Advertising: quattro telco sfidano Google e Meta

Advertising: quattro telco sfidano Google e Meta

La Commissione europea ha approvato la joint venture creata da Deutsche Telekom, Orange, Telefonica e Vodafone per offrire servizi di advertising.
La Commissione europea ha approvato la joint venture creata da Deutsche Telekom, Orange, Telefonica e Vodafone per offrire servizi di advertising.

I principali operatori europei non chiedono solo l’applicazione del “fair share” per le Big Tech. Ora cercano anche di contrastare il loro dominio nel mercato della pubblicità online. Deutsche Telekom, Orange, Telefonica e Vodafone hanno avuto il via libera dalla Commissione europea per la creazione di una advertising joint venture in cinque paesi.

Collaborazione per sfidare Google e Meta

La Commissione europea spiega che la joint venture offrirà una piattaforma per supportare le attività di marketing e pubblicità digitale di marchi ed editori in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. Dopo aver ottenuto il consenso dell’utente, gli operatori genereranno un codice digitale univoco derivato dall’abbonamento di rete mobile o fissa. Questo identificatore consentirà di riconoscere gli utenti (in maniera pseudonima) che visitano i siti o usano app di brand ed editori, di raggrupparli in diverse categorie e adattare i contenuti a gruppi specifici.

Dopo aver ricevuto la notifica della transazione il 6 gennaio 2023, la Commissione ha avviato un’indagine, stabilendo che la joint venture non rappresenta un significativo ostacolo alla concorrenza in cinque settori: fornitura di servizi di identificazione digitale per pubblicità mirata e/o ottimizzazione del sito, fornitura al dettaglio di servizi di telecomunicazioni mobile, fornitura al dettaglio di servizi di accesso fisso a Internet, fornitura al dettaglio di servizi audiovisivi e fornitura di spazi pubblicitari online.

In sostanza, la collaborazione tra i quattro operatori e la piattaforma che verrà implementata nei cinque paesi non solleva nessun problema di concorrenza. La joint venture rispetta anche le norme sulla protezione dei dati, quindi la Commissione europea ha approvato la transazione senza condizioni.

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Pubblicato il 12 feb 2023
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