A Facebook non piace la ganja

Bloccate alcune pagine a favore della Proposta 19, prossimamente al voto in California per la legalizzazione dell'uso della marijuana. Chiuso anche qualche account. In ballo la libertà d'espressione?

Roma – “Yes on Prop 19”. La data è stata ormai fissata, il prossimo due novembre tutti i cittadini della California saranno chiamati al voto. Un referendum indetto per conoscere l’ultimo e decisivo parere su quella che è stata già soprannominata Proposition 19 . In sostanza, il via libera alla legalizzazione dell’uso di marijuana entro i confini dello stato a stelle e strisce che s’affaccia sul Pacifico.

Ma un invito come quello suddetto, diffuso dai principali gruppi a favore della Proposta 19 , pare aver scatenato tra i vasti meandri del web un vero e proprio putiferio. A cominciare dalle decisioni strategiche del colosso editoriale di New York, Condé Nast . Che ha in pratica ordinato il blocco degli annunci a pagamento sul suo sito di social news Reddit.

Una decisione duramente contestata dagli utenti del sito statunitense, preoccupati per quella che è stata vista come una deriva censoria e conservatrice, contro la libera diffusione di messaggi a favore della legalizzazione del consumo della cannabis (il diritto alla libera espressione è sancito per altro dalla Costituzione USA). Ma i responsabili di Reddit non hanno tardato a rispondere ai propri utenti, di fatto invitandoli ad organizzarsi con una petizione.

E la presa di posizione pare aver convinto i vertici di Condé Nast , che hanno in seguito aperto alla diffusione di messaggi pubblicitari gratuiti . Un messaggio più che chiaro: l’azienda statunitense non può ricevere denaro dalla pubblicazione di annunci a favore della Proposta 19 .

Ma un’altra petizione ha attirato l’attenzione, organizzata dall’organizzazione Just Say Now , da tempo favorevole alla legalizzazione dell’uso della cannabis. “Censurando l’immagine delle foglie di marijuana – si può leggere nel testo della petizione – Facebook bandisce di fatto il dibattito politico. Questo è ingiusto ed inaccettabile”.

Il fuoco intorno alla Proposta 19 è infatti divampato tra i meandri del social network più popolato al mondo, Facebook. E c’è chi ha già dato del proibizionista al CEO Mark Zuckerberg, sommo responsabile di un sito apparentemente contrario alla circolazione di una campagna pubblicitaria da 38 milioni di impression .

Le varie pagine legate all’organizzazione Just Say Now – tra cui una che è recentemente giunta a 6mila membri – sono state infatti vittima delle stesse policy del sito in blu. Che sono state, in sostanza, una rimozione di massa, a causa dell’immagine da loro scelta per diffondere il proprio messaggio: la classica foglia di marijuana .

Un logo classificabile entro la categoria dei prodotti intimamente legati al tabagismo, vietati dai termini d’uso di Facebook. Almeno questo è stato il nocciolo della risposta fornita dal sito in blu, che non sembra tuttavia aver convinto gli osservatori. Le policy di Facebook vietano infatti la pubblicità di tabacchi , non generiche attività legate al fumo.

Ma le forbici di Facebook non sembrano essersi limitate alle sponsorizzazioni di certe organizzazioni come Just Say Now . Come appreso via mail dalla redazione di Punto Informatico , pare che alcuni account personali siano all’improvviso stati disattivati, probabilmente a causa di alcune pubblicazioni in bacheca sulla cultura della canapa.

Si tratta ovviamente di supposizioni, alimentate dal fatto che i responsabili di Facebook non hanno fornito spiegazioni sull’avvenuta disattivazione, sottolineando come si tratti di una decisione insindacabile . “Non lo riattiveremo per nessun motivo”, è stata la risposta ottenuta dagli utenti coinvolti. Una fermezza ormai nota a coloro che si sono visti disattivare, per un motivo o per un altro, l’account.

Mauro Vecchio

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  • OldDog scrive:
    Consumare in fretta
    Vorrei suggerire una chiave di lettura ulteriore: possedere un film significa poterlo riguardare, condividere, prestare, proporre ad amici, parenti, figli.Mi preoccupa, di questa frenetica corsa all'instant view, al micronoleggio di un episodio che si disattiva in poche ore, la sua volatilità, non persistenza, e quindi in un certo modo la sua vacuità.Se la TV classica ci ha per anni proposto le repliche (come risparmio, ma anche come riproposta per una nuova visione o una visione a nuovi spettatori), questa TV "on-demand" temo che diverrà non il serbatoio sempre accessibile, ma il distributore di snack sempre diversi, da pagare, ingozzare e il giorno dopo trovare di altra marca per stimolare l'attrazione facile, la presentazione più importante del contenuto, il consumo istintivo e ossessivo.Tutta la mia videoteca sparita non in nastri o dischi ottici o hard disk (backuppati!) ma letteralmente DA NESSUNA PARTE, per far spazio alla bulimia che vuole l'industria dell'intrattenimento obbligatorio. Sono preoccupato.
    • FDG scrive:
      Re: Consumare in fretta
      - Scritto da: OldDog
      Vorrei suggerire una chiave di lettura ulteriore:
      possedere un film significa poterlo riguardare,
      condividere, prestare, proporre ad amici,
      parenti, figli.Fahrenheit 451...Lo possiamo aggiornare parlando del possesso, della possibilità di mantenere la propria memoria della cultura. Sembra quasi che al contrario si vada il consumo effimero e la negazione del possesso della memoria della propria cultura in quanto considerata esclusivamente merce.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 18.38-----------------------------------------------------------
      • Vitalij scrive:
        Re: Consumare in fretta
        - Scritto da: FDG
        Fahrenheit 451...

        Lo possiamo aggiornare parlando del possesso,
        della possibilità di mantenere la propria memoria
        della cultura. Sembra quasi che al contrario si
        vada il consumo effimero e la negazione del
        possesso della memoria della propria cultura in
        quanto considerata esclusivamente
        merce.Non che prima la storiografia sia stata immacolata.Si raccontano tante imprecisioni come la vittoria della II guerra mondiale da parte dei soli Stati Uniti, si racconta che gli islamici sono tutti violenti ed estremisti, che la strage di Piazza Fontana è stata provocata dagli anarchici, che gli africani muoiano di fame perché sono poco colti e non perché bisogna far fare lo le guerre per vendere armi in cambio di diamanti...Insomma, la storia è sempre stata riscritta dal più forte e più ricco.Potrebbe cambiare qualcosa col citizen journalism ed i forum, ma è ancora presto per capire quanto possa cambiare.
        • OldDog scrive:
          Re: Consumare in fretta
          - Scritto da: Vitalij
          - Scritto da: FDG

          Fahrenheit 451...



          Lo possiamo aggiornare parlando del possesso,

          della possibilità di mantenere la propria
          memoria

          della cultura. Sembra quasi che al contrario si

          vada il consumo effimero e la negazione del

          possesso della memoria della propria cultura in

          quanto considerata esclusivamente

          merce.

          Non che prima la storiografia sia stata
          immacolata.

          Si raccontano tante imprecisioni come la vittoria
          della II guerra mondiale da parte dei soli Stati
          Uniti, si racconta che gli islamici sono tutti
          violenti ed estremisti, che la strage di Piazza
          Fontana è stata provocata dagli anarchici, che
          gli africani muoiano di fame perché sono poco
          colti e non perché bisogna far fare lo le guerre
          per vendere armi in cambio di
          diamanti...

          Insomma, la storia è sempre stata riscritta dal
          più forte e più
          ricco.
          Potrebbe cambiare qualcosa col citizen journalism
          ed i forum, ma è ancora presto per capire quanto
          possa
          cambiare.Tu stai mescolando un concetto, quello di oggettività storica vs. propaganda, con l'idea di non essere mucche che brucano tutto il giorno solo il fieno che hanno davanti nella stalla.Non dico che il tuo discorso non meriti di essere discusso, ma semplicemente ha un unico punto di contatto con quanto discutiamo: il revisionismo storico è più facile quando TU non possiedi memoria registrata.
  • Vitalij scrive:
    La fissazione dell'oggetto fisico
    Troviamo naturale parlare al cellulare, scrivere e-mail ed usare social network, ma tante altre cose ci sembrano stranissime. Le stesse parole film e lungometraggio indicano il supporto fisico nel quale l'informazione è custodita.Ancora dobbiamo capire che Il Padrino dal punto di vista tecnico è la stessa cosa del video caricato su YouTube da un adolescente. Ed entrambi possono essere trasmessi sia gratis che a pagamento.Il servizio che offriva BlockBuster è analogo ai servizi che offrono i sistemi p2p, con la differenza che BB dà lavoro a tante persone. Cercare di impedire alle persone di usare il p2p è simile al voler vietare la posta elettronica per far lavorare più postini.Non abbiamo la forza per impedire questi cambiamenti più grandi di noi, indipendentemente dal fatto che possano essere giusti o meno.
    • Sgabbio scrive:
      Re: La fissazione dell'oggetto fisico
      - Scritto da: VitalijIl Padrino dal punto
      di vista tecnico è la stessa cosa del video
      caricato su YouTube da un adolescente.Dubito che riesca a realizare un film a livello professionale un adolescente :D
      • rover scrive:
        Re: La fissazione dell'oggetto fisico
        Spielberg girò Duel a 24 anni, ma prima che ne capiti un altro......
      • Vitalij scrive:
        Re: La fissazione dell'oggetto fisico
        - Scritto da: Sgabbio
        - Scritto da: Vitalij
        Il Padrino dal punto

        di vista tecnico è la stessa cosa del video

        caricato su YouTube da un adolescente.

        Dubito che riesca a realizare un film a livello
        professionale un adolescente
        :DCerto. Ma pensa che i film di Boldi e De Sica sono film a livello professionale. Saresti disposto a negoziare un po' del livello professionale di quei film per avere un po' di contenuti?Comunque ultimamente stanno facendo delle telecamere digitali che puoi mettere in mano anche un orango e quello ti gira delle scene decenti.Esistono dei prodotti cinematografici di qualità talmente tanto alta che non possono essere paragonati a nient'altro, ma esistono anche prodotti professionali che valgono veramente veramente poco.
        • panda rossa scrive:
          Re: La fissazione dell'oggetto fisico
          - Scritto da: Vitalij
          Comunque ultimamente stanno facendo delle
          telecamere digitali che puoi mettere in mano
          anche un orango e quello ti gira delle scene
          decenti.[img]http://2.bp.blogspot.com/_EoZJ4emH6tE/SLDiOgWl39I/AAAAAAAAAQw/2ePBE5S3HFI/s400/Monkey_Camera.jpg[/img]
        • Sgabbio scrive:
          Re: La fissazione dell'oggetto fisico
          vabbè non facciamo paragoni con film spazzatura adesso.Tu hai preso un film di qualità dicendo che adesso anche un adolescene lo può fare facilmente.Non è una cosa possibile per molti ragioni, al meno che l'adolescente non studi in una scuola del cinema e abbia degli amici che studiano arte drammatica :D
          • Vitalij scrive:
            Re: La fissazione dell'oggetto fisico
            - Scritto da: Sgabbio
            vabbè non facciamo paragoni con film spazzatura
            adesso.

            Tu hai preso un film di qualità dicendo che
            adesso anche un adolescene lo può fare
            facilmente.Scusa ma mi sono spiegato male e non ci siamo capiti.Io intendevo dire che Il Padrino è un file video tanto quanto il video caricato su YouTube. Per il PC e per la rete non fa alcuna differenza, ci sono modi per scaricarli entrambi.Senza alcun dubbio il film di qualità richiede anni di studio e parecchio personale specializzato.

            Non è una cosa possibile per molti ragioni, al
            meno che l'adolescente non studi in una scuola
            del cinema e abbia degli amici che studiano arte
            drammatica
            :DLOL!
  • angros scrive:
    Ottimo!
    Prima le videoteche, poi BB, e poi toccherà a majors e SIAE.
    • siae scrive:
      Re: Ottimo!
      è la cosa più probabile..
    • Wega scrive:
      Re: Ottimo!
      - Scritto da: angros
      Prima le videoteche, poi BB, e poi toccherà a
      majors e
      SIAE.Poiché il denaro, in quanto concetto esistente e attuale del valore, confonde e scambia tutte le cose, esso costituisce la generale confusione e inversione di ogni cosa, dunque il mondo sovvertito, la confusione e inversione di tutte le qualità naturali e umane. Karl Marx
      • asm scrive:
        Re: Ottimo!
        - Scritto da: Wega
        - Scritto da: angros

        Prima le videoteche, poi BB, e poi toccherà a

        majors e

        SIAE.

        Poiché il denaro, in quanto concetto esistente e
        attuale del valore, confonde e scambia tutte le
        cosePrendete un euro.Mettetelo in un cassetto.Aspettate 8658,87 giorni.Aprite il cassetto.l'euro è ancora lì.Morale: il denaro non fa un beato XXXXX. I danni li fa la cricca di malati di mente che si diverte a manipolare gli altri attraverso il denaro.
        , esso costituisce la generale confusione e
        inversione di ogni cosa, dunque il mondo
        sovvertito, la confusione e inversione di tutte
        le qualità naturali e umane.


        Karl MarxE l'antidoto contro la *sovversione* da parte del denaro è la *rivoluzione* di proletari sodomizzati dal potere contro la borghesia sodomizzata dal potere. Stranamente, la cosa non ha scalfito molto il potere.La classe media nella società industriale è un vaso di coccio come tutti quelli senza controllo della terra, dell'energia, della moneta.Comunque non si può imputare a Marx la disonestà, anzi è il miglior profeta di tutti: la definizione di "rivoluzione" come movimento astrale è "fare tutto un bel giro intorno e ritrovarsi nello stesso punto di partenza", e coi russi ed i cinesi che ordinano le Ferrari il cerchio è chiuso.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Ottimo!
          - Scritto da: asm
          - Scritto da: Wega

          - Scritto da: angros


          Prima le videoteche, poi BB, e poi toccherà a


          majors e


          SIAE.



          Poiché il denaro, in quanto concetto esistente
          e

          attuale del valore, confonde e scambia tutte le

          cose

          Prendete un euro.
          Mettetelo in un cassetto.
          Aspettate 8658,87 giorni.
          Aprite il cassetto.
          l'euro è ancora lì.

