Aduc: no alla conciliazione con le telco

L'associazione ritiene che l'obbligo di conciliazione, per i contenziosi con gli operatori, sia da abolire: serve solo a far guadagnare soldi ai gestori

Firenze – I provvedimenti presi dall’ Agcom non sono efficaci e, anzi, “stanno facendo aumentare i problemi”. È questo, in sintesi, il messaggio lanciato da Aduc , che evidenzia un aumento del numero di contestazioni di bollette gonfiate da servizi mai richiesti e consumi mai effettuati, ed aggiunge: la conciliazione obbligatoria è da abolire.

L’approccio dell’associazione nei confronti dell’Authority, che torna alla carica sull’argomento dei servizi TLC non richiesti, è fortemente critico, ma non del tutto negativo: “C’è da vedere – osserva Aduc – cosa succederà con i provvedimenti più recenti , che stabiliscono multe più salate e la possibilità di sospendere i pagamenti dei servizi contestati fino alla soluzione della contesa e senza che gli stessi siano nel frattempo sospesi”.

“Ma mentre ne aspettiamo fiduciosi gli effetti, registriamo un aumento esponenziale delle contestazioni e delle segnalazioni. Il problema più grosso, per contestare – aggiunge Aduc – è che c’è un imbuto stabilito dal legislatore, la conciliazione obbligatoria”. Una soluzione che l’associazione reputa “solo un piacere ai vari gestori, ché riescono così a levarsi il problema guadagnando soldi che neanche lontanamente gli spetterebbero”.

Per motivare queste affermazioni, Aduc ne riassume l’iter ritenuto tipico sulla base di quanto segnalatole: in seguito alle contestazioni formulate ai gestori, l’utente che non riceve risposta deve passare alla conciliazione presso il Corecom (presenti solo nei capoluoghi di regione, per cui scomodissimi, sottolinea l’associazione, per chi risiede lontano e può quindi scoraggiarsi dal proseguire il contenzioso). “Talvolta i gestori non si presentano alla convocazione” perché, osserva l’associazione “sanno di avere ragione e se il consumatore testardo si rivolgerà poi dal giudice di pace per una causa in contenzioso, loro non potranno che vincere. Ma è più probabile che il consumatore, perché non ha tempo, non è sicuro, non è preparato, non continuerà, lascierà morire la cosa lì e pagherà quanto richiesto”. Quando invece il gestore si presenta, evidenzia Aduc, “lo fa perché sa di avere torto. È lì con un avvocato che si confronterà col singolo consumatore, facendo “muso duro” sulla richiesta di pagamento e poi, via via divenendo più malleabile, dicendosi prima disponibile alla rateazione del medesimo pagamento e poi facendo uno sconto sulla richiesta”. Sconto che verrà quasi certamente accettato, afferma Aduc, dall’utente intimorito da un professionista come l’avvocato e dalla prospettiva di dover affrontare un lungo iter e procurarsi a sua volta assistenza legale.

“Le conciliazioni del Corecom possono servire – conclude l’associazione – ma solo in quei rari casi in cui i contendenti sono pari come forza, perché quando c’è una sproporzione, come nei casi portati ad esempio, la bilancia pende sempre dalla parte delle aziende contro i consumatori. Diverse, per l’appunto, le conciliazioni dal giudice di pace o in camera di commercio tra consumatore e commerciante o artigiano o amministratore di condominio, dove la distanza di forza dei contendenti è molto minore”.

