Afterpay, una maxi-acquisizione per Square: 29 miliardi

Afterpay, una maxi-acquisizione per Square

29 miliardi di dollari: a tanto ammonta l'investimento economico messo sul piatto da Square di Jack Dorsey per allungare le mani su Afterpay.
29 miliardi di dollari: a tanto ammonta l'investimento economico messo sul piatto da Square di Jack Dorsey per allungare le mani su Afterpay.

Fondata cinque anni fa a Sydney, l'australiana Afterpay è la nuova acquisizione annunciata da Square, società controllata da Jack Dorsey (tra le altre cose fervente sostenitore di Bitcoin e CEO di Twitter). Davvero enorme la cifra riportata sull'assegno staccato per portare a termine con successo la trattativa: ben 29 miliardi di dollari. Un accordo che andrà formalmente a concretizzarsi entro il primo trimestre del prossimo anno.

Square: 29 miliardi per l'acquisizione di Afterpay

È una delle più importanti di sempre per il mondo Fintech. Come si può intuire già dal nome, il servizio offerto da Afterpay è di tipo “Buy now, pay later” ovvero “Compra ora, paga dopo”, senza maturare interessi. Sono già oltre 16 milioni i clienti raggiunti in tutto il mondo, attraverso una rete composta da circa 100.000 commercianti. Riportiamo di seguito in forma tradotta le parole attribuite a Brian Grassadonia, Executive VP e General Manager di Cash App, controllata da Square.

L'integrazione di Afterpay in Cash App rafforzerà il nostro crescente network di clienti in tutto il mondo, supportandoli con opzioni di pagamento flessibili e responsabili. Afterpay ci aiuterà a radicare e rafforzare le connessioni tra la nostra Cash App e l'ecosistema di venditori, accelerando la capacità di offrire una ricca suite di strumenti per il commercio.

Se il pagamento posticipato da parte dei clienti non genera interessi, da dove arriva il profitto di Afterpay? Dalle commissioni applicate ai venditori, dal 4% al 6%, in cambio dell'accesso a una piattaforma in grado di metterli in contatto con target potenzialmente propensi ad acquistare i loro prodotto e servizi. Altre realtà attive su questo fronte e che offrono formule simili sono Affirm, Klarna e Uplift.

Fonte: Squae
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