          Morale: il denaro non fa un beato XXXXX. I danni
          li fa la cricca di malati di mente che si diverte
          a manipolare gli altri attraverso il
          denaro.Lo dimostra gente che all'arrivo dell'euro aveva sotto/dentro il materasso ancora tante banconote in lire (spesso fuori corso da anni) e s'è ritrovata a scoprire che non valgono più niente. 100.000 lire negli anni 1950 erano una piccola fortuna, ma nel 2002 (entrata in vigore dell'euro) valevano poco più di 50 euro.Al contrario, gente che aveva messo in banca piccole somme 40 o 50 anni prima, con gli interessi maturati gli eredi hanno trovato tante piccole fortune.E' il motivo per cui è molto stupido tenere tanti contanti per un lungo periodo, ed è molto più intelligente tenerli dove possano fruttare, o almeno non svalutarsi troppo in fretta.Che poi nessun sistema sia sicuro al 100%, nemmeno i buoni dello stato, perché poi può succedere una catastrofe tipo Argentina, è scontato. Ma allo stato dei fatti è molto più probabile un terremoto/inondazione/incendio che ti distrugga la casa con tutti i soldi che ci hai messo dentro.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Ottimo!
      - Scritto da: angros
      Prima le videoteche, poi BB, e poi toccherà a
      majors e
      SIAE.Vedrai che a breve piazzeranno l'equo compenso sulla benzina, perchè per andare a comprare i cd masterizzati usi la macchina.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Ottimo!
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: angros

        Prima le videoteche, poi BB, e poi toccherà a

        majors e

        SIAE.

        Vedrai che a breve piazzeranno l'equo compenso
        sulla benzina, perchè per andare a comprare i cd
        masterizzati usi la macchina.Veramente io ci vado a piedi, non mi stupirò lo piazzino sulle scarpe. Vorrà dire che comprerò le scarpe direttamente dai connazionali di chi le produce così che le etichette occidentali non possano guadagnare il 200% su oggetti che non hanno prodotto loro...
  • Cryon scrive:
    50% nel XXXXX
    Forse sono cambiate le cose ma da ex "possessore" di una videoteca(purtroppo chiusa per debiti) vi dico che circa il 50% degli introiti veniva dai film XXXXX che il Blockbuster non tratta quindi una grossa fetta che non ha mai avuto.
    • pappa scrive:
      Re: 50% nel XXXXX
      ormai con internet anche il XXXXX non ha più molto mercato..
      • Cryon scrive:
        Re: 50% nel XXXXX
        - Scritto da: pappa
        ormai con internet anche il XXXXX non ha più
        molto
        mercato..immagino.. ma in tutti questi anni magari avrebbero potuto investire un pò dei proventi nella modernizzazione.per esempio potevano noleggiare e/o vendere chiavette usb e caricavano il film richiesto(e tutti quelli successivi) in un attimo :)inizialmente come tecnologia integrativa che oggi sarebbe diventata quasi il punto di forza credo :)
        • Valeren scrive:
          Re: 50% nel XXXXX
          Peccato che tu abbia chiuso, perché con un'idea del genere avresti potuto fare parecchio!Anche se ho TANTI dubbi sulla possibilità a norma di legge, tra bollini SIAE e supporti.Però l'idea è buona, anche perché ormai ogni TV moderna e molti home theatre / DVD / BR hanno la USB.
          • anonimo scrive:
            Re: 50% nel XXXXX
            - Scritto da: Valeren
            Peccato che tu abbia chiuso, perché con un'idea
            del genere avresti potuto fare
            parecchio!
            Anche se ho TANTI dubbi sulla possibilità a norma
            di legge, tra bollini SIAE e
            supporti.
            Però l'idea è buona, anche perché ormai ogni TV
            moderna e molti home theatre / DVD / BR hanno la
            USB.Peccato che su molti di quei televisori permetta di vedere solo mp3 e immagini.
          • OldDog scrive:
            Re: 50% nel XXXXX
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Valeren

            Però l'idea è buona, anche perché ormai ogni TV

            moderna e molti home theatre / DVD / BR hanno la

            USB.
            Peccato che su molti di quei televisori permetta
            di vedere solo mp3 e
            immagini.Questo per non pagare royalties su DivX e per non urtare la suscettibilità alla pirateria dei colleghi (per es. Sony fa TV e contenuti video: le lotte interne sono palesi).
          • Sgabbio scrive:
            Re: 50% nel XXXXX
            Tra l'altra fa supporti vergini e masterizzatori :D
        • angros scrive:
          Re: 50% nel XXXXX

          per esempio potevano noleggiare e/o vendere
          chiavette usb e caricavano il film richiesto(e
          tutti quelli successivi) in un attimo
          :)Su videotecheforum ne avevano parlato, ma avevano anche detto che volevano mettere un drm che consentiva solo una visione a tempo.Con questo atteggiamento, hanno decretato la loro condanna.
        • FDG scrive:
          Re: 50% nel XXXXX
          - Scritto da: Cryon
          per esempio potevano noleggiare e/o vendere
          chiavette usb e caricavano il film richiesto(e
          tutti quelli successivi) in un attimo
          :)Questa idea non mi è nuova...
  • Fabrizio Scagliola scrive:
    Fallimento Blockbuster
    Buongiorno,il suo ragionamento è molto interessante, ma le chiedo:dall'alto della sua conoscenza...che fine dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster Italia, che fine dovrebbero fare le ormai decimate videoteche indipendenti italiane?
    • shevathas scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster

      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?cercare un altro lavoro.
      • anonimo scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        - Scritto da: shevathas

        dall'alto della sua conoscenza...che fine

        dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster

        Italia, che fine dovrebbero fare le ormai

        decimate videoteche indipendenti

        italiane?

        cercare un altro lavoro.Quando andavo da blockbuster vedevo cambiare i dipendenti alla velocità della luce. Deve essere il classico lavoro temporaneo che uno fa per un paio di mesi e poi trova qualcosa di meglio.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: anonimo
          - Scritto da: shevathas


          dall'alto della sua conoscenza...che fine


          dovrebbero fare i 1200 dipendenti di
          Blockbuster


          Italia, che fine dovrebbero fare le ormai


          decimate videoteche indipendenti


          italiane?



          cercare un altro lavoro.

          Quando andavo da blockbuster vedevo cambiare i
          dipendenti alla velocità della luce. Deve essere
          il classico lavoro temporaneo che uno fa per un
          paio di mesi e poi trova qualcosa di
          meglio.Praticamente un McDonald's.
    • ruppolo scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?Troveranno un altro lavoro, come tutti.
      • pappone scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        a tua mamma ci ho già pensato io
      • block scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        quando finalmente ne troverai uno anche tu smetterai di scaricare spazzatura tra i commenti
      • 1977 scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Fabrizio Scagliola

        Buongiorno,

        il suo ragionamento è molto interessante, ma le

        chiedo:

        dall'alto della sua conoscenza...che fine

        dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster

        Italia, che fine dovrebbero fare le ormai

        decimate videoteche indipendenti

        italiane?

        Troveranno un altro lavoro, come tutti.come tutti, CHI?
        • shevathas scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: 1977
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: Fabrizio Scagliola


          Buongiorno,


          il suo ragionamento è molto interessante, ma
          le


          chiedo:


          dall'alto della sua conoscenza...che fine


          dovrebbero fare i 1200 dipendenti di
          Blockbuster


          Italia, che fine dovrebbero fare le ormai


          decimate videoteche indipendenti


          italiane?



          Troveranno un altro lavoro, come tutti.

          come tutti, CHI?come tutti quelli che hanno perso il lavoro.
          • 1977 scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: 1977

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: Fabrizio Scagliola



            Buongiorno,



            il suo ragionamento è molto interessante, ma

            le



            chiedo:



            dall'alto della sua conoscenza...che fine



            dovrebbero fare i 1200 dipendenti di

            Blockbuster



            Italia, che fine dovrebbero fare le ormai



            decimate videoteche indipendenti



            italiane?





            Troveranno un altro lavoro, come tutti.



            come tutti, CHI?

            come tutti quelli che hanno perso il lavoro.quindi tutti quelli che hanno perso un lavoro ne hanno trovato un altro? ti auguro di non perdere il tuo.
          • krane scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: 1977
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: 1977


            - Scritto da: ruppolo



            - Scritto da: Fabrizio Scagliola




            Buongiorno,




            il suo ragionamento è molto




            interessante, ma le chiedo:




            dall'alto della sua conoscenza...che fine




            dovrebbero fare i 1200 dipendenti di




            Blockbuster Italia, che fine dovrebbero




            fare le ormai decimate videoteche




            indipendenti italiane ?



            Troveranno un altro lavoro, come tutti.


            come tutti, CHI?

            come tutti quelli che hanno perso il lavoro.
            quindi tutti quelli che hanno perso un lavoro ne
            hanno trovato un altro? ti auguro di non perdere
            il tuo.Sai che cercarlo aiuta ?
          • 1977 scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: 1977

            - Scritto da: shevathas


            - Scritto da: 1977



            - Scritto da: ruppolo




            - Scritto da: Fabrizio Scagliola





            Buongiorno,





            il suo ragionamento è molto





            interessante, ma le chiedo:





            dall'alto della sua conoscenza...che
            fine





            dovrebbero fare i 1200 dipendenti di





            Blockbuster Italia, che fine dovrebbero





            fare le ormai decimate videoteche





            indipendenti italiane ?




            Troveranno un altro lavoro, come tutti.



            come tutti, CHI?


            come tutti quelli che hanno perso il lavoro.


            quindi tutti quelli che hanno perso un lavoro ne

            hanno trovato un altro? ti auguro di non perdere

            il tuo.

            Sai che cercarlo aiuta ?Tu non sai di che parli.
          • krane scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: 1977
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: 1977


            - Scritto da: shevathas



            - Scritto da: 1977




            - Scritto da: ruppolo





            - Scritto da: Fabrizio Scagliola






            Buongiorno,






            il suo ragionamento è molto






            interessante, ma le chiedo:






            dall'alto della sua conoscenza...






            che fine dovrebbero fare i 1200






            dipendenti di Blockbuster Italia,






            che fine dovrebbero fare le






            ormai decimate videoteche






            indipendenti italiane ?





            Troveranno un altro lavoro, come tutti.




            come tutti, CHI?



            come tutti quelli che hanno perso il lavoro.


            quindi tutti quelli che hanno perso un lavoro


            ne hanno trovato un altro? ti auguro di non


            perdere il tuo.

            Sai che cercarlo aiuta ?
            Tu non sai di che parli.In effetti no: visto che non ci ho mai messo molto a trovare un nuovo lavoro dopo aver lasciato il vecchio...
          • 1977 scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: 1977

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: 1977



            - Scritto da: shevathas




            - Scritto da: 1977





            - Scritto da: ruppolo






            - Scritto da: Fabrizio Scagliola







            Buongiorno,







            il suo ragionamento è molto







            interessante, ma le chiedo:







            dall'alto della sua conoscenza...







            che fine dovrebbero fare i 1200







            dipendenti di Blockbuster Italia,







            che fine dovrebbero fare le







            ormai decimate videoteche







            indipendenti italiane ?






            Troveranno un altro lavoro, come
            tutti.





            come tutti, CHI?




            come tutti quelli che hanno perso il
            lavoro.



            quindi tutti quelli che hanno perso un
            lavoro



            ne hanno trovato un altro? ti auguro di non



            perdere il tuo.


            Sai che cercarlo aiuta ?


            Tu non sai di che parli.

            In effetti no: visto che non ci ho mai messo
            molto a trovare un nuovo lavoro dopo aver
            lasciato il
            vecchio...Ma tu non sei il mondo intero, permetti.
          • krane scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: 1977
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: 1977


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: 1977




            - Scritto da: shevathas





            - Scritto da: 1977






            - Scritto da: ruppolo







            - Scritto da: Fabrizio Scagliola








            Buongiorno,








            il suo ragionamento è molto








            interessante, ma le chiedo:








            dall'alto della sua conoscenza...








            che fine dovrebbero fare i 1200








            dipendenti di Blockbuster Italia,








            che fine dovrebbero fare le








            ormai decimate videoteche








            indipendenti italiane ?







            Troveranno un altro lavoro,







            come tutti.






            come tutti, CHI?





            come tutti quelli che hanno perso





            il lavoro.




            quindi tutti quelli che hanno perso




            un lavoro ne hanno trovato un altro?




            ti auguro di non perdere il tuo.



            Sai che cercarlo aiuta ?


            Tu non sai di che parli.

            In effetti no: visto che non ci ho mai messo

            molto a trovare un nuovo lavoro dopo aver

            lasciato il vecchio...
            Ma tu non sei il mondo intero, permetti.Neanche tu, ma le statistiche non danno un 80% di disoccupati, al contrario danno un 80% di occupati. Quindi lavoro c'e', basta avere voglia di farlo.
          • 1977 scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: 1977

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: 1977



            - Scritto da: krane




            - Scritto da: 1977





            - Scritto da: shevathas






            - Scritto da: 1977







            - Scritto da: ruppolo








            - Scritto da: Fabrizio Scagliola









            Buongiorno,









            il suo ragionamento è molto









            interessante, ma le chiedo:









            dall'alto della sua
            conoscenza...









            che fine dovrebbero fare i 1200









            dipendenti di Blockbuster
            Italia,










            che fine dovrebbero fare le









            ormai decimate videoteche









            indipendenti italiane ?








            Troveranno un altro lavoro,








            come tutti.







            come tutti, CHI?






            come tutti quelli che hanno perso






            il lavoro.





            quindi tutti quelli che hanno perso





            un lavoro ne hanno trovato un altro?





            ti auguro di non perdere il tuo.




            Sai che cercarlo aiuta ?



            Tu non sai di che parli.


            In effetti no: visto che non ci ho mai messo


            molto a trovare un nuovo lavoro dopo aver


            lasciato il vecchio...


            Ma tu non sei il mondo intero, permetti.

            Neanche tu, ma le statistiche non danno un 80% di
            disoccupati, al contrario danno un 80% di
            occupati. Quindi lavoro c'e', basta avere voglia
            di
            farlo.peccato la home page di repubblica di questo preciso momento rovini il tuo ragionamento. ah ma quello e' un giornale comunista, scusa, lascia perdere.
          • krane scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: 1977
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: 1977


            - Scritto da: krane



            - Scritto da: 1977




            - Scritto da: krane





            - Scritto da: 1977






            - Scritto da: shevathas







            - Scritto da: 1977








            - Scritto da: ruppolo









            - Scritto da: Fabrizio Scagliola










            Buongiorno,










            il suo ragionamento è molto










            interessante, ma le chiedo:










            dall'alto della sua

            conoscenza...










            che fine dovrebbero fare i
            1200











            dipendenti di Blockbuster

            Italia,












            che fine dovrebbero fare le










            ormai decimate videoteche










            indipendenti italiane ?