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  • Mike scrive:
    COME HO RISOLTO IL PROBLEMA BULLISMO
    Il bullismo è sempre esistito, oggi il fenomeno è più allargato, dovuto allinesistenza dei genitori.I figli crescono a ruota libera per cui nessuna educazione ricevono in famiglia tanto meno a scuola.I ragazzi decidono tutto quello che vogliono fare, sia nel bene che nel male. I genitori sono inesistenti, almeno questo è per la massa.Premesso ciò vi posso assicurare che avendo vissuto esperienze dirette, il bullismo lho stroncato sul nascere.Il mio primo figlio, per frequentare le scuole superiori doveva prendere il pullman e quindi ogni giorno 15 km di andata e 15 km di ritorno ed orari non sempre facili.Con i miei ragazzi ho avuto sempre un ottimo dialogo, sin da bambini mi raccontavano come passavano la giornata fuori casa.Nel paese la droga era del tutto sconosciuta allora, ma in città ahimè dilagava. Così alla domanda se presso la loro scuola girava la droga, mi risposero si papà, vediamo dei ragazzi spacciare.Lì per lì listinto mi portava non solo a denunciare il tutto alla polizia ma anche ad intervenire in prima persona, ma il buon senso mi portò a fare riflessioni diverse.Ragazzi voi quando vedete quei soggetti, lungo il vostro percorso, cambiate strada o marciapiede, ed i ragazzi hanno sempre ubbidito, lontano da quei brutti ceffi.Un giorno nel parlare vidi il ragazzo più grande un po preoccupato, la cosa mi portò ad approfondire , cosa ti succede? Dai raccontami. Il ragazzo prima ..no.. niente papà.Dai cè qualcosa che mi nascondi, racconta.. il ragazzo esortato, incominciò col dire- papà sul pullman cè un ragazzo che mi da fastidio- Cosa combina? Quando salgo sul pullman e sto seduto lui si avvicina e mi fa alzare e mi canzona facendo ridere le ragazze. Tu non ti alzare!!!!! Papà quello mi tira su per il bavero della giacca, mi spintona.Ma che dici un tuo coetaneo ti da fastidio e tu non sei capace di difenderti? No papà non è un mio coetaneo lui è dellultimo anno ed è anche ripetente, ha 20 anni.Ascolto e riflettendo dico a mio figlio, si a questo punto le cose cambiano, tu non puoi misurarti a 14 con lui che ne ha 20. Lui è un adulto tu sei un ragazzo, quindi è un confronto impossibile.Tu non dare mai fastidio a nessuno, la cosa la gestirò io sta calmo che si risolverà. Quel ragazzo abitava a 7 km dopo di noi, non fu difficile identificare sia lui che la famiglia.Il pullman lungo il suo percorso serviva anche un paese laterale , facendo un giro vizioso, per cui quelli dei paesi collinari preferivano scendere allincrocio per poi riprenderlo al ritorno. Mentre rincasavo con la mia macchina, veniva anche mio figlio, avvicinandomi allincrocio vedendo il gruppo di ragazzi domandai se intravedeva quel ragazzo, mio figlio si papà è quello più alto.Rallento, accosto, parcheggio, nel mentre il bullo mi intravide e con altri due compagni si infilò nel bar vicino. Scendo e con me mio figlio, entro nel bar, il proprietario che mi conosceva, voleva offrirmi del caffè, ringraziai, data lora il caffè non era gradito.Mi avvicino ai tre ragazzi che sono al banco a consumare, chiesi al bullo se conosceva mio figlio, lui con fare incerto rispose si.. mi sembra che viaggia nello stesso mio pullman ripongo la domanda- ti ha dato mai fastidio? No! a quel punto gli sferro un ceffone, di quelli che fanno tremare i denti, dicendo: se a te questo ragazzo non ti ha dato mai fastidio perché tu ti diverti a renderlo ridicolo nel pullman?Pronto a dargliene ancora se si fosse reso necessario, ma il finto bullo si accorse che non scherzavo, mentre lui massaggiandosi la guancia rispose- io ho voluto solo scherzare.Gli dissi che doveva scherzare coi suoi pari, e che mai e poi mai avrebbe dovuto più avvicinare mio figlio, caso contrario sul pullman la mattina avrebbe trovato me seduto, pronto a buttarlo anche dal finestrino se occorreva. Poiché le mie richieste non lasciavano dubbi, mi rispose che potevo stare tranquillo, che non avrebbe più dato fastidio a mio figlio.Così fu e mai i miei ragazzi hanno subito episodi di violenza, tantomeno i miei ragazzi si sono mai permesso di fare del male a chicchessia, perché sapevano che non lo tolleravo.Qualcuno penserà che abbia voluto risolvere il tutto con la forza, ma certe volte è la scelta migliore credetemi.Se allora fossi andato a lamentarmi dal dirigente scolastico, mi avrebbe riso dietro, se andavo dai carabinieri si sarebbero scrollato le spalle e i miei figli sarebbero cresciuti con lhandicap della paura, così ho stroncato sul nascere tutto, pronto a difendere con ogni mezzo il male che subiva mio figlio.Credetemi ancora oggi, la penso così, sono rispettoso di tutti, cedo il passo alle persone anziane, aiuto i deboli, difendo chi viene maltrattato, mi sono esposto tante volte, è più forte di me, non cè la faccio a chiudere gli occhi e non vedere.Oggi viviamo in una società che non ha più valori, non cè più educazione, solo egoismo.Tutto questo fatta eccezione per quella sparuta minoranza, che ancora sente qualcosa di umanità.Molti leggendo questo mio scritto disapproveranno il metodo, ma credetemi da risultati certi, reali e immediati e non produce spese alla collettività, io mi sono trovato con risultati buoni, oggi i miei figli sono dirigenti e in carriera, io sono un dirigente in pensione che non mi sento sereno a leggere le violenze gratuite, che si perpetrano ai danni dei ragazzi indifesi, dai genitori prima e dalle istituzioni poi. Sono pronto a scendere in campo qualora un mio familiare fosse vittima di una violenza gratuita e immotivata.Grazie per la pazienza avuta.Mike
    • gabriella giudici scrive:
      Re: COME HO RISOLTO IL PROBLEMA BULLISMO
      Al termine di un lungo racconto Mike scrive: Molti leggendo questo mio scritto disapproveranno il metodo, ma credetemi da risultati certi, reali e immediati e non produce spese alla collettività, io mi sono trovato con risultati buoni, oggi i miei figli sono dirigenti e in carriera, io sono un dirigente in pensione che non mi sento sereno a leggere le violenze gratuite, che si perpetrano ai danni dei ragazzi indifesi, dai genitori prima e dalle istituzioni poi. Sono pronto a scendere in campo qualora un mio familiare fosse vittima di una violenza gratuita e immotivata.Al che, mi sento di rispondere: Insegno in un liceo e conosco il problema. Nessuno va esente dalla tentazione di risolvere per le vie brevi situazioni come queste, ma avrei compreso di più le conclusioni se tu avessi detto "sono pronto a scendere in campo ogni volta che vedo un prepotente schiacciare uno meno forte". Io lo faccio e non sono figli miei. Non è solo) per senso del dovere (che alcuni miei colleghi "interpretano" in modo differente), ma perchè è giusto farlo, anche quando è piuttosto scomodo.
  • Anonimo scrive:
    Re: hanno scoperto l'acqua calda
    Si è vero tutto ciò è sempre esistito.. solo che prima non finivi su Internet o il video non faceva il giro dell'istituto...
  • Anonimo scrive:
    Bene.
    All'inizio mi ci ero incazzato, ma se ci pensiamo bene è meglio così; non verranno immortalate per sempre umiliazioni di studenti, ma avverranno solo nel momento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bene.
      - Scritto da:
      All'inizio mi ci ero incazzato, ma se ci pensiamo
      bene è meglio così; non verranno immortalate per
      sempre umiliazioni di studenti, ma avverranno
      solo nel momento....E nell'indifferenza... (anonimo)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bene.
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        All'inizio mi ci ero incazzato, ma se ci
        pensiamo

