Aluminium OS ci farà dire addio a ChromeOS (video)

Aluminium OS ci farà dire addio a ChromeOS (video)

Due video mostrano Aluminium OS in azione su un Chromebook: è il nuovo sistema di Google basato su Android, pensato per sostituire ChromeOS.
Aluminium OS ci farà dire addio a ChromeOS (video)
Due video mostrano Aluminium OS in azione su un Chromebook: è il nuovo sistema di Google basato su Android, pensato per sostituire ChromeOS.

E se la vera alternativa a Windows 11 che molti di noi bramano non fosse da ricercare nel mondo delle distribuzioni Linux, ma in Android? Google sembra essere di quest’idea e, come noto, da tempo è al lavoro sul progetto Aluminium OS. È un sistema operativo per PC che condivide il codice con quello a cui siamo abituati su smartphone e tablet, ma destinato a rimpiazzare ChromeOS su computer desktop e laptop.

Un primo sguardo ad Aluminium OS in azione

Oggi possiamo dare un primo sguardo alla piattaforma, grazie a un video trapelato per errore. Un report pubblicato sul Chromium Issue Tracker (ora rimosso) includeva due registrazioni catturate sullo schermo del portatile HP Elite Dragonfly 13.5 con processore Intel Core di dodicesima generazione, appartenente alla gamma Chromebook. Qualcuno ha salvato le clip e le ha condivise, eccole.

Ci sono il Play Store per il download delle applicazioni, due finestre di Chrome Dev eseguite affiancate in multitasking e una barra delle applicazioni tipicamente desktop con le icone di Gmail, Calendar, Files, YouTube e Foto.

La segnalazione faceva riferimento al nome in codice ALOS che non è difficile associare ad Aluminium OS e alla versione ZL1A.260119.001.A1. Nel video c’è un riferimento ad Android 16.

Quando lo vedremo in azione su un computer? È molto difficile fare una previsione senza il rischio di sbagliarla, ma il gruppo di Mountain View si è lasciato sfuggire in passato la possibilità di vederlo arrivare entro il 2026. Potremmo saperne di più in occasione dell’evento annuale I/O che Google dovrebbe organizzare come sempre in primavera.

Estendere il raggio d’azione di Android ai computer desktop e laptop potrebbe rivelarsi una scelta azzeccata, ma al tempo stesso l’addio a ChromeOS sarebbe rischioso. È sotto gli occhi di tutti il successo ottenuto dal sistema operativo in alcuni ambiti specifici, ad esempio nel mondo della scuola, dove vedere i Chromebook sui banchi è piuttosto comune. Non è da escludere che bigG possa scegliere di mantenere il nome attuale (ChromeOS), pur cambiando la base su cui poggia la piattaforma.

Fonte: 9to5Google
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Pubblicato il
28 gen 2026
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