2015, l'anno dei tablet

Gartner prevede il sorpasso storico del mercato dei tablet su quello dei PC in tempo per il prossimo anno. Nel 2014 ci sarà un leggero "revival" del settore informatico per eccellenza, grazie allo svecchiamento del parco macchine

Roma – Il 2015 segnerà il sorpasso definitivo dei tablet su PC, stando almeno a quanto sostiene Gartner nelle sue ultime previsioni sui dispositivi commercializzati da qui al prossimo anno. Ma i personal computer non moriranno, anzi: nel 2014 ci sarà un inversione di tendenza rispetto al recente passato.

La società di analisi prevede, per l’anno in corso, la commercializzazione di 308 milioni di PC (desktop, portatili e ultraportatili) contro 256 milioni di tablet: il mercato dei computer torna a crescere e riduce le perdite (-2,9 per cento contro il -9,5 per cento dello scorso anno) mentre quello delle tavolette dimezza la propria crescita con un +23,9 per cento anno su anno.

Nonostante l’inversione di tendenza nel mercato informatico, però, nel 2015 il numero di tablet immessi in commercio arriverà a 320 milioni superando i 316 milioni di unità del business dei PC. Alle aziende del settore resta il breve revival del 2014 grazie alla crescita del settore “ultraportatile” e alla sostituzione di 60 milioni di macchine professionali oramai obsolete – magari ancora basate sul vetusto e non più supportato Windows XP – e poi sarà sorpasso.

Considerando le tre macro-categorie di dispositivi elettronici in commercio, prevede Gartner, i mercati congiunti di PC, tablet e smartphone raggiungeranno i 2,4 miliardi di unità nel 2014. I terminali mobile e gli smartphone faranno ovviamente la parte del leone con 1,9 milioni di unità, con una crescita del 3,1 per cento rispetto allo scorso anno.

Alfonso Maruccia

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  • Diego Favareto scrive:
    Interessante
    Interessante articolo. Situazione poco augurabile...Strano che non sia riuscito prima ad amministrare il suo esercizio commerciale e poi a modificarne i dati. Se Google non garantisce ciò beh delle colpe ce le ha eccome. Poi certo può sempre scrivere in piccolo che non garantisce la veridicità delle informazione e che non se ne assume le responsabilità bla bla bla
    • krane scrive:
      Re: Interessante
      - Scritto da: Diego Favareto
      Interessante articolo. Situazione poco
      augurabile...
      Strano che non sia riuscito prima ad amministrare
      il suo esercizio commerciale e poi a modificarne
      i dati. Se Google non garantisce ciò beh delle
      colpe ce le ha eccome. Poi certo può sempre
      scrivere in piccolo che non garantisce la
      veridicità delle informazione e che non se ne
      assume le responsabilità bla bla blaCerto sapere come funziona internet aiuta...Del resto quando iscrivi il tuo locale a quei posti ti chieno documenti di qualche tipo ? Se no fatti qualche domanda...
      • Prozac scrive:
        Re: Interessante
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Diego Favareto

        Interessante articolo. Situazione poco

        augurabile...

        Strano che non sia riuscito prima ad
        amministrare

        il suo esercizio commerciale e poi a
        modificarne

        i dati. Se Google non garantisce ciò beh
        delle

        colpe ce le ha eccome. Poi certo può sempre

        scrivere in piccolo che non garantisce la

        veridicità delle informazione e che non se ne

        assume le responsabilità bla bla bla

        Certo sapere come funziona internet aiuta...

