5G: Huawei sulla fornitura alle telco in Europa

Il colosso di Shenzhen rimane fiducioso sulla possibilità di fornire le componenti core dei network mobile agli operatori europei.
Il colosso di Shenzhen rimane fiducioso sulla possibilità di fornire le componenti core dei network mobile agli operatori europei.

Le linee guida per la sicurezza delle reti 5G nel vecchio continente pubblicate a fine gennaio dalla Commissione Europea parlano chiaro: no alle componenti core realizzate da fornitori con profili di rischio. Huawei non viene citata direttamente nella documentazione di Bruxelles, ma il riferimento è palese.

Huawei: le telco europee useranno il nostro 5G

Eppure, la società di Shenzhen (già messa al bando negli USA) rimane fiduciosa sul fatto di poter offrire la propria tecnologia agli operatori europei che si stanno muovendo per allestire i network mobile di nuova generazione, anche per quanto riguarda le parti più delicate e cruciali delle infrastrutture 5G. Queste le parole di Abraham Liu (rappresentante della società cinese delegato alle relazioni con le autorità europee) raccolte dalla redazione di Reuters in occasione di un incontro andato in scena a Copenhagen.

È importante concedere agli operatori la libertà di decidere così che possano loro stessi giudicare quale fornitore è in grado di offrire loro il miglior valore in termini di business.

Restando in tema, nelle scorse settimane si è parlato dell’ipotesi che l’azienda possa costruire un impianto di produzione in Francia in cui realizzare proprio le componenti da destinare alle reti. Ricordiamo che Huawei si trova a competere in questo territorio con realtà europee come Nokia ed Ericsson, anch’esse intenzionate ad aggiudicarsi i contratti per la fornitura delle infrastrutture.

Fonte: Reuters
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