        bene è meglio così; non verranno immortalate per

        sempre umiliazioni di studenti, ma avverranno

        solo nel momento.

        ...E nell'indifferenza... (anonimo)Vero, purtroppo.Però meglio così che immortalati per l'eternità, rovinando per sempre la dignità di un ragazzino, che quando sarà grande tratterà i deboli allo stesso modo in cui è stato trattato dai bulli che lo hanno umiliato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bene.
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          All'inizio mi ci ero incazzato, ma se ci

          pensiamo


          bene è meglio così; non verranno immortalate
          per


          sempre umiliazioni di studenti, ma avverranno


          solo nel momento.



          ...E nell'indifferenza... (anonimo)


          Vero, purtroppo.
          Però meglio così che immortalati per l'eternità,
          rovinando per sempre la dignità di un ragazzino,
          che quando sarà grande tratterà i deboli allo
          stesso modo in cui è stato trattato dai bulli che
          lo hanno
          umiliato.Scusami, penso tu sia in buona fede, ma la penso diveramente. Ci vuole una lungo periodo di resa e assuefazione per diventare da vittime ad aggressori e certamente questo processo è favorito dal silenzio e dalla rimozione e dal conseguente adattamento, non dalla vegogna che inizialmente si prova e fa male ma che sta solo a noi testimoni far si che sia convertita in dignità col rispetto, la stima e la comprensione per la vittima. Se subisci qualcosa non vuoi dirlo a qualcuno, papà, mamma, maestro o amico? Non vuoi che questi lo sappiano? Non vorresti che lo sapesse il mondo intero, purchè il mondo intero ti capisse e fosse dalla tua parte? Da chi dipende se l'essere immortalati come vittime comporta vergogna e sensi di colpa o piuttosto un mezzo per provare il fatto e ricevere sostegno e un'opportunità di raccontarlo come nelle tante testimonianze letterarie consapevoli di abusi e violenza vissuti? Cancelliamo forse la memoria visiva filmata dei sopravvissuti pelle e ossa all'olocausto per non che siano umiliati? Non sarebbero stati infinitamente più umiliati se si qualche 'ministro' avesse vietato pellicole e cineprese ai primi testimoni che fecero il loro ingresso nei campi? Sta a tutti noi come cittadini e al luogo comune che ogni giorno contribuiamo a rinforzare o smantellare, se i video che mostrano la violenza vengono considerati come un'onta per chi l'ha subita e non per chi l'ha compiuta.
  • OLLY 89 scrive:
    IL BULLISMO C è DA SEMPRE
    il bullismo che lo si voglia o meno esiste da sempre ...esiste negli animali( legge della giungla ) dove sopravvive solo il piu forte esiste nel mondo del lavoro dove va avanti solo il piu furbo , è anche quella una forma di bullismo ....certo quando si vedono certe scene d violenza gratuita del genere certo nn è bello (bambino dawn) ma purtroppo secondo me è un male non estirpabile
    • Anonimo scrive:
      Re: IL BULLISMO C è DA SEMPRE
      Tutti sti sapientoni anti-bullismo e perbenisti non saranno mai andati a scuola, perché è così da sempre, piena di coglioni e violenti.
    • Brontoleus scrive:
      Re: IL BULLISMO C è DA SEMPRE
      - Scritto da: OLLY 89
      esiste nel mondo del lavoro dove va avanti solo
      il piu furbo , è anche quella una forma di
      bullismo ....Non solo, si chiama MOBBING, è bullismo (se non vero e proprio terrorismo) psicologico (e a volte non solo psicologico) sul lavoro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 dicembre 2006 20.15-----------------------------------------------------------
  • avvelenato scrive:
    Occhio non vede, Qulo non duole
    Sono contento, adesso i genitori quando vedranno il loro pargolo con un nuovo livido potranno credergli quando gli racconterà di essere distrattamente andato a sbattere contro lo spigolo del banco.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 dicembre 2006 15.53-----------------------------------------------------------
  • nous.mc scrive:
    umanità alla deriva
    siamo ormai alla deriva.l'essere umano si volge all'involuzione.Si arriverà presto a dire che se lanci un sasso dal cavalcavia e uccidi qualcuno, la colpa non è tua, ma del sasso.
    • Anonimo scrive:
      Re: umanità alla deriva
      E' lo stato che deve levare tutti i sassi dai pressi dei cavalcavia.I genitori non hanno tempo per spiegare ai loro figli che quello non si fa...
    • Anonimo scrive:
      Re: umanità alla deriva
      - Scritto da: nous.mc
      Si arriverà presto a dire che se lanci un sasso
      dal cavalcavia e uccidi qualcuno, la colpa non è
      tua, ma del
      sasso.No, é colpa di Newton. Bisogna smettere di insegnare quella porcheria di legge di gravità a scuola, e i sassi non cadranno più. COMITATO GENITORI!
    • Anonimo scrive:
      Re: umanità alla deriva
      - Scritto da: nous.mc
      siamo ormai alla deriva.
      l'essere umano si volge all'involuzione.Nel caso specifico della scuola, la colpa direi che sono gli insegnanti, no? Non certo i genitori che non educano i prpri marmocchi (ovviamente detto in senso ironico: penso l'esatto contrario).
      Si arriverà presto a dire che se lanci un sasso
      dal cavalcavia e uccidi qualcuno, la colpa non è
      tua, ma del
      sasso.No, la colpa è di chi passava sott in quel momento lì. Perchè doveva passare proprio di lì? Affaracci suoi: poteva prendere un' altra strada... (anche qui è detto in senso molto ironico)
  • Santos-Dumont scrive:
    Il ritorno dei colonnelli
    Come da titolo.Nota bene: vietati i telefonini, non il bullismo. E' più riprovevole mostrare che fare.
    • ishitawa scrive:
      Re: Il ritorno dei colonnelli
      concordo in pieno, avevo già "cuttato e pastato" la frase dall'articolo "ministero dell'istruzione locale ha già emanato il temuto provvedimento restrittivo: divieto assoluto di portare il telefonino a scuola." per postarla (!!!)fossi un genitore in grecia farei ricorso: a mio figlio/figlia il telefonino in tasca o nello zaino NON LO VIETA, tuttal più vieta di tenerlo acceso e di usarloio voglio che se venga aggredito/a da bulli, violentatori etc possa chiamare, e magari anche fotografare i suoi aggressori
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno dei colonnelli
      - Scritto da: Santos-Dumont
      Come da titolo.
      Nota bene: vietati i telefonini, non il bullismo.
      E' più riprovevole mostrare che
      fare.hai perfettamente ragione, il provvedimento che sembra abbiano preso invece che colpire il bullismo ed episodi del genere penso che lo aiuti. fino ad oggi i telefonini abbiano aiutato a rintracciare i COLPEVOLI che in molti casi sarebbero stati impuniti !il cellulare a volte può essere una distrazione ma non da giustificare i provvedimenti che vengono descritti in questo articolo!
  • Anonimo scrive:
    Fantastico
    Ci sono atti di violenza filmati da telefonini e messi in rete che si fa? Si vietano i telefonini così poi gli atti di violenza non saranno filmati... Occhio non vede cuore non duole! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fantastico
      - Scritto da:

      Ci sono atti di violenza filmati da telefonini e
      messi in rete che si fa? Si vietano i telefonini
      così poi gli atti di violenza non saranno
      filmati... Occhio non vede cuore non duole!
      :)mmm.... sembra che chi ci rimette poi sono le vittime che non sempre avranno giustizia...
  • Anonimo scrive:
    che c'entra il bullismo..
    ..con i cellulari? per caso qualche ragazzo e' stato picchiato rompendogli in testa uno smartphone? ma si puo' essere cosi' dementi da confondere il bullismo con uno strumento per la sua pubblicazione (come un videotelefonino)?
    • Anonimo scrive:
      Re: che c'entra il bullismo..
      Pubblicare le prove del bullismo significa danneggiare la reputazione della scuola. Semplicemente, non si fa. Capisch?
  • Anonimo scrive:
    paura
    una relazione con pareri e osservazioni che in merito al fenomeno sono state evidenziate da pedagogisti, pediatri e psichiatri. "Un'informativa, supportata da evidenze scientifiche sul rapporto che esiste tra esposizione alla violenza e effetti sullo sviluppo psicofisico dei giovani" ha dichiarato il Ministro. Qui troviamo un bel po' di parole-chiave ad effetto, principalmente orientanti ad una veste "scientifica" del lavoro.Il problema e' che tali "pedagogisti, pediatri e psichiatri" possono essere selezionati ad hoc, oppure (peggio?) essere degli emeriti incompetenti, capaci solo di promuovere la propria immagine a colpi di sensazionalismo e buonismo protezionistico (IMHO una su tutti tale Maria Rita Parsi).Aggiungiamoci il MOIGE, gia' che ci siamo, e il quadro si fa chiaro, anzi, fosco. "La questione - ha aggiunto Fioroni - può essere affrontata da diversi punti di vista: prevedendo una diversa responsabilità dei gestori della rete, introducendo meccanismi per gli accessi in modo da differenziarli - attraverso obbligo di carta di credito, digitalizzazione dei dati, ecc - o anche combinando le due cose". Non viene Ed eccoci qua, il Grande Fratello orwelliano: passo passo, chi siete, cosa fate, quando e quanto lo fate, cosa dite e cosa pensate, cosa comprate e cosa vendete e con chi vi relazionate; una bella profilazione per ogni minutosecondo che passate in rete, una tracciatura onnipervasiva, una fo**uta parabola di 4 metri infilata su per il cu/o.Chi siete?Cosa volete?Che cosa trasportate?Un fiorino! esclusa, dal ministro dell'Istruzione, l'ipotesi dell'introduzione di un filtro proattivo dei contenuti pubblicabili su Internet: "Se la Cina riesce a filtrare il dissenso, volete che non si riesca a monitorare ciò che costituisce una insidia per una fascia di utenza che rappresenta una percentuale minima rispetto al totale dei fruitori della rete?". Il paragone è estremo, ma il ministro precisa che non è una questione di censura, ma di una misura da applicare ai contenuti obiettivamente illegittimi e contrari al buon costume. Ed estende il discorso ai Il paragone sara' estremo, ma potrebbe non essere casuale.Stupidamente, poi, per monitorare una minima parte del totale si monitora il totale. Come a dire che (riporto quanto qualcuno ha scritto nei giorni scorsi) per avere la certezza di arrestare tutti i delinquenti, si mette in prigione l'intera popolazione.Metteranno un chip nei preservativi, in modo che possano essere usati solo con il partner legale?Ci metteranno un chip rfid per tenere sotto controllo gli accessi a zone cittadine a rischio?Ci metteranno una fo**uta parabola da 4 metri su per il cu/o, per comunicare tutti gli spostamenti e le azioni che abbiamo compiuto, per monitorare una minoranza di pedofili, delinquenti, bulletti, polit... (no, quelli no)? videogiochi, per cui dovrebbero essere applicate con più rigore le regole che stabiliscono se vietarli o no ai minori, e alla TV ("Il pannicello caldo rappresentato dal bollino non basta più"). Potete vietare tutto quel che vi pare, ma il controllo ultimo rimane nelle mani dei genitori e nelle coscienze dei singoli "minori" (le virgolette perche' l'impressione e' che piu' che minori li si considerino minorati). Prendiamo la pornografia stampata. C'e' mai stato un ragazzino che non abbia avuto (o abbia potuto avere) tra le mani una rivista porno? Eppure, non sono vietatissime, de jure ? E tanto per mantenere sempre vivo l'argomento, ecco un'iniziativa varata dalla Polizia di Stato, che si propone di mettere a fuoco il problema e fornire una corretta interpretazione del bullismo, con un forum online attivo oggi, martedì 12 dicembre dalle 11 alle 13, a cui prenderanno parte il commissario capo Chiara Giacomantonio (responsabile della sezione minori del Servizio centrale operativo) e lo psicologo Amato Fargnoli (direttore della sezione di Criminologia applicata della polizia scientifica), che risponderanno alle domande di tutti gli interessati. C'e' solo da sperare che non siano degli incompetenti. O fautori delle idee bacate di MOIGenitori.O peggio ancora MariaRitaParsisti.k1
  • danieleNA scrive:
    mancanza di valori
    quando leggo notizie come questa penso che bene hanno fatto alcuni membri del Governo, fra cui lo stesso Prodi, a dire che a Napoli non vi è una emergenza criminalità.Bisogna lavorare giorno per giorno per insegnare i valori ai ragazzi, ed anche agli adulti.I miei genitori mi parlavano sempre di libertà, uguaglianza, solidarietà. Ora mi pare che sia rimasta solo la libertà. E nella sua forma peggiore, cioè la libertà che tutto è permesso.Tanto il problema viene sempre, o quasi, indicato nella criminalità organizzata o nell'avversario politico o in qualcun altro. Difficilmente si dice che la lotta alle ingiustizie comincia con le piccole cose: portare la spazzatura agli orari indicati, non salire sul marciapiedi con il motorino, non parcheggiare le auto fuori posto, ... Lo so che riderete di queste mie parole o, peggio, farete una analisi frase per frase facendomi dire il contrario.
    • Anonimo scrive:
      Re: mancanza di valori
      - Scritto da: danieleNA
      quando leggo notizie come questa penso che bene
      hanno fatto alcuni membri del Governo, fra cui lo
      stesso Prodi, a dire che a Napoli non vi è una
      emergenza
      criminalità.
      Bisogna lavorare giorno per giorno per insegnare
      i valori ai ragazzi, ed anche agli
      adulti.
      I miei genitori mi parlavano sempre di libertà,
      uguaglianza, solidarietà. Ora mi pare che sia
      rimasta solo la libertà.
      Purtroppo sono valori perduti e, se cerchi di dirlo, ci sarà sempre qualcuno pronto ad obiettare che tu vuoi essere "maestro di vita"
      E nella sua forma peggiore, cioè la libertà che
      tutto è
      permesso.Già. Tutti hanno diritti, nessuno ha doveri...
      Tanto il problema viene sempre, o quasi, indicato
      nella criminalità organizzata o nell'avversario
      politico o in qualcun altro. O, parlando di scuola, nell'insegnante...
      Difficilmente si
      dice che la lotta alle ingiustizie comincia con
      le piccole cose
      Lo so che riderete di queste mie parole o,
      peggio, farete una analisi frase per frase
      facendomi dire il
      contrario.Non è vero: io condivido...P.s. [OT] posso chiederti dove hai trovato l'avatar che mi sembra molto carino? Grazie! ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: mancanza di valori
        - Scritto da:

        P.s. [OT] posso chiederti dove hai trovato
        l'avatar che mi sembra molto carino? Grazie!
        ;)era il manifesto di una mostra dedicata al mondo dei paperi.
    • gabriella giudici scrive:
      Re: mancanza di valori
      DanieleNa conclude il suo invito a diffondere i valori nel seguente modo: Difficilmente si dice che la lotta alle ingiustizie comincia con le piccole cose: portare la spazzatura agli orari indicati, non salire sul marciapiedi con il motorino, non parcheggiare le auto fuori posto, ...Lo so che riderete di queste mie parole o, peggio, farete una analisi frase per frase facendomi dire il contrario.Non vorrei confermare le tue amare conclusioni. Penso che dalle cose che dici non si dovrebbe trarre la conseguenza che "non ci sono più valori", ma che i valori che i nostri giovani assorbono così facilmente sono quelli di una società feroce che disprezza i più deboli e si compiace delle viltà dei potenti. Ne segue che, a parer mio, non ha senso esortare i giovani ai buoni sentimenti (ne ridono, giustamente, come è giusto ridere da ragazzi di tutto ciò che viene dal mondo adulto), ma bisogna insegnare loro a riconoscere le radici (ideali) di ciò che fanno e pensano, laddove sono convinti di essere liberi e perfettamente in grado di scegliere.
  • Anonimo scrive:
    Espulsione
    E' così difficile "mazzolare" questi mocciosi?No, non lo è. Una bella espulsione fa bene alla salute in questi casi. Un'altra cosa: in questo paese di impiegati che non arrivano a fine mese, 'sti mocciosi son pieni di cellulari ultimo grido con schede di memoria e fotocamere da 2 mpixel.O come sta 'sta storia?
    • Alucard scrive:
      Re: Espulsione
      - Scritto da:
      E' così difficile "mazzolare" questi mocciosi?