        Del resto quando iscrivi il tuo locale a quei
        posti ti chieno documenti di qualche tipo ? Se no
        fatti qualche
        domanda...Eh... Il problema non è così semplice...Io frequento un pub/ristorante della zona. Una sera mi sono collegato a TripAdvisor per vedere la reputazione di tale ristorante (così, per curiosità). Stranamente il ristorante non si trovava "nelle vicinanze". Cercandolo per nome, scopro che era stato posizionato in un comune a oltre 100Km di distanza da dove si trova effettivamente.Chiedendo lumi al proprietario lui mi ha detto di non aver mai iscritto il suo ristorante su TripAdvisor.Infatti tale ristorante è stato "iscritto" su TripAdvisor da un cliente (?) che ha voluto mettere una recensione (non essendoci, lo ha creato). Peccato abbia completamente sbagliato il luogo.Il padrone, scopera la cosa e capendo anche perché pochi giorni prima aveva ricevuto tre telefonate da gente che si trovava a 100Km di distanza e chiedeva indicazioni per arrivarci visto che nella via in cui erano non riuscivano a trovare l'entrata, ha deciso di scrivere a TripAdvisor per chiedere di modificare i dati.TripAdvisor ha risposto che non avendo il ristorante un sito web, non potevano verificare che lui fosse il vero titolare del ristorante e, quindi, non avrebbero modificato l'informazione...A quel punto io ho iscritto il ristorante su Yelp, mettendo tutte le indicazioni corrette. Il titolare ha mandato un email a TripAdvisor dicendo che Yelp a differenza di loro è molto più preciso nel dare informazioni visto che il suo ristorante viene indicato correttamente. Magia, due giorni dopo anche TripAdvisor dava le indicazioni corrette...
    • bubba scrive:
      Re: Interessante
      - Scritto da: Diego Favareto
      Interessante articolo. Situazione poco
      augurabile...gia'.. (si deve poi vedere quanto corrisponde a verita'...)
      Strano che non sia riuscito prima ad amministrare
      il suo esercizio commerciale e poi a modificarne
      i dati. Se Google non garantisce ciò beh delle
      colpe ce le ha eccome. Poi certo può sempre
      scrivere in piccolo che non garantisce la
      veridicità delle informazione e che non se ne
      assume le responsabilità bla bla
      blabeh aiuterebbe capire come funziona la robba (ANCHE da parte degli utenti... che bevono roba UCG, come se venisse dalla bibbia)es: https://support.google.com/places/answer/143059?hl=ithttps://support.google.com/places/answer/177896?hl=it
  • tucumcari scrive:
    La segnalazione sbagliata
    La segnalazione sbaglita l'ha scritta il Bertagna, di inequivocabili origini italiane, perché il locale andava male di suo e voleva qualcuno a cui addossare la colpa. E la possibilità di ricavare qualche soldino tirando in ballo Mountain View non era da buttar via.Cosa non ci si inventa al giorno d'oggi... (rotfl)
    • khelidan scrive:
      Re: La segnalazione sbagliata
      Hai proprio ragione, cosa non ci si inventa al giorno d'oggi...per esempio per difendere multinazionali indifendibili-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 luglio 2014 09.55-----------------------------------------------------------
      • tucumcari scrive:
        Re: La segnalazione sbagliata
        - Scritto da: khelidan
        Hai proprio ragione, cosa non ci si inventa al
        giorno d'oggi...per esempio per difendere
        multinazionali
        indifendibili
        --------------------------------------------------
        Modificato dall' autore il 09 luglio 2014 09.55
        --------------------------------------------------Credo tu ti riferisca alla Monsanto e ai suoi OGM, e agli scienziati che sostengono che il mais OGM fa bene alla salute.
        • ndr scrive:
          Re: La segnalazione sbagliata

          Credo tu ti riferisca alla Monsanto e ai suoi
          OGM, e agli scienziati che sostengono che il mais
          OGM fa bene alla
          salute....e pensa che mio cuggino mi ha detto che ci sono scie chimiche in cielo che aiutano i poteri oscuri a controllarci il cervello...
          • tucumcari scrive:
            Re: La segnalazione sbagliata
            - Scritto da: ndr

            Credo tu ti riferisca alla Monsanto e ai suoi

            OGM, e agli scienziati che sostengono che il
            mais

            OGM fa bene alla

            salute.

            ...e pensa che mio cuggino mi ha detto che ci
            sono scie chimiche in cielo che aiutano i poteri
            oscuri a controllarci il
            cervello...E dici che anche tuo cuggino e' stato pagato a sua volta per spargere questa voce?Cosa fa di profesione? Pilota, o altro?
          • ndr scrive:
            Re: La segnalazione sbagliata

            E dici che anche tuo cuggino e' stato pagato a
            sua volta per spargere questa
            voce?
            Cosa fa di profesione? Pilota, o altro?Mio cuggino è una marmotta. Di professione confeziona la cioccolata.
          • tucumcari scrive:
            Re: La segnalazione sbagliata
            - Scritto da: ndr

            E dici che anche tuo cuggino e' stato pagato a

            sua volta per spargere questa

            voce?

