AGCM, provvedimenti per un e-commerce più sicuro

L'AGCM comunica un provvedimento cautelare nei confronti di una società attiva nella vendita di arredamento online: i prodotti non erano disponibili
L'AGCM comunica un provvedimento cautelare nei confronti di una società attiva nella vendita di arredamento online: i prodotti non erano disponibili

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comunicato come, a seguito dell’avvio di un provvedimento istruttorio, abbia adottato un provvedimento cautelare nei confronti della società ADB Interior SRL e del relativo sito internet attivo nella vendita online di oggetti di arredamento.

Nello specifico“, spiega l’AGCOM, “è stato ordinato alle società di sospendere ogni attività diretta alla vendita di prodotti non disponibili e all’addebito anticipato di corrispettivi per beni che non risultino in giacenza nei magazzini o che non siano comunque pronti per la consegna“. L’Authority pretende insomma il rispetto di una serie di prerogative utili a rendere più sicure le transazioni online.

Non si tratta infatti di un unicum, anzi:

L’intervento si inquadra in una più ampia strategia, già da tempo perseguita dall’Autorità, volta ad assicurare il corretto ed equilibrato sviluppo delle vendite online anche attraverso l’organica repressione di fenomeni quali la mancata consegna della merce ordinata e regolarmente pagata dai consumatori, gli ostacoli al rimborso delle somme versate e all’esercizio del diritto di recesso, nonché la divulgazione di informazioni false in merito al reale stato degli ordini di acquisto e alle effettive tempistiche di consegna degli stessi.

Quando si acquista online, insomma, occorre aver certezza della disponibilità della merce, della bontà della transazione e della certezza del contratto d’acquisto. In caso contrario si andrebbe a generare un ecosistema fallace che sarebbe di danno all’intero mondo della vendita online, nonché alla fiducia degli acquirenti nei confronti dell’ecommerce. L’AGCM intende agire contro questa deriva facendo tesoro delle segnalazioni degli utenti e portando avanti iniziative di questo tipo.

Fonte: AGCM
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11 09 2019
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