Amazon e l'account Kindle scomparso

Il retailer statunitense chiude all'improvviso l'account di una lettrice norvegese. Il motivo? Il suo profilo sarebbe direttamente collegato ad un secondo account in violazione delle policy

Roma – Un senso opprimente di frustrazione sulle dita di Linn, utente norvegese del gigante della distribuzione Amazon. Un messaggio di posta elettronica viene scritto e inviato alla società di Jeff Bezos, in seguito alla chiusura improvvisa del suo account per l’acquisto di ebook sul dispositivo di bandiera Kindle .

Tutti gli ordini già effettuati dalla donna sono stati cancellati, per un e-reader divenuto di colpo completamente inutile. La risposta arriva via email da Michael Murphy, nella divisione customer relations di Amazon.co.uk: “Abbiamo scoperto che il suo account è direttamente collegato ad un secondo, precedentemente chiuso per abuso delle nostre policy”.

Profondo stupore da parte di Linn, che avrebbe da sempre sfruttato un solo account per acquistare libri in formato elettronico su Kindle . “Probabilmente lo potete confermare attraverso la cronologia dei miei acquisti” – risponde l’utente di Amazon – E comunque io uso amazon.com e non co.uk , non è forse diverso?”.

Lo scambio di missive tra la donna e Michael Murphy diventa sempre più confuso. L’ executive di Amazon spiega a Linn che la stessa società statunitense non può fornire informazioni dettagliate sul presunto collegamento tra i due account . “Mi spiace informarla che il suo profilo non verrà più riaperto”, chiude Murphy.

C’è chi sottolinea come il caso di Linn rappresenti il peggiore dei meccanismi di tipo DRM. Il presunto collegamento ad un account in violazione delle policy porterebbe alla scomparsa di tutti i libri acquistati dall’utente , senza spiegazioni dettagliate e con la sola possibilità di ricorrere in tribunale.

Si ricorda infatti il caso del 17enne Justin D. Gawronski, che aveva denunciato i produttori di Kindle per la rimozione improvvisa di una copia del romanzo di Orwell 1984 . Nell’ottobre 2009, Amazon aveva accettato di pagare una somma pari a 150mila dollari con tanto di scuse all’utente. Il retailer si era anche impegnato a non cancellare alcun testo a meno che una sentenza lo imponesse.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • il solito bene informato scrive:
    non vedo l'ora!
    insomma, basta con tutta questa mancanza di sicurezza!non si può più andare in giro per strada che ti ritrovi con esplosioni a destra e a manca, sventagliate di mitra, XXXXXX di cane.La sicurezza prima di tutto! sono sicuro che dopo questa legge i cittadini saranno più sicuri della sicurezza!
    • sbrotfl scrive:
      Re: non vedo l'ora!
      - Scritto da: il solito bene informato
      insomma, basta con tutta questa mancanza di
      sicurezza!
      non si può più andare in giro per strada che ti
      ritrovi con esplosioni a destra e a manca,
      sventagliate di mitra, XXXXXX di
      cane.
      La sicurezza prima di tutto! sono sicuro che dopo
      questa legge i cittadini saranno più sicuri della
      sicurezza!01/10
    • ZLoneW scrive:
      Re: non vedo l'ora!
      Giusto. Intercettiamo tutto, così i criminali la smetteranno di andare in giro sparando a destra e a manca.
  • asdasd scrive:
    soliti geni al potere...
    tempo un mese e tutti i portscan del mondo tracceranno quegli ip.tempo un mese e 1giorno tutti quei pc saranno una botnet pubblica.tempo un mese e 2giorni tutti quei pc saranno formattati da lameri di turno.tempo un mese e 3giorni l'economia del paese sarà crollata.Inoltre per distinguere il materiale illegale da quello legale dovrebbe essere prima visionato. il file "la_bimba_prende_gli_schizzi.jpg" potrebbe essere in realtà la foto di mia figlia sugli scogli. :D
    • Guybrush scrive:
      Re: soliti geni al potere...
      - Scritto da: asdasd
      tempo un mese e tutti i portscan del mondo
      tracceranno quegli
      ip.
      tempo un mese e 1giorno tutti quei pc saranno una
      botnet
      pubblica.
      tempo un mese e 2giorni tutti quei pc saranno
      formattati da lameri di
      turno.
      tempo un mese e 3giorni l'economia del paese sarà
      crollata.Rotflmao.Come darti torto? Ma aggiungerei prima:Tempo [u]un anno[/u] e un mese e qualcuno si accorgerà che da quegli IP sono al centro di una botnet di proporzioni epiche.SalutiGT
  • sbrodolo scrive:
    giusto
    Mi sembra una cosa fatta apposta per combattere il pedoXXXXX e quindi ogni mezzo è lecito contro certe porcherie e io avrei anche qualche sospetto su chi si oppone a queste leggi.Spero che anche l'Italia segui l'esempio olandese.
    • panda rossa scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: sbrodolo
      Mi sembra una cosa fatta apposta per combattere
      il pedoXXXXX e quindi ogni mezzo è lecito contro
      certe porcherie e io avrei anche qualche sospetto
      su chi si oppone a queste
      leggi.Giusto. Bravo.Presupponi pure che chi si oppone lo faccia per nascondere qualcosa e non per difendere la liberta' individuale della gente.E' per colpa di quelli come te che si finisce col diventare uno stato di polizia dove la censura e' lecita, il telecontrollo obbligatorio, e i reati come la pedofilia non vengono minimamente sfiorati.
      Spero che anche l'Italia segui l'esempio olandese.Facci lei Fantocci.
    • Sgabbio scrive:
      Re: giusto
      1/10 Trollata scarsa, scontata, ripetitiva.
      • La redazione scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: Sgabbio
        1/10 Trollata scarsa, scontata, ripetitiva.I tuoi commenti sono ripetitivi se non te ne fossi ancora accorto!
        • Sgabbio scrive:
          Re: giusto
          - Scritto da: La redazione
          - Scritto da: Sgabbio

