Addio al Kindle Store: quali dispositivi Kindle sono coinvolti

Addio al Kindle Store: quali dispositivi Kindle sono coinvolti

Le prime generazioni dei dispositivi Kindle e Kindle Fire stanno per perdere l'accesso allo store ufficiale per scaricare i libri.
Addio al Kindle Store: quali dispositivi Kindle sono coinvolti
Le prime generazioni dei dispositivi Kindle e Kindle Fire stanno per perdere l'accesso allo store ufficiale per scaricare i libri.

Tra poco più di un mese, i dispositivi più datati dei cataloghi Kindle e Kindle Fire perderanno alcune delle loro funzionalità chiave. O meglio, rischieranno di diventare inutilizzabili. Un portavoce di Amazon ha confermato la scadenza del 20 maggio 2026 alla redazione del sito The Verge.

Addio ai Kindle e Kindle Fire più vecchi

Chi possiede uno dei modelli interessati (elencati di seguito) riceverà presto una notifica via email per spiegare cosa cambierà. In breve, gli eBook reader e i tablet non saranno più in grado di accedere al Kindle Store per acquistare, noleggiare o scaricare i contenuti. Quelli già presenti nella memoria interna potranno continuare a essere letti, ma in caso di reset non sarà più possibile eseguire un nuovo download, trasformando di fatto il lettore in un fermacarte. Ecco di quali si tratta.

  • Kindle di prima generazione (2007);
  • Kindle DX e DX Graphite (2009 e 2010);
  • Kindle Keyboard (2010);
  • Kindle 4 (2011);
  • Kindle Touch (2011);
  • Kindle 5 (2012);
  • Kindle Paperwhite di prima generazione (2012);
  • Kindle Fire di prima generazione (2011);
  • Kindle Fire di seconda generazione (2012);
  • Kindle Fire HD 7 (2012);
  • Kindle Fire HD 8.9 (2012).

La prima generazione dell'eBook reader Kindle

In particolare, per quanto riguarda i tablet le limitazioni interesseranno i libri (come sugli eBook reader) mentre il resto delle app e dei servizi continuerà a funzionare normalmente.

Per rendere l’annuncio meno amaro, Amazon ha deciso di offrire uno sconto del 20% sull’acquisto di un nuovo dispositivo Kindle e un credito di 20 dollari per i libri, ma solo fino al 20 giugno. L’iniziativa è stata lanciata gli Stati Uniti, non sappiamo se verrà replicata anche da noi.

È corretto parlare di obsolescenza per dei prodotti che hanno alle spalle fino a 19 anni di ciclo vitale? La domanda è legittima, soprattutto se a porla sono coloro che ancora li stanno utilizzando e che vorrebbero continuare a farlo. Considerando la durata media di uno smartphone, ad esempio, sembra però esserci poco di cui lamentarsi.

Fonte: The Verge
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Pubblicato il
8 apr 2026
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