Adobe mette una tassa su iOS

Chi vorrà sviluppare con Director per vendere su iPhone e iPad dovrà dividere gli utili con l'azienda Californiana. Autocertificando le entrate
Chi vorrà sviluppare con Director per vendere su iPhone e iPad dovrà dividere gli utili con l'azienda Californiana. Autocertificando le entrate

L’ira degli sviluppatori sul forum di Adobe , dopo il rilascio della versione 12 della piattaforma Director per la creazione di applicazioni interattive. L’azienda di San José ha infatti aggiornato le condizioni del suo accordo di licenza con gli utenti, prevedendo una contestata trattenuta sul prezzo di vendita di tutte le app videoludiche realizzate con Director e caricate sul marketplace iOS.

Nello specifico , Adobe si assicurerà il 10 per cento di tutte le somme superiori ai 20mila dollari (15mila euro). Una trattenuta ovviamente imposta ai soli sviluppatori che sfrutteranno l’ultima versione della piattaforma Director per il caricamento automatico delle app tra i vasti meandri di App Store.

A gettare ulteriore benzina sul fuoco, la software house statunitense affiderà agli stessi developer il compito di denunciare il superamento del tetto dei 20mila dollari . C’è chi ha inevitabilmente sottolineato come la nuova mossa di Adobe possa portare la comunità degli sviluppatori verso piattaforme simili a Director – ad esempio Unity – ma prive dei salati meccanismi di royalty introdotti dall’azienda californiana. ( M.V. )

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15 02 2013
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