AirTag silenziosi in vendita online, occhio agli stalker

AirTag silenziosi in vendita online, occhio agli stalker

In Rete sono in vendita delle versioni non ufficiali di AirTag prive di speaker, proprio per questo potrebbero favorire lo stalking.
In Rete sono in vendita delle versioni non ufficiali di AirTag prive di speaker, proprio per questo potrebbero favorire lo stalking.

Il fatto che AirTag possa essere sfruttato da eventuali malintenzionati per tracciare altri utenti a loro insaputa violandone la privacy è una questione che sta facendo discutere da tempo, tant’è vero che l’azienda di Cupertino, per cercare di informare e tutelare maggiormente gli utenti al riguardo, ha elaborato una guida ad hoc.

In vendita AirTag silenziosi a 75$, possono facilitare lo stalking

Gli sforzi profusi dal gruppo capitanato da Tim Cook in tal senso potrebbero tuttavia non essere sufficienti, considerando che in Rete sono in vendita delle versioni modificate di AirTag, che vengono private dello speaker interno per impedire la riproduzione del suono per evidenziare la loro presenza, e che possono quindi facilitare i tentativi di stalking, come sottolineato pure da Eva Galperin, direttrice della sicurezza informatica presso la Electronic Frontier Foundation.

AirTag è in grado di emettere un suono tra le 8 e le 24 ore dopo essere stato separato dal legittimo proprietario, in modo tale da segnalare la posizione, e proprio per questo la disattivazione dello speaker, che viene resa possibile praticando un piccolo foro sotto la batteria, può andare a favorire stalking, abusi e molestie, facilitando la vita dei malintenzionati.

Ovviamente, a vendere queste versioni modificate di AirTag non è la stessa Apple, si tratta di varianti non ufficiali, o per meglio dire “caserecce”, commercializzate da privati su piattaforme quali eBay ed Etsy, al prezzo di circa 75$ l’uno, mentre un singolo AirTag “originale” ha un prezzo di listino pari a 35€.

Le intenzioni di chi vende un “AirTag silenzioso” sono in realtà innocenti: lo speaker viene infatti rimosso per soddisfare la necessità di chi non vuole che vengano emessi segnali acustici quando ci si allontana dallo smart tracker, ad esempio lasciando quest’ultimo in auto o sulla bici, ed anche per evitare che un ladro possa accorgersi di dove è stato nascosto.

Fonte: PCMag
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Pubblicato il 4 feb 2022
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