2002, l'anno dei virus

Quest'anno usciranno dai 200 ai 300 nuovi virus al mese, sebbene pochi si affermeranno globalmente. Gli esperti temono la bravura di chi li scrive
Quest'anno usciranno dai 200 ai 300 nuovi virus al mese, sebbene pochi si affermeranno globalmente. Gli esperti temono la bravura di chi li scrive


Web – Chi pensa che il 2001 sia stato l’annus horribilis per i virus e i worm che hanno intasato la rete dovrà ora adattarsi all’idea che il 2002 potrebbe essere un anno ancora peggiore. Almeno così la pensano gli esperti dell’osservatorio di sicurezza di TruSecure .

Le previsioni degli analisti non riguardano soltanto i cosiddetti “mass-mailing worm”, quei worm capaci di generare grandi quantità di posta elettronica infetta, ma anche tutta una serie di nuovi codicilli, come quelli che assaliranno le reti di telefonia mobile in misura sempre più consistente. Suscitano inoltre grande attenzione i cavalli di troia, che sempre più spesso si diffondono proprio attraverso infezioni su larga scala, per la possibilità che vengano utilizzati come backdoor di accesso da remoto da parte degli aggressori.

E di questi ultimi, dei “virus writer”, gli esperti di TruSecure sembrano temere le capacità che in questo ultimo anno si sarebbero dimostrate sempre più raffinate. Worm come SirCam , capaci non solo di ingolfare la rete quanto “worm storici” ad alta diffusione come Hybris , ma anche di distribuire copie di documenti privati “sottratti” agli utenti infetti, sono considerati l’avanguardia di una serie di software aggressivi che verranno diffusi via internet nei prossimi mesi.

Ma come SirCam l’anno scorso, si sono fatti sentire worm dal fortissimo impatto come Aliz o Allgro , per non parlare dei recenti Badtrans.B e Goner .

Altra fonte di preoccupazione sono quei worm, come Nimda o Code Red che hanno creato spesso notevole scompiglio, spingendo addirittura siti istituzionali di mezzo mondo alla rimozione dal web per intere giornate. La loro capacità di infettare attraverso il web, secondo TruSecure, rappresenta una delle modalità di contagio che più saranno sfruttate anche in futuro dai realizzatori di virus.

Alcuni worm si diffonderanno anche attraverso i sistemi di chat, sempre più ampiamente utilizzati dall’utenza internet.

A contribuire alla diffusione di molti di questi codici rimangono spesso e volentieri quelle grandi corporation che non adottano procedure di filtro “a monte”, consentendo alle email infette di raggiungere gli utenti interni e, da qui, di diffondersi sulla rete. In linea generale, avvertono gli esperti, è necessario che le imprese adottino sistemi di protezione a livello di gateway email e che gli utenti utilizzino in modo sempre più massiccio gli antivirus, applicando gli aggiornamenti non appena resi disponibili dalle case di produzione.

La previsione per il 2002 è che verranno realizzati e messi in “circolo” 200 o 300 virus al mese, sebbene la stragrande maggioranza di questi sia destinata a non farsi sentire perché già individuabile dai software di protezione. Ma bastano solo alcune infezioni di “successo”, come è stato dimostrato nel 2001, per creare importanti, fastidiosi e costosi impedimenti strutturali su internet.

Per seguire da vicino il mondo dei virus è a disposizione il Canale Virus di Punto Informatico.

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07 01 2002
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