Contrappunti/ Kindle, preistoria di un futuro connesso

di Massimo Mantellini - Al di là delle manovre economiche, l'ereader di Amazon mostra che è possibile abbattere le barriere di accesso alla Rete. Roaming e hotspot non saranno più un problema: prove tecniche di una futura normalità

Roma – Uso da qualche tempo con soddisfazione Kindle, il lettore di ebook di Amazon. In questo breve periodo mi sono fatto l’idea che Kindle sia la preistoria di qualcosa che ancora in buona parte ci sfugge, che abbia lo stesso valore originario che hanno avuto nella vita di molte persone, piccoli computer casalinghi come il Vic 20 della Commodore. Macchine che i più giovani di voi non avranno mai sentito nominare, pezzi di plastica e chip con molti limiti e una grandissima prerogativa: quella di essere capaci di aprire le porte ad un mondo nuovo.

Ma non è del futuro degli ebook che volevo dirvi oggi. Non è il momento adatto per parlarne. Troppe cose stanno accadendo in questi giorni dopo quasi un decennio dalla loro timida comparsa (pensate che ho ritrovato negli archivi di Punto Informatico una mia inchiesta sugli ebook che risale al 2000); il moltiplicarsi del numero dei lettori di libri elettronici con nuove caratteristiche (al recente CES di Las Vegas ne sono stati presentati moltissimi) e le attese per il tablet di Apple che dovrebbe essere presentato a fine mese, sembrano destinati ad imprimere al mondo degli ebook una auspicata e salutare accelerazione.

Nel frattempo ci sono, mi pare, da sottolineare un paio di cose che Kindle può fare per Internet e un paio di cose che la rete potrebbe invece fare per Kindle. Kindle, come è noto, è un ambiente sostanzialmente a sé stante. Un terminale che si collega in maniera preferenziale con lo Store di Amazon attraverso il quale è possibile acquistare libri, abbonamenti a quotidiani e magazine, leggere alcuni blog (solo in USA per ora), consultare Wikipedia. Insieme a questo Kindle è anche una interfaccia di lettura, le cui potenzialità sono state molto aumentate ultimamente, consentendo l’importazione di file in formato pdf . Un presidio privato di chi lo ha acquistato, che rende la lettura dei libri comoda ed affascinante e che consente di portare a spasso dentro poche centinaia di grammi le stesse parole che fino a ieri avrebbero riempito gli scaffali di una libreria.

I detrattori di Kindle vi diranno immediatamente che Kindle è un sistema blindato e proprietario, l’esatto opposto della Internet della condivisione e degli standard, e questo è certamente vero. I formati dei suoi libri non sono (teoricamente) esportabili, lo sharing fra i device è azzerato, esiste perfino un odioso controllo a valle sui nostri libri acquistati che Amazon potrebbe esercitare. Lo ha fatto qualche mese fa , cancellando d’autorità dai Kindle della propria clientela libri che gli utenti avevano regolarmente acquistato nello Store: l’ironia della sorte ha voluto che si trattasse proprio di una versione di 1984 di Orwell. Ha fatto seguito una lamentosa e contrita missiva di Jeff Bezos in persona che si scusava per il problema. Un po’ come se il nostro libraio di fiducia bussasse a casa nostra, frugasse nella nostra biblioteca e facesse a pezzi un libro che avevamo acquistato, restituendoci i soldi con molte scuse.

Nonostante tutto questo Kindle è anche il primo esempio di device che usa Internet (ok una parte piccola e delimitata di Internet) ignorando i confini fisici delle nazioni. Avete mai pensato alla assurdità intrinseca delle nostre modalità di accesso alla rete? Dalla scrivania di casa nostra abbiamo accesso al mondo intero ma appena varchiamo un confine o saliamo su un aereo, dotati di terminali piccoli, capaci di restituirci con buona approssimazione le usuali esperienze di rete, le nostre prerogative di “esseri collegati” decadono immediatamente, per affogare in condizioni capestro, estensioni contrattuali impossibili da ricevere, cambi di SIM, disperate ricerche di un hotspot WiFi. Internet è oggi una enorme finestra sul mondo a patto che non ci si sposti troppo. O per nulla.

