Allarme rosso per il virus Troj Matcher

Trend Micro ha avvisato ieri che sta emergendo un nuovo virus in rapida diffusione. Arriva dagli Stati Uniti. Già pronto l'aggiornamento per proteggersi. Tutti i particolari


Roma – Ieri pomeriggio l’osservatorio permanente di Trend Micro ha confermato a Punto Informatico che in queste ore si sta diffondendo anche in Europa e in Italia un nuovo virus che ha origine negli Stati Uniti e che colpisce i sistemi Windows.

Si tratta di Troj_Matcher.a , un virus che Trend Micro, uno dei principali produttori di software di sicurezza, considera non molto pericoloso ma ad alta capacità di diffusione, tanto da classificare l’allarme con la formula: “Red Alert”. Si tratta di una formula che viene annunciata in presenza di un alto numero di segnalazioni della presenza del worm. Anche Symantec in queste ore sta avvertendo i propri clienti dell’emergere del virus.

“TROJ_MATCHER.A” è un file che si diffonde come molti suoi predecessori come allegato ad un messaggio di posta elettronica. Si presenta come un sistema per “individuare la persona ideale” da amare. Si può riconoscere facilmente perché nel subject dell’email infetta si trova la parola “Matcher” e l’allegato ha come nome “matcher.exe”. Le dimensioni dell’allegato sono di 28,672 byte. Il corpo del messaggio è costituito da questa frase: “Want to find your lovemates! Try this its cool.. Looks and Attitude Matching to opposite sex”.

Scritto con Visual Basic 6.0, il worm utilizza il componente Microsoft Script Control di Visual Basic per propagarsi utilizzando il client di posta elettronica utilizzato dall’utente. Una volta “dentro”, il worm va a cercare tutti i destinatari che si trovano nella rubrica di Windows e prepara un’email infetta da inviare a ciascuno di essi, secondo un “percorso” già ampiamente sfruttato da codici precedenti.

Quando viene eseguito, infatti, il virus si copia nella cartellina di sistema di Windows e si infila nel registro. Dopodiché modifica il file autoexec.bat nella root di C: infilandoci l’istruzione:

@echo off
echo from: Bugger
pause

Questo fa sì che ad ogni riavvio del sistema appaia il messaggio:

from: Bugger

Trend Micro ha già approntato uno scanner per l’individuazione del virus sul proprio sistema. Se si viene colpiti, per “ripulire” il sistema è necessario eliminare tutti i file Troj_Matcher presenti, cancellare dal file di registro la chiave “HKLM/Software/Microsoft/Windows/CurrentVersion/Run/{Default}= Windows System Directory/matcher.exe” dopodiché cancellare nell’autoexec.bat il comando di troppo.