      No, non lo è.

      Una bella espulsione fa bene alla salute in
      questi casi.


      Un'altra cosa: in questo paese di impiegati che
      non arrivano a fine mese, 'sti mocciosi son pieni
      di cellulari ultimo grido con schede di memoria e
      fotocamere da 2
      mpixel.

      O come sta 'sta storia?Ma sono ragazzi e hanno il diritto di divertirsi come i loro coetanei. E poi con questa promozione da "inserire nome centro commerciale" ce lo fanno a rate se prendiamo una tv da 50 pollici full hd. Conviene no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Espulsione
      Basterebbe infatti una sospensione, e magari facendogli fare lavori socialmente utili "assistenza in case di riposo, o case di cura" (sorvegliati chiaramente) gli passerà improvvisamente la voglia di fare i bulli...
      • Anonimo scrive:
        Re: Espulsione
        - Scritto da:
        Basterebbe infatti una sospensione, e magari
        facendogli fare lavori socialmente utili
        "assistenza in case di riposo, o case di cura"
        (sorvegliati chiaramente) gli passerà
        improvvisamente la voglia di fare i
        bulli...Si, per poi ricominciare a pena finita? E chi li controlla durante i lavori forzati, questi qua? Va a finire che poi pestano gli anziani.Forse fargli fare sei mesi di servizio civile in un manicomio criminale NON sorvegliati è un po' meglio...
        • Alucard scrive:
          Re: Espulsione
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Basterebbe infatti una sospensione, e magari

          facendogli fare lavori socialmente utili

          "assistenza in case di riposo, o case di cura"

          (sorvegliati chiaramente) gli passerà

          improvvisamente la voglia di fare i

          bulli...

          Si, per poi ricominciare a pena finita? E chi li
          controlla durante i lavori forzati, questi qua?
          Va a finire che poi pestano gli
          anziani.
          Forse fargli fare sei mesi di servizio civile in
          un manicomio criminale NON sorvegliati è un po'
          meglio...Ma riaprire semplicemente Auschwitz? Un mese da perseguitato ebreo e non hai nemmeno più il coraggio di dire vaffanculo al prossimo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Espulsione
            - Scritto da: Alucard
            Ma riaprire semplicemente Auschwitz? Un mese da
            perseguitato ebreo e non hai nemmeno più il
            coraggio di dire vaffanculo al
            prossimo.Beh, ora qui mi sembra che si esageri...
          • Alucard scrive:
            Re: Espulsione
            - Scritto da:

            - Scritto da: Alucard


            Ma riaprire semplicemente Auschwitz? Un mese da

            perseguitato ebreo e non hai nemmeno più il

            coraggio di dire vaffanculo al

            prossimo.

            Beh, ora qui mi sembra che si esageri...Beh ma se con le buone non lo capiscono, con le cattive neanche, allora proviamo le cattivissime.Il problema è che molta gente non si rende conto del dolore che provoca agli altri fino a quando non lo subisce.
        • Anonimo scrive:
          Re: Espulsione

          Forse fargli fare sei mesi di servizio civile in
          un manicomio criminale NON sorvegliati è un po'
          meglio...No, massacriamoli di botte. Tante. Giù legnate!
    • outkid scrive:
      Re: Espulsione
      perche' viviamo in un mondo di fessi nel quale un cellulare da 6 miliardi di megapixel e' un bene primario.. ma poi siamo al terzo mondo tecnologico per il resto.- Scritto da:
      E' così difficile "mazzolare" questi mocciosi?

      No, non lo è.

      Una bella espulsione fa bene alla salute in
      questi casi.


      Un'altra cosa: in questo paese di impiegati che
      non arrivano a fine mese, 'sti mocciosi son pieni
      di cellulari ultimo grido con schede di memoria e
      fotocamere da 2
      mpixel.