            Cosa fa di profesione? Pilota, o altro?

            Mio cuggino è una marmotta. Di professione
            confeziona la
            cioccolata.Al latte o fondente?
          • tucumcari scrive:
            Re: La segnalazione sbagliata
            - Scritto da: ndr

            E dici che anche tuo cuggino e' stato pagato a

            sua volta per spargere questa

            voce?

            Cosa fa di profesione? Pilota, o altro?

            Mio cuggino è una marmotta. Di professione
            confeziona la
            cioccolata.Al latte, fondente o in praline?
    • bubba scrive:
      Re: La segnalazione sbagliata
      - Scritto da: tucumcari
      La segnalazione sbaglita l'ha scritta il
      Bertagna, di inequivocabili origini italiane,
      perché il locale andava male di suo e voleva
      qualcuno a cui addossare la colpa. E la
      possibilità di ricavare qualche soldino tirando
      in ballo Mountain View non era da buttar
      via.
      Cosa non ci si inventa al giorno d'oggi... (rotfl)ma anche non li avesse scritti lui i dati, ma davvero nel 2014 a) non ha uno straccio di sito web (una landing page su godaddy.. $10 all anno) dove mette i dati aggiornati che gli pare? b) la ggente si fida acriticamente dei dati di Places, senza consultare POI il relativo sito web/chiamare al tel?
      • Alceste scrive:
        Re: La segnalazione sbagliata
        - Scritto da: bubba
        ma anche non li avesse scritti lui i dati, ma
        davvero nel 2014

        a) non ha uno straccio di sito web (una landing
        page su godaddy.. $10 all anno) dove mette i dati
        aggiornati che gli pare? No.
        b) la ggente si fida acriticamente dei dati di
        Places, senza consultare POI il relativo sito
        web/chiamare al
        tel?Si'.
        • bubba scrive:
          Re: La segnalazione sbagliata
          - Scritto da: Alceste
          - Scritto da: bubba

          ma anche non li avesse scritti lui i dati, ma

          davvero nel 2014



          a) non ha uno straccio di sito web (una landing

          page su godaddy.. $10 all anno) dove mette i
          dati

          aggiornati che gli pare?

          No.razzi suoi. la prox volta usa meglio il suo abbonamento a internet, invece di andare solo su uporn

          b) la ggente si fida acriticamente dei dati di

          Places, senza consultare POI il relativo sito

          web/chiamare al

          tel?

          Si'.razzi loro #2.
      • panda rossa scrive:
        Re: La segnalazione sbagliata
        - Scritto da: bubba
        b) la ggente si fida acriticamente dei dati di
        Places, senza consultare POI il relativo sito
        web/chiamare al
        tel?Io da anni ho preso l'abitudine di evitare ristoranti e alberghi che non hanno un LORO sito personale, e che non hanno l'indirizzo di mail come contatto FUNZIONANTE.Siamo nel terzo millennio.L'epoca dei rotoli di pergamena e' finita da secoli.
        • erpirata scrive:
          Re: La segnalazione sbagliata
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: bubba


          b) la ggente si fida acriticamente dei dati
          di

          Places, senza consultare POI il relativo sito

          web/chiamare al

          tel?

          Io da anni ho preso l'abitudine di evitare
          ristoranti e alberghi che non hanno un LORO sito
          personale, e che non hanno l'indirizzo di mail
          come contatto
          FUNZIONANTE.

          Siamo nel terzo millennio.
          L'epoca dei rotoli di pergamena e' finita da
          secoli.Come non quotarti, sono anni che snobbo attività e professionisti che snobbano di loro volta, del semplice ed efficiente "marketing". Gente che non vuole spendere 1 euro per farsi conoscere. Oggi se disponi di un abbonamento ad internet, mi sembra il MINIMO prendere un sedia e documentarsi. Non vuoi farlo? Nessun problema è pieno di aziende che possono aiutarti.
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