Da questo punto di vista Kindle è una vera e propria prova di futura normalità. Basta accenderlo, per essere online ovunque ci si trovi (o quasi). La tecnologia resta dietro, invisibile, non ci sono settaggi da fare, prefissi da considerare, hotspot da rintracciare. Lo accendi e sei pronto, che tu sia a Milano a Londra o a Singapore. Prove tecniche di una futura normalità.

È evidente che questo sforzo di invisibilità della tecnologia è tanto apprezzabile quanto collegato al modello di business di Kindle eppure questo non significa che una simile attenzione non possa domani essere considerata anche dentro differenti modelli economici. Al grido di una sola rete, un solo collegamento.

Massimo Mantellini
Manteblog

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  • Giorgio scrive:
    Analogico vs digitale
    A parte tutte le discussioni sulla percezione della resa sonora (strettamente soggettive) il vinile ha il fascino del passato. E' lo stesso motivo per cui uso un orologio meccanico anche se lo stesso modello con movimento al quarzo funziona meglio, è sempre esatto ecc. Aggiustare ogni tanto l'ora e dare una caricatina mi piace
  • MeX scrive:
    il vinile...
    regge anche perché per mixare ha la sua peculiaritá.Certo ha i suoi difetti (una borsa di vinili pesa una botta) peró ha i suoi vantaggi: un disco -
    una canzone ed ha una manualitá molto comoda per il miking... certo le nuove generazioni di DJ non penso lo manterranno in vita...
    • pippO scrive:
      Re: il vinile...

      Certo ha i suoi difetti (una borsa di vinili pesa
      una botta) peró ha i suoi vantaggi: un disco -

      una canzone ed ha una manualitá molto comoda per
      il miking... certo le nuove generazioni di DJ non
      penso lo manterranno in
      vita...No, penso proprio di no.Anche i cdj paragonati a un pc+programma hanno i giorni contati...
  • paul scrive:
    più vendite meno profitti
    I numeri parlano chiaro, si vende più musica ma il formato con cui viene distribuita non garantisce i margini di prima.Non si può sostenere che la pirateria è un danno quando le vendite aumentano.A questo si sommano i dati che negli ultimi anni riguardano concerti, merchandise e prodotti collaterali (oltre al comparto enterteinment in generale) che sono sempre positivi.In pratica si fanno più soldi con cose diverse dal semplice CD e questo qualcuno fa fatica a capirlo, vedendo segnata la sua condanna.
    • lellykelly scrive:
      Re: più vendite meno profitti
      io per esempio un cd di steve vai non lo comprerei mai e neppure lo scaricherei. i 42 del concerto invece sono stati pochi rispetto alla resa, ne valeva molti di più.doom metal? ascoltarlo dal vivo non ha rivali di "plastica"...se vogliono continuare a fare soldi devono puntare di più sul coinvolgimento e sulla monetizzazione delle emozioni, piuttosto che continuare a battere sulla pirateria.musica gratis e concerti a 100.IMHO
      • zi_o_zio scrive:
        Re: più vendite meno profitti
        - Scritto da: lellykelly
        musica gratis e concerti a 100.

        IMHOCioè tu "pretenderesti" che a guadagnare fosse solo chi sa suonare e cantare? eheheh, ingenuotto :)e che fine farebbero i mega-ultra-successi-planetari usa e getta che si succedono a scadenze regolari?ciao
        • angros scrive:
          Re: più vendite meno profitti

          e che fine farebbero i
          mega-ultra-successi-planetari usa e getta che si
          succedono a scadenze
          regolari?[img]http://image.forumfree.it/2/2/4/3/7/9/2/1217408617.jpg[/img]

          ciao
        • pippO scrive:
          Re: più vendite meno profitti


          musica gratis e concerti a 100.