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  • Anonimo scrive:
    Re: dilettanti e..professionisti
    - Scritto da: Gino Rubini
    Anche un tecnico che gestisce
    un reattore chimico complesso, prima di
    diventare tale ha fatto un excursus
    complesso di apprendimento. Non per questo
    ha un Ordine, ma se vuole, si organizza in
    sindacato di categoria. Le sue incapacità
    professionali possono creare "incidenti
    rilevanti " con morti e feriti, non ha un
    ordine professionale, ma nessuno si sogna di
    definirlo "un dilettante". Il vero problema
    di questo paese è quello di affermare il
    ruolo della responsabilità individuale e
    professionale senza gli ombrelli degli
    Ordini.Bravo, ben detto! e' proprio questo il puntoe lo hai perfettamente centrato!Credo che a un "professionista" veramente all'altezza, preparato, non interessi la "protezione" di un ordine. Esso e' del tutto inutile se ci sono delle effettive capacita' e competenze.Cordiali saluti
  • Anonimo scrive:
    Abroghiamo tutto!!!
    Per il signor Alessio Nisticò e tutti coloro che difendono questa legge.Io non sono giornalista, ma mio padre lo è stato per molti anni. Ha scritto per diverso tempo all'estero per varie testate. Nessuno gli ha mai chiesto di frequentare una scuola di giornalismo. Nessuno gli ha mai chiesto di superare alcun esame per dimostrare che poteva fare il giornalista. Nessuno gli ha mai chiesto di iscriversi ad alcun Ordine.Domanda: siamo più bravi ed intelligenti noi in Italia o sono un po' più liberi gli altri?Altra domanda: ha senso, nell'era di Internet, in cui tutti sono, contemporaneamente, diffusori e fruitori di informazioni, configurare il reato di stampa clandestina?Non sarebbe ora di liberarci di leggi e leggine che non tutelano nulla e nessuno?Avete idea delle idiozie che si trovano scritte sulla stampa off-line?O pensate che tutto quello che si trova scritto sui giornali regolarmente registrati sia oro colato?I nostri politici, prima di scrivere leggi assurde, dovrebbero girare un po' il mondo, per vedere cosa succede nelle altre (evidentemente incivilissime) nazioni.Un'ultima cosa, a scanso di eqiovoci. Io la legge me la sono spulciata per bene. E sono anche andato a leggermi le altre norme sulla stampa. E l'idea me la sono fatta da solo. Occorre urgentemente abolire il reato di "stampa clandestina". Se davvero si vuole colpire coloro che commettono reati a mezzo stampa, i mezzi giuridici ci sono già.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abroghiamo tutto!!!
      - Scritto da: Marco
      Per il signor Alessio Nisticò e tutti coloro
      che difendono questa legge.
      Io non sono giornalista, ma mio padre lo è
      stato per molti anni. Ha scritto per diverso
      tempo all'estero per varie testate. Nessuno
      gli ha mai chiesto di frequentare una scuola
      di giornalismo. Nessuno gli ha mai chiesto
      di superare alcun esame per dimostrare che
      poteva fare il giornalista. Nessuno gli ha
      mai chiesto di iscriversi ad alcun Ordine.
      Domanda: siamo più bravi ed intelligenti noi
      in Italia o sono un po' più liberi gli
      altri?
      Altra domanda: ha senso, nell'era di
      Internet, in cui tutti sono,
      contemporaneamente, diffusori e fruitori di
      informazioni, configurare il reato di stampa
      clandestina?
      Non sarebbe ora di liberarci di leggi e
      leggine che non tutelano nulla e nessuno?
      Avete idea delle idiozie che si trovano
      scritte sulla stampa off-line?
      O pensate che tutto quello che si trova
      scritto sui giornali regolarmente registrati
      sia oro colato?
      I nostri politici, prima di scrivere leggi
      assurde, dovrebbero girare un po' il mondo,
      per vedere cosa succede nelle altre
      (evidentemente incivilissime) nazioni.
      Un'ultima cosa, a scanso di eqiovoci. Io la
      legge me la sono spulciata per bene. E sono
      anche andato a leggermi le altre norme sulla
      stampa. E l'idea me la sono fatta da solo.
      Occorre urgentemente abolire il reato di
      "stampa clandestina". Se davvero si vuole
      colpire coloro che commettono reati a mezzo
      stampa, i mezzi giuridici ci sono già.
      Non entro nel merito delle sue opinioni.Vorrei sottolineare, però, come - ancora una volta - si parli a sproposito (senza offesa) dell'albo dei giornalisti...La legge riguarda gli editori.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abroghiamo tutto!!!