          1/10 Trollata scarsa, scontata, ripetitiva.

          I tuoi commenti sono ripetitivi se non te ne
          fossi ancora
          accorto!specchio riflesso ?
    • collione scrive:
      Re: giusto
      sono d'accordoio propongo l'istituzione di una milizia apposita ( la chiemeremo camicie nere ) e io ne sarò il capo e ovviamente potrò decidere a mia discrezione di eseguire rastrellamenti e arresti di massachiaramente gli arrestati verranno portati nei carceri della milizia e nessuno potrà fargli visita, nemmeno le autorità di poliziache ne pensi? spera solo di essermi simpatico, altrimenti ti massacrerò di sprangate in quei carceri :D
    • il solito bene informato scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: sbrodolo
      Mi sembra una cosa fatta apposta per combattere
      il pedoXXXXX e quindi ogni mezzo è lecito contro
      certe porcherie e io avrei anche qualche sospetto
      su chi si oppone a queste
      leggi.
      Spero che anche l'Italia segui l'esempio olandese.Tutte le leggi contro il pedoXXXXX che sono passate sono solo servite a beccare dei XXXXioli. Pensi che i veri criminali tengano i loro file in computer connessi alla rete? molto probabilmente se li scambiano ancora via posta... Quindi io ho dei sospetti su di te, che appoggi con fervore certe leggi.
      • atem scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: il solito bene informato
        - Scritto da: sbrodolo

        Mi sembra una cosa fatta apposta per
        combattere

        il pedoXXXXX e quindi ogni mezzo è lecito
        contro

        certe porcherie e io avrei anche qualche
        sospetto

        su chi si oppone a queste

        leggi.

        Spero che anche l'Italia segui l'esempio
        olandese.

