Accelera con Amazon: tutto il potenziale delle PMI

Accelera con Amazon: tutto il potenziale delle PMI

Accelera Amazon è il progetto del marketplace per le PMI italiane strutturato in collaborazione con Confapi, Politecnico di Milano, ICE e Netcomm.
Accelera Amazon è il progetto del marketplace per le PMI italiane strutturato in collaborazione con Confapi, Politecnico di Milano, ICE e Netcomm.

Le PMI hanno una imponente energia potenziale ancora tutta da esprimere. La sensazione è supportata da i numeri, che descrivono un mercato italiano che ha molto da raccontare rispetto a quanto limitatamente fatto fino ad oggi. Queste sensazioni e questi numeri si sono fatti particolarmente concreti e tangibili nei mesi della pandemia, quando gli altri canali di mercato si sono fermati mentre l’e-commerce ha continuato a fluire: il nostro Paese su questo fronte ha mondo da raccontare, anche perché avvicinare il mondo all’Italia significa mettere a disposizione la creatività e la qualità del Made in Italy. Per sbloccare questa energia e diffonderne i benefici sull’intera filiera, nasce oggi il progetto “Accelera con Amazon” controfirmato dal Politecnico di Milano, Confapi, ICE e Netcomm.

Accelera con Amazon

Accelera con Amazon” è un progetto di coaching per startup e PMI che intendono vendere online ed aumentare così il perimetro del proprio mercato. Si tratta di un corso intensivo di formazione online, completamente gratuito, per supportare migliaia di realtà, tra startup e PMI, nel processo di digitalizzazione e di vendita online. Il programma prescinde dal fatto che l’azienda intenda fruire di Amazon per arrivare al cliente: lo scopo è invece quello di mettere a disposizione competenze ed esperienze disponibili, affinché la piccola azienda possa compiere importanti passi avanti in tema di export.

L’obiettivo, in particolare, è intercettare molti “Global Micro Brand” che vogliano proporsi in questa era conversazionale con tutti gli strumenti necessari per intercettare nuovi mercati, nuovi clienti e nuove opportunità di business. Il programma prevede risorse di approfondimento online, corsi di approfondimento virtuali ed un vero e proprio bootcamp intensivo della durata di una settimana che ospiterà le PMI aderenti all’interno di sessioni live per 500 realtà in contemporanea, con tanto di certificazione finale di avvenuta partecipazione al progetto.

Gli interventi di supporto alla ripresa, e di riposizionamento strutturale sui nuovi mercati, richiedono un’accelerata transizione verso il digitale. È questa una sfida di capitale umano, una sfida alla sua capacità di essere attore di nuove proposte e di adeguarsi ai nuovi paradigmi del commercio mondiale e dell’innovazione tecnologica. In una parola, è una sfida di formazione. In accordo con il Patto per l’Export siamo molto attivi su questo fronte con una serie di azioni, tra cui la formazione di 150 digital export manager, per accompagnare le imprese, particolarmente le PMI, in tutte le fasi del processo di digitalizzazione; con l’obiettivo di aiutarle a prendere quell'”ascensore digitale” per affrontare, con rinnovata energia, le sfide imposte dall’emergenza pandemica e tornare leader sui mercati internazionali

Carlo Ferro, Presidente ICE Agenzia

Il cliente richiede all’azienda online dialogo, assistenza, eccellenza di prodotto e di servizio. Per poter stare su questo mercato occorre pertanto capire questa frontiera di “umanizzazione del digitale“, nel quale la relazione è profondamente umana ma avviene attraverso il canale digitale. Fare un passo avanti su questi temi significa far fare alle PMI importanti progressi sul mercato.

Occasione Italia

L’Italia soffre troppi anni di resistenze al mondo del digitale e troppe piccole aziende nascono senza la necessaria propensione al mercato globale. Rispetto ai principali paesi europei (Germania o Francia), l’Italia ha una capacità di vendita online estremamente più bassa e anche solo un semplice allineamento agli standard esteri potrebbe valere fino a 1 punto percentuale di aumento sul PIL. Questo gap pesa dunque fortemente sulla nostra economia, ma è qualcosa su cui si può lavorare più con un certo dinamismo culturale che non con specifici investimenti. Secondo il Politecnico di Milano, infatti, a mancare non sono tanto strumenti o infrastrutture, quanto la necessaria consapevolezza circa le opportunità disponibili online. Il Covid, in tal senso è stata una “incredibile occasione di accelerazione sia lato offerta che lato domanda” e questo percorso di formazione giunge dunque nel momento più giusto per consentire alle PMI di cogliere le opportunità che sono andate maturando in questa fase.

Maurizio Casasco, Presidente Confapi, benedice l’iniziativa  perché “la formazione e le nuove tecnologie sono pilastri per nuovi modelli di sviluppo: sfruttare partner di livello come Amazon e Politecnico di Milano consente di allineare l’Italia sugli standard della competizione internazionale“. In ballo ci sono numeri di grande importanza: la sola dimensione Amazon contempla oltre 14 mila PMI proiettate verso l’estero, 25 mila posti di lavoro e 600 imprese che oggi vendono più di 1 milione di euro tramite questo esclusivo canale. In un momento nel quale spesso Amazon è stata vista come un pericolo, soprattutto in Italia, questa iniziativa è invece una mano tesa che propone una collaborazione a tutto tondo e con importanti risorse messe in campo: le aziende che vorranno cogliere questa mano tesa avranno voce in capitolo per giudicare come e se il mercato possa svilupparsi in sinergia tra piccoli brand ed eventuali Big Tech, poiché è solo nella ricerca di opportunità che si potrà evitare di affondare tra i rischi (più o meno veritieri, più o meno insormontabili).

“Accelera con Amazon” è dunque una opportunità per l’azienda che intende aprire la propria visione sul mondo online, ragionando su ciò che sia possibile fare per vendere meglio, vendere di più e guadagnare in termini di quella famigerata resilienza di cui con troppo ritardi si è compresa l’importanza. “Non dobbiamo sprecare questo 2020”, chiosa Mariangela Marseglia, country manager Amazon Italia e Spagna: “dobbiamo lavorare tutti assieme per supportare il tessuto produttivo italiano per consentirgli di continuare a svilupparsi ed a produrre per esportare“.

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24 11 2020
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