        Non entro nel merito delle sue opinioni.
        Vorrei sottolineare, però, come - ancora una
        volta - si parli a sproposito (senza offesa)
        dell'albo dei giornalisti...
        La legge riguarda gli editori.La legge riguarda gli editori non dimentichiamo però che si fà riferimento ad un direttore responsabile che può essere tale solo se iscrittto all'ORDINE ( strana parola non trovate?evoca qualcosa chissà!)E'importante mettere in evidenza questa stortura assurda ed illiberale. Quindi ben vengal'argomento sull'ordine dei giornalisti anche se tirato fuori da una legge che riguarda gli editori ma non solo.
  • Anonimo scrive:
    COMPLIMENTI ALL'AMMINISTRATORE
    Per chi non l'avesse capito, chiunque non sia assolutamente allineato con la visione: "Internet=libertà; libertà=anarchia; anarchia=valore altamente etico e morale" viene censurato.Tollerate gli insulti e non ammettete repliche.I veri bolscevichi siete voi.Ma non bisogna dare perle ai porci --- e questa volta vediamo se censurate anche Cristo ---.Continuate ad agitarvi come rei fantasmi erranti, fomentatevi l'un l'altro.Le vostre voci rimarranno echi come il vento nel deserto.La legge è dura ma è la legge.Invece di fare chiacchiere da bar, è più opportuno far sentire il dissenso promuovendo l'ennesimo referendum.La vera democrazia si attua votando, non criticando e minacciando astensioni dal voto del 13 aprile."Poi di tanto adoprar,d'ogni moto d'ogni Celeste,ogni terrena cosa,girando senza posa per tornare sempre là,donde son mosse.[...]Uso alcuno, alcun fruttoindovinar non so [...]"G.Leopardi
  • Anonimo scrive:
    abolizione albo giornalisti
    L'abolizione dell'albo dei giornalisti e' stato oggetto di un referendum popolare di qualche anno fa. Ovviamente NON era stato raggiunto il quorum necessario per la validita' del referendum, e l'albo e' rimasto al suo posto. Oggi mi sembra che si stia piangendo sul latte versato.
    • Anonimo scrive:
      Re: abolizione albo giornalisti
      - Scritto da: Antonio
      L'abolizione dell'albo dei giornalisti e'
      stato oggetto di un referendum popolare di
      qualche anno fa. Ovviamente NON era stato
      raggiunto il quorum necessario per la
      validita' del referendum, e l'albo e'
      rimasto al suo posto. Oggi mi sembra che si
      stia piangendo sul latte versato.purtroppo é successo perché la gente non conosce la materia! altrimenti se la popolazione sapesse cosa guadagnano e come si vendono bene i giornalisti (forunatamente non tutti) le cose sarebbero andate ben diversamente.... lo dice un o che purtroppo ci deve lavorare nell'ambito!!
      • Anonimo scrive:
        Re: abolizione albo giornalisti
        - Scritto da: luca
        purtroppo é successo perché la gente non
        conosce la materia!E cosa ci si aspettava proponendo venti referendum alla volta?Io, studente universitario, ho avuto modo di informarmi e di capire di cosa parlassero al di la degli slogan.Mio padre, operaio con licenza elementare, non aveva ne' la disponibilita' di tempo, ne' le necessarie conoscenze di base (certi quesiti affrontavano questioni decisamente "tecniche") per affrontare molti di quei quesiti.Io ritengo che non tutti gli argomenti siano adatti ad essere affrontati tramite referendum (e tramite referendum abrogativo soprattutto).Ritengo che l'inflazione di referendum degli ultimi anni (e di questo ritengo responsabili soprattutto i radicali) abbia causato un distacco della gente da questo strumento che, se correttamente utilizzato, e' molto importante.
  • Anonimo scrive:
    Re: IPSE DIXIT... very funny
    Sai qual è il problema Alessio? E' il tono che usi, la sicurezza che esterni, l'assoluta mancanza di dubbi nelle tue "documentazioni". Questo rende quello che scrivi davvero poco attendibile.Andando su quanto hai scritto:
    Forse non tutti hanno le competenze
    giuridiche per comprendere la portata
    (limitata), nè la ratio, tantomeno l'utilità
    di questo disegno di legge.e tu? ce le hai? e perche' le interpretazioni degli esperti divergono?
    Ma questo non riguarda la legge 47/48
    (emanata non già da Mussolini, bensì dal
    governo di larghe intese catto-comunista
    dell'epoca) che detta DISPOSIZIONI SULLA
    STAMPA.e a te pare normale, immagino, che la stampa sia normata.
    Gli albi servono a legittimare un
    professionista ad esercitare una
    professione; ed ALL'UTENTE a poter
    riconoscere il professionista dal
    dilettante.per quanto riguarda la stampa, l'utente ci mette dieci secondi per capire se quello che legge gli interessa o meno. e su internet ce ne mette ancora meno per capire se quel che legge e' vero o no.dunque aboliamo l'ordine dei giornalisti, del tutto inutile, come vedi.
    La deregolamentazione può avere o meno
    senso, e probabilmente questo senso varia da
    caso a caso... ma non è di questo che stiamo
    parlando.ah no? ah gia', stiamo parlando di abrogazione della legge.
    Gandalf ha fatto QUALUNQUISMO A BUON MERCATO
    ed è bene che questo si dica.questo lo dici tu
    Anche in Internet CHI HA LA PRETESA di
    ritenersi EDITORE è bene che sappia che
    essere editore (NON OPINIONISTA) significa
    essere registrato come tale.vedo che sei d'accordo con la legge.mi sembra che di internet invece tu te ne intenda pochino.
    A costoro, e SOLO A COSTORO è - allo stato
    attuale - indirizzato il provvedimento.solo a costoro verranno dati i soldi dei contribuenti. bello eh?
    Ma ciò anche al fine di poter usufruire dei
    contributi per l'editoria (62/01).no no. *solo* al fine di...
    Chi voglia continuare a pubblicare libere
    opinioni sul web potrà continuare a farlo.grazie per avercelo detto. spiegalo anche a tutti i magistrati che per un link sequestrano server e siti e fanno perquisizioni in piena notte.
    E' troppo comodo, dal pulpito che (con
    indubbio merito) ci si è creato, pontificare
    in modo banale ed inesatto, criminalizzando
    un provvedimento che non ha assolutamente
    palese carattere censorio (se poi si vul
    fare dietrologia...).ma quale dietrologia? figliolo, basta leggere quel testo per capire tre cose:1. e' fatto male2. e' ispirato dalla censura che da sempre colpisce la stampa italiana3. serve a dare soldi nostri ai vecchi editori che non sanno cosa sia Internet
    Gandalf, in buona sostanza, sta tutelando un
    proprio interesse particolare: quello di
    perseverare a produrre un servizio
    editoriale senza essere registrato.perdonerai la dietrologia, questa volta, ma qui mi sembra che ci sia qualcun altro che cerca di tutelare i propri interessi, ovvero agguantare quei quattrini.
    Come un terapista che pretenda di esercitare
    la professione medica in barba a quelli che
    - ingenui - si sono iscritti all'albo.tra medico e giornalista, figliolo, la differenza e' vistosa, cosi' come gli effetti delle loro azioni.a buon rendere,
    • Anonimo scrive:
      Re: IPSE DIXIT... very funny
      Alessio, con questo tuo ultimo post hai dimostrato di non aver veramente capito nulla della Rete.Perchè non esci dignitosamente da questa discussione?
      • Anonimo scrive:
        Re: IPSE DIXIT... very funny
        - Scritto da: Globerry
        Alessio, con questo tuo ultimo post hai
        dimostrato di non aver veramente capito
        nulla della Rete.