            Troveranno un altro lavoro,









            come tutti.








            come tutti, CHI?







            come tutti quelli che hanno perso







            il lavoro.






            quindi tutti quelli che hanno perso






            un lavoro ne hanno trovato un altro?






            ti auguro di non perdere il tuo.





            Sai che cercarlo aiuta ?




            Tu non sai di che parli.



            In effetti no: visto che non ci ho mai messo



            molto a trovare un nuovo lavoro dopo aver



            lasciato il vecchio...




            Ma tu non sei il mondo intero, permetti.



            Neanche tu, ma le statistiche non danno un 80%

            di disoccupati, al contrario danno un 80% di

            occupati. Quindi lavoro c'e', basta avere voglia

            di farlo.
            peccato la home page di repubblica di questo
            preciso momento rovini il tuo ragionamento. ah ma
            quello e' un giornale comunista, scusa, lascia
            perdere.E' vero: parla di una disoccupazione dell'8,4%, io ero stato molto piu' generoso dicenco che poteva essere anche il 20%.
          • shevathas scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster


            quindi tutti quelli che hanno perso un lavoro ne
            hanno trovato un altro? ti auguro di non perdere
            il
            tuo.chi cerca, qualcosa trova.
    • Vitalij scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?Se sono stati sufficientemente furbi, hanno sviluppato delle abilità al relazionarsi col che possono essere utili anche, ad esempio, in negozi di elettronica, abbigliamento, alberghi ecc. Se sono bravi a gestire i DVD e separare quelli che nessuno vuole da quelli che finiscono subito, hanno tante strade aperte come gestori del magazzino.Se invece hanno passato gli anni cercando di lavorare il meno possibile, è arrivata l'ora che si riqualifichino.
    • Coscienza scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia,Trovarsi un altro lavoro, esattamente come abbiamo fatto io e i miei colleghi quando la nostra ditta ha chiuso.
      che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?Avrebbero dovuto capire che il loro settore merceologico è morto, e non solo per colpa della pirateria come vogliono far credere ma anche per colpa della grande distribuzione che vende a prezzi stracciati gli stessi film che loro noleggiano a caro prezzo.
      • Fabrizio Scagliola scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        Dalla tua risposta (cmq l'unica meritevole di attenzione) risulta evidente che non sai di cosa stai parlando. Provo a spiegare: un imprenditore investe in un progetto facendo delle valutazioni economiche e basandosi sulle leggi esistenti. Se queste leggi vengono regolarmente aggirate e gli organi preposti non si occupano del problema mi pare evidente quanto il tutto sia vergognoso...Per quanto riguarda il costo dei dvd a noleggio prima di esprimerti informati su quanto costano al videonoleggiatore tali supporti (naturalmente questo nonvale per BB)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Cosa centra questo, sul fatto che un settore sta lentamente morendo perchè l'evoluzione tecnologica, sta dimostrando che se ne può fare a meno ?Non è che in questa tua risposta articolata stai dando colpa alla pirateria ?
        • angros scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster

          Per quanto riguarda il costo dei dvd a noleggio
          prima di esprimerti informati su quanto costano
          al videonoleggiatore tali supporti (naturalmente
          questo nonvale per
          BB)Irrilevante: costeranno anche tanto, ma se nessuno li vuole non valgono nulla.
        • anonimo scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Dalla tua risposta (cmq l'unica meritevole di
          attenzione) risulta evidente che non sai di cosa
          stai parlando. Provo a spiegare: un imprenditore
          investe in un progetto facendo delle valutazioni
          economiche e basandosi sulle leggi esistenti. Se
          queste leggi vengono regolarmente aggirate e gli
          organi preposti non si occupano del problema mi
          pare evidente quanto il tutto sia
          vergognoso...
          Per quanto riguarda il costo dei dvd a noleggio
          prima di esprimerti informati su quanto costano
          al videonoleggiatore tali supporti (naturalmente
          questo nonvale per
          BB)- Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Dalla tua risposta (cmq l'unica meritevole di
          attenzione) risulta evidente che non sai di cosa
          stai parlando. Provo a spiegare: un imprenditore
          investe in un progetto facendo delle valutazioni
          economiche e basandosi sulle leggi esistenti. Se
          queste leggi vengono regolarmente aggirate e gli
          organi preposti non si occupano del problema mi
          pare evidente quanto il tutto sia
          vergognoso...
          Per quanto riguarda il costo dei dvd a noleggio
          prima di esprimerti informati su quanto costano
          al videonoleggiatore tali supporti (naturalmente
          questo nonvale per
          BB)Guarda che Blockbuster sta fallendo negli USA e anche in tutti gli altri paesi del mondo. Ma non solo per il p2p che comunque c'è da anni. Ma perché i servizi di streaming e di film consegnati per posta stanno spopolando negli Stati Uniti. Quando dici a un americano di vedere un determinato film, non dice più "Ora lo scarico con bittorrent", ma "Lo metto in lista su Netflix".I videonoleggi nostrani chiudono sia per il p2p, ma anche per Sky che ha fatto in pochi anni milioni di abbonati. Se uno paga Sky poi è difficile che voglia anche noleggiare film. Però il p2p non mi pare che all'estero con l'uso della forza siano riusciti a sconfiggerlo, quindi bisogna solo rassegnarsi.Per me comunque se non avessero fatto la XXXXXXXta di tirar fuori due formati insieme e far fare la guerra a loro, confondendo i clienti, adesso i videonoleggi avrebbero una rinascita. Perché di televisori HD ne sono stati venduti tanti quest'anno e sicuramente l agente li vuole sfruttare. Blockbuster li noleggiava, ma quando ancora i televisori full HD e i lettori costavano troppo.Riguardo all'Italia:Un Blu-Ray si vede molto meglio di qualsiasi film su Sky HD e Mediaset Premium HD, basta vedere i dati tecnici, a parte che io ce l'ho. Scaricare un blu-ray richiede un'eternità, quindi avrebbe ancora senso andare al videonoleggio. Sopratutto perché Netflix col servizio postale da noi non nascerebbe mai, con le poste che abbiamo...Però molti videonoleggi non vogliono rischiare, anche perché sono alla canna del gas.Non mettono i blu-ray che invece potrebbero far tornare la gente in negozio.Se io fossi un videonoleggiatore metterei in vetrina due televisori, su uno faccio andare un film in blu-ray e sull'altro un DVD (magari con lo schermo regolato un po' peggio) almeno chi passa vede la differenza. Farei una bella sezione con i blu-ray a noleggio e poi vedi che la gente entra. Specie se sei l'unico in zona ad offrirli.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: anonimo
            Scaricare un blu-ray richiede un'eternità,Solo perché il BR non usa un sistema di compressione efficiente, per risparmiare sui costi di produzione dei dischi e dei lettori.Un MKV codificato dal BR a 1080p (ma anche 720p), se il bitrate è sufficiente (tra 1 e 2 GB/ora) è indistinguibile dal BR e pesa dieci volte meno.
            Se io fossi un videonoleggiatore metterei in
            vetrina due televisori, su uno faccio andare un
            film in blu-ray e sull'altro un DVD (magari con
            lo schermo regolato un po' peggio) almeno chi
            passa vede la differenza.La differenza ha senso solo se mandi contemporaneamente lo stesso film, perché dipende profondamente dal film. Su un film come Avatar si nota la differenza. Se ci metti "I vitelloni", a parità di master, nessuno noterebbe la differenza reale.Molti lettori DVD, quasi tutti i lettori BR e tutti i PC possono fare un upscaling di un DVD senza problemi anche a risoluzioni molto alte.Ci sono BR che fanno schifo come ci sono DVD che fanno schifo (es. quelli di Cecchi Gori hanno quasi sempre grana o problemi vari di codifica, sembra che invece di scansionare i singoli fotogrammi della pellicola abbiano usato un telecinema per fare prima; questo ragionamento ha senso se devi mandare in onda il film e puoi accontentarti di un lavoro mediocre, ma non certo se devi fare un disco e hai tutto il tempo -anche settimane- per fare una scansione e una codifica come si deve).
            Farei una bella sezione
            con i blu-ray a noleggio e poi vedi che la gente
            entra. Specie se sei l'unico in zona ad
            offrirli.Inutile, molti di quella razza sono rimasti con la mentalità del VHS. A volte sulle custodie dei DVD scrivono pure "riavvolgete la cassetta prima di riconsegnarla".Un qualunque impiegato con contratto a termine del Mediaworld (con tutto il rispetto) ne sa più del 95% di tutti i videonoleggiatori italiani.
          • panda rossa scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: anonimo

            Riguardo all'Italia:
            Un Blu-Ray si vede molto meglio di qualsiasi film
            su Sky HD e Mediaset Premium HD, basta vedere i
            dati tecnici, a parte che io ce l'ho. Si vede meglio su un tv hd, non su un mivar a tubo.Si vede meglio se il collegamento tra lettore e tv e' con un cavo digitale HDMI non con un cavo scart da 1 euro (tipicamente compreso nella confezione).Si vede meglio se la distanza tra divano e schermo e' inferiore ad un certo valore, che dipende dai pollici dello schermo.
            Scaricare
            un blu-ray richiede un'eternità, quindi avrebbe
            ancora senso andare al videonoleggio. O scaricare un divx.
            Però molti videonoleggi non vogliono rischiare,
            anche perché sono alla canna del gas.Non mettono
            i blu-ray che invece potrebbero far tornare la
            gente in negozio.Dovrebbero mettere i blue ray e proporli ALLO STESSO PREZZO dei DVD.
            Se io fossi un videonoleggiatore metterei in
            vetrina due televisori, su uno faccio andare un
            film in blu-ray e sull'altro un DVD (magari con
            lo schermo regolato un po' peggio) almeno chi
            passa vede la differenza. Farei una bella sezione
            con i blu-ray a noleggio e poi vedi che la gente
            entra. Specie se sei l'unico in zona ad
            offrirli.Ti costa piu' di siae che di televisori se fai una cosa del genere!
          • anonimo scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: panda rossa
            Si vede meglio su un tv hd, non su un mivar a
            tubo.
            Si vede meglio se il collegamento tra lettore e
            tv e' con un cavo digitale HDMI non con un cavo
            scart da 1 euro (tipicamente compreso nella
            confezione).
            Si vede meglio se la distanza tra divano e
            schermo e' inferiore ad un certo valore, che
            dipende dai pollici dello
            schermo.Be' ovvio, ma ho appunto detto che quest'anno sono state vendute molte TV HD e chi le compra prende il cavo HDMI (magari non lo stesso giorno, ma poi capisce che è necessario), io non l'ho dovuto prendere perché era compreso con il lettore.Per la distanza basta vederla da più vicino.


            Scaricare

            un blu-ray richiede un'eternità, quindi avrebbe

            ancora senso andare al videonoleggio.

            O scaricare un divx.
            Ok, ma se uno ha un televisore full HD avrà anche piacere a vedere cose in Full HD
            Dovrebbero mettere i blue ray e proporli ALLO
            STESSO PREZZO dei
            DVD.Sì anche, però chi li vende ai noleggi dovrebbe venderli allo stesso prezzo dei DVD.
            Ti costa piu' di siae che di televisori se fai
            una cosa del
            genere!I videonoleggi tipo quello dove vado io hanno già i televisori che mostrano i film e sicuramente già pagano la SIAE per questo. Non è che sia una rarità. La differenza è solo nell'affiancarli e far vedere lo stesso film DVD vs blu-ray
          • panda rossa scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: anonimo

            Ok, ma se uno ha un televisore full HD avrà anche
            piacere a vedere cose in Full
            HDE magari anche sentire, no? O conta solo vedere?Sono spariti dalla grande distribuzione i sintoamplificatori 5.1 di fascia media.Sono rimaste solo quelle porcherie di player con uscita preamplificata multicanale e sub passivo, e poi si passa direttamente agli amplificatori di fascia alta da 400 euro, diffusori esclusi!E uno che prende uno schermo HD per vederci i blue ray poi se li ascolta in semplice stereo, magari dalle casse del tv?E tu la chiami esperienza home teathre una cosa del genere?

            Dovrebbero mettere i blue ray e proporli ALLO

            STESSO PREZZO dei

            DVD.

            Sì anche, però chi li vende ai noleggi dovrebbe
            venderli allo stesso prezzo dei DVD.Infatti. Il film e' il film. I diritti sono indipendenti dal supporto.Se proprio si vuole far pagare il supporto, un DVD costa 10 centesimi e un Blue Ray 50. Quindi si puo' tollerare al massimo 40 centesimi di differenza.

            Ti costa piu' di siae che di televisori se fai

            una cosa del

            genere!