          IMHO

          Cioè tu "pretenderesti" che a guadagnare fosse
          solo chi sa suonare e cantare? eheheh, ingenuotto
          :)

          e che fine farebbero i
          mega-ultra-successi-planetari usa e getta che si
          succedono a scadenze
          regolari?Beh questo la dice lunga anche sui gusti musicali delle masse...
          • zi_o_zio scrive:
            Re: più vendite meno profitti
            - Scritto da: pippO
            Beh questo la dice lunga anche sui gusti musicali
            delle
            masse...C'è poco da dire.Le masse seguono i gusti voluti dai mezzi di diffusione di massa.(sempre lì si chiude il cerchio) Ciao
  • Joe Tornado scrive:
    I Cd sono in caduta libera, ma ...
    ... i prezzi assolutamente no ! A me ogni tanto capita di trovare qualche vecchio album in offerta a somme tra i 3,90 ed i 6,90 euro e, secondo il tipo di prodotto, ne compro anche più di uno contemporaneamente; i prodotti che vedo marcire sugli scaffali a 15/20 euro non li prendo neanche in considerazione.
  • angros scrive:
    Il vinile tiene
    Magari in futuro si inizierà a vendere i film su pellicola 8 mm...
    • Steven scrive:
      Re: Il vinile tiene
      - Scritto da: angros
      Magari in futuro si inizierà a vendere i film su
      pellicola 8
      mm...Ma il vinile che c'ha di più? A parte la frase che mi tocca sentire spesso, "c'ha il suono più caldo", tecnicamente, cosa ha in più??
      • FinalCut scrive:
        Re: Il vinile tiene
        - Scritto da: Steven
        - Scritto da: angros

        Magari in futuro si inizierà a vendere i film su

        pellicola 8

        mm...
        Ma il vinile che c'ha di più? A parte la frase
        che mi tocca sentire spesso, "c'ha il suono più
        caldo", tecnicamente, cosa ha in
        più??Hai presente il gioco sulla settimana enigmistica che devi unire con la penna i punti numerati e alla fine ti appare una figura?Quella figura che appare è sempre molto squadrata (per forza hai unito dei punti seguendo una linea retta e non hai disegnato curve) e poco dettagliata....[img]http://immagini.tipiace.it/giochi/unisci-i-puntini/unisci-i-puntini.jpg[/img]OK adesso immagina che una onda sonora è rotonda:[img]http://www.stampolampo.it/public/image/CodificaDSD.jpg[/img]Il vinile riproduce una forma "rotonda" analogica (anche se sXXXXX)il CD riproduce un segnale "a puntini" digitale (ma pulito)adesso capisci perché il suono è più caldo?(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 gennaio 2010 22.44-----------------------------------------------------------
        • Steven scrive:
          Re: Il vinile tiene
          Ok, grazie della spiegazione.Per me comunque, un mp3 a 256 kbit/s ha un suono di alta qualità. Non si può giudicare un mp3 a 128 kbit/s.Il vinile l'ho avuto, dato che sono quasi un 40enne e ci capirò poco, ma onestamente parlando preferisco l'mp3 a 256 kbit/s.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Steven
            Ok, grazie della spiegazione.
            Per me comunque, un mp3 a 256 kbit/s ha un suono
            di alta qualità. Non si può giudicare un mp3 a
            128
            kbit/s.
            Il vinile l'ho avuto, dato che sono quasi un
            40enne e ci capirò poco, ma onestamente parlando
            preferisco l'mp3 a 256
            kbit/s.un CD ha un canzone NON compressa suddivisa in 44.100 puntini (da unire)per il computer è un file AIFF 44.1khzun mp3 a 256kbit è lo stesso file da 44 mila puntini "ridotto" a soli 256 puntini,un mp3 a 128kbit è lo stesso file da 44 mila puntini "ridotto" a soli 128 puntini e quindi il suono inizia a fare schifo anche ad orecchio umano.Ora come spiegazione non è proprio scientifica.... ma rende l'idea.(linux)(apple)
          • lellykelly scrive:
            Re: Il vinile tiene
            ma partendo dal master digitale, a parte l'incisione, il vinile cos'ha di analogico e quindi di "caldo"?se parti col master analogico ti do ragione, ma altrimenti il suono è gia in partenza "freddo".
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: lellykelly
            ma partendo dal master digitale, a parte
            l'incisione, il vinile cos'ha di analogico e
            quindi di
            "caldo"?
            se parti col master analogico ti do ragione, ma
            altrimenti il suono è gia in partenza
            "freddo".Mah... adesso non so, l'ultimo vinile che ho comprato risale agli anni 80ma al tempo dei Beatles il suono era effettivamente diverso.Sicuramente un Master digitale è comunque registrato ad una qualità migliore di un CD, anche se rimane pur sempre un digitale.Ricordo che si sentiva parecchio la differenza sui toni molto bassi, per questo i DJ hanno adottato la musica "digitale" solo molto tardi.Fino a "pochi" anni fa infatti il mitico SL-1210 andava ancora per la maggiore[yt]n9jWw-yiQnY[/yt]Da qualche parte devo averne ancora uno imballato e perfettamente funzionante.(linux)(apple)
          • Algidone scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Ora ricordo la lucetta :D l'ho visto in un set DJ un paio di anni fa con 2 di questi e un paio di CD Player, 4 deck totali
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: lellykelly

