Gli italiani hanno caricato 20 milioni di documenti nell'app IO

Gli italiani hanno caricato 20 milioni di documenti nell'app IO

Il progetto IT-Wallet nell'app IO continua a correre: raggiunta la soglia dei 20 milioni di documenti caricati, la metà sono patenti.
Gli italiani hanno caricato 20 milioni di documenti nell'app IO
Il progetto IT-Wallet nell'app IO continua a correre: raggiunta la soglia dei 20 milioni di documenti caricati, la metà sono patenti.

Pochi giorni dopo aver raggiunto il traguardo dei 10 milioni di caricamenti per la patente, l’app IO centra un altro obiettivo: quello dei 20 milioni di documenti aggiunti alla sezione Portafoglio. E i numeri sono destinati a crescere rapidamente in futuro. Sappiamo infatti dell’arrivo entro il 2027 di ISEE, titolo di studio, certificato di residenza, tessera elettorale e altro ancora che renderanno l’applicazione ancora più versatile.

I numeri dell’app IO: 20 milioni di documenti

È trascorso poco più di un anno e mezzo dal lancio pubblico di IT-Wallet. Fino a oggi la funzionalità è stata attivata quasi 12 milioni di volte (11,7 milioni per l’esattezza). Nonostante alcune resistenze e perplessità iniziali, nel tempo ha preso piede e oggi molti trovano comodo poter contare sulla disponibilità dei documenti in versione digitale. Sono salvati direttamente nello smartphone e accessibili anche in modalità offline. Hanno valore legale, ovvero possono essere mostrati alle forze dell’ordine in caso di richiesta oppure negli uffici della Pubblica Amministrazione per lo svolgimento di una pratica.

Oltre alla patente di guida, gli altri due al momento supportati sono la tessera sanitaria (9,7 milioni di caricamenti) e la carta europea della disabilità (circa 200.000).

20 milioni di documenti caricati dagli italiani sull'app IO, tramite il sistema IT-Wallet

Più avanti arriverà anche la carta di identità

Come scritto in apertura, più avanti ne arriveranno altri. Si attendono maggiori informazioni anche in merito alla carta di identità. Secondo il sottosegretario Alessio Butti potrebbe essere integrata entro la fine della legislatura, indicativamente tra un anno al massimo.

A proposito, il Governo ha appena deciso di prorogare la validità di quella cartacea fino alla sua naturale scadenza. La decisione è stata presa un po’ a sorpresa, anche con l’obiettivo di evitare la corsa dell’ultima ora allo sportello per la richiesta di quella elettronica (CIE). In precedenza, l’addio era stato fissato per il 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data riportata sul documento. Non sarà contento chi si è mosso per tempo.

Fonte: App IO
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Pubblicato il
24 giu 2026
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