            I videonoleggi tipo quello dove vado io hanno già
            i televisori che mostrano i film e sicuramente
            già pagano la SIAE per questo. Sicuramente?Te lo confermano loro o te lo conferma la siae?
        • Coscienza scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          I film ai noleggiatori costano molto e questo non li ha aiutati a tenere i prezzi del noleggio basso, mio fratello aveva un negozio di noleggio video con tanto di macchinette automatiche sparse per la città, quando ha capito la strada che stava prendendo la distribuzione ovvero film venduti a prezzi stracciati e novità sui canali televisivi a pagamento ha venduto e cambiato lavoro, la pirateria è stata un ulteriore chiodo su una bara che era già chiusa
          • panda rossa scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Coscienza
            I film ai noleggiatori costano molto e questo non
            li ha aiutati a tenere i prezzi del noleggio
            basso, mio fratello aveva un negozio di noleggio
            video con tanto di macchinette automatiche sparse
            per la città, quando ha capito la strada che
            stava prendendo la distribuzione ovvero film
            venduti a prezzi stracciati e novità sui canali
            televisivi a pagamento ha venduto e cambiato
            lavoro, la pirateria è stata un ulteriore chiodo
            su una bara che era già
            chiusaUn imprenditore intelligente e' quello che sa quando e' il momento giusto di lasciare il tavolo da gioco.
    • panda rossa scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?Quello che hanno fatto i fabbricanti di ferri di cavallo un secolo fa.
      • Fabrizio Scagliola scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        Molto simpatica, vedo che c'è molta solidarietà su questo forum.....ma non mi meraviglio viviamo nell'era del caimano...
        • Sgabbio scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          No è realismo..... Purtroppo.Che dove si dovrebbe fare secondo te ?
        • Udik scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Cosa ti aspettavi ti rispondessero? Che bisogna mettere fuori legge il satellite e la banda larga per salvare le chiappe ai lavoratori delle videoteche? Mi sembra un'idea molto all'italiana. Se cominci cosi' finisce poi che ti ritrovi con farmacisti che girano in Porsche e i tassisti piu' costosi del mondo.. ah, no, scusa, ci siamo gia'.
        • Di passaggio scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Non c'entra la solidarieta' con i dipendenti, di cui comprendo le condizioni, e' che questa cosa era gia' stata scritta da anni... Blockbuster, poi, l'ho frequentato poco, almeno in quelli che giravo io ero obbligato a prendere cosa c'era sugli scaffali senza una lista, e se devo prendere per forza un film che il giorno dopo passa su di un canale paytv, non ha tutta quella convenienza...
        • Valeren scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          C'è una decisa differenza te "solidarietà" e "staccarvi la spina".Siamo tutti per la seconda, ed in questi anni avete guadagnato parecchio.Tempi e modi per riqualificarvi ne avete avuto, adesso al massimo posso indicarvi l'uficio di collegamento.Ah, uno sfogo.Avevo la tessera blockbuster ( minuscolo ) quando c'erano quasi solo VHS, ed ancora ricordo le sanzioni se non riavvolgevi il nastro.Mi rammarico della consegna dei libri contabili nel 2010 perché ve l'ho augurata oltre un decennio fa.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            ma non si rivolgevano da sole le vhs ??? Cioè non avevi i lettori che riavolgevano ? :D
          • Indy_penden te scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Molto probabilmente faceva come me, le stroncava all'inizio dei titoli di coda.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Capisco, però alla fine il lettore interrompeva il segnale video e rivolgeva :D
          • Morpheus61 scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Il mio le sputava fuori direttamente forse era un difetto del mio modello, per riavvolgerle dovevo reinserirle e pigiare di nuovo il tasto riavvolgimento.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            può darsi. Comunque questa funzione lo facevano già agli inizi degli anni 90 :D
          • Valeren scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Finito il film, non sto a leggermi 5 minuti di inutilità.E riavvolgere il nasto prendeva tempo, senza contare che alla lunga le testine ( i meccanismi ) ne risentivano.Altro discorso per BB che aveva dispositivi appositi per riavvolgere.
          • noproblem scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Un riavvolgitore costava 10mila lire e sono praticamente eterni. Io ho da quasi 20 (venti) anni lo stesso riavvolgitore che uso sempre finita di vedere una vhs.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Valeren
            E riavvolgere il nasto prendeva tempo, senza
            contare che alla lunga le testine ( i meccanismi
            ) ne risentivano.I vecchi VCR sganciavano le testine dal nastro prima di riavvolgerlo. Tant'è che passare da stop a play ci volevano sui 4 secondi.Problemi meccanici sicuramente possono essercene a forza di riavvolgere, ma non alle testine.
        • FDG scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Molto simpatica, vedo che c'è molta solidarietà
          su questo forum.....ma non mi meraviglio viviamo
          nell'era del caimano...Non c'entra nulla. Un conto è favoleggiare di crescita economica e professionalità che in realtà si traduce in call-center e lavori sotto-pagati. Un'altro è rendersi conto che ci sono settori che non hanno più senso e altri in cui è meglio investire occupandosi anche di formare la forza lavoro e quindi di dargli un futuro.
        • Joe Tornado scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          vedo che c'è molta solidarietà
          su questo forum.....Che ti aspettavi ? Alla luce di quanto scrivono da anni sul forum delle videoteche, ove si augurano disgrazie e guai penali alla gente e ci si lamenta per qualunque comportamento non porti soldi alla videoteca, è il minimo !
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Molto simpatica, vedo che c'è molta solidarietà
          su questo forum.....ma non mi meraviglio viviamo
          nell'era del caimano...No siamo nell'era dove lo squartatore di animali VERI Luca Barbareschi fa il politico che ciancia di pirateria, dove Gabriella Carlucci fa il politico e spaccia per antipedofilia una legge che gli è stata scritta dal signor Davide Rossi di Univideo, dove il patetico Enzo Mazza della FIMI continua a far comunicati ridicoli (peccato non ne abbia fatti quando a Bergamo dissequestrarono TPB) parlando di furto quando i discografici sono i primi a rubare soldi dai supporti su cui pretendono però che si metta solo materiale libero da copyright e/o senza protezioni (quindi prendono soldi da chi masterizza Linux e foto e filmini dei figli al mare, che sono le uniche cose che si possono masterizzare legalmente) e dove Urbani è stato ministro per la cultura e prima approva una legge poi dice "non preoccupatevi la cambierò" ovviamente senza cambiarla.D'altra parte cosa si può pensare di un paese (minuscolo voluto) dove il "forum dei videotecari" è ospitato sul sito istituzionale del governo (minuscolo molto voluto)?Avete tirato troppo la corda campando sui soldi degli altri che non vi spettavano. Adesso andate a LAVORARE. C'è tanta di quella terra incolta che non avete idea. E se non la trovate, vi spediamo in Antartide (a vostre spese naturalmente) dove potrete, comodamente e a temperatura controllata stabile di 40 gradi centigradi sottozero, scavare tunnel nel ghiaccio per cercare l'oro. Magari ce la fate. O magari no.Per la redazione: è tutto documentabile e documentato, anche in base agli articoli e alle dichiarazioni apparse sulla vostra stessa testata, quindi non avrebbe alcun senso censurare questo messaggio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 23.05-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            scavare
            tunnel nel ghiaccio per cercare l'oro.
            Per la redazione: è tutto documentabile e
            documentato, C'e' oro in antartide?Ed e' documentato?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            scavare

            tunnel nel ghiaccio per cercare l'oro.


            Per la redazione: è tutto documentabile e

            documentato,

            C'e' oro in antartide?
            Ed e' documentato?Non mi riferivo a quello comunque non ci sono prove che non ci sia, li mandiamo a cercarlo proprio per questo ;)Tempo fa lessi comunque che in antartide effettivamente esiste il petrolio, ma che è troppo costoso tirarlo fuori.
      • rover scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        Prima o poi tocca a te.Tu sai che fine hanno fatto i fabbricanti di ferri di cavallo?
        • panda rossa scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: rover
          Prima o poi tocca a te.
          Tu sai che fine hanno fatto i fabbricanti di
          ferri di
          cavallo?Quelli piu' furbi si sono riconvertiti a fabbricare cerchi in lega.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      Giustamente bisogna strapparsi le vesti e spendere tutti i propri soldi per noleggiare film da blockbuster per questo ?
      • Fabrizio Scagliola scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        Bello non esiste solo BB e cmq sarò un pò all'antica ma a mè non và giu che 1200 persone debbano restare senza lavoro perche in italia non si rispettano le leggi... Oppure tutti voi pensate che questi lavoratori abbiano meno dignità di quelli della fiat?
        • bah scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          in Italia nell'ultimo anno hanno chiuso centinaia di aziende , altro che i 1200 dipendenti di blockbuster. BB sarebbe morta anche se la pirateria non fosse esistita , non ha saputo rinnovarsi e per questo è finita. Se vuoi 2 righe di solidarietà te le scrivo"solidarietà ai lavoratori BB"
          • Conan scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: bah
            in Italia nell'ultimo anno hanno chiuso centinaia
            di aziende , altro che i 1200 dipendenti di
            blockbuster. BB sarebbe morta anche se la
            pirateria non fosse esistita , non ha saputo
            rinnovarsi e per questo è finita. Se vuoi 2 righe
            di solidarietà te le
            scrivo