            ma partendo dal master digitale, a parte

            l'incisione, il vinile cos'ha di analogico e

            quindi di

            "caldo"?

            se parti col master analogico ti do ragione, ma

            altrimenti il suono è gia in partenza

            "freddo".


            Mah... adesso non so, l'ultimo vinile che ho
            comprato risale agli anni
            80
            ma al tempo dei Beatles il suono era
            effettivamente
            diverso.

            Sicuramente un Master digitale è comunque
            registrato ad una qualità migliore di un CD,
            anche se rimane pur sempre un
            digitale.

            Ricordo che si sentiva parecchio la differenza
            sui toni molto bassi, per questo i DJ hanno
            adottato la musica "digitale" solo molto
            tardi.

            Fino a "pochi" anni fa infatti il mitico SL-1210
            andava ancora per la
            maggiore
            [yt]n9jWw-yiQnY[/yt]

            Da qualche parte devo averne ancora uno imballato
            e perfettamente
            funzionante.

            (linux)(apple)Il motivo era un'altro, non certo la qualità audio, ma il fatto che non si potevano fare quei famosi effetti alterando a mano la velocità dell'LP...
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Enjoy with Us




            Il motivo era un'altro, non certo la qualità
            audio, ma il fatto che non si potevano fare quei
            famosi effetti alterando a mano la velocità
            dell'LP...Non so che discoteche frequentassi tu, ma gli "scratch" non li faceva mica tutti i DJ e non su tutti i tipi di serata.Esistevano poi già da un bel pezzo dei "campionatori" con una serie di effetti già presenti e utilizzabili con un tasto.Gli "scratch" erano più folklore che altro.(linux)(apple)
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Enjoy with Us








            Il motivo era un'altro, non certo la qualità

            audio, ma il fatto che non si potevano fare quei

            famosi effetti alterando a mano la velocità

            dell'LP...


            Non so che discoteche frequentassi tu, ma gli
            "scratch" non li faceva mica tutti i DJ e non su
            tutti i tipi di
            serata.

            Esistevano poi già da un bel pezzo dei
            "campionatori" con una serie di effetti già
            presenti e utilizzabili con un
            tasto.

            Gli "scratch" erano più folklore che altro.