        Tutte le leggi contro il pedoXXXXX che sono
        passate sono solo servite a beccare dei XXXXioli.Noooooooo, ma cosa mi dici mai?Sono tutti pericolosissimi pedoXXXXXterrosatanisti!!! ;)
  • becker scrive:
    privacy e dubbi
    Nell'era pre-internet si metteva sotto controllo il telefono. Ora volgiono fare lo stesso con i Computer connessi ma non è la stessa cosa e pericoloso, molto pericoloso per la privacy, con il computer non parli e basta (con il telefono intercettavi solo conversazioni, non documenti) e pieno di dati e informazioni dell'utente...Dubbi.1) Antivirus. Pagano i produttori software per non farli rilevare, ma poi chi si fiderà degli antivirus?2) Uno spyware che cancella i files da remoto. Per decidere se il possesso di quel file è illegale dovrebbe esserci sempre un proXXXXX, mica può decidere in autonomia la polizia cliccando remove/delete da remoto. Quindi a cosa serve, solo troppi poteri alla polizia..3) Perchè non si parla di autorizzazioni, mandati nell'articolo. Cioè la polizia può usare lo strumento senza autorizazzione di un procuratore, giudice (insomma come dovrebbe funzionare un sistema legale giusto).Insomma un altro modo per cercare du controllare tutti i cittadini. E' il pericolo deriva da quelle persone che dicono: lo fanno per la nostra sicurezza tanto io non ho niente da nascondere..Un mio amico diceva che scriveva della sua vita su facebook perchè mica faceva niente di illegale nella sua vita. Che vuole dire!! Allora visto che sono onesto e pulito non c'è problema se l'FBi e altri mi schedano, c'è gente che non sa che significa libertà.
    • uncle Bill scrive:
      Re: privacy e dubbi
      - Scritto da: becker


      Dubbi.

      1) Antivirus. Pagano i produttori software per
      non farli rilevare, ma poi chi si fiderà degli
      antivirus?Usa linux, e' malware-free... ;)
      • atem scrive:
        Re: privacy e dubbi
        - Scritto da: uncle Bill
        - Scritto da: becker




        Dubbi.



        1) Antivirus. Pagano i produttori software per

        non farli rilevare, ma poi chi si fiderà degli

        antivirus?

        Usa linux, e' malware-free... ;)certo, certo :D
        • Sgabbio scrive:
          Re: privacy e dubbi
          Vorrei vedere come possano installare da remoto un malware su linux :D
          • atem scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: Sgabbio
            Vorrei vedere come possano installare da remoto
            un malware su linux
            :Desattamente come fanno su un derivato linux come android?
          • krane scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: atem
            - Scritto da: Sgabbio

            Vorrei vedere come possano installare da
            remoto

            un malware su linux

            :D
            esattamente come fanno su un derivato linux come
            android?Ah, il solito virus albanese...
    • panda rossa scrive:
      Re: privacy e dubbi
      - Scritto da: becker
      Nell'era pre-internet si metteva sotto controllo
      il telefono. Ora volgiono fare lo stesso con i
      Computer connessi ma non è la stessa cosa e
      pericoloso, molto pericoloso per la privacy, con
      il computer non parli e basta (con il telefono
      intercettavi solo conversazioni, non documenti) e
      pieno di dati e informazioni
      dell'utente...

      Dubbi.

      1) Antivirus. Pagano i produttori software per
      non farli rilevare, ma poi chi si fiderà degli
      antivirus?

      2) Uno spyware che cancella i files da remoto.
      Per decidere se il possesso di quel file è
      illegale dovrebbe esserci sempre un proXXXXX,
      mica può decidere in autonomia la polizia
      cliccando remove/delete da remoto. Quindi a cosa
      serve, solo troppi poteri alla
      polizia..

      3) Perchè non si parla di autorizzazioni, mandati
      nell'articolo. Cioè la polizia può usare lo
      strumento senza autorizazzione di un procuratore,
      giudice (insomma come dovrebbe funzionare un
      sistema legale
      giusto).Guarda, la cosa e' molto piu' semplice di quello che sembra.Tu sei libero di subire il so preinstallato e infarcito di malware di stato, oppure sei libero di installare un sistema operativo libero, gratuito ed esente da tutta questa roba.Per quanto mi riguarda, possono fare tutto quello che credono, che tanto io "me ne frego" (cit.)
      Insomma un altro modo per cercare du controllare
      tutti i cittadini. E' il pericolo deriva da
      quelle persone che dicono: lo fanno per la nostra
      sicurezza tanto io non ho niente da
      nascondere..Controlleranno solo gli utonti.Il cittadino consapevole e il criminale non saranno mai controllabili.
      Un mio amico diceva che scriveva
      della sua vita su facebook perchè mica faceva
      niente di illegale nella sua vita. Che vuole
      dire!!Uno che scrive su fessbuk, qualunque cosa scriva, si autodegrada.
      Allora visto che sono onesto e pulito non
      c'è problema se l'FBi e altri mi schedano, c'è
      gente che non sa che significa
      libertà.Chi rinuncia alla liberta' per la sicurezza non si merita ne' l'una ne' l'altra. (cit.)
      • Nome e cognome scrive:
        Re: privacy e dubbi
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: becker