      O come sta 'sta storia?
    • Anonimo scrive:
      Re: Espulsione
      - Scritto da:
      E' così difficile "mazzolare" questi mocciosi?Sì, più di quanto non si creda dall'esterno di una scuola.
      Una bella espulsione fa bene alla salute in
      questi casi.Credi che sia semplice farlo, per l'insegnante? Come minimo di denunciano al Provveditorato per abuso di potere e, se trovi il #### al TAR. E non hai il sostegno nemmeno degli altri genitori. Solo qualche collega si farà avanti, cercando di lotare contro i mulini a vento.
      Un'altra cosa: in questo paese di impiegati che
      non arrivano a fine mese, 'sti mocciosi son pieni
      di cellulari ultimo grido con schede di memoria e
      fotocamere da 2
      mpixel. Per non parlare dell'abbiagliamento. «Non ti vesti all'ultima moda di "nome-stilista"? Ahhh, S-F-I-G-A-T-O-!-!, S-F-I-G-A-T-O-!-!»
      O come sta 'sta storia?Sta che per i propri figlioletti tutto deve essere fatto. E nessuno può contraddire il genitore
  • Anonimo scrive:
    Finirà come al solito...
    Nel nulla... in Cina hanno un regime comunista e non riescono a stare dietro a internet dedicando tempo, risorse e sopratutto facendo "sparire" quelli che sgarrano, li voglio vedere a filtrare la roba qui! Poveretti! Si beccheranno una cazziata dall'unione europea, dal wto e l'opposizione cavalcherà la cosa per sputtanarli ulteriormente. Va là Fioroni, stai a casa a fare la calzetta, che se potessi venderti la tua ignoranza di internet risaneresti il debito pubblico!
  • Anonimo scrive:
    PRIMIIIII
    L'italia primeggia sempre! Greci siete solo dei copioni!
  • Anonimo scrive:
    Occhio non vede...
    Il bullismo?Noi lo chiamavamo nonnismo, non lo filmavamo con il cellulare, ma esiste da sempre.Non credo che vietando l'uso dei cellulari si risolva il problema. Perchè non educare alla pace?
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio non vede...
      - Scritto da:
      Perchè non educare alla pace?Perchè i prof rischiano di essere picchiati
      • Anonimo scrive:
        Re: Occhio non vede...
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        Perchè non educare alla pace?

        Perchè i prof rischiano di essere picchiatiPerche' la pace sui giornali non fa notizia.Infatti se chiedi a un qualsiasi direttore di testata o giornalista cosa tiri maggiormente, ti rispondera' senza tema d'esser smentito :-cronaca nera, stupri, notizie scabrose e violente, guerre e intrighi politici.seguono poi sesso e religioni.fanalino di coda sono la pace, la tolleranza, le buone notizie in genere, che la gente legge di sfuggita e accetta sempre con diffidenza.Quindi niente buone notizie, altrimenti la tiratura diminuisce ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Occhio non vede...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:




          Perchè non educare alla pace?



          Perchè i prof rischiano di essere picchiati


          Perche' la pace sui giornali non fa notizia.

          Infatti se chiedi a un qualsiasi direttore di
          testata o giornalista cosa tiri maggiormente, ti
          rispondera' senza tema d'esser smentito
          :

          -cronaca nera, stupri, notizie scabrose e
          violente, guerre e intrighi
          politici.

          seguono poi sesso e religioni.

          fanalino di coda sono la pace, la tolleranza, le
          buone notizie in genere, che la gente legge di
          sfuggita e accetta sempre con
          diffidenza.


          Quindi niente buone notizie, altrimenti la
          tiratura diminuisce
          ;)Ti sbagli, le buone notizie sui giornali ci sono. Leggiti qualcosa di McLuhan: le buone notizie sono la pubblicità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Occhio non vede...

            Ti sbagli, le buone notizie sui giornali ci sono.
            Leggiti qualcosa di McLuhan: le buone notizie
            sono la
            pubblicità.Interessante, sto dando una letta alla wiki :http://it.wikipedia.org/wiki/Marshall_McLuhanHai studiato giornalismo/sociologia/sei giornalista ? (nell'ultimo caso saro' ragionevolmente prevenuto nei tuoi confronti :D )
        • Anonimo scrive:
          Re: Occhio non vede...
          ok va bene tutto ma ke voi veniate a dire ke e meglio un mondo di violenza pur di avere una Kzzo di testata sul giornale allora proprio no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio non vede...
      Ma infatti vietare il cellulare a scuola serve per quello. Continuare a mazzolarsi senza che però lo sappia nessuno e i video delle mazzate finiscano su Internet.Perché finché non ci sono i video, il problema si sa ma non si crede o si pensa non esista.E poi quelli che gridano agli scandali sono sempre i soliti perbenisti e moralisti di cui è piena la nostra società bigotta e intossicata dall'azione cattolica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio non vede...

      Perchè non educare alla pace?Perché la pace non rende, ed é solo un'illusione. La società, da sempre, é solo un paravento dietro al quale esiste solo la giungla. La civiltà ha "addomesticato" la violenza perché fosse vantaggiosa per il maggior numero possibile, ma il concetto di fondo non cambia.Il forte annienta il debole. Sempre.A scuola, il ragazzo più violento massacra di botte quello più indifeso. Sul lavoro, il capoufficio prepotente costringe l'impiegato timido a lavorare di più e ad accollarsi quel che non dovrebbe. L'uomo d'affari ricco e potente riduce il piccolo imprenditore sul lastrico.É così, lo sappiamo tutti, non vogliamo ammetterlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Occhio non vede...