            (linux)(apple)Folklore o meno tutti i Dj avevano un doppio giradischi, facevano ampio uso della miscelazione fra i due piatti e lo scratch lo facevano abbastanza di frequente... e fino a quando non è cambiata la generazione di DJ e non hanno introdotto apparecchiature digitali in grado di emulare tali effetti, sono rimasti attaccati al vinile!
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Folklore o meno tutti i Dj avevano un doppio
            giradischi, facevano ampio uso della miscelazione
            fra i due piatti Giusto parliamo di un periodo che va dalla "Febbre del sabato sera" passando per la Disco, la House, l'Acid fino alla Techno (fine anni 90)Oggi usano un computer. Nella più grande discoteca di Ibiza e a Palma de Majorca ho visto usare un Mac Book per mixare (rotfl)
            e lo scratch lo facevano
            abbastanza di frequente... Veniva fatto solo da alcuni bravi... su alcuni pezzi o stili (principalmente sui rap hip-hop e nel periodo della "House")... ma perché scusa tu andavi in discoteca e c'era uno che tutto il tempo ti faceva sentire quanto era bravo a scratcare?Due O.o!
            e fino a quando non è
            cambiata la generazione di DJ e non hanno
            introdotto apparecchiature digitali in grado di
            emulare tali effetti, sono rimasti attaccati al
            vinile!Campionatori questi sconosciuti esistevano già al tempo di "Bomb the base" e "Pump up the Volume"[yt]B87snXgV7Pg[/yt][yt]qlvPh4XlN4I[/yt]realizzate appunto con i campionatori...hai presente?[img]http://www.musicorner.info/images/bcd2000.jpg[/img]alcuni Mixer lo avevano anche integrato come questo:http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=180445615962Mixer a 2 canali con effettiUn mixer digitale compatto a 2 canali dotato di campionatore in-loop intelligente ed effetti Beat digitali.Dai su, a 15 anni mi divertivo a fare il DJ in discoteca se vuoi ti insegno anche come si scratcha 8)(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 gennaio 2010 19.12-----------------------------------------------------------
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Folklore o meno tutti i Dj avevano un doppio

            giradischi, facevano ampio uso della
            miscelazione

            fra i due piatti

            Giusto parliamo di un periodo che va dalla
            "Febbre del sabato sera" passando per la Disco,
            la House, l'Acid fino alla Techno (fine anni
            90)

            Oggi usano un computer. Nella più grande
            discoteca di Ibiza e a Palma de Majorca ho visto
            usare un Mac Book per mixare
            (rotfl)


            e lo scratch lo facevano

            abbastanza di frequente...

            Veniva fatto solo da alcuni bravi... su alcuni
            pezzi o stili (principalmente sui rap hip-hop e
            nel periodo della "House")... ma perché scusa tu
            andavi in discoteca e c'era uno che tutto il
            tempo ti faceva sentire quanto era bravo a
            scratcare?

            Due O.o!



            e fino a quando non è

            cambiata la generazione di DJ e non hanno

            introdotto apparecchiature digitali in grado di

            emulare tali effetti, sono rimasti attaccati al

            vinile!

            Campionatori questi sconosciuti esistevano già al
            tempo di "Bomb the base" e "Pump up the
            Volume"

            [yt]B87snXgV7Pg[/yt]

            [yt]qlvPh4XlN4I[/yt]

            realizzate appunto con i campionatori...hai
            presente?

            [img]http://www.musicorner.info/images/bcd2000.jpg

            alcuni Mixer lo avevano anche integrato come
            questo:

            http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=

            Mixer a 2 canali con effettiUn mixer digitale
            compatto a 2 canali dotato di campionatore
            in-loop intelligente ed effetti Beat
            digitali.