        Chi rinuncia alla liberta' per la sicurezza non
        si merita ne' l'una ne' l'altra.
        (cit.)Citazione buona per tutti gli articoli.I criminali di tutto il mondo ringraziano la fonte di questa perla di saggezza.
        • panda rossa scrive:
          Re: privacy e dubbi
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: becker



          Chi rinuncia alla liberta' per la sicurezza non

          si merita ne' l'una ne' l'altra.

          (cit.)

          Citazione buona per tutti gli articoli.
          I criminali di tutto il mondo ringraziano la
          fonte di questa perla di
          saggezza.La disse qualcuno che ci credeva nella liberta' e nella democrazia.Tu evidentemente sei nato suddito, e suddito vuoi morire.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: panda rossa

            La disse qualcuno che ci credeva nella liberta' e
            nella
            democrazia.
            Tu evidentemente sei nato suddito, e suddito vuoi
            morire.Figurati. Ma anche la sicurezza e' un diritto del cittadino, non credi?
          • atem scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: panda rossa



            La disse qualcuno che ci credeva nella liberta'
            e

            nella

            democrazia.

            Tu evidentemente sei nato suddito, e suddito
            vuoi

            morire.

            Figurati. Ma anche la sicurezza e' un diritto del
            cittadino, non
            credi?quindi secondo te in paesi come cina ed ex urss il crimine non esiste?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: atem
            quindi secondo te in paesi come cina ed ex urss
            il crimine non
            esiste?Non solo esiste, oggi come oggi regna sovrano.
          • becker scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: atem

            quindi secondo te in paesi come cina ed ex urss

            il crimine non

            esiste?

            Non solo esiste, oggi come oggi regna sovrano.ti sei risposto da solo. Negli stati dove ci sono regimi che controllano tutto la criminalità non scompare anzi...
          • Nome e cognome scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: becker

            ti sei risposto da solo. Negli stati dove ci sono
            regimi che controllano tutto la criminalità non
            scompare
            anzi...Una volta la Russia e la Cina si potevano considerare regimi dove tutto e tutti venivano controllati. Oggi il discorso e' diverso.
          • panda rossa scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: becker



            ti sei risposto da solo. Negli stati dove ci
            sono

            regimi che controllano tutto la criminalità non

            scompare

            anzi...

            Una volta la Russia e la Cina si potevano
            considerare regimi dove tutto e tutti venivano
            controllati. Oggi il discorso e'
            diverso.In che senso diverso?Stai forse dicendo che in cina i minorenni non vengono obbligati a lavorare come schiavi presso le multinazionali che producono gadget elettronici per fabbriche americane di moda e complementi d'arredo?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: panda rossa
            In che senso diverso?
            Stai forse dicendo che in cina i minorenni non
            vengono obbligati a lavorare come schiavi presso
            le multinazionali che producono gadget
            elettronici per fabbriche americane di moda e
            complementi
            d'arredo?Certo. Libero mercato uber alles...
          • Sgabbio scrive:
            Re: privacy e dubbi
            per la serie rivoltiamo i discorsi per trollare meglio.
          • La redazione scrive:
            Re: privacy e dubbi
            01/10. (Sto copiando le tue trollate!)
          • Sgabbio scrive:
            Re: privacy e dubbi
            che bello, i troll mi prendono di mira!
          • troll nr 1 scrive:
            Re: privacy e dubbi
            eh sei il nostro maestro: 01/10... (rotfl)
          • atem scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: becker



            ti sei risposto da solo. Negli stati dove ci
            sono

            regimi che controllano tutto la criminalità non

            scompare

            anzi...

            Una volta la Russia e la Cina si potevano
            considerare regimi dove tutto e tutti venivano
            controllati.Quindi una volta erano il paradiso: completa assenza di crimine?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: atem

            Quindi una volta erano il paradiso: completa
            assenza di
            crimine?Il paradiso non esiste. Ma non per questo bisogna accettare l'inferno.
          • atem scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: Nome e cognome
            - Scritto da: atem


            Quindi una volta erano il paradiso: completa

            assenza di

            crimine?