            "solidarietà ai lavoratori BB"Manca la seconda ...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Conan
            Manca la seconda ..."soledarietàAi lavoratori di BB"
          • Fabrizio Scagliola scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Individualismo, fatalismo, menefreghismo, egoismo....E' quello che ci propinano da vent'anni e mi pare che abbiano fatto un buon lavoro.Auguro a tutti voi una buona vita:-)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Individualismo, fatalismo, menefreghismo,
            egoismo....
            E' quello che ci propinano da vent'anni e mi pare
            che abbiano fatto un buon
            lavoro.
            Auguro a tutti voi una buona vita:-)Dove sarebbe quello che dici? Ha solo detto la verità.
          • Fabrizio Scagliola scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            ah, dimenticavo, ogni tanto provate a uscire di casa, fuori c'è un mondo, persone fatte di carne ed ossa ecc. ecc.
          • angros scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Evita il benaltrismo, ti rendi solo ridicolo.
          • bah scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            ah, dimenticavo, ogni tanto provate a uscire di
            casa, fuori c'è un mondo, persone fatte di carne
            ed ossa ecc.
            ecc.che discorso è ? secondo me sei tu che deve uscire a vedere come gira il mondo. il fatto che possa dispiacere che delle persone perdano il lavoro , non toglie che la realtà dei fatti è questa. Il problema di BB è identificabile con i suoi manager , gente miope che non è riuscita ad essere lungimirante , convinti che il formato DVD fosse immortale. Se poi si vuole della compassione a tutti i costi è un altro discorso
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Stai semplicemente evitando il discorso, offendendo le persone.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Sgabbio
            Stai semplicemente evitando il discorso,
            offendendo le persone.Quando una persona non ha argomenti convincenti passa alle offese, illudendosi che facendo la voce grossa gli altri cominceranno a dargli ragione. L'abbiamo visto bene con Godai, che non a caso è stato bannato almeno due volte da questo forum.Inutile dire che nessuno privo di argomentazioni valide e convincenti sarà in grado di pilotarci, e che i videotecari possono tornarsene sul loro forum a piangere perché i pirati sono cattivi e non perché invece di tenere aperte inutili videoteche non si sono accordati per aprire un sito legale che offrisse film in streaming. Che facciano la fine che si meritano.I lavoratori andranno per strada? Non sono certo tecnici specializzati, è gente al livello di commesso stagionale di McDonald's. Chiude Blockbuster, lavoreranno altrove, magari proprio da McDonald's.A parte che devo ancora conoscere una persona che abbia lavorato ininterrottamente per almeno 10 anni da Blockbuster, quindi a conti fatti sono pure persone prive di esperienza, non che da BB se ne possa comunque fare molta.E l'assoluta incompetenza di chi lavora da Blockbuster è dimostrata da questi file audio risalenti al 1999, in cui una commessa rispondendo a domande sulla prima Playstation sostiene che i CD musicali su tale console non si possono ascoltare perché "si rovina la Playstation":http://cicalone.8m.com/(file chiamati "BlockBuster Help")-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 agosto 2010 00.33-----------------------------------------------------------
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Oddio al livello dei call center attuali.
          • angros scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Un individuo così si merita di rimanere disoccupato. Chi fa discorsi del genere difficilmente ha abbastanza cervello per lavorare.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            ah, dimenticavo, ogni tanto provate a uscire di
            casa, fuori c'è un mondo, persone fatte di carne
            ed ossa ecc. ecc.Esatto persone fatte di carne ed ossa che lavorano fino all'età della pensione e non pretendono di guadagnare tutta una vita loro, i loro figli e i loro nipoti (70 anni dalla morte son tanti) per un inno scritto all'epoca del fascismo, magari pure un canto di propaganda, solo perché viene usato durante un documentario dell'ISTITUTO LUCE che mostra le vergogne di quegli anni (tra cui rientra ovviamente anche l'inno in questione).Perché un muratore ed i suoi figli e nipoti non possono pretendere i diritti da tutti quando ha alzato il muro, e deve accontentarsi dei soldi che il capomastro gli ha dato a fine lavoro? Eppure nessuno può negare che quel muro sia stato creato da lui, né può negare che quel muro sia utile, perché è un muro portante ed in sua assenza l'intera costruzione crollerebbe.
          • ... scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Individualismo, fatalismo, menefreghismo,
            egoismo....
            E' quello che ci propinano da vent'anni e mi pare
            che abbiano fatto un buon
            lavoro.
            Auguro a tutti voi una buona vita:-)ti ho letto ed ora ti esorto a smetterla di fare il superiore.
          • rover scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Guarda,io sono convinto che addossare tutte le responsabilità alla pirateria (che pure ha avuto un ruolo) sia sbagliato.Prima di tutto perchè BB non chiude in Italia, ma chiude e basta.Credo che la pirateria abbia dato il colpo di grazia ad una situazione già precaria, dovuta al mancato rinnovamento tecnico e commerciale. Certo che un bel ruolo lo hanno giocato anche le varie offerte TV. Perchè uscire di casa per vedere un film?O sto in casa e lo scelgo dal divano, oppure vado direttamente al cinema.I costumi cambiano, e le aziende che non si adeguano finiscono KO.Peccato, perchè se BB avesse saputo vedere avanti per tempo aveva le forze, e anche i soldi, per farlo.
        • Udik scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Penso che abbiano uguale dignita' di quelli della FIAT, cioe', lavorano finche' ho voglia di comperargli quell'auto, dopodiche' si cercano un altro lavoro. O devo andare in giro con un'auto scassata e costosa per mantenere delle fabbriche inefficienti?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Guarda che nessuno vuole mancare di rispetto a chi rischia di perdere il lavoro! Non usiamo la storia dei dipendenti che stanno a casa, per impietosire il prossimo, per avere ragione poi.Dove sta il problema della "mancanza del rispetto della legge" quando BB ha perso tantissimi soldi in pochi anni per via di nuovi concorrenti, che praticamente l'hanno spiazzato ?
        • angros scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Devono restare senza lavoro perchè il loro lavoro è diventato inutile.Non ha senso cercare di conservarlo.
          • block scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            giustoquando toccherà a te o ai tuoi figli non venire a piangere
          • idrolitina scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Forse sarebbe meglio evitare di fare di ogni erba un fascio.E' giusto indignarsi e solidarizzare in maniera attiva quando dei lavoratori perdono il lavoro a causa della disonestà/cupidigia di imprenditori che spostano/chiudono/svendono aziende infischiandosene di salvaguardare i diritti e la dignità dei dipendenti.Ma nel caso di BB è IL MERCATO che ne ha decretato il fallimento.Purtroppo i suoi impiegati si sono trovati a lavorare in un'azienda che non ha saputo rispondere adeguatamente al mercato che cambiava. Sono vittime dell'evoluzione, ma nel constatare questo, da parte mia e di molti altri, non c'è cinismo (cosa che vi fa comodo credere), ma realismo. Spero che i dipendenti BB trovino presto alternative lavorative, ma l'indignazione per la loro sorte la trovo fuori luogo (la solidarietà, invece, no).
          • Fabrizio Scagliola scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Mi dispiace ma non posso condividere...C'è indignazione quando uno stato non fà rispettare le leggi (e mi pare che qui non si discuta se queste leggi siano + o - giuste). Esistono delle leggi e un imprenditore investe anche sulla base di queste. Non ci sono solo i BB. Ci sono anche tanti piccoli esercenti che, nella maggior parte dei casi per passione, hanno investito decine di migliaia di euro per aprire un videonoleggio. Quindi o lo stato fà rispettare le leggi oppure si deve occupare della sorte di queste persone che siano titolari di una microimpresa o lavoratori di BB.
          • angros scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Queste persone offrono un servizio che è diventato del tutto inutile. Non ha senso salvarlo. Al massimo si può cercare di offrire condizioni agevolate per andare a fare un lavoro diverso.Non si fa nulla per salvare i videonoleggi perchè a nessuno interessa che continuino ad esistere i videonoleggi.
          • Skywalker scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Abbiamo capito che vorresti vietare la vendita dei frigoriferi perché c'era gente che di lavoro vendeva il ghiaccio porta a porta.Intanto le videoteche sono fallite principalmente per l'avidità dei distributori. La mia vecchia videoteca, sul mercato dal 1984 (!), quando metteva dei film a noleggio, teneva sempre una VHS in magazzino. Dopo 20 anni aveva in catalogo TUTTI I FILM usciti negli ultimi 20 anni. Questo significa che io andavo li e trovato sempre il film che cercavo. Un bel giorno un funzionario SIAE fece notare al proprietario della videoteca che era illegale: lui poteva noleggiare i film solo QUANDO e PER IL TEMPO che gli era conXXXXX dal DETENTORE DEL COPYRIGHT. Indipendentemente dal fatto che comunque gli pagasse le percentuali previste. Ha capito che il vento stava girando e dopo tre settimane ha venduto fuori tutto.Le videoteche INDIPENDENTI non sono state uccise dalla pirateria (le VHS si copiavano come e più dei DVD) ma dalla AVIDITA' delle case di distribuzione che, con il passare degli anni, le hanno trasformate in loro SUCCURSALI: potevano noleggiare solo quando e quello che era loro conXXXXX. Dov'è l'imprenditorialità in un modello in cui io metto a rischio i capitali ma non posso decidere le strategie, dove sucXXXXX od insucXXXXX non lo decido io ma un distributore con sede a Los Angeles?Quanto ai DIPENDENTI di BB sono COMMESSI VENDITORI, non CINEFILI ARCHIVISTI. Un commesso bravo a vendere non fa fatica a trovare un altro posto. Infatti nel BB che frequentavo io ogni tre mesi cambiavano tutti.Quanto ai VIDEOTECARI ex INDIPENDENTI, non sono dipendenti, sono IMPRENDITORI: gente che fiuta il vento, segue l'affare, si muove, investe e disinveste anticipando il mercato. Se non è così, vuol dire solo una cosa: che non è un IMPRENDITORE. E' uno dei tanti che entra in un mercato quando in realtà era già maturo e si scotta. Mi spiace per lui, ma, come diceva mia nonna, chi è causa del proprio mal...
          • FDG scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Mi dispiace ma non posso condividere...
            C'è indignazione quando uno stato non fà
            rispettare le leggi (e mi pare che qui non si
            discuta se queste leggi siano + o - giuste).Il problema è che i videonoleggiatori non hanno futuro per ragioni tecnologiche e non per la pirateria. Al massimo la pirateria sta accelerando l'evolversi gli eventi.Ma tu questo non lo vuoi capire e cerchi di usare la pietà (i lavoratori di BB) solo per difendere oltre ogni ragione la tua tasca.Mi verrebbe da suggerirti un lavoro agricolo.
          • gerry scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            C'è indignazione quando uno stato non fà
            rispettare le leggi Il succo dell'articolo che stai commentando è "le leggi non c'entrano nulla, è la naturale evoluzione del settore".E mi sembra che qui parecchi sono d'accordo, me compreso.
          • FDG scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: gerry
            Il succo dell'articolo che stai commentando è "le
            leggi non c'entrano nulla, è la naturale
            evoluzione del
            settore".
            E mi sembra che qui parecchi sono d'accordo, me
            compreso.Si dovrebbe pure rendere conto che, nel momento in cui tutta la pirateria fosse bloccata, questo non gli assicurerebbe affatto il futuro. Perché? Perché alla fine sarebbero i grandi, con i loro servizi di distribuzione online, a fare il bello e cattivo tempo e a farli chiudere. I videonoleggiatori sono solo delle pedine. Tutti i sistemi contro la pirateria sono nati per volontà delle corporation, non dei videonoleggiatori.
          • Fabrizio Scagliola scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Quindi dovrei essere d'accordo anche io? Il famoso pensiero unico.....In questo caso che senso avrebbe discutere?
          • Coscienza scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Qui non si tratta di pensiero unico, ma di constatare che il settore era già moribondo prima della diffusione massiva di internet e di conseguenza della pirateria, moribondo per le scelte fatta anche dalle case distributrici che per prime hanno affossato il settore, con restrizioni per il noleggiatori assurde con prezzi dei film dati ai noleggiatori completamente sballati, ultima ciliegina sulla torta tanto per aiutarli gli hanno tolto anche le anteprime visto che i film escono in contemporanea sia a noleggio che in vendita che sulle payTV, se poi vogliamo dare la colpa alla pirateria, allora possiamo anche dire che gli asini volano
          • gerry scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Quindi dovrei essere d'accordo anche io? Il
            famoso pensiero unico.....In questo caso che
            senso avrebbe
            discutere?Discutere vuol dire argomentare le proprie tesi e farsele confutare.Io confuto la tua linea di pensiero secondo cui:- la pirateria fa chiudere i videonoleggi- i videonoleggi sono qualcosa da tutelarePer me i videonoleggi sono sorpassati e non ha senso mantenere in piedi un simile sistema più di quanto abbia senso mantenere i messaggeri a cavallo o gli spazzacamini.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Quale legge deve far rispettare se quando nascono nuove realtà, chi non si adegua, viene tagliato fuori ?
          • nessuno scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            ma cambiate lavoro !!!svegliatevi e convertite il vostro business se siete veri imprenditori, altrimenti andatevene a zappare i campi.piena solidarietà ai dipendenti che non ne hanno colpa, ma i titolari che piagnucolano sono proprio ridicoli. Lo hanno fatto 100 anni fa i maniscalchi,lo hanno fatto 50 anni fa gli arrotini e spazzacaminolo ha fatto 10 anni fa il gestore di negozi per fotografiaed adesso è arrivata la vostra ora
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Mi dispiace ma non posso condividere...
            C'è indignazione quando uno stato non fà
            rispettare le leggi (e mi pare che qui non si
            discuta se queste leggi siano + o - giuste).
            Esistono delle leggi e un imprenditore investe
            anche sulla base di queste. Non ci sono solo i
            BB. Ci sono anche tanti piccoli esercenti che,
            nella maggior parte dei casi per passione, hanno
            investito decine di migliaia di euro per aprire
            un videonoleggio. Quindi o lo stato fà rispettare
            le leggi oppure si deve occupare della sorte di
            queste persone che siano titolari di una
            microimpresa o lavoratori di BB.Si aprissero un sito per il download legale di film.Non mi pare che nessuno glielo impedisca.Non ne sono capaci? Non è un nostro problema.
          • Aleph72 scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Mi dispiace ma non posso condividere...
            C'è indignazione quando uno stato non fà
            rispettare le leggi (e mi pare che qui non si
            discuta se queste leggi siano + o - giuste).
            Esistono delle leggi e un imprenditore investe
            anche sulla base di queste. Non ci sono solo i
            BB. Ci sono anche tanti piccoli esercenti che,
            nella maggior parte dei casi per passione, hanno
            investito decine di migliaia di euro per aprire
            un videonoleggio. Quindi o lo stato fà rispettare
            le leggi oppure si deve occupare della sorte di
            queste persone che siano titolari di una
            microimpresa o lavoratori di
            BB.Da che mi ricordi, tutte le videoteche di cui sono stato "socio", (tranne BlockBuster) hanno sempre avuto i film in "prima visione" piratati e, a pagamento, facevano anche copie dei film e giochi che noleggiavano.Quando lo facevano solo loro andava bene.Poi anche i ragazzini hanno capito come fare e addirittura negavano il noleggio ad alcune persone perché "facevano le copie".Ma scherziamo?Il mercato cambia, le necessità della gente cambiano.Il bravo imprenditore queste cose le deve capire e prevenire, altrimenti finisce sottosopra.BB non si è adeguata e sarebbe finita anche se il governo avesse fatto rispettare le leggi.Solo che è più comodo dare la colpa alla pirateria.
          • krane scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: Fabrizio Scagliola
            Mi dispiace ma non posso condividere...
            C'è indignazione quando uno stato non fà
            rispettare le leggi (e mi pare che qui non si
            discuta se queste leggi siano + o - giuste).
            Esistono delle leggi e un imprenditore investe
            anche sulla base di queste. Non ci sono solo i
            BB. Ci sono anche tanti piccoli esercenti che,
            nella maggior parte dei casi per passione, hanno
            investito decine di migliaia di euro per aprire
            un videonoleggio. Quindi o lo stato fà rispettare
            le leggi oppure si deve occupare della sorte di
            queste persone che siano titolari di una
            microimpresa o lavoratori di BB.Io pensavo di aprire un negozio per ferrare cavalli, che dici avro' mercato ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            contenuto non disponibile
          • angros scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Guarda, non sarebbe un male se il mio lavoro diventasse superfluo...Purtroppo (per te) il mio lavoro è ancora necessario, e prima o poi ne avrai bisogno.
          • idrolitina scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Che fai, il becchino? ;-)
          • FDG scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            - Scritto da: idrolitina
            Che fai, il becchino? ;-)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            scritta prima di leggere il reply di idrolitina :-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 23.13-----------------------------------------------------------
          • rover scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Prima o poi tocca anche a te...
        • idrolitina scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          Probabilmente vedi solo le cause che ti fanno comodo, per giustificare la chiusura di BB.Come puoi leggere nell'articolo e nei commenti, il tracollo dei noleggi di BB dipende in gran parte dalla disaffezione degli utenti (più giovani, aggiungerei) nei confronti dei supporti di archiviazione per media che ne possono fare a meno. Hanno scritto in molti che oggi risulta più conveniente un abbonamento a Sky, piuttosto che: 1) uscire di casa (per molti significa prendere la macchina) e andare in un punto BB.2) Cercare su interminabili scaffali organizzati per categorie filmiche spesso deliranti il film che ti interessa sperando che ci sia. 3) Sborsare 5 .4) Tornare a casa e sperare che non ti succeda qualche imprevisto che ti impedisca la visione del film che devi...5) ...Andare a restituire il giorno dopo.Mi dispiace per i dipendenti che spero non abbiano troppi problemi a riconvertirsi in altri settori, ma se BB, che sicuramente aveva ampie risorse economiche per pianificare una riconversione della sua modalità di noleggio, non avesse dormito sugli allori, oggi non saremmo qui a commentare questo post.
          • KaysiX scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Maniscalchi rimodernati del terzo tipo; inutile discutere con loro.Rifiutano di adattarsi, e chiedono l'istituzione dell'equino compenso.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2833600&m=2834591#p2834591Onore invece a Cryon che interviene qui sotto nella discussione senza piagnucolare e la arricchisce aggiungendo dati certi per esperienza diretta; non posso che augurargli un lieto fine da primo tipo, meglio se già avvenuto.
          • rover scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Sono PERFETTAMENTE d'accordo con te.Hai espresso con parole più chiare delle mie quello che ho scritto in un altro post.
