ADSL sospetto, indaga l'Antitrust

La recente denuncia dell'Adusbef porta all'apertura di una indagine ufficiale sulla pubblicità ADSL di alcuni operatori. Intanto Florence On Line lancia la propria offerta


Roma – Delle società denunciate da Adusbef – Punto Informatico ha dato notizia nei giorni scorsi – solo Infostrada è stata per il momento “risparmiata” dall’apertura di un procedimento di indagine da parte dell’ Antitrust . Le promozioni ADSL delle altre due società citate dall’associazione dei consumatori, Telecom Italia e Galactica , sono invece al centro di una nuova indagine relativa all’ipotesi di “pubblicità ingannevole”.

L’Adusbef, che ha reso nota l’apertura dell’indagine da parte dell’Antitrust, ha evidenziato nella sua denuncia che le pubblicità per i nuovi servizi ADSL a banda larga ingannerebbero l’utente. Secondo Adusbef, infatti, e come affermato da molti anche su queste pagine, il cosiddetto “Turbointernet” non arriva sempre, anzi di rado, alla velocità di connessione che viene pubblicizzata (640 Kbps). L’associazione dei consumatori ha rilevato che, anzi, in certe occasioni e contratti la velocità può risultare inferiore a quella dei servizi ISDN.

L’Adusbef ha anche rilevato come problema la variabilità della velocità di connessione, variabilità che al di là del dato tecnico si evincerebbe anche dall’offerta Telecom ai provider interessati a rivendere servizi ADSL, offerta nella quale si parla di prestazioni garantite nella fascia da “nulla” a “massima”…

Secondo l’Associazione, i consumatori dovrebbero attendere i risultati del lavoro istruttorio dell’Antitrust prima di procedere alla richiesta di attivazione.


Nel frattempo, Florence On Line ha messo a punto la sua proposta per i servizi ADSL. Nelle sue pagine, FOL avverte i sottoscrittori dell’offerta, dei vantaggi, ma anche dei limiti della connettività ADSL.

In particolare FOL ha introdotto tre diverse tipologie di offerta (prezzi Iva esclusa):
ADSL Small Access, un’offerta rivolta ai privati che comprende 350mila lire di attivazione una tantum e canone mensile di 150mila lire, con un IP dinamico, 5 mailbox, 30 megabyte di spazio web per siti non commerciali, modem ADSL in comodato gratuito.
ADSL Medium Access, rivolto alle piccole strutture in rete locale, prevede un canone mensile di 250mila lire e un’attivazione di 500mila lire. L’IP è statico, vengono offerti tre domini, 100 megabyte di spazio su web e modem ADSL in comodato gratuito.
Per ADSL Big Access, invece, FOL prevede un canone di attivazione di 900mila lire con un abbonamento mensile da 600mila lire, fino a 5 indirizzi IP fissi classe C, cinque domini, 100 megabyte di spazio web e device di connessione in comodato gratuito.

Per tutta la durata del contratto il provider toscano ha anche messo a punto un servizio di HelpDesk accessibile con numero verde.

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