Akamai, DDoS da record nel Q2 2016

Nuova versione del rapporto Akamai sulla sicurezza di Internet. Aumenta il numero degli attacchi distribuiti ma diminuisce la loro portata media, anche perché i botnet non svendono le loro armi migliori

Roma – Akamai ha rilasciato uno dei suoi quattro consueti bollettini annuali sulla sicurezza di Internet , questa volta relativo al periodo Aprile-Giugno 2016, che ha visto l’attacco di più ampia portata finora registrato dalla rete Akamai: 363 gigabit al secondo . Si sono inoltre registrati 2 eventi superiori ai 300 Gbps e 12 che hanno raggiunto i 100 Gbps.

I trend raccontano però una storia leggermente diversa e più articolata. Sebbene il numero di attacchi DDos ( Distributed Denial of Service ) siano aumentati del 129 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015, la portata media degli attacchi è scesa del 36 per cento, assestandosi a 3,85 Gbps . La ragione sta nell’ aumento degli attacchi monovettore , ovvero quelli che sfruttano una sola componente per produrre il traffico in direzione della vittima. L’efficienza dei DDoS si fonda sulla possibilità di inviare richieste quanto più piccole possibile capaci però di produrre pacchetti di risposta molto corposi.

Alcuni dei protocolli prediletti per sferrare questi amplification attack sono NTP (+276 per cento di DDoS che lo usano come unico vettore) e DNSSEC . Secondo Martin McKeay, editor del rapporto Akamai, “NTP è molto in basso nella lista delle priorità degli amministratori di sistema, e il numero di server configurati male rimane pertanto alto. In più, distinguere traffico legittimo e malevolo ha un costo non irrisorio e molti provider preferiscono glissare”. In generale, il 51 per cento di tutti gli attacchi DDos registrati utilizza un singolo vettore. Una delle ragioni, afferma il rapporto, è da ricercare nella relativa ignoranza tecnologica di chi commissiona questi attacchi acquistandoli dalle botnet che li offrono come servizio, e nella volontà da parte dei criminali di conservare le tecniche più sofisticate per clienti più facoltosi e verso vittime più accorte.

Il 57 per cento di tutti i DDoS sono diretti a server di gaming (rallentare alcuni server costituisce infatti un vantaggio per altri player), mentre il 26 per cento ha come vittime aziende e corporation nel settore della tecnologia e del software . Distantissimi, al 5 e 4 per cento rispettivamente, finanzia e media. Per quanto riguarda i paesi da cui vengono generati i DDos, alle prime due posizioni rimangono saldi Cina e Stati Uniti , mentre al terzo posto Taiwan spodesta la Russia.

Stefano De Carlo

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  • sbirul scrive:
    Pietre, Campane... e Giovanni
    Lo prenderò quando la rumorosità avrà raggiunto i 25 Giovanni, non un minuto prima!
  • Wooommmm scrive:
    Oggetto inutile
    Wow che roba, uno stick con un ATOM che lo attacchi alla TV e ti fa vedere i video, con soli 300 euro. Certo che a quel prezzo una tastiera bluetooth da 10 euro non ci sta proprio eh !E la potenza di elaborazione dell'ATOM è sufficiente per gestire gli HD in Chrome o meglio nel tanto blasonato Edge che è famoso per il suo HD di Netflix ?No perché c'è in giro un affarino che ti fa da media center, ti consente di vedere la televisione, i video ad alta risoluzione con Kodi, ha uscita digitale e analogica, e poi ha un Wi-Fi una porta di rete 4 usb, consuma 2 Ampere non ha bisogno di ventola , ha svariati server per lo streaming, ci metti un disco esterno per lo storage e ci fai più o meno quello che vuoi.Ha e dimenticavo, cosa esattamente 10 volte di meno.
  • LA LEGA scrive:
    ...
    [yt]9QhkPihJPXY[/yt]
  • Osvy scrive:
    ma per il problema della rumorosità...
    ... si dovrebbe poterlo mettere sotto un cuscino, no?...io questi mini PC molto castrati per risparmiare 100 euro,non li ho mai compresi
    • Woooommm scrive:
      Re: ma per il problema della rumorosità...
      - Scritto da: Osvy
      ... si dovrebbe poterlo mettere sotto un cuscino,
      no?...
      io questi mini PC molto castrati per risparmiare
      100
      euro,
      non li ho mai compresiSe lo metti sott'acqua non lo senti.
  • fvydvx scrive:
    Che senso ha windows?
    Per computers di questo tipo windows non ha proprio senso. La licenza costa più del computer stesso.
    • iRoby scrive:
      Re: Che senso ha windows?
      Ma questi sono PC per il cracking man...
    • Woooommm scrive:
      Re: Che senso ha windows?
      - Scritto da: fvydvx
      Per computers di questo tipo windows non ha
      proprio senso. La licenza costa più del computer
      stesso.Che senso avrebbe se non ci fosse, visto che è l'unica ragione per cui uno comprerebbe uno stick da 300 euro invece di un Raspberry da 39 euro.
  • Nome e c scrive:
    ma costa un botto
    ho visto che ne esistono varie versioni da 150 a 300 europer quel prezzo mi compro un portatile di fascia bassa (ma molto più potente dello stecco) da affiancare al TVinvece come mini-PC molto meglio un sano kit per rasberry 3 o altre schede simili basate su ARM
    • Osvy scrive:
      Re: ma costa un botto
      - Scritto da: Nome e c
      invece come mini-PC molto meglio un sano kit per
      rasberry 3 o altre schede simili basate su ARMe ci usi Win 10?
      • Sg@bbio scrive:
        Re: ma costa un botto
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: Nome e c


        invece come mini-PC molto meglio un sano kit per

        rasberry 3 o altre schede simili basate su ARM

        e ci usi Win 10?Per il Rasberry 3 c'è windows 10.
        • bubba scrive:
          Re: ma costa un botto
          - Scritto da: Sg@bbio
          - Scritto da: Osvy

          - Scritto da: Nome e c




          invece come mini-PC molto meglio un sano kit
          per


          rasberry 3 o altre schede simili basate su ARM



          e ci usi Win 10?

          Per il Rasberry 3 c'è windows 10.win10 IoT Core... il cugino sfigato :D
  • bubba scrive:
    siete sicuri (della porta usb)?
    < il Compute Stick necessita soltanto di un monitor o di un televisore con porta HDMI libera, nonché di un set tastiera/mouse e dell' indispensabile alimentazione, che potrà avvenire attraverso porta USB o con alimentatore a muro
    mhh siete sicuri di averlo provato cosi'? board + ventola + keyb/mouse + wifi (+ sd).. e tutto alimentato da una porta usb (aka max 500mA )? o era "solo" un connettore Usb, ma bisogna dargli in pasto un alimentatore da 3A ? :P
    • prova123 scrive:
      Re: siete sicuri (della porta usb)?
      Con 6 porte USB indipendenti raggiungi tranquillamente i 3A ! :D
      • prova123 scrive:
        Re: siete sicuri (della porta usb)?
        è come intel per gli i7. Sotto il nome i7 ci sono dai 2 agli 8 core fisici. Ma alla gente basta dire i7 e molti di loro pensano che abbia 7 core fisici. :D
    • Woooommm scrive:
      Re: siete sicuri (della porta usb)?
      - Scritto da: bubba
      o era "solo" un connettore Usb, ma bisogna dargli
      in pasto un alimentatore da 3A ?
      :POvviamente, si parla di connettore. Del resto anche se colleghi un raspberry al pc non funziona.
      • bubba scrive:
        Re: siete sicuri (della porta usb)?
        - Scritto da: Woooommm
        - Scritto da: bubba


        o era "solo" un connettore Usb, ma bisogna
        dargli

        in pasto un alimentatore da 3A ?

        :P

        Ovviamente, si parla di connettore. Del resto
        anche se colleghi un raspberry al pc non
        funziona.dipende da quale raspa. e da cosa ci attacchi in cascata.
        • Wooooommm scrive:
          Re: siete sicuri (della porta usb)?
          - Scritto da: bubba
          - Scritto da: Woooommm

          - Scritto da: bubba




          o era "solo" un connettore Usb, ma
          bisogna

          dargli


          in pasto un alimentatore da 3A ?


          :P



          Ovviamente, si parla di connettore. Del resto

          anche se colleghi un raspberry al pc non

          funziona.
          dipende da quale raspa. e da cosa ci attacchi in
          cascata.Tranne lo 0 il minimo che consuma un PI è 0.5/1W da solo, che copre esattamente il consumo dello standard USB. Questo sulla carta, nella realtà se non gli dai almeno 2W dopo un po` incomincia a fare reboot e robe simili, anche al minimo e senza carico.
          • bubba scrive:
            Re: siete sicuri (della porta usb)?
            - Scritto da: Wooooommm
            - Scritto da: bubba

            - Scritto da: Woooommm


            - Scritto da: bubba






            o era "solo" un connettore Usb, ma

            bisogna


            dargli



            in pasto un alimentatore da 3A ?



            :P





            Ovviamente, si parla di connettore. Del
            resto


            anche se colleghi un raspberry al pc non


            funziona.

            dipende da quale raspa. e da cosa ci
            attacchi
            in

            cascata.

            Tranne lo 0 il minimo che consuma un PI è 0.5/1W
            da solo, che copre esattamente il consumo dello
            standard USB.mhhh ancora troppo perentorio, quindi direi "si ma anche no" :P... puoi leggere un decente livello di dettaglio sulla pagina della raspa https://www.raspberrypi.org/help/faqs/ (ma c'e' di meglio altrove)Piuttosto mi chiedo perche' sono arrivati solo ora, e con hacking, a mettere nel "bios" il supporto al network boot (aka stai senza SD)... mah..
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