            Il paradiso non esiste.Tutti d'accordo su questo.
            Ma non per questo bisogna
            accettare
            l'inferno.Quindi uno stato onnipresente è l'inferno giusto?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: atem

            Quindi uno stato onnipresente è l'inferno giusto?Direi che e' il purgatorio giusto. :D
          • panda rossa scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: becker
            - Scritto da: Nome e cognome

            - Scritto da: atem


            quindi secondo te in paesi come cina ed
            ex
            urss


            il crimine non


            esiste?



            Non solo esiste, oggi come oggi regna
            sovrano.

            ti sei risposto da solo. Negli stati dove ci sono
            regimi che controllano tutto la criminalità non
            scompare
            anzi...In compenso scompaiono i diritti dei <s
            cittadini </s
            sudditi.
          • Brainless scrive:
            Re: privacy e dubbi

            Figurati. Ma anche la sicurezza e' un diritto del
            cittadino, non
            credi?Infatti ... vedo come tali sistemi siano usati per proteggere i cittadini, ad esempio arrestando qualche pericolosissimo terrorista come Assange o Kim Dotcom e mai per attività illegali come spiare cittadini innocenti.Ad esempio Provenzano l' hanno trovato tracciando le mail non è vero ?
      • becker scrive:
        Re: privacy e dubbi
        - Scritto da: panda rossa
        Guarda, la cosa e' molto piu' semplice di quello
        che
        sembra.
        Tu sei libero di subire il so preinstallato e
        infarcito di malware di stato, oppure sei libero
        di installare un sistema operativo libero,
        gratuito ed esente da tutta questa
        roba.

        Per quanto mi riguarda, possono fare tutto quello
        che credono, che tanto io "me ne frego"
        (cit.)
        Premetto che io ho usato, Ubuntu e altre distro. So usare il terminale per installare pacchetti e so fare altre cose a basso livello da linea di comando, modificare i file di configurazione senza avere bisogno di tools. Uso la password amministratore per i permessi..ecc. Ma non sono comunque in grado di capire un sorgente di un software. Conosco le base di programmazione perchè mi facevo i giochini testuali in basic e dei programmi di calcolo contabile semplici. Questo per dire che non tutti gli utilizzatori (compresi quelli che sanno utilizzare la linea di comando oltre l'interfaccia) di un sistema linux sono in grado di controllare i sorgenti e capire qualcosa.A questo punto se un OS basato su Linux cresce come diffusione e se ne interessa la polizia per un cosidetto "tecnocontrollo" cosa ipendisce agli investigatori di creare sofware (malware) che installa un spyware che manda dati e informazioni ad un computer remoto. Forse perchè i più esperti della comunity di Linux si accorgerebbero subito della presa in giro di un software spyware? Boh..
        • panda rossa scrive:
          Re: privacy e dubbi
          - Scritto da: becker
          - Scritto da: panda rossa


          Guarda, la cosa e' molto piu' semplice di quello

          che

          sembra.

          Tu sei libero di subire il so preinstallato e

          infarcito di malware di stato, oppure sei libero

          di installare un sistema operativo libero,

          gratuito ed esente da tutta questa

          roba.



          Per quanto mi riguarda, possono fare tutto
          quello

          che credono, che tanto io "me ne frego"

          (cit.)