    • lavos scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      Il problema non è il posto di lavoro, ma lo stipendio: chi dovrebbe pagare i 1200 stipendi? li pagherai tu?C'è qualcuno che è interessato al servizio offerto da BB, tanto da desiderare di pagare perchè tale servizio resti attivo?Io non vado da BB, quindi, se chiude, per me non cambia nulla: perchè dovrei pagare per tenerlo aperto? Perchè chiunque altro dovrebbe pagare per tenerlo aperto?Oltre tutto, se chi lavorava a BB (offrendo un servizio inutile), andrà a fare ad esempio il panettiere, ci sarà più pane per tutti. Se invece il panettiere comincia a noleggiare dvd, il dipendente di BB salverà il suo posto di lavoro, ma non produrrà nulla di utile, e al contrario il panettiere, spendendo di più (se si scaricasse il film gratis spenderebbe molto meno), dovrà alzare i prezzi del pane, e il pane costerà di più. E quello che vale per il pane vale per ogni altro bene... non ha senso salvare i posti di lavoro improduttivi.
    • tiziocazio scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?I 1200 dipendendi di Blockbuster si troveranno un altro lavoro, come tutti gli altri.Le videoteche sono qualcosa che ormai appartiene già al passato.Cosa offre una videoteca?- tanto per cominciare, devo andarci, fino alla videoteca. Non tutti le hanno sotto casa.- pago X euro, diciamo circa 4 per il noleggio di un film.- il giorno dopo, devo tornarci. E se lo riporto in ritardo pago pure la penale.Vediamo un po' cosa offre la concorrenza:- Sky: 30 al mese e mi guardo tutti i film che voglio, + tutti gli altri canali compresi nel pacchetto. Se ho My Sky HD me li posso anche registrare e guardare con calma.- TV on demand. Qui non è ancora sviluppata, ma in UK, dove vivo, c'è ed è molto comoda. Voglio guardare l'episodio Y di Futurama? No problem, lo acquisto e me lo sparo in diretta.- Servizi come Hulu, Netflix e iTunes (quando sarà...): idem come sopra.- L'abbattimento dei costi dei DVD. Sempre in UK, i costi dei supporti sono molto bassi. Da HMV, una catena molto popolare, i DVD costano davvero poco. - All'usato, sono ancora più bassi. Se acquisto un DVD usato, lo pago 1-2£ in più di quanto mi costa noleggiarlo. Perché noleggiarlo, quindi?Da notare che nessuno di questi servizi mi fa pagare una salata penale per il ritardo nella consegna.Quanto ai 1200 dipendenti senza lavoro... quanti posti di lavoro sono stati creati dalle nuove aziende? Hulu, Netflix, Sky e tutte le altre in arrivo hanno assunto personale.
      • Fabrizio Scagliola scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        Tutti i servizi da te elencati sono legali e quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in cui sono cadute le videoteche non dipende da questi competitor o non del tutto e lo sai bene. La crisi dei videonoleggi è cominciata nel 2005 ed allora tutti i servizi da te elencati non esistevano. Voglio poi farti presente che i costi e i tempi di restituzione segnalati da te non sono piu utilizzati da tempo...ormai quasi tutte le video fanno il noleggio a tempo (3-5 giorni ) a tariffe che sono anc ora quelle di 20 anni fà (peccato che il costo della vita è aumentato di almeno 4 volte). Informati
        • angros scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Tutti i servizi da te elencati sono legali e
          quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci
          si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in
          cui sono cadute le videoteche non dipende da
          questi competitor o non del tutto e lo sai bene.
          La crisi dei videonoleggi è cominciata nel 2005
          ed allora tutti i servizi da te elencati non
          esistevano.E allora?Se è possibile avere il film gratis, non ci interessa più la possibilità di averlo a pagamento. E non ci interessa che chi offre tale possibilità continui a farlo. Quindi, perchè preoccuparci se fallisce?
          • rover scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Quindi gratis?Cioè piratandolo (non vedo altra soluzione per i gratis)Quindi tu sostieni che BB e videonolo in genere spariranno causa pirateria?
          • angros scrive:
            Re: Fallimento Blockbuster
            Non spariranno: stanno già sparendo.Ed è ovvio, perchè la pirateria offre un servizio che per l'utente è cento volte migliore.Il noleggio non ha senso per i beni digitali, ed è giusto che muoia.
        • Skywalker scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          La crisi è iniziata molto prima. Nel 2005 è diventata evidente anche a chi non era un IMPRENDITORE (persone che investono i loro capitali CAPENDO dove va il mercato). E come in tutti i giochi a somma nulla, chi è rimasto con il cerino in mano si è scottato. Mi spiace che si sia scottato, ma si è scottato perché non ha capito che il mercato andava da un'altra parte: chi è causa del proprio mal... Il mio vecchio videotecaro ha chiuso proprio nel 2004: chissà come mai.
        • FDG scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Tutti i servizi da te elencati sono legali e
          quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci
          si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in
          cui sono cadute le videoteche non dipende da
          questi competitor o non del tutto e lo sai bene.Anche se tutta la pirateria fosse bloccata, comunque il mercato dei videonoleggiatori non avrebbe futuro. Quindi la pirateria è un invariante del problema.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 18.04-----------------------------------------------------------
        • OldDog scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Tutti i servizi da te elencati sono legali e
          quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci
          si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in
          cui sono cadute le videoteche non dipende da
          questi competitor o non del tutto e lo sai bene.
          La crisi dei videonoleggi è cominciata nel 2005
          ed allora tutti i servizi da te elencati non
          esistevano. Voglio poi farti presente che i costi
          e i tempi di restituzione segnalati da te non
          sono piu utilizzati da tempo...ormai quasi tutte
          le video fanno il noleggio a tempo (3-5 giorni )
          a tariffe che sono anc ora quelle di 20 anni fà
          (peccato che il costo della vita è aumentato di
          almeno 4 volte).
          InformatiGuarda, io personalmente ho la tessera Gold Blockbuster, e di film ne ho noleggiati tanti negli anni, quindi permettimi di risponderti che queste balle le puoi raccontare ad un altro. I prezzi sono schizzati alle stelle e, salvo offerte speciali, prendi un film a noleggio e lo devi rendere entro le 24 del giorno dopo; quando mi iscrissi a BB il noleggio era più caro della concorrenza ma rendevi il film al terzo giorno. Sono stato cliente di almeno altri cinque diversi videonoleggi, in circa quindici anni di tempo. Tranne blockbuster tutti gli altri avevano il distributore automatico, che frequentavo quando mi era più comodo, a volte anche di prima mattina (se non ero al lavoro). BB ha ristretto sempre più gli orari di apertura e mi ha addebitato qualche penale per aver reso il film pochi minuti dopo la chiusura della mezzanotte, anche se praticamente il film non lo avrebbe potuto rinoleggiare nessuno fino alle dieci del giorno dopo (ammetto il mio errore, ma sarebbe stato gradito il buon senso).Tanti miei amici e colleghi hanno mollato BB e altri videonoleggi perché decollava Tele più, poi Sky, ora Mediaset Premium e concorrenti vari.Internet ha offerto altri svaghi (da Youtube a Youporn ;-) ) a molti.La pirateria ha ospitato una fettina di business, ma chi ricorda il boom di DVD Shrink et similia ricorderà anche i videonoleggi che facevano numero sul noleggio breve, quello che sfruttavano questi duplicatori per farsi una copia del film e vedersela con calma. Qualcuno poi faceva pure circolare, ma quello era il mercato dei duplicatori di massa, con il mercatino volante messo fuori dalla metropolitana e i dischi nelle confezioni con la copertina fotocopiata. Arrivati tardi i blue ray (alcuni scadenti, non per colpa dei BB) per ravvivare il mercato del noleggio e con prezzi assurdi nell'acquisto del nuovo, chi doveva salvare il Blockbuster? Dei cinque videonoleggi che frequentavo man mano negli anni, ne rimane uno solo (gli altri son spariti dalla sera alla mattina, intascandosi il mio credito residuo sulla tessera). Blockbuster da me vende patatine, pop corn e gelati al 20% in più del supermarket all'angolo. Se cerchi un film (magari un classico) non disponibile nel punto vendita al massimo ti propone di comprarlo dalla loro rete, mentre il noleggio tra punti diversi (con sovrapprezzo, ovviamente) non è possibile.I loro dischi sempre più spesso NON hanno funzioni come i sottotitoli in lingua originale (servono per studiare la lingua) per differenziare il prodotto dall'identico in vendita - NON è colpa del BB, ma se non sono stati capaci loro di farsi valere con le Major, chi altri? - e mi son dovuto sorbire pubblicità non skippabili, moniti antipirateria e altre rotture varie. Blockbuster avrebbe FORSE potuto nel tempo attrezzarsi per essere ANCHE un distributore on line (il loro sito non funzionava nemmeno bene se non usavi Internet Explorer!) e ora non starebbe con i creditori alla gola.Mi spiace per gli esseri umani che rischiano il licenziamento, ma NON è colpa della pirateria, altrimenti non ci sarebbe trippa per gatti nemmeno per i servizi Sky, Mediaset premium, ecc.
        • bubba scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Tutti i servizi da te elencati sono legali e
          quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci
          si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in
          cui sono cadute le videoteche non dipende da
          questi competitor o non del tutto e lo sai bene.
          La crisi dei videonoleggi è cominciata nel 2005
          ed allora tutti i servizi da te elencati non
          esistevano. Voglio poi farti presente che i costi
          e i tempi di restituzione segnalati da te non
          sono piu utilizzati da tempo...ormai quasi tutte
          le video fanno il noleggio a tempo (3-5 giorni )
          a tariffe che sono anc ora quelle di 20 anni fà
          (peccato che il costo della vita è aumentato di
          almeno 4 volte).
          InformatiIl punto vero e' che con la lagna "e' colpa della pirateria" si puo solo deflagrare ... e invece si doveva innovare.Nel 2'thread qui, un tizio ha scritto "Non sono poi tanto sicuro che il "proprietario", blockbuster o meno, possa poi così tanto decidere. I DVD a noleggio non sono DVD in vendita noleggiati, sono dischi con licenza a parte. Non puoi, come facevano anni fa tante videoteche con le VHS, tenere SEMPRE una copia del film in magazzino, giusto perché così una videoteca sul mercato da 20 anni aveva perlomeno TUTTI i film degli ultimi 20 anni.Oggi i distributori vogliono indietro i DVD, e decidono loro quando e se una videoteca può noleggiare o meno un film.Sembrerà strano, ma l'interpretazione sempre più restrittiva del Copyright ha trasformato un gestore di videoteca da un IMPRENDITORE che assume rischi e decisioni che possono portarlo al sucXXXXX o al fallimento, a SUCCURSALI delle case distributrici, con molta poca autonomia. E quindi impossibilitati ad evolversi.Il proprietario della mia vecchia videoteca, videoteca vecchio stile, con una copia di tutti i film che aveva messo a noleggio negli ultimi 20 anni, più di sei anni fa aveva pensato di rippare tutto su grossi dischi, comprare banda ed offrire a noleggio in streaming i film. Era andato in SIAE ad informarsi: quando il funzionario, alla fine della spiegazione della sua idea, come prima cosa, gli ha contestato l'aver tenuto una copia di ogni film dato a noleggio, ha lasciato perdere, è tornato a casa e dopo tre settimane aveva venduto fuori tutto.Ora in quel negozio c'è una gelateria."I primi nemici dei noleggiatori sono il quadro normativo violentemente protezionistico nei confronti dei parrucconi delle Major, spezzettato in una miriade di leggine per tentare di proteggere qualunque cosa da chiunque per almeno 70 anni... e a cascata anche per proteggere i distributori e cosi via... NOI abbiamo anche 3 aggravanti, 1) banda relativamente limitata e scadente 2) un premier ottuagenario videotechino3) leggi dell'epoca fascista mischiate con quelle USA-dipendenti ,senza essere gli USA (visto che una bella fetta di materiale, nonche di major, sono made in usa)Col risultato che il sistema rimane INGESSATO e anche SE, per dire, un ASSOCIAZIONE DI NOLEGGIATORI avesse avuto l'idea di tentare il noleggio in streaming digitale, avrebbe dovuto lottare con tutta la catena... dalla RIAA al sistema legale a scendere... risultato.. le cose rimangono ingessate e si muore.
        • tiziocazio scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Tutti i servizi da te elencati sono legali e
          quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci
          si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in
          cui sono cadute le videoteche non dipende da
          questi competitor o non del tutto e lo sai bene.
          La crisi dei videonoleggi è cominciata nel 2005
          ed allora tutti i servizi da te elencati non
          esistevano. Voglio poi farti presente che i costi
          e i tempi di restituzione segnalati da te non
          sono piu utilizzati da tempo...ormai quasi tutte
          le video fanno il noleggio a tempo (3-5 giorni )
          a tariffe che sono anc ora quelle di 20 anni fà
          (peccato che il costo della vita è aumentato di
          almeno 4 volte).
          InformatiResta il fatto che per noleggiare e restituire un film in videoteca CI DEVO ANDARE, e per me e tanti altri equivale a prendere la macchina.E anche che con 9 un DVD lo posso comprare e, nel caso, rivendere. Da BB un noleggio costa 5. Il mese scorso ho acquistato a Londra Inglorious Basterds, costo del DVD 6£, che per me che vivo lì equivalgono a 6.Inoltre, molte videoteche noleggiano per 24 ore, ma se consegni in ritardo, anche di 1 minuto... penale.Quanto ai servizi non esistenti, Tele+ è nata nel 1990 circa, e da allora gli abbonati sono cresciuti a dismisura.Ma vorrei farti una domanda: cosa offre di più una videoteca rispetto ai servizi da me elencati? Quale sarebbe, concretamente, il vantaggio di noleggiare un film in videoteca invece che usufruire di Sky, Netflix ecc.?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          A me risulta che BB è capitolata per via della concorrenza, non c'erto per la pirateria...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Fallimento Blockbuster
          - Scritto da: Fabrizio Scagliola
          Tutti i servizi da te elencati sono legali e
          quindi è naturale che chi opera nell'homevideo ci
          si debba confrontare. Ma lo stato di disgrazia in
          cui sono cadute le videoteche non dipende da
          questi competitor o non del tutto e lo sai bene.
          La crisi dei videonoleggi è cominciata nel 2005
          ed allora tutti i servizi da te elencati non
          esistevano.La videostation io ce l'ho dal 2003 (pubblicità di Fastweb che regalava l'intero campionato di calcio ai neoabbonati) e conosco gente che ce l'ha da ancora prima.Il P2P poi nasce con Napster nel 2000, insieme alle prime ADSL flat in Italia, e già prima del P2P c'erano Usenet, DCC e FTP. Se stai per dire che Napster era limitato agli mp3 (che comunque non è vero, perché bastava mettere l'estensione mp3 a un film e potevi condividerlo su Napster senza problemi), WinMX arriva nel 2001 e permette di condividere i film.La pirateria video poi nasce con i super8 e 16mm nella seconda metà degli anni 60 dello scorso secolo.In pratica: di cosa ti stai lamentando?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Fallimento Blockbuster
        - Scritto da: tiziocazio
        - TV on demand. Qui non è ancora sviluppata,Fastweb ce l'ha da tempo e credo pure Alice.Ovviamente devi avere una linea performante (almeno 6 mega)
    • nome e cognome scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?Trovarsi un altro lavoro, come hanno fatto le migliaia di maniscalchi all'inizio del secolo scorso.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      - Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?La stessa fine che hanno fatto i maniscalchi quando è arrivata l'automobile, la stessa fine che hanno fatto i venditori di lampade ad olio quando è stata inventata la lampadina ad incandescenza, la stessa fine che hanno fatto le lavandaie quando è arrivata la lavatrice, la stessa fine che hanno fatto i venditori di ghiaccio e di ghiacciaie quando è arrivato il frigorifero.Chiamasi EVOLUZIONE.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2010 23.06-----------------------------------------------------------
    • Evolutore scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      Che fine hanno fatto gli amanuensi quando e' arrivata la stampa?Che fine hanno fatto i costruttori di carretti e i cavalli quando sono arrivate le automobili?Che fine hanno fatto i tecnici in camice bianco quando e' arrivata l'informatica per tutti?Che fine stanno facendo gli operai italiani quando tutto il manufatturiero sta andando in Cina e in India?Che fine faranno i tecnici italiani quando tutta la ricerca e sviluppo andra' in India?Dobbiamo smettere di usare la posta elettronica e sabotare la PEC per garantire un futuro migliore agli impiegati delle Poste Italiane?Devo smetterla di comprare componentistica su Internet per dare piu' lavoro al negozio di computer vicino casa?- Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?
    • claudio scrive:
      Re: Fallimento Blockbuster
      Mio Nonno (materno) vendeva il ghiaccio. Poi la gente comincio ad avere il frigo in casa e cambiò lavoro.- Scritto da: Fabrizio Scagliola
      Buongiorno,
      il suo ragionamento è molto interessante, ma le
      chiedo:
      dall'alto della sua conoscenza...che fine
      dovrebbero fare i 1200 dipendenti di Blockbuster
      Italia, che fine dovrebbero fare le ormai
      decimate videoteche indipendenti
      italiane?
  • ruppolo scrive:
    Sono più che felice
    L'arroganza di Blockbuster aveva raggiunto il classico livello in cui il singolo cliente può essere maltrattato a piacere, tanto "noi siamo er mejo".Personalmente mi hanno perso come cliente da molti anni e ciò che gli ho augurato ora si è realizzato.Nel frattempo i miei soldi sono andati a Sky.Non che il caro Rupert sia un angelo, ma evidentemente addestra meglio i suoi dipendenti, che non trattano come pezze da piedi i clienti (nonostante abbia, perlomeno in Italia, il monopolio della TV satellitare).Comunque a parte la mia personale esperienza, concordo sul fatto che la distribuzione di contenuti su supporti fisici appartenga al passato, ormai da molti anni.I dischi BD, ne parlavo giusto ieri era a cena con parenti, hanno un costo che è semplicemente improponibile rispetto le offerte di Sky, ad esempio. Forse a 5 euro a film potrebbe sopravvivere ancora un po', ma a 25 euro a film contro i 30 euro al mese di Sky con canali HD che trasmettono film 24 ore al giorno (ed il ricevitore My Sky HD che li registra su hard disk in modo che alla sera il film che voglio è pronto per partire quando decido io), il BD è sostanzialmente già uno zombie.Tra l'altro stanno per arrivare i servizi on-demand, sia di Sky (quello attuale non è un on-demand, anche se lo hanno chiamato con tale nome) che quello di Apple, entrambi supportati da hardware dedicato e molto funzionale (altro che i trabiccoli multimediali che vendono oggi). Servizi basati ovviamente sulla banda larga, che tutti stanno allargando sempre più (non a caso).
    • Sgabbio scrive:
      Re: Sono più che felice
      Il BD è buono, il problema è che ancora adesso i supporti vergini costano troppo, i masterizzatori pure (questo spiega anche il perchè la ps3 non è stata ancora piratata). Tra l'altro lo stesso consorzio che tiene su tale standard si da mazzate sui piedi ogni giorno, tenendo roylaty sempre in alto e partorendo varianti dello standard che rendono obsoleti i lettori attualmente in commercio.
      • gerry scrive:
        Re: Sono più che felice
        - Scritto da: Sgabbio
        Il BD è buonoResterà per il collezionismo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sono più che felice
          Un pò come i DVD audio :D
          • random user scrive:
            Re: Sono più che felice
            non confrontiamo dvdaudio e bluray, chiunque li usa conosce la sua altissima qualità video e audio, e che non c'è pari in questo momento.i prezzi concordo che potrebbero essere più bassi, ma fortunatamente stanno scendendo.
        • anonimo scrive:
          Re: Sono più che felice
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Sgabbio

