Al Jazeera, Current TV nell'harem del Qatar

Il network televisivo fondato da Al Gore è stato acquisito dall'emittente araba per una cifra stimata sul mezzo miliardo di dollari. Un ulteriore passo verso la costruzione di Al Jazeera America puntando sulle trasmissioni via cavo

Roma – Da Al Gore al mondo dell’informazione arabo: Current TV, il network televisivo fondato dall’ex vicepresidente degli Stati Uniti, è stato acquisito dal broadcaster del Qatar Al Jazeera per una somma al momento sconosciuta, stimata intorno ai 500 milioni di dollari (oltre 384 milioni di euro).

La notizia è stata resa nota anche attraverso le pagine Web dello stesso network arabo, i cui piani di espansione risponderebbero alla volontà di costruire una succursale a stelle e strisce , Al Jazeera America , di cui Current TV sarebbe parte attiva.

Il nuovo colpo di mercato permetterà all’emittente araba di raggiungere potenzialmente 50 milioni di nuovi ascoltatori, obiettivo perseguito anche attraverso la promessa di assumere altri giornalisti e di raddoppiare il numero delle agenzie negli Stati Uniti.

Tra le novità da sottolineare e che evidentemente riguarderanno anche la nuova veste assunta da Current TV, vi sarebbe la decisione di non trasmettere in live streaming online la programmazione . Una notizia che probabilmente scontenterà i netizen non troppo affezionati al televisore e che modifica in parte il modello di distribuzione adottato dallo stesso network del Qatar. Una scelta che potrebbe spiegarsi con l’accordo stretto con i maggiori servizi a stelle e strisce per la trasmissione dei programmi via cavo, aziende del calibro di Comcast, DirecTV, Dish, Verizon FIOS e AT&T Uverse. ( C.S. )

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  • Fabrizio Boldi scrive:
    Caro Punto informatico...
    ...io capisco che la vostra posizione l'avete discussa e presa in passato, ma ogni tanto -dico ogni tanto- potreste su questo punto proporre una nuova riflessione che non sia "i cattivi non vogliono permetterci di giocare al computer?".Sto stigmatizzando, scusatemi... in realtà la vostra posizione è rispettabile e difendibile, tuttavia nella mischia di quelli che fanno una caccia alle streghe, e dei greggi che seguono senza pensare, c'è poi qualcuno che studia la situazione e propone delle ragioni ben ponderate per sostenere la tesi che la violenza virtuale/audiovisiva possa ispirare o assuefare il consumatore e -sui grandi numeri- contribuire a gonfiare il fenomeno delle uccisioni di massa senza apparente giustificazione.Ci sono altre ragioni, magari anche più pregnanti? Sicuramente. Ma potete senza alcun dubbio sostenere che un'uso eccessivo dei videogiochi non sia dannoso, produca alienazione, ecc? Ne dubito... per esperienza personale tra l'altro, perché quando gioco "troppo", poi mi rimane stampato in testa il pattern di gioco per qualche ora, e penso succeda anche ad altri.Non è questione di giustificare una censura facile e gratuita, sono d'accordo con voi che puntare all'anello debole della catena non porterà ad alcuna soluzione, ma nella nostra società -ahimè- non possiamo realmente sperare che i genitori facciano il loro lavoro di educatori e moderatori dell'abuso di prodotti dannosi.La soluzione potrebbe e dovrebbe passare dall'istruire i genitori a lavorare meglio coi propri figli, ma è più facile bannare e demonizzare i titoli.In ogni caso a mio avviso se da buoni giornalisti quali siete state cercando di informare, negare completamente e aprescindere una qualsiasi responsabilità dei videogiochi o degli audiovisivi, mi sembra remare contro le vostre intenzioni.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Caro Punto informatico...
      Gentile lettore,Ti rispondo, poco elegantemente, con una domanda: che prove hai che i videogiochi causino alienazione o violenza?Chi scrive ha giocato per tutta la sua adolescenza a Wolfestein 3D, Doom, Diablo. Ho giocato anche a Dungeons&Dragons. Non ho mai fatto male a una mosca e neppure lo farei. Come me, milioni di persone.Forse questo basta a concludere la questione.Se qualcuno arriva a compiere una strage in una scuola, la colpa non è dei videogiochi: con quelli non si ammazza nessuno, con le armi (vere) sì.LPS: Una volta un comico USA, se non sbaglio Chris Rock, fece una battuta: le armi possono pure essere a portata di tutti, e costare poco, ma le pallottole dovrebbero costare 10mila dollari l'una. Così la gente ci penserebbe bene prima di ammazzare qualcuno.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Caro Punto informatico...

      La soluzione potrebbe e dovrebbe passare
      dall'istruire i genitori a lavorare meglio coi
      propri figli, ma è più facile bannare e
      demonizzare i
      titoli.E come conti di farlo? Ripetendo i soliti luoghi comuni "i genitori non stanno abbastanza coi figli", "i genitori devono avere dialogo coi figli"?Facile a dirsi, ma provaci! Ad esempio, genitori che fanno orari pesanti, e che arrivano a casa all'ora di cena, e lavorano un week-end sì e uno no, dove lo trovano il tempo in più da passare con i figli? Glielo trovi tu? E se mi dici "non avrebbero dovuto farli, i figli"... ok, li adotti tu allora?
    • prova123 scrive:
      Re: Caro Punto informatico...
      - Scritto da: Fabrizio Boldi
      Ci sono altre ragioni, magari anche più
      pregnanti? Sicuramente. Ma potete senza alcun
      dubbio sostenere che un'uso eccessivo dei
      videogiochi non sia dannoso, produca alienazione,
      ecc? Ne dubito... per esperienza personale tra
      l'altro, perché quando gioco "troppo", poi mi
      rimane stampato in testa il pattern di gioco per
      qualche ora, e penso succeda anche ad
      altri.Io gioco anche per 4/6 ore consecutive, ma stai sicuro che quando esco dal gioco non penso nemmeno lontanamente di fare il salto della fede per raggiungere prima l'auto parcheggiata :D
    • panda rossa scrive:
      Re: Caro Punto informatico...
      - Scritto da: Fabrizio Boldi
      ...io capisco che la vostra posizione l'avete
      discussa e presa in passato, ma ogni tanto -dico
      ogni tanto- potreste su questo punto proporre una
      nuova riflessione che non sia "i cattivi non
      vogliono permetterci di giocare al
      computer?".Tu che cosa suggerisci?
      Sto stigmatizzando, scusatemi... in realtà la
      vostra posizione è rispettabile e difendibile,
      tuttavia nella mischia di quelli che fanno una
      caccia alle streghe, e dei greggi che seguono
      senza pensare, c'è poi qualcuno che studia la
      situazione e propone delle ragioni ben ponderate
      per sostenere la tesi che la violenza
      virtuale/audiovisiva possa ispirare o assuefare
      il consumatore e -sui grandi numeri- contribuire
      a gonfiare il fenomeno delle uccisioni di massa
      senza apparente giustificazione.La madre degli idioti e' sempre incinta, non lo scopriamo mica ora.
      Ci sono altre ragioni, magari anche più
      pregnanti? Sicuramente. Oltre al dare aria alla bocca, dici?
      Ma potete senza alcun
      dubbio sostenere che un'uso eccessivo dei
      videogiochi non sia dannoso, produca alienazione,
      ecc? Tu puoi sostenere che lo sia?Cominciamo col definire "eccessivo".
      Ne dubito... per esperienza personale tra
      l'altro, perché quando gioco "troppo", poi mi
      rimane stampato in testa il pattern di gioco per
      qualche ora, e penso succeda anche ad
      altri.A che cosa giochi?Quantifica il "troppo".Quando hai finito la session esci in strada a sparare alle persone?
      Non è questione di giustificare una censura
      facile e gratuita, sono d'accordo con voi che
      puntare all'anello debole della catena non
      porterà ad alcuna soluzione, ma nella nostra
      società -ahimè- non possiamo realmente sperare
      che i genitori facciano il loro lavoro di
      educatori e moderatori dell'abuso di prodotti
      dannosi.In casa mia entrano solo games che devono passare il vaglio della mia autorizzazione.Se il sangue non e' realistico, non si gioca! @^
      La soluzione potrebbe e dovrebbe passare
      dall'istruire i genitori a lavorare meglio coi
      propri figli, Proprio ieri sera ho spiegato ai miei figli come fare a massacrare il boss di fine livello per ottenere energia extra!
      ma è più facile bannare e
      demonizzare i titoli.Questo lo fanno i genitori che non sanno finire il livello.Un po' come la storia della volpe e dell'uva.
      In ogni caso a mio avviso se da buoni giornalisti
      quali siete state cercando di informare, negare
      completamente e aprescindere una qualsiasi
      responsabilità dei videogiochi o degli
      audiovisivi, mi sembra remare contro le vostre
      intenzioni.Questo e' PI, non studio aperto.Lascia che siano quelli che non conoscono i videogames a parlarne male.
  • prova123 scrive:
    Certo!
    Consegnano un gioco violento ed in cambio ricevono un fucile da guerra! :-o
    • MegaJock scrive:
      Re: Certo!
      Magari. Un buon fucile semiautomatico va dai 1500 euri in su. Poi ci sono le schifezze tipo Intratec Tec-9, ma quella è più che altro una saturday night special con pretese di grandezza.
  • Leguleio scrive:
    Precisazione sul titolo
    Nessuno vuole mandare al rogo i videogiochi. Si tratta semplicemente di consegnarli volontariamente, in un'azione soprattutto simbolica, in cambio di un buono regalo altrettanto simbolico; poi che fine faranno esattamente gli organizzatori non lo hanno detto, si parla solo di un dumpster , cioè un cassonetto dell'immondizia. Il gruppo che sta dietro a questa iniziativa si chiama SouthingtonSOS, è appena nato, e si sa solo che il presidente è anche presidente dell'YMCA locale, John Myers, organizzazione finita sui giornali l'anno scorso perché voleva demolire un immobile di interesse storico (e già all'epoca Myers era portavoce):http://m.myrecordjournal.com/mobile/southington/article_2a73a336-eb0f-11e1-8e09-0019bb2963f4.htmlSospetto che sia la classica trovata per attirare un po' di attenzione verso una città di 43 069 anime, e nulla più. A consegnare i loro videogiochi ci andranno in quattro gatti, e probabilmente consegneranno quelli che non prendono polvere in solaio, non necessariamente quelli violenti...Da qui si può scaricare il loro comunicato PDF:http://www.southington.org/controls/eventview.aspx?MODE=SINGLE&ID=919
    • krane scrive:
      Re: Precisazione sul titolo
      - Scritto da: Leguleio
      Nessuno vuole mandare al rogo i videogiochi. Si
      tratta semplicemente di consegnarli
      volontariamente, in un'azione soprattutto
      simbolica, in cambio di un buono regalo
      altrettanto simbolico; poi che fine faranno
      esattamente gli organizzatori non lo hanno detto,
      si parla solo di un <I
      dumpster </I
      , cioè un
      cassonetto dell'immondizia.Ma si, al massimo uno se li copia prima di consegnarli (rotfl)
      • Mario Rossi scrive:
        Re: Precisazione sul titolo
        - Scritto da: krane
        Ma si, al massimo uno se li copia prima di
        consegnarli
        (rotfl)Purtroppo non rientra nei tuoi diritti di consumatore, o meglio, puoi copiartelo, ma poi non funziona
        • krane scrive:
          Re: Precisazione sul titolo
          - Scritto da: Mario Rossi
          - Scritto da: krane

          Ma si, al massimo uno se li copia prima di

          consegnarli

          (rotfl)
          Purtroppo non rientra nei tuoi diritti di
          consumatore, o meglio, puoi copiartelo, ma
          poi non funzionaPer fortuna c'e' la cura...
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Precisazione sul titolo
            - Scritto da: krane
            Per fortuna c'e' la cura...Purtroppo ne l'utilizzo ne la creazione di essa rientrano nei diritti del consumatore
          • krane scrive:
            Re: Precisazione sul titolo
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: krane

            Per fortuna c'e' la cura...
            Purtroppo ne l'utilizzo ne la creazione di essa
            rientrano nei diritti del consumatoreMi sembra che spesso il consumatore si fa' una ragione di questo...
          • Mario Rossi scrive:
            Re: Precisazione sul titolo
            - Scritto da: krane
            Mi sembra che spesso il consumatore si fa' una
            ragione di
            questo...Senz'altro, ma il produttore no...
          • krane scrive:
            Re: Precisazione sul titolo
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: krane

            Mi sembra che spesso il consumatore si fa'

            una ragione di questo...
            Senz'altro, ma il produttore no...Ce ne faremo una ragione...(rotfl)
          • sbrotfl scrive:
            Re: Precisazione sul titolo
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: krane

            Mi sembra che spesso il consumatore si fa'
            una

            ragione di

            questo...
            Senz'altro, ma il produttore no...Mi spiace :( corro subito a comprare 10.000 in giochi per il PC... non vorrei mai che fallissero :(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 gennaio 2013 16.53-----------------------------------------------------------
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Precisazione sul titolo
      Probabilmente li rivenderanno su eBay !Io consegnerei Commando Lybia, uno sparatutto nei livelli bonus del quale, si fanno punti sparando su prigionieri di guerra ........ non perchè sia un gioco violento (per C64, poi ...), bensì perchè è un titolo veramente orripilante !
    • Vaas scrive:
      Re: Precisazione sul titolo
      - Scritto da: Leguleio
      Nessuno vuole mandare al rogo i videogiochi. Si
      tratta semplicemente di consegnarli
      volontariamente, in un'azione soprattutto
      simbolica, in cambio di un buono regalo
      altrettanto simbolicoQuindi se vado la con quanlche XXXXXXXtina posso prendermi i loro giochi aggratis??? :p
      • Leguleio scrive:
        Re: Precisazione sul titolo
        - Scritto da: Vaas

        Nessuno vuole mandare al rogo i videogiochi. Si

        tratta semplicemente di consegnarli

        volontariamente, in un'azione soprattutto

        simbolica, in cambio di un buono regalo

        altrettanto simbolico

        Quindi se vado la con quanlche XXXXXXXtina posso
        prendermi i loro giochi aggratis???
        :pDubito, perché i giochi violenti verranno messi in un cassonetto non apribile senza chiave. Poi non so quanto sarà inflessibile la sorveglianza.
        • panda rossa scrive:
          Re: Precisazione sul titolo
          - Scritto da: Leguleio
          - Scritto da: Vaas



          Nessuno vuole mandare al rogo i
          videogiochi.
          Si


          tratta semplicemente di consegnarli


          volontariamente, in un'azione
          soprattutto


          simbolica, in cambio di un buono regalo


          altrettanto simbolico



          Quindi se vado la con quanlche XXXXXXXtina
          posso

          prendermi i loro giochi aggratis???

          :p

          Dubito, perché i giochi violenti verranno messi
          in un cassonetto non apribile senza chiave. Poi
          non so quanto sarà inflessibile la
          sorveglianza.Ma secondo te, se io porto un cd, lo verificano prima che si tratta di un gioco violento?O si fidano della custodia?No, perche', sai...
  • CiccioQuant aCiccia scrive:
    Tutto il mondo è paese
    Primi commenti dell'articolo originale (che consiglio di leggere):gonna go to gamestop and buy every $5 violent video game and cash in10 ReplyShare onpoint G deviant 4 days agoI like the way you think..I know what I'm doingMica scemi!:))) Spendi 5, incassi 25! ;)Quanto all'ecocompatibile: [the disks] will be snapped, tossed into a town dumpster and likely later incinerated.Fa benone alla salute bruciare la plastica mmmmmmmm buona.... complimentoni!
  • thebecker scrive:
    nostalgia dei roghi del passato.?
    Saranno dei puritani nostalgici dei roghi di qualche secolo fa...E' assurdo che nel nostro secolo succedono ancora queste cose. Nessuno è obbligato a comprare un gioco/libro r qualsiasi contenuto che non piace ma non hai diritto a decidere per tutti! Invece di pensare al "mondo virtuale" come ai problemi del mondo raale perchè non pensano che forse nella società reale ci siano dei problemi veri da risolvere...Facile educare i figli lasciandoli davanti ad uno schermo e sperando che qualcuno si occupi di controllare quello che vede al posto dei genitori!!Come ho detto una volta su PI: Hitler era un pazzo criminale, violento ma ai suoi tempi i videogiochi non esistevano!
    • panda rossa scrive:
      Re: nostalgia dei roghi del passato.?
      - Scritto da: thebecker

      Come ho detto una volta su PI: Hitler era un
      pazzo criminale, violento ma ai suoi tempi i
      videogiochi non
      esistevano!Magari se fossero esistiti, giocava con quelli invece che dichiarare guerra al mondo.Io ho vinto un sacco di volte agli scenari della seconda guerra mondiale, tenendo i tedeschi.
      • Mario Rossi scrive:
        Re: nostalgia dei roghi del passato.?
        - Scritto da: panda rossa
        Io ho vinto un sacco di volte agli scenari della
        seconda guerra mondiale, tenendo i
        tedeschi.Posso chiederti di che gioco si trattava, visto che ultimamente di giochi strategici degni di tale titolo non se ne vedono molti?
        • panda rossa scrive:
          Re: nostalgia dei roghi del passato.?
          - Scritto da: Mario Rossi
          - Scritto da: panda rossa

          Io ho vinto un sacco di volte agli scenari
          della

          seconda guerra mondiale, tenendo i

          tedeschi.
          Posso chiederti di che gioco si trattava, visto
          che ultimamente di giochi strategici degni di
          tale titolo non se ne vedono
          molti?Civilization.Uno scenario che parte dal 1920.
        • prova123 scrive:
          Re: nostalgia dei roghi del passato.?
          C'è anche suddenstrike, la grafica non è bella ma il gioco è fatto bene. Tutta la serie Commandos è molto bella. Tanto per rimanere negli strategici decenti. I nuovi strategici si finiscono in un pomeriggio: Might & magic Heroes VI ad esempio prevede due sole campagne ... una volta questi giochi erano presenti nei silver disk di TGM con la dicitura DEMO.
          • panda rossa scrive:
            Re: nostalgia dei roghi del passato.?
            - Scritto da: prova123
            I nuovi strategici si finiscono in un
            pomeriggio: Might & magic Heroes VI ad esempio
            prevede due sole campagne ...Due sole campagne?Io ho ancora degli scenari di HOMM III da finire!Una campagna del V.E tu mi dici che il VI ha solo 2 campagne?Ma se lo tengano!Grafica 3D, per poi avere una roba che si finisce in un giorno?Un videogame deve durare ANNI!
  • panda rossa scrive:
    Che fanno? Bruciano i CD?
    Ma non lo sanno questi che bruciare un CD e' il modo migliore per rendere permanenti i dati scritti su di esso?
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Che fanno? Bruciano i CD?
      Ah ah , mamma mia questi sono malati e fusi se credono che eliminando il non-problema si risolve il vero-problema, ma è sempre più facile prendere dei dvd e bruciarli che andare contro le industrie che producono armi.Patetica nazione piena di ipocriti.- Scritto da: panda rossa
      Ma non lo sanno questi che bruciare un CD e' il
      modo migliore per rendere permanenti i dati
      scritti su di
      esso?
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