          Premetto che io ho usato, Ubuntu e altre distro.
          So usare il terminale per installare pacchetti e
          so fare altre cose a basso livello da linea di
          comando, modificare i file di configurazione
          senza avere bisogno di tools. Uso la password
          amministratore per i permessi..ecc. Ma non sono
          comunque in grado di capire un sorgente di un
          software. C'e' chi lo capisce. Non devi preoccuparti di questo.Il codice di linux e' aperto e chiunque nel mondo puo' esaminarlo.Se ci fosse qualcosa che non va, LO SI VIENE A SAPERE, SI ELIMINA IL PROBLEMA, SI REINSTALLA.
          Conosco le base di programmazione
          perchè mi facevo i giochini testuali in basic e
          dei programmi di calcolo contabile semplici.
          Questo per dire che non tutti gli utilizzatori
          (compresi quelli che sanno utilizzare la linea di
          comando oltre l'interfaccia) di un sistema linux
          sono in grado di controllare i sorgenti e capire
          qualcosa.Tu limitati a controllare quello che capisci.Ognuno fa la sua parte di controllo.In Linux non e' possibile inserire niente all'insaputa di nessuno.E il fatto che tu hai elencato tutta quella lista di tue esperienze, dovrebbe esserti sufficiente a comprendere il concetto.
          A questo punto se un OS basato su Linux cresce
          come diffusione e se ne interessa la polizia per
          un cosidetto "tecnocontrollo" cosa ipendisce agli
          investigatori di creare sofware (malware) che
          installa un spyware che manda dati e informazioni
          ad un computer remoto. Niente glielo impedisce.Ma altrettanto niente impedisce a chiunque di evidenziare la cosa.E sempre niente impedisce a te di eliminare il "telecontrollo".
          Forse perchè i più esperti
          della comunity di Linux si accorgerebbero subito
          della presa in giro di un software spyware?
          Boh..Tutte le versioni di tutti i codici aperti sono a disposizione.Chiunque puo' mettersi a controllare, ad evidenziare le differenze con la versione precedente e soffermarsi a capire che cosa e' stato aggiunto.E questo lavoro molta gente lo fa, perche' vuole imparare, vuole capire, vuole contribuire.Non si puo' nascondere nulla in linux.
          • uncle Bill scrive:
            Re: privacy e dubbi
            - Scritto da: panda rossa
            Non si puo' nascondere nulla in linux.E' fantastico grazie. Me lo installo subito in dual boot. O)
        • sbrotfl scrive:
          Re: privacy e dubbi
          - Scritto da: becker
          - Scritto da: panda rossa


          Guarda, la cosa e' molto piu' semplice di quello

          che

          sembra.

          Tu sei libero di subire il so preinstallato e

          infarcito di malware di stato, oppure sei libero

          di installare un sistema operativo libero,

          gratuito ed esente da tutta questa

          roba.



          Per quanto mi riguarda, possono fare tutto
          quello

          che credono, che tanto io "me ne frego"

          (cit.)



          Premetto che io ho usato, Ubuntu e altre distro.
          So usare il terminale per installare pacchetti e
          so fare altre cose a basso livello da linea di
          comando, modificare i file di configurazione
          senza avere bisogno di tools. Uso la password
          amministratore per i permessi..ecc. Ma non sono
          comunque in grado di capire un sorgente di un
          software. Conosco le base di programmazione
          perchè mi facevo i giochini testuali in basic e
          dei programmi di calcolo contabile semplici.
          Questo per dire che non tutti gli utilizzatori
          (compresi quelli che sanno utilizzare la linea di
          comando oltre l'interfaccia) di un sistema linux
          sono in grado di controllare i sorgenti e capire
          qualcosa.

          A questo punto se un OS basato su Linux cresce
          come diffusione e se ne interessa la polizia per
          un cosidetto "tecnocontrollo" cosa ipendisce agli
          investigatori di creare sofware (malware) che
          installa un spyware che manda dati e informazioni
          ad un computer remoto. Forse perchè i più esperti
          della comunity di Linux si accorgerebbero subito
          della presa in giro di un software spyware?Anche ma soprattutto perchè non c'è un'azienda da corrompere come fanno ora.Puoi corrompere una o due persone... ma se lo fai la gente smette prontamente di utilizzare quella distro e ne usa una non corrotta.
          Boh..
      • pippo75 scrive:
        Re: privacy e dubbi

        Chi rinuncia alla liberta' per la sicurezza non
        si merita ne' l'una ne' l'altra.
        (cit.)posso chiederti se per caso conosci l'autore di quella frase.Ne conosco una simile ( ma diversa ) di Benjamin Franklin, ma questa sembra senza autore.Sembra quasi una versione storpiata a proprio comodo di quella di Franky.
        • La redazione scrive:
          Re: privacy e dubbi
          Attendi che deve andare a cercare su google.
        • collione scrive:
          Re: privacy e dubbi
          io preferisco questa "L'albero della libertà deve essere rinvigorito di tanto in tanto con il sangue dei patrioti e dei tiranni."by Tommy Jefferson adesso capisco perchè vengono chiamati padri fondatori, mentre i presidenti attuali sono definiti servi delle corporation
Chiudi i commenti