          Il BD è buono

          Resterà per il collezionismo.In america con Netflix paghi un costo mensile, metti i film che vuoi nella lista online e ti vedi tutti i blu-ray che vuoi. Tre alla volta, però li puoi tenere quanto tempo vuoi, finché non li mandi indietro però non te ne spediscono altri, le buste sono pre-affrancate.Da noi purtroppo con le poste che abbiamo non ci sarà mai una cosa del genere.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono più che felice
            Anche da noi ci sono le buste pre affrancate :D
          • anonimo scrive:
            Re: Sono più che felice
            - Scritto da: Sgabbio
            Anche da noi ci sono le buste pre affrancate :DE' una questione di costi e anche di rapidità delle poste. Da noi non conviene, ci provò anni fa un'azienda a copiare Netflix: non si riesce.
          • bertuccia scrive:
            Re: Sono più che felice
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Sgabbio

            Anche da noi ci sono le buste pre affrancate :D

            E' una questione di costi e anche di rapidità
            delle poste.qualcosa mi dice che era una battuta (newbie)
          • gerry scrive:
            Re: Sono più che felice
            - Scritto da: anonimo
            In america con Netflix paghi un costo mensile,No, non sto dicendo questo.Ci sarà sempre il mercato del fan che prende l'edizione speciale con il gadget allegato e il poster del protagonista.Vale un po' per tutto, dai libri ai videogames. Certo, sarà molto ridotto rispetto al mercato attuale.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Sono più che felice
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: anonimo


            In america con Netflix paghi un costo mensile,

            No, non sto dicendo questo.
            Ci sarà sempre il mercato del fan che prende
            l'edizione speciale con il gadget allegato e il
            poster del
            protagonista.
            Vale un po' per tutto, dai libri ai videogames.
            Certo, sarà molto ridotto rispetto al mercato
            attuale.Si chiama ESSERE IN REGIME DI CONCORRENZA o anche AVERE POSSIBILITA' DI SCELTA.Allo stato attuale le major preferiscono dare come alternative1) mi paghi e vedi il film al prezzo che io ho deciso2) non mi paghi e non lo vediQuesto è comprovato anche dalla patetica trovata dei blocchi regionali (tra l'altro dichiarati illegali proprio perché siamo in regime di libero mercato, ma si sa: le major mica rispettano le leggi, vogliono che solo NOI le rispettiamo, leggi scritte da loro peraltro) che vale tanto per i film quanto per i videogiochi (tranne la PS3 che non ha blocchi regionali) e questo è inaccettabile in un libero mercato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sono più che felice
            la ps3 non ha i blocchi regionali, ma ha i blocchi regionali sulla fuffa DLC dei giochi. La xbox360 solo in parte non ha i blocchi regionali, sta a descrizione dell'utente. Putroppo i più piccoli tengono i blocchi in questione perchè devono fare una costosa trafila burocratica.
          • panda rossa scrive:
            Re: Sono più che felice
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: anonimo


            In america con Netflix paghi un costo mensile,

            No, non sto dicendo questo.
            Ci sarà sempre il mercato del fan che prende
            l'edizione speciale con il gadget allegato e il
            poster del
            protagonista.
            Vale un po' per tutto, dai libri ai videogames.
            Certo, sarà molto ridotto rispetto al mercato
            attuale.Frega niente.Io compro solo roba in scatola coi gadgets.Altrimenti scarico.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Sono più che felice
        - Scritto da: Sgabbio
        Il BD è buono, il problema è che ancora adesso i
        supporti vergini costano troppo, i masterizzatori
        pure (questo spiega anche il perchè la ps3 non è
        stata ancora piratata ).Sei rimasto indietrohttp://punto-informatico.it/2973481/PI/News/mistero-del-XXXXXXXXX-della-ps3.aspx
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sono più che felice
          Tu sei indietro, la sony ha ottenuto il blocco della chiaveta e la possibilità di esaminarla.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Sono più che felice
            - Scritto da: Sgabbio
            Tu sei indietro, la sony ha ottenuto il blocco
            della chiaveta e la possibilità di
            esaminarla.Quale parte di "per bloccare la chiavetta è necessario aggiornare il firmware, operazione impedita dalla chiavetta stessa" non hai capito?
  • poiuy scrive:
    A differenza del libro...
    "A differenza del libro che è un oggetto affascinante e complesso, carico di storia e sensazioni tattili..."Premetto che amo i libri e proprio sabato scorso ne ho comprati 3, di cui uno da regalare.Ma state sbagliando. Anche i libri verranno parzialmente sostituiti (anche se non come nella musica, dove proprio il concetto di CD come raccolta di canzoni non esiste più da molti anni).Quest'estate ho visto un amico con il Kindle e lo usava in spiaggia. La possibilità di avere tanti libri in uno spazio ristretto, la possibilità di comprare in qualunque momento con qualche clik e purtroppo (o per fortuna) la possibilità di pirateria, rendono gli e-reader appetibili.Ho chiesto a mio padre che ne pensa, e mi ha risposto che ci stava già pensando a comprare un e-reader.I libri verranno sostituiti dagli e-reader, anche se non in modo massivo come i CD/DVD che sono obsoleti.
    • ... scrive:
      Re: A differenza del libro...
      i libri non verranno mai sostituiti da un e-readerper il semplice motivo che un film lo porti facilmente in digitale, un libro nodi gran parte dei libri nemmeno esiste un formato elettronico, di alcuni esiste in qualche formato proprietario che funziona solo su macchine per stampare prodotte 50 anni fa e che nessuno sa più come interpretare ormaiinfatti su kindle c'è solo la robaccia moderna tipo harry fotter e twilight o libri gia nati in edizione elettronica, ma tutto il resto è completamente assente
      • ruppolo scrive:
        Re: A differenza del libro...
        - Scritto da: ...
        i libri non verranno mai sostituiti da un e-reader
        per il semplice motivo che un film lo porti
        facilmente in digitale, un libro
        noIl libro nasce da decenni in digitale.
        di gran parte dei libri nemmeno esiste un formato
        elettronico,Ne dubito.
        di alcuni esiste in qualche formato
        proprietario che funziona solo su macchine per
        stampare prodotte 50 anni fa e che nessuno sa più
        come interpretare
        ormaiQuel materiale è già stato passato allo scanner.
        infatti su kindle c'è solo la robaccia moderna
        tipo harry fotter e twilight o libri gia nati in
        edizione elettronica, ma tutto il resto è
        completamente
        assenteBeh io non sto certo ad aspettare la pappa pronta. Quando verrà, la prenderò volentieri, per ora la me la cucino da me.
        • Indy_penden te scrive:
          Re: A differenza del libro...
          Ma che cavolo dici Ruppolo. ci sono libri che non esisteranno mai in digitale semplicemente perché le aziende non ci vedono la possibilità di un guadagno, per cui non affronteranno mai i costi di una digitalizzazione.Esci dal giardino incantato delle mele, tutti apple in testa inseguono il profitto nessuno escluso, niente profitto niente interesse, indipendentemente da quello che vuoi tu.
          • Skywalker scrive:
            Re: A differenza del libro...
            - Scritto da: Indy_penden te
            ci sono libri che non
            esisteranno mai in digitale semplicemente perché
            le aziende non ci vedono la possibilità di un
            guadagno, per cui non affronteranno mai i costi
            di una digitalizzazione.Beata ignoranza. Mica esistono solo le aziende.E soprattutto "MAI" è maggiore di Vita+70 anni.http://www.gutenberg.org/
            Esci dal giardino incantato delle mele, tutti
            apple in testa inseguono il profitto nessuno
            escluso, niente profitto niente interesse,
            indipendentemente da quello che vuoi
            tu.Beata ignoranza. Ancora convinti che le cose si facciano solo per profitto altrimenti non si fanno. Uscissero dal giardino degli zecchini, vedrebbero quante cose sono state fatte e si fanno anche solo per passione.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: A differenza del libro...
            - Scritto da: Skywalker
            Beata ignoranza. Ancora convinti che le cose si
            facciano solo per profitto altrimenti non si
            fanno. Uscissero dal giardino degli zecchini,
            vedrebbero quante cose sono state fatte e si
            fanno anche solo per
            passione.Le multinazionali o le grandi aziende?Meglio che non li mangi i funghi che trovi nel giardino se ti fanno questo effetto ;)
          • Skywalker scrive:
            Re: A differenza del libro...
            Le persone. Come singoli individui.Soprattutto dopo aver mangiato funghi... ;-)
          • Morpheus61 scrive:
            Re: A differenza del libro...
            Sulle persone la penso come te ma credo che lui si riferisse alle aziende-I funghi sono ottimi ;)
          • Skywalker scrive:
            Re: A differenza del libro...
            Beh, dipende cosa definisci "Azienda". Non voglio fare qui un bigino di Economia Aziendale, ma ci sono diverse tipologie di "Aziende" che non operano per un profitto monetario. Ad esempio una azienda pubblica (infatti si parla di Tariffe e non di Prezzi): pensa a FFSS, SSB/CFF/FFS, SNCF. Non fanno sicuramente utili, anzi! Ma nessuno si sognerebbe di eliminare le Ferrovie Federali Svizzere perché non fanno utili. Pensa alle ONLUS, che non sono tutti enti caritatevoli. Pensa al CERN, pensa all'ESA, pensa ad un Politecnico, pensa ad un Ospedale pubblico.Certo se "Azienda" è sinonimo di quello che in Economia Aziendale è una "Impresa for profit", per definizione non si muove se non remunera il capitale di rischio. Ma nei testi di EA ci solo almeno un altro paio di pagine di tipologie di "Aziende", e non tutte mirano alla massimizzazione del profitto.Quello che volevo però, non era disquisire di Economia Aziendale, ma evidenziare la limitazione dell'affermazione di "Indy_penden te": "ci sono libri che non esisteranno mai in digitale semplicemente perché le aziende non ci vedono la possibilità di un guadagno". Ci sono aziende che potrebbero digitalizzare quei libri per motivi diversi dal guadagno, e se anche non ci fossero aziende disposte a farlo ci potrebbero essere Singoli Individui disposti a farlo, per passione.Stanti attualmente i vincoli, al massimo avrebbe potuto scrivere: "ci sono libri che non esisteranno in digitale PRIMA DI 70 ANNI DOPO LA MORTE DELL'AUTORE semplicemente perché le aziende non ci vedono la possibilità di guadagno E NONOSTANTE QUESTO IMPEDIRANNO A CHIUNQUE DI FARLO GRATUITAMENTE".Che è triste ma vera.
          • Morpheus61 scrive:
            Re: A differenza del libro...
            Tu hai precisato sicuramente meglio , ma credo che il senso del discorso di indy_pendente fosse lo stesso.
          • Francesco scrive:
            Re: A differenza del libro...
            Per smontare un libro composto prevalentemente di testo, scannerizzarlo, passarlo con un OCR e poi ripulirlo dagli strafalcioni servono due ore per le prime tre fasi, l'ultima la può fare uno studente universitario in due o tre giorni.E di tanti libri esiste già una versione elettronica, già nei primi anni '70 le case editrici sono passate ad usate macchine tipografiche con composizione digitale, e i formati in uso nei primi anni '80 sono fondamentalmente quelli di oggi.Quindi più che costi la chiamarei volontà.bye
        • Sgabbio scrive:
          Re: A differenza del libro...
          - Scritto da: ruppolo

          Il libro nasce da decenni in digitale.Anche I DVD esistevano da decenni, ma sai quanto tempo ci hanno messo per rimpiazzare le VHS ?
          Quel materiale è già stato passato allo scanner.Huu chi sa che brutto effetto che hanno :D
          Beh io non sto certo ad aspettare la pappa
          pronta. Quando verrà, la prenderò volentieri, per
          ora la me la cucino da
          me.Detto da un utente apple, suona strano :D
          • nessuno scrive:
            Re: A differenza del libro...
            - Scritto da: Sgabbio
            Anche I DVD esistevano da decenni, ma sai quanto
            tempo ci hanno messo per rimpiazzare le VHS
            ?Decenni adirittura?Il DVD ha fatto la comparsa sul mercato alla fine degli anni '90 ed ha praticamente rimpiazzato la VHS in un lusto (5 anni).
          • Sgabbio scrive:
            Re: A differenza del libro...
            alla fine degli anni 90 ? A dire il vero i DVD sono comparsi sul mercato un pò prima. dal 1997 circa è ci hanno messo un bel pò a soppiantare le VHS, non erano nemmeno arrivati i supporti registrabili :D
          • nessuno scrive:
            Re: A differenza del libro...
            - Scritto da: Sgabbio
            A dire il vero i DVD sono comparsi sul mercato
            un pò prima. dal 1997 circadimmi dove sta la grande differenza tra "fine degli anni '90" e 1997 :(
          • Sgabbio scrive:
            Re: A differenza del libro...
            il 99 è la fine degli anni 90 :D
        • vivo scrive:
          Re: A differenza del libro...