        Perchè non esci dignitosamente da questa
        discussione?
        Perchè tu, invece, non torni in terza elementare e impari a leggere?Perchè prima di adoperare la tastiera non ti accerti di aver acceso il cervello?Perchè prima di accenderlo non ti accerti di avere un cervello?Perchè dopo che hai imparato a leggere non provi ad applicare quanto appena appreso e non ti leggi tutte le normative di cui si sta parlando?Perchè dopo non provi a ragionarci sopra?Perchè se ti accorgi che il tuo cervello non ci arriva non provi a farti spiegare le cose da qualcuno che le ha capite?E poi tu capiresti qualcosa di Rete?Come i 3/4 di quelli che credono che l'anarchia sia libertà ed innegiano ad Internet come ad uno strumento in grado di veicolare questo messaggio.Mi dispiace di aver perso tempo a cercare di insegnarti qualcosa, ma un tentativo anche uno zoticone come te lo meritava.Comunque, che la greggia continui a seguire i pastori che si è scelta.Approvate Gandalf in modo aprioristico.Secondo me della vicenda ci ha capito poco anche lui o se ha capito bene strumentalizza la vostra sommossa a suo favore.Fate vobis.
      • Anonimo scrive:
        Re: IPSE DIXIT... very funny
        - Scritto da: Globerry
        Alessio, con questo tuo ultimo post hai
        dimostrato di non aver veramente capito
        nulla della Rete.

        Perchè non esci dignitosamente da questa
        discussione?
        Concordo appieno con il tuo consiglio sia dopo aver letto le precedenti risposte, sia alla conclusione ovvia di tanto sapere.
    • Anonimo scrive:
      Re: IPSE DIXIT... very funny
      prima di tutto, ti consiglio di non scriverein maiuscolo, è molto sgarbato..Io non sono assolutamente d'accordo con quello chedici. Fin'ora si è sempre solo permesso a *pochi*di parlare e influenzare la gente e questi pochi,tra l'altro, dimostrano di non avere nessun merito particolare per occupare questa posizione privilegiata, anzi! Internet ha ribaltato questa situazione. Chiunque ora è messo in condizione di dire la propria, giusta a sbagliata che sia. Forse a te questo può non piacere, non lo so. Quello cheè certo è che ai vecchi privilegiati, tutto ciò risulta scomodo. Personalmente non ritengo che siagiusto che pochi ignoranti gionalisti abbiano ildiritto di formare l'opinione pubblica e per questo l'internet mi piace. Dunque ben venga una critica non solo all'ultima legge sull'editoria, ma all'ordine stesso dei giornalisti.C'è stato un referendum. Guardacaso non è stato raggiunto il quorum. Be', a parlare erano i soliti. Perchè mai avrebbero dovuto favorire l'abolizione del loro ordine?Non ha senso applicare le stesse categorie mentali a una situazione così diversa come l'internet. Se non ti piace la rete puoi semplicemente aprire un quotidiano e leggere le solite stro***te sull'elettrosmog, senza possibilità di sentire voci fuori dal coro (stonato ).
  • Anonimo scrive:
    Non condivido alcuni passaggi
    Si contraddice quando, prima incita a vigilare e poi con la frase:""SPERO" che questo tentativo di repressione abortisca e si riduca a una delle tante pastoieburocratiche con cui abbiamo (purtroppo) imparato a convivere."Che è un' incitazione a sottovalutare il problema, e peggio ancora a "Sperare" su una convivenzacon la legge e quindi a subirla senza reagire.Inoltre credo che questa " improvvisata raccolta di firme", sia la rappresentazione dei sentimentidella gente che non solo dice no ad una censura, ma và oltre dicendo ci sono anch' io e vogliodire la mia. Fatto che nessun altro mezzo può fare e dare....Inoltre vorrei far notare che in Italia le leggi hanno questo percorso:Si fanno delle leggi inapplicabili? e quando dai fastidio a qualcuno,chissà come mai con te l' applicano!Ciao ciao www.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non condivido alcuni passaggi

