Gli italiani hanno caricato la patente nell’app IO un totale pari a 10 milioni di volte. È quanto emerge dalle statistiche pubblicate sul sito ufficiale dell’applicazione. L’ultimo milione è stato aggiunto piuttosto in fretta: il traguardo precedente (9 milioni) è stato raggiunto solo un paio di mesi fa. La tendenza è quella di un’adozione che prosegue spedita, nonostante sia trascorso ormai un anno e mezzo dal lancio di IT-Wallet.
App IO: abbiamo caricato la patente 10 milioni di volte
Ricordiamo che il documento digitale ha validità legale, dunque può essere mostrato alle forze dell’ordine, ad esempio durante i controlli ai posti di blocco. Non c’è alcun problema se non si ha con sé il portafoglio con la versione fisica, non si va incontro ad alcuna sanzione. Basta un tocco sullo schermo e al suo interno si trova un certificato di autenticità con il codice QR da mostrare su richiesta.

L’aggiunta avviene mettendo in comunicazione l’app IO con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Al termine della procedura si riceve un messaggio dalla Motorizzazione Civile. Non è necessario effettuare scansioni o upload manuali.
Si attendono ora i nuovi documenti in arrivo nell’applicazione. Sappiamo da tempo quali saranno e che dovrebbero arrivare entro il 2027: tra questi anche ISEE, titolo di studio (e iscrizione scolastica), certificato di residenza e tessera elettorale. Utilizzare il condizionale è d’obbligo, il rischio di un ritardo è sempre dietro l’angolo. Per la carta di identità bisognerà aspettare un po’ di più.

Chiudiamo con una curiosità: durante il primo anno di disponibilità di IT-Wallet (ufficialmente la funzionalità si chiama Documenti su IO), il numero dei caricamenti relativi alla tessera sanitaria è sempre stato superiore rispetto a quello della patente, poi è avvenuto il sorpasso. Il terzo documento già supportato è la carta europea della disabilità, meno diffusa e aggiunta all’applicazione circa 200.000 volte.