          Beh io non sto certo ad aspettare la pappa
          pronta. Quando verrà Apple , la prenderò volentieri, per
          ora la me la cucino da me.FIXED FOR YOU
        • angros scrive:
          Re: A differenza del libro...

          Beh io non sto certo ad aspettare la pappa
          pronta. Quando verrà, la prenderò volentieri, per
          ora la me la cucino da
          me.Quotone! (Sì, lo so che è insolito da parte mia quotarti, ma questa volta te lo meriti)
      • Sgabbio scrive:
        Re: A differenza del libro...
        Vorrei precisare che fino a qualche mese fa, non c'erano versioni digitali ufficiali di herry potter, perchè l'autrice temeva la pirateria.Poi ha cambiato idea visto che la gente scannerizzava i libri :D
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: A differenza del libro...
          - Scritto da: Sgabbio
          Vorrei precisare che fino a qualche mese fa, non
          c'erano versioni digitali ufficiali di herry
          potter, perchè l'autrice temeva la
          pirateria.

          Poi ha cambiato idea visto che la gente
          scannerizzava i libri
          :DNo, avevo letto che era perché gli fece causa un'associazione di persone ipovedenti, che non aveva avuto le versioni in braille e voleva in alternativa il testo in digitale (che può essere tranquillamente letto con un programma di sintesi vocale).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 agosto 2010 00.55-----------------------------------------------------------
      • AMEN scrive:
        Re: A differenza del libro...
        - Scritto da: ...
        infatti su kindle c'è solo la robaccia moderna
        tipo harry fotter e twilight o libri gia nati in
        edizione elettronica, ma tutto il resto è
        completamente assenteSono d'accordo. Difficile trovare un testo del generehttp://www.abebooks.it/Annotazioni-Ovvero-Chose-Marginali-Prima-Parte/1309761053/bd su kindle. E poi, vuoi mettere toccare un certo tipo di carta e toccare uno schermo?
        • Skywalker scrive:
          Re: A differenza del libro...
          - Scritto da: AMEN
          - Scritto da: ...


          infatti su kindle c'è solo la robaccia moderna

          tipo harry fotter e twilight o libri gia nati in

          edizione elettronica, ma tutto il resto è

          completamente assente

          Sono d'accordo. Difficile trovare un testo del
          genere
          http://www.abebooks.it/Annotazioni-Ovvero-Chose-Ma
          su kindle. Mica neanche tanto difficile:"Chiose alla cantica dell'Inferno di Dante Alighieri scritte da Jacopo Alighieri pubblicate per la prima volta in corretta lezione con riscontri e fac-simili di codici, e precedute da una indagine critica"http://www.gutenberg.org/etext/30766
          E poi, vuoi mettere toccare un certo
          tipo di carta e toccare uno
          schermo?Su questo non ci piove. Ma allora alla stessa stregua potresti dire:"vuoi mettere toccare il vinile mentre appoggi un disco sul giradischi e toccare lo schermo dell'Ipod?". Siamo scivolati sulla bellezza dei supporti storici, che è altro dal contenuto del libro.
      • Virquam scrive:
        Re: A differenza del libro...
        - Scritto da: ...
        i libri non verranno mai sostituiti da un e-reader
        per il semplice motivo che un film lo porti
        facilmente in digitale, un libro noAl contrario, digitalizzare una pellicola ad una risoluzione accettabile richiede attrezzature ancora relativamente costose e personale qualificato. Per digitalizzare un testo basta uno scanner ed un buon software OCR.
        infatti su kindle c'è solo la robaccia moderna
        tipo harry fotter e twilight o libri gia nati in
        edizione elettronica, ma tutto il resto è
        completamente assenteAssolutamente falso. Da anni esistono progetti per la digitalizzazione del patrimonio letterario (il progetto Gutemberg, in lingua inglese, ed il progetto Manuzio, in italiano, sono gli esempi più eclatanti). Esistono centinaia di migliaia di titoli disponibili gratuitamente di ogni tempo ed ogni letteratura. Persino libri ormai introvabili in versione a stampa, esistono in formato elettronico. E siamo soltanto all'inizio.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: A differenza del libro...
          - Scritto da: Virquam
          Al contrario, digitalizzare una pellicola ad una
          risoluzione accettabile richiede attrezzature
          ancora relativamente costose e personale
          qualificato.Cecchi Gori invece mette proiettore e telecamera affiancati e poi prende il filmato e fa l'authoring. Basta vedere il video del DVD del film di Mortal Kombat, è peggio della VHS.
    • ruppolo scrive:
      Re: A differenza del libro...
      - Scritto da: poiuy
      "A differenza del libro che è un oggetto
      affascinante e complesso, carico di storia e
      sensazioni
      tattili..."
      Premetto che amo i libri e proprio sabato scorso
      ne ho comprati 3, di cui uno da
      regalare.

      Ma state sbagliando. Anche i libri verranno
      parzialmente sostituiti (anche se non come nella
      musica, dove proprio il concetto di CD come
      raccolta di canzoni non esiste più da molti
      anni).In questo momento sono circondati da scatoloni di libri che non aspettano altro di essere privati del dorso, introdotti nello scanner documentale e trasformati in PDF.Ogni settimana uno scatolone finisce nel bidone del riciclo della carta.Ovviamente una piccola percentuale meritevole di rimanere sulla carta ci rimarrà, ma sarà appunto una piccola percentuale, il grosso finirà nel... iPad :D
      Ho chiesto a mio padre che ne pensa, e mi ha
      risposto che ci stava già pensando a comprare un
      e-reader.Secondo me gli attuali e-reader sono acerbi.
      I libri verranno sostituiti dagli e-reader, anche
      se non in modo massivo come i CD/DVD che sono
      obsoleti."verranno"?A parte il sottoscritto che solitamente precede di anni le "mode", Amazon vende già due terzi dei libri in formato digitale.Il treno è già partito, non si parla più al futuro.
      • finalDestin ation scrive:
        Re: A differenza del libro...
        - Scritto da: ruppolo
        A parte il sottoscritto che solitamente precede
        di anni le "mode"speriamo che questo tuo essere così avanti ti faccia almeno crepare prima
      • macchinista scrive:
        Re: A differenza del libro...
        ruppolo non metterti sempre così in ridicolo con frasi da spot tvmetti in cattiva luce anche noi altri utenti macgrazie
  • Udik scrive:
    Un altro aspetto
    Mi e' capitato di recente di entrare da Blockbuster in cerca di un film o anche solo per curiosare. Ne sono fuggito inorridito: gli scaffali erano riempiti da centinaia di copie uguali degli stessi film, molte uscite recenti e, in generale, di qualita' scadente. Ho noleggiato almeno una quindicina di film negli ultimi mesi, e sempre da piccoli negozi che in uno spazio molto piu' ridotto riescono a condensare una scelta e una qualita' che per Blockbuster sono impensabili. Percio' voglio vedere il fallimento di Blockbuster anche come il segno della fine dei giganti generalisti, che vivono sostanzialmente della massificazione dei gusti spinta dall'industria dell'intrattenimento. Credo che questo principio valga per il cinema come per la musica: la tragedia per le case discografiche non e' che vendono meno dischi, ma che la varieta' dei contenuti mediati da internet non gli permette piu' di condensare enormi risorse pubblicitarie su singoli 'prodotti' (per dire, Lady Gaga o XXXXXXX) per ricavarne enormi profitti.
    • Vitalij scrive:
      Re: Un altro aspetto
      Infatti Blockbuster ha trasformato il negozio di noleggio da un posto in cui vai con l'idea di prendere un film preciso (almassimo ne pensi ad uno di riserva se non trovi il primo) ad un posto che decide al posto tuo cosa vedrai stasera, bombardandoti con la pubblicità.Le major avevano troppo controllo sull'intrattenimento, speriamo che questo proXXXXX di decentramento portato da Internet continui a lungo.
    • anonimo scrive:
      Re: Un altro aspetto
      - Scritto da: Udik
      Mi e' capitato di recente di entrare da
      Blockbuster in cerca di un film o anche solo per
      curiosare. Ne sono fuggito inorridito: gli
      scaffali erano riempiti da centinaia di copie
      uguali degli stessi film, molte uscite recenti e,
      in generale, di qualita' scadente.E' normale che avessero quei film, i blockbuster in inglese sono i film che hanno avuto sucXXXXX al botteghino. Ne mettono tante copie perché sono quelli più popolari e quindi se uno arriva ha più probabilità di trovare il film.Non è neanche vero che siano tutti così. Blockbuster è un franchising, alcuni proprietari mettevano anche film di nicchia. Sta al proprietario decidere. Comunque con i prezzi che facevano non convenivano per niente.
      • Skywalker scrive:
        Re: Un altro aspetto
        - Scritto da: anonimo
        Blockbuster è un franchising, alcuni proprietari
        mettevano anche film di nicchia. Sta al
        proprietario decidere.Non sono poi tanto sicuro che il "proprietario", blockbuster o meno, possa poi così tanto decidere. I DVD a noleggio non sono DVD in vendita noleggiati, sono dischi con licenza a parte. Non puoi, come facevano anni fa tante videoteche con le VHS, tenere SEMPRE una copia del film in magazzino, giusto perché così una videoteca sul mercato da 20 anni aveva perlomeno TUTTI i film degli ultimi 20 anni.Oggi i distributori vogliono indietro i DVD, e decidono loro quando e se una videoteca può noleggiare o meno un film.Sembrerà strano, ma l'interpretazione sempre più restrittiva del Copyright ha trasformato un gestore di videoteca da un IMPRENDITORE che assume rischi e decisioni che possono portarlo al sucXXXXX o al fallimento, a SUCCURSALI delle case distributrici, con molta poca autonomia. E quindi impossibilitati ad evolversi.Il proprietario della mia vecchia videoteca, videoteca vecchio stile, con una copia di tutti i film che aveva messo a noleggio negli ultimi 20 anni, più di sei anni fa aveva pensato di rippare tutto su grossi dischi, comprare banda ed offrire a noleggio in streaming i film. Era andato in SIAE ad informarsi: quando il funzionario, alla fine della spiegazione della sua idea, come prima cosa, gli ha contestato l'aver tenuto una copia di ogni film dato a noleggio, ha lasciato perdere, è tornato a casa e dopo tre settimane aveva venduto fuori tutto.Ora in quel negozio c'è una gelateria.
        • anonimo scrive:
          Re: Un altro aspetto
          - Scritto da: Skywalker
          - Scritto da: anonimo

          Blockbuster è un franchising, alcuni proprietari

          mettevano anche film di nicchia. Sta al

          proprietario decidere.
          Non sono poi tanto sicuro che il "proprietario",
          blockbuster o meno, possa poi così tanto
          decidere. I DVD a noleggio non sono DVD in
          vendita noleggiati, sono dischi con licenza a
          parte. Dalle mie parti ce n'era uno fornitissimo di film d'autore molto vecchi. Non credo che il motore di ricerca di blockbuster funzioni ancora, ma se è ancora in funzione non darà gli stessi risultati visto che molti sono chiusi, però se cercavi titoli rarissimi un tempo ti mostrava dei blockbuster italiani sparsi qua e là che avevano roba introvabile. Dicendoti se era la cassetta, il DVD e quante copie avevano. Tipo uno credo a Verona aveva The Thin Blue Line.
  • marco scrive:
    Una sola parola
    Evoluzione.
    • Bibbo scrive:
      Re: Una sola parola
      Non ho capito che c'entra Darwin. Dal momento che le scimmie hanno quattro mani sono forse più evolute degli uomini? O noi evolvendoci siamo arretrati a possedere due piedi?Forse che l'uso di tanti gadget digitali assieme favorirà anche in noi una quadrumania già raggiunta da altri primati?
      • ndr scrive:
        Re: Una sola parola
        - Scritto da: Bibbo
        O noi evolvendoci siamo
        arretrati a possedere due
        piedi?Tu non sai di cosa parli.Evoluzione significa adattamento, non "avere più mani degli altri".
      • marco scrive:
        Re: Una sola parola
        Infatti Darwin non c'entra nulla. Evoluzione dei modelli di business e di distribuzione.Sono abituato ad essere sintetico nei commenti.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Una sola parola
      - Scritto da: marco
      Evoluzione.Evoluzione, Morpheus, evoluzione: come per i dinosauri.Guarda dalla finestra: avete fatto il vostro tempo.Il futuro è il nostro mondo, Morpheus; il futuro è... il nostro tempo.
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