      Inoltre vorrei far notare che in Italia le
      leggi hanno questo percorso:Si fanno delle leggi inapplicabili? e quando dai fastidio a qualcuno, chissà come mai con te l' applicano!
      Ciao ciao www.Infatti questo è il vero motivo di queste di leggi: farle in modo che l'applicazione sia " a discrezione" del potente di turno, chiamiamolo "il gioco italiano". Mi sono chiesto perchè in Italia ogni tanto qualcuno parla di mettere mano alla jungla legislativa, qualcuno risponde: "sì, è vero, è una situazione intollerabile!" ma poi cala un profondo silenzio.In questa campagna elettorale se ne parla? Zero, mi pare. E continuiamo a fare leggi! Sommersi dalla Legge, annegati nelle leggi, soffocati dalle leggi. Uazz!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non condivido alcuni passaggi

        Mi sono
        chiesto perchè in Italia ogni tanto qualcuno
        parla di mettere mano alla jungla
        legislativa, qualcuno risponde: "sì, è vero,
        è una situazione intollerabile!" ma poi cala
        un profondo silenzio.Un giurista mi ha detto che nella storia, le leggi piu' giuste e meno intricate si fanno solo durante i regimi totalitari.In democrazia una legge deve sempre accontentare un po' uno e un po' l'altro, e salta fuori il pastrocchio.Se i sondaggi non sbagliano, il regime totalitario e' vicino.Cosi' vedrai accontentato il tuo sogno di leggi chiare e precise.CiaoH.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non condivido alcuni passaggi
          - Scritto da: Hermex


          Un giurista mi ha detto che nella storia, le
          leggi piu' giuste e meno intricate si fanno
          solo durante i regimi totalitari.
          In democrazia una legge deve sempre
          accontentare un po' uno e un po' l'altro, e
          salta fuori il pastrocchio.
          Se i sondaggi non sbagliano, il regime
          totalitario e' vicino.
          Cosi' vedrai accontentato il tuo sogno di
          leggi chiare e precise.Dice Luigi Ferrajoli, noto giurista e filosofo del diritto (di sinistra), che il diritto *penale* autoritario si caratterizza per la sua vaghezza, che permette ampi margini di discrezionalita'.Che cosa significa "attivita' antisovietiche" o "elementi sovversivi"? [prendo esempi a caso, da destra e da sinistra :-)]La vaghezza del termine ha permesso di mettere in galera - o peggio - senza troppe cerimonie chiunque desse noia, per un motivo o per l'altro.Un diritto penale garantista, che spieghi chiaramente che cosa e' reato e che cosa non lo e', e' un requisito essenziale per un paese non dico democratico, ma semplicemente civile. Un paese democratico non puo' permettersi di avere una legislazione **penale** oscura e pasticciata, perche' questo distrugge la certezza nel rapporto fra cittadini e stato. Puo' permetterselo, di contro, uno stato totalitario - anzi, un diritto penale vago e', in questo caso, uno strumento di potere efficace.E se in Italia il diritto penale e' vago, chi vincera' le elezioni avra' in mano uno strumento di potere con notevoli margini di discrezionalita'. Per esempio potra' mettere a tacere chi da' noia con la semplice accusa di stampa clandestina.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non condivido alcuni passaggi
      Sono d'accordo, dal fondatore di ALCEI mi sarei aspettato di piu' (anche da ALCEI in effetti)
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