25 pollici di nanotubi in carbonio

Un'azienda statunitense realizza un prototipo funzionante di schermo ad alta definizione che utilizza nanotubi in carbonio. Immagini nitidissime e zero ombreggiature, garantiscono i costruttori
Un'azienda statunitense realizza un prototipo funzionante di schermo ad alta definizione che utilizza nanotubi in carbonio. Immagini nitidissime e zero ombreggiature, garantiscono i costruttori


Austin (USA) – Se gli schermi 3D vogliono dettare un nuovo standard per la televisione, lo schermo a nanotubi messo a punto da Applied Nanotech intende piantare la bandiera degli Stati Uniti su tutto il settore della riproduzione grafica ad alta definizione.

L’azienda texana, che conta sulla guida dei migliori ingegneri nel campo della tecnologia LCD, ha recentemente annunciato la creazione di un prototipo funzionante di FED, acronimo di Field Emission Display : grazie ad un processo produttivo nanometrico, Applied Nanotech è riuscita a costruire uno schermo da 25 pollici che utilizza microscopici tubi in carbonio per la riproduzione di immagini.

Zvi Yaniv, CEO di Applied Nanotech, è convinto che questa nuova generazione di schermi potrà garantire “prestazioni addirittura superiori ai tradizionali sistemi CRT, con costi inferiori ed una definizione altissima”. Forte della collaborazione di partner come Canon e Toshiba , Yaniv spera che l’uso di nanotubi possa avere un importante impatto nel mercato dei grandi schermi.

I bassissimi tempi di risposta offerti da questa tipologia di schermi, chiamati anche SED – Surface conduction Electron emitter Display -, permettono di creare monitor di grandi dimensioni ma totalmente esenti dal fastidioso “effetto ombra” di cui soffrono moltissimi dispositivi in commercio.

La dimostrazione del prototipo sviluppato da Applied Nanotech, rilasciata sulle pagine del sito ufficiale dell’azienda, tuttavia non conferma le eccezionali proprietà di questo prodotto – sviluppato a metà tra USA e Giappone: ma niente paura, affermano le fonti ufficiali, perché si tratta solo di un “prototipo”, un concept ben lontano da qualsiasi modello commerciale.

Gli schermi nanotecnologici usciranno dai laboratori soltanto a partire dal 2006 : le grandi aziende che producono televisori hanno già fatto sapere di essere pronte ad inondare il mercato con TV SED. Persino gli utenti informatici potranno trarre enormi vantaggi dall’uso di monitor SED. La possibilità di avere un dot pitch particolarmente basso, unito a tempi di reazione da record, ne farà una scelta obbligata per grafici e progettisti, nonché per i videogiocatori più appassionati.

Tommaso Lombardi

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08 09 2005
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