      Il bullismo?
      Noi lo chiamavamo nonnismo, non lo filmavamo con
      il cellulare, ma esiste da
      sempre.
      Non credo che vietando l'uso dei cellulari si
      risolva il problema.


      Perchè non educare alla pace?Innanzitutto siamo in Italia dove vi e' un abitudine diffusa a non risolvere il problema ma a nasconderlo.Nelle scuole continueranno a sfottere e picchiare i ragazzi down a devastare le aule ecc... Ma non si avranno piu' testimonianze di questi fatti quindi andra' tutto bene.
  • Anonimo scrive:
    Non ci posso credere...
    ... il bullismo. Non hanno messo i filtri per il terrorismo;non hanno messo filtri per la pedofilia;hanno messo un blocco fasullo per i siti di scommesse;e ora vogliono mettere i filtri per una scusa così PATETICA??Ma sti c***oni di bulli, che ci vorrebbe a sbatterli fuori dalle scuole punto e basta?Vanno a fare i bulli per strada? Li mandino in galera, chissenefrega! Poi in galera vengono pestati dai delinquenti veri? E allora? Ci devo rimettere io per colpa loro?Se la sono cercata, paghino le conseguenze. Perché le devo pagare io?Devo vedermi oscurati siti legalissimi perché il filtro 'si è sbagliato'? Oppure una volta che ci sarà il filtro cani e porci pretenderanno di usarlo 'legittimamente', chi contro il porno, chi contro la pirateria, chi contro le idee che non gli piacciono chi...Devo dare il numero di carta di credito a tutto il mondo per provare che sono maggiorenne? ma dico???(si vabbé allora mi faccio una postepay da 5 euro per accedere e basta, al massimo mi ciulano i cinque euro)
    • Wakko Warner scrive:
      Re: Non ci posso credere...
      - Scritto da:
      ... il bullismo.

      Non hanno messo i filtri per il terrorismo;
      non hanno messo filtri per la pedofilia;
      hanno messo un blocco fasullo per i siti di
      scommesse;
      e ora vogliono mettere i filtri per una scusa
      così
      PATETICA??

      Ma sti c***oni di bulli, che ci vorrebbe a
      sbatterli fuori dalle scuole punto e
      basta?
      Vanno a fare i bulli per strada? Li mandino in
      galera, chissenefrega! Poi in galera vengono
      pestati dai delinquenti veri? E allora?

      Ci devo rimettere io per colpa loro?
      Se la sono cercata, paghino le conseguenze.
      Perché le devo pagare
      io?
      Devo vedermi oscurati siti legalissimi perché il
      filtro 'si è sbagliato'?

      Oppure una volta che ci sarà il filtro cani e
      porci pretenderanno di usarlo 'legittimamente',
      chi contro il porno, chi contro la pirateria, chi
      contro le idee che non gli piacciono
      chi...
      Devo dare il numero di carta di credito a tutto
      il mondo per provare che sono maggiorenne? ma
      dico???
      (si vabbé allora mi faccio una postepay da 5 euro
      per accedere e basta, al massimo mi ciulano i
      cinque
      euro)Ricordati che ogni scusa è buona per limitare la tua libertà e alimentare la fobia di massa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ci posso credere...
        - Scritto da: Wakko Warner
        Ricordati che ogni scusa è buona per limitare la
        tua libertà e alimentare la fobia di
        massa.Questo lo so, però... mi da da pensare che il prodino si sia fatto consigliare dai compagni di portarsi dietro la claque. Non è esattamente una dimostrazione di stima, un consiglio del genere...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ci posso credere...
          Come padre di due bambini sono assolutamente favorevole a qualsiasi provvedimento di tutela dei minorenni, purché non limiti la mia libertà di adulto di poter accedere a qualsiasi sito non illegale. Quello che non mi torna è la faccenda della carta di credito. Possibile che non esistano altri modi per provare la propria maggiore età?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ci posso credere...
            - Scritto da:
            Come padre di due bambini sono assolutamente
            favorevole a qualsiasi provvedimento di tutela
            dei minorenni, Domanda: lo devo leggere come:* ovvero nascondere loro la relatà dei fatti;* ovvero, lascio che un filtro si sostituisca alla mia figura essenziale di genitore;* ovvero mettendo il filtro in modo da limitare TUTTI (anche quelli che non lo desiderano, il filtro) i cittadini dello Stato Italiano; * altro - specificare.
            purché non limiti la mia libertà
            di adulto Ah, sì? E come pensi che si possa mettere un filtro dove io vedo, tu no, il minorenne in parte, il semiminorenne un altra cosa ancora...E, soprattutto, io maggiorenne che desidero vedere qualcosa* non posso;* devo fornire dati sensibili quali carta di credito? Se non avessi la carta di credito?
            Quello che non mi torna è la faccenda
            della carta di credito. Possibile che non
            esistano altri modi per provare la propria
            maggiore
            età?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ci posso credere...
      - Scritto da:
      ... il bullismo.

      Non hanno messo i filtri per il terrorismo;
      non hanno messo filtri per la pedofilia;
      hanno messo un blocco fasullo per i siti di
      scommesse;
      e ora vogliono mettere i filtri per una scusa
      così
      PATETICA??E' esattamente quello che hai detto... una SCUSA...
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