Addio geoblocking anche per il calcio in streaming? (update)

Addio geoblocking anche per il calcio in streaming? (update)

Il Parlamento europeo potrebbe abolire il blocco geografico anche per i contenuti audiovisivi trasmessi in streaming, come le partite di calcio.
Addio geoblocking anche per il calcio in streaming? (update)
Il Parlamento europeo potrebbe abolire il blocco geografico anche per i contenuti audiovisivi trasmessi in streaming, come le partite di calcio.

Dal 2018 è in vigore il nuovo regolamento che abolisce il geoblocking per i servizi di e-commerce. Gli utenti possono quindi acquistare un prodotto in un qualsiasi paese europeo, eventualmente sfruttando i prezzi inferiori. Le regole non si applicano ai contenuti protetti dal diritto d’autore (musica, giochi, e-book) e ai contenuti audiovisivi. Il Parlamento europeo potrebbe però abolire il blocco geografico anche per lo streaming di film, serie TV ed eventi sportivi.

Abbonamento a DAZN in un altro paese?

Nel comunicato ufficiale del 2018 è scritto che la Commissione europea doveva valutare entro due anni se estendere il divieto di geoblocking ai contenuti protetti dal copyright e ai servizi audiovisivi. L’europarlamentare Karen Melchior (Renew Europe – Danimarca) aveva proposto (PDF) di aggiornare il regolamento per eliminare il blocco geografico e consentire ai cittadini che si trasferiscono in un altro paese di accedere ai contenuti nella loro lingua madre.

La notizia, riportata dai principali media, si riferisce ad un articolo del Brussels Times di fine ottobre. Come scrive Karen Melchior nel suo blog personale, la Commissione Affari Legali ha accettato la sua proposta che è stata approvata dalla Commissione per il Mercato Interno il 24 ottobre.

Se verrà approvata l’abolizione del geoblocking per i contenuti audiovisivi, gli utenti potranno sottoscrivere l’abbonamento ai servizi di streaming musicale e video in qualsiasi paese europeo. Ciò significa che sarà possibile, ad esempio, vedere su Netflix una serie TV o un film non disponibile nel paese di residenza.

Questa novità avrebbe però un impatto decisamente maggiore sulla trasmissione in streaming dei contenuti sportivi. Ad esempio, un utente italiano potrebbe sottoscrivere l’abbonamento a DAZN nel paese europeo con il prezzo più basso.

Ciò porterebbe a profondi cambiamenti nell’assegnazione dei diritti TV (DAZN e Sky pagheranno 900 milioni di euro all’anno per la serie A fino al 2029). In ogni caso verrebbero rispettati i contratti già sottoscritti, quindi l’eventuale eliminazione del geoblocking in Italia non sarà efficace prima della stagione 2029-2030.

Aggiornamento (7/12/2023): il Parlamento europeo dovrebbe esprimere il voto sulla modifica del regolamento il prossimo 13 dicembre.

Fonte: Repubblica.it
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Pubblicato il
4 dic 2023
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