            Dai su, a 15 anni mi divertivo a fare il DJ in
            discoteca se vuoi ti insegno anche come si
            scratcha
            8)

            (linux)(apple)In che anni sono stati introdotti i mixer come quello che hai postato? Ti voglio ricordare che la diffusione dei CD è iniziata a partire dai primi anni 80, mentre Io di consolle da Dj in grado di utilizzare i CD al posto del vinile per fare scratch ed effetti simili ne ho visti solo negli anni 90... ovvio che i DJ prima di adottarli in massa siano rimasti fedeli al vinile per altri anni ancora!
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Enjoy with Us

            [yt]qlvPh4XlN4I[/yt]

            In che anni sono stati introdotti i mixer come
            quello che hai postato? Ti voglio ricordare che
            la diffusione dei CD è iniziata a partire dai
            primi anni 80, mentre Io di consolle da Dj inTe l'ho detto, l'anno preciso non me lo ricordo, però Bomb The Bass http://en.wikipedia.org/wiki/Bomb_the_Bassè stata fatta nel 1987 ed era il periodo di massimo utilizzo di questi campionatori... quindi i primi dovrebbero essere apparsi circa 6/7 anni prima: 1980...ed infatti cercando su Wikipedia (li da addirittura negli anni 70):http://it.wikipedia.org/wiki/Campionatore#Origini Il Primo vero campionatore fu il CMI (Computer Musical Instrument) della ditta australiana Fairlight (meglio conosciuto come Fairlight) nato nei primi anni ottanta.
            grado di utilizzare i CD al posto del vinile per
            fare scratch ed effetti simili ne ho visti solo
            negli anni 90... ovvio che i DJ prima di
            adottarli in massa siano rimasti fedeli al vinile
            per altri anni
            ancora!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 gennaio 2010 19.37-----------------------------------------------------------
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            ed infatti cercando su Wikipedia (li da
            addirittura negli anni
            70):
            http://it.wikipedia.org/wiki/Campionatore#Origini

            Il Primo vero campionatore fu il CMI (Computer
            Musical Instrument) della ditta australiana
            Fairlight (meglio conosciuto come Fairlight) nato
            nei primi anni
            ottanta. Grazie, :D costava solo circa 100 milioni delle vecchie lire e in italia ne esistevano SEI!!!
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: pippO

            ed infatti cercando su Wikipedia (li da

            addirittura negli anni

            70):


            http://it.wikipedia.org/wiki/Campionatore#Origini



            Il Primo vero campionatore fu il CMI
            (Computer

            Musical Instrument) della ditta australiana

            Fairlight (meglio conosciuto come Fairlight)
            nato

            nei primi anni

            ottanta.
            Grazie, :D costava solo circa 100 milioni delle
            vecchie lire e in italia ne esistevano
            SEI!!!E allora? all'inizio si usavano solo un sale di registrazioni o grandi radio. Poi molto velocemente vennero prodotti anche a basso prezzo e si diffusero dentro le discoteche.100 Milioni non erano poi così esagerati, sai quanto costava un impianto luci all'epoca? Un bancone del bar? Anche le centraline delle luci non erano proprio economiche.Comunque un buon Mixer con campionatore nel 1987 costava circa due milioni di lire.Senza campionatore circa 1.200.000.(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2010 13.52-----------------------------------------------------------
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Mah... adesso non so, l'ultimo vinile che ho
            comprato risale agli anni
            80
            ma al tempo dei Beatles il suono era
            effettivamente
            diverso.Ah, ecco ;)
            Sicuramente un Master digitale è comunque
            registrato ad una qualità migliore di un CD,
            anche se rimane pur sempre un
            digitale.Ma è sempre DIGITALE!Quindi tutti i tuoi vaneggiamenti da audiofilo cascano...
            Ricordo che si sentiva parecchio la differenza
            sui toni molto bassi, per questo i DJ hanno
            adottato la musica "digitale" solo molto
            tardi.veramente il motivo era che NON trovavi i mix in versione cd singolo, e i primi cdj erano inusabili :D
            Fino a "pochi" anni fa infatti il mitico SL-1210
            andava ancora per la
            maggiore
            [yt]n9jWw-yiQnY[/yt]RIP
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: pippO


            Sicuramente un Master digitale è comunque

            registrato ad una qualità migliore di un CD,

            anche se rimane pur sempre un

            digitale.

