per questo le idee di Murdoch e di Jobs uccidono
      la libera informazione, e non vanno
      appoggiate.Ti ricordo che Jobs ha portato il personal computer, senza il quale oggi la tua libera informazione te la sognavi.
      • angros scrive:
        Re: Colpa del mercato dell'informazione

        Ti ricordo che Jobs ha portato il personal
        computer, senza il quale oggi la tua libera
        informazione te la
        sognavi.Jobs o Wozniak?E comunque, non vuol dire che chi ha avuto una buona intuizione ne abbia altre: lord Kelvin aveva avuto delle intuizioni giuste sul calore, ma aveva anche fatto numerose previsioni che si sono rivelate del tutto sbagliate.
      • OldDog scrive:
        Re: Colpa del mercato dell'informazione
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: angros

        Per questo le idee di Murdoch e di Jobs uccidono

        la libera informazione, e non vanno

        appoggiate.

        Ti ricordo che Jobs ha portato il personal
        computer, senza il quale oggi la tua libera
        informazione te la
        sognavi.Direi che il concetto chiave è "informazione come fonte di guadagno", non la vita professionale e personale di questi noti personaggi. E' abbastanza evidente che ci siano conseguenze nel mettere in piedi questa operazione: se la notizia è sgradita (se è troppo complessa, o sgradevole, o contraria al più banale sentimento comune) sarà accantonata per privilegiarne altre, creando un ciclo di rinforzo che non farà maturare gli spettatori.Purtroppo il senso comune si è dimostrato storicamente che può essere razzista, o forcaiolo, o fondamentalista religioso, per mille ragioni senza per questo essere "giusto", con tragici effetti se le notizie "accontentano" invece di informare.Certo, resta il passo non banale di capire la notizia e formarsi una propria opinione, sulla base del quale agire (anche nel senso nobile della politica, se del caso), ma se l'informazione che mi raggiunge non contiene fatti ma fumo e cotillons io che comprensione posso avere?
      • lordream scrive:
        Re: Colpa del mercato dell'informazione
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: angros

        Per questo le idee di Murdoch e di Jobs uccidono

        la libera informazione, e non vanno

        appoggiate.

        Ti ricordo che Jobs ha portato il personal
        computer, senza il quale oggi la tua libera
        informazione te la
        sognavi.woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz non jobs mawoz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz woz
        • marco scrive:
          Re: Colpa del mercato dell'informazione
          ma è stato jobs a venderlo non woz.diciamo che è stato per merito di entrambi.
          • anonimo scrive:
            Re: Colpa del mercato dell'informazione
            - Scritto da: marco
            ma è stato jobs a venderlo non woz.

            diciamo che è stato per merito di entrambi.Eppure a me non è arrivato niente :|
          • lordream scrive:
            Re: Colpa del mercato dell'informazione
            ecco.. jobs ottimo mercante.. woz genio di prima grandezza.. nella mia scala di valori la stessa differenza che passa tra una XXXXX di cane e un diamante azzurro
          • apple merda scrive:
            Re: Colpa del mercato dell'informazione
            ahahahahahhahahhahaha
      • apple merda scrive:
        Re: Colpa del mercato dell'informazione
        AHAHHAHAHAHHAHAHAHAHAH
  • OldDog scrive:
    Qualità del contenuto
    Se non ci si ferma alla banalizzazione (presidente contro internet? non credo) direi che c'è tutto l'invito alla qualità dell'informazione NON troppo pre-masticata. Se chi gestisce i contenuti non si limita a gestirne il trasferimento ma aggiunge filtri, vincoli, limiti per ragioni commerciali, e - come dice Obama - la banalizza in intrattenimento come un qualsiasi TG "Gossip" (e non faccio nomi), ecco che abbiamo un problema.Possiamo venir schiacciati da un colorato chiacchiericcio che seppellisce i fatti (che sta a noi giudicare e riconoscere come importanti) sotto una nevicata di notiziole-coriandoli.Un po' come quei sistemi militari di "chaff", striscioline di materiale riflettente lanciate dagli aerei per confondere i radar e nascondersi nel rumore di fondo.
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