Al Massachussets non piace MS

Non è una novità: ora le pubbliche autorità accusano l'azienda di nuove strategie anti-competitive. Ma sono accuse che giungono mentre Microsoft trova nuove intese con il Dipartimento di Giustizia


Boston (USA) – Le attuali strategie di Microsoft puntano a mettere fuori mercato i motori di ricerca concorrenti o formati documentali alternativi come quello di Adobe Acrobat (PDF). A sostenerlo sono i procuratori del Massachussets, gli unici procuratori di stato americani ad aver deciso di perseguire ora e sempre il big di Redmond anche dopo la conclusione del procedimento antitrust.

In una nota formale inviata al giudice Colleen Kollar-Kotelly che ha presieduto quel procedimento, i procuratori del Massachussets hanno dichiarato che “se Microsoft sta facendo dei passi per rendere meno efficace la competizione dei prodotti rivali in modo da poterli soppiantare, questo serial killing di tecnologie concorrenti rappresenta una prospettiva seria e preoccupante”. Si tratta, dunque, di una ipotesi che i procuratori di stato condiscono con una ulteriore accusa di “comportamenti business preoccupanti” che porterebbero Microsoft al di fuori degli accordi stretti in conclusione del processo antitrust.

La denuncia in Massachussets ha in apparenza sorpreso Microsoft. Una portavoce dell’azienda ha spiegato che “poiché si tratta di accuse vaghe e non supportate da elementi di prova, è difficile rispondere. In ogni caso siamo sempre disponibili a sederci attorno ad un tavolo per discutere qualsiasi problema. Abbiamo tutta l’intenzione di rispettare appieno l’accordo antitrust e la legge antitrust”.

Quasi a voler dimostrare la propria buona fede, Microsoft nelle ore in cui il Massachussets tornava alla carica ha annunciato una modifica all’implementazione dentro Windows XP delle funzionalità di acquisto di musica online. Un annuncio che deriva dalle osservazioni prodotte in materia dallo stesso Dipartimento della Giustizia.

La vicenda Boston vs. Redmond , comunque, dovrebbe concludersi entro poche settimane, quando arriverà la sentenza finale della corte d’appello di Washington che sta valutando il ricorso del Massachussets contro l’accordo firmato dall’azienda con il Dipartimento della Giustizia e con gli altri stati inizialmente impegnati nel procedimento a carico di Microsoft.

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  • Anonimo scrive:
    diritti fondamentali e tempi di log
    "Il decreto legge 24 dicembre 2003, n. 354 del governo - dichiarano i due parlamentari - che raddoppia i tempi di conservazione dei tabulati telefonici e di internet per tutti i cittadini nel nome della lotta al terrorismo, mette in discussione in modo indiscriminato diritti fondamentali garantiti costituzionalmente"Non è il fatto di raddoppiare i tempi che "mette in discussione in modo indiscriminato diritti fondamentali garantiti costituzionalmente".E' il fatto che già precedente c'era una legge di data retention.Quindi non ci si riempia la bocca con parole come "mette in discussione in modo indiscriminato diritti fondamentali garantiti costituzionalmente" se questo decreto semplicemente raddoppia i tempi di qualcosa preesistente.Il "diritto fondamentale" è che non devono loggare.Se con un decreto raddoppiano i tempi non è il decreto che va combattuto, è la legge precedente.h724
    • Anonimo scrive:
      Re: diritti fondamentali e tempi di log
      Sei in errore, non esisteva nessuna legge precedente, ma solo un indicazione del Garante, che è stata totalmente sovvertita da questo decreto.
  • Gallone scrive:
    La regola, il motto...
    Information wants to be free
  • Anonimo scrive:
    staremo a vedere...
    Per me alla gente gli non interessa niente del data retention, che tra parentisi, è praticato già da molto tempo dai vari providers, telecom in prima fila.
  • Anonimo scrive:
    Diamoci 1 smossa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    ......................
  • Anonimo scrive:
    BHA!
    Queste associazioni spuntano come funghi.. ma ce ne fosse una che con pugno forte e deciso si opponesse realmente... bha! bha! bhaaaaaaaaaaa!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: BHA!
      - Scritto da: Anonimo
      Queste associazioni spuntano come funghi..
      ma ce ne fosse una che con pugno forte e
      deciso si opponesse realmente... bha! bha!
      bhaaaaaaaaaaa!!!bha! bha! bhaaciami piccina sullabho! bho! bhoocca piccolina...
      • Anonimo scrive:
        Re: BHA!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Queste associazioni spuntano come

        funghi..

        ma ce ne fosse una che con pugno forte e

        deciso si opponesse realmente... bha!

        bha! bhaaaaaaaaaaa!!!

        bha! bha! bhaaciami piccina sulla
        bho! bho! bhoocca piccolina...:D :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: BHA!
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Queste associazioni spuntano come


          funghi..


          ma ce ne fosse una che con pugno
          forte e


          deciso si opponesse realmente...
          bha!


          bha! bhaaaaaaaaaaa!!!



          bha! bha! bhaaciami piccina sulla

          bho! bho! bhoocca piccolina...

          :D :D :DDrooograaaaaatiiiiiiiiii !!!!!!! (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: BHA!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Queste associazioni spuntano come
        funghi..

        ma ce ne fosse una che con pugno forte e

        deciso si opponesse realmente... bha!
        bha!

        bhaaaaaaaaaaa!!!

        bha! bha! bhaaciami piccina sulla
        bho! bho! bhoocca piccolina...CANTA CANTA! Che tanto poi ci pensa il Berlusca ad intercettarti ben bene e a mandarti a casa gli agenti della SIAE!
    • ElfQrin scrive:
      Re: BHA!
      - Scritto da: Anonimo
      Queste associazioni spuntano come funghi..
      ma ce ne fosse una che con pugno forte e
      deciso si opponesse realmente... bha! bha!
      bhaaaaaaaaaaa!!!La cosa più preoccupante è che lo stesso discorso lo si può applicare al garante della privacy, che si limita a constatare le violazioni, piuttosto che contrastarle (vedi telecamere che cominciano a spuntare, anch'esse come funghi, in tante città italiane).
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