            Ma è sempre DIGITALE!
            Quindi tutti i tuoi vaneggiamenti da audiofilo
            cascano...Ma quali vaneggiamenti, ma di che stai a parla?Dove avrei scritto che i CD fanno schifo?Io ho solo riferito una spiegazione alla differenza di suono tra analogico e digitale.Prova ad ascoltare lo stesso LP e CD dei Pink Floyd su un impianto come il mio (pagato 5 milioni di lire nel 1989) e poi mi vieni a dire se l'LP pur con tutti i suoi difetti non produce un suono più coinvolgente.Io l'ho fatto e la differenza è percepibile. Punto. Adesso uso un iPod pensa te...

            Ricordo che si sentiva parecchio la differenza

            sui toni molto bassi, per questo i DJ hanno

            adottato la musica "digitale" solo molto

            tardi.

            veramente il motivo era che NON trovavi i mix in
            versione cd singolo, e i primi cdj erano
            inusabili
            :DI piatti erano un simbolo anche di qualità.(linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Io ho solo riferito una spiegazione alla
            differenza di suono tra analogico e
            digitale.Sbagliata...
            Prova ad ascoltare lo stesso LP e CD dei Pink
            Floyd su un impianto come il mio (pagato 5
            milioni di lire nel 1989) e poi mi vieni a dire
            se l'LP pur con tutti i suoi difetti non produce
            un suono più
            coinvolgente.Prova tu a registrare l'lp su cd e poi ascoltarli a caso, se riesci a distinguerli (la differenza che è dovuta al proXXXXX di masterizzazione che è diverso tra cd e vinile)

            I piatti erano un simbolo anche di qualità.
            Si, certo, soprattutto quando i mix saltavano per i graffi :$ o nei passaggi a basso volume era più forte il rumore della musica :'(
          • ostrega scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Prova tu a registrare l'lp su cd e poi ascoltarli
            a caso, se riesci a distinguerli (la differenza
            che è dovuta al proXXXXX di masterizzazione che è
            diverso tra cd e
            vinile)I am not able rightly to apprehend the kind of confusion of ideas that could provoke such a question.
          • zi_o_zio scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: lellykelly
            ma partendo dal master digitale, a parte
            l'incisione, il vinile cos'ha di analogico e
            quindi di
            "caldo"?
            se parti col master analogico ti do ragione, ma
            altrimenti il suono è gia in partenza
            "freddo".Forse i 16 bit di un CD sono pochi per riprodurre "la realtà".Qui una piccola discussionehttp://www.tweakheadz.com/16_vs_24_bit_audio.htmCiao
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Non rende assolutamente l'idea. Non c'è alcuna relazione tra 44.1 KHz che è una frequenza di campionamento, e i 256 o 128 Kbit/sec, che sono bitrate. Un brano in formato CD audio ha un bitrate di 1411.2 Kbit/sec.Nonostane il formato mp3 non goda di grande popolarità tra gli appassionati, un mp3 a 256 Kbit/sec ha in generale una qualità praticamente indistinguibile rispetto a un CD. E' una questione classica, misto di ignoranza e fanboysmo. Per certi aspetti è simile alle guerre di religione microsoft, linux, apple, google, ecc.Per quanto riguarda il vinile, con le attuali tecnologie costruttive e buoni impianti di riproduzione, puo' arrivare ad una qualità comparibile con quella di un CD. Certamente pero', visto la grande differenza tra le tecnologie, la resa a livello sonoro è parecchio differente. Quale tu preferisca è una questione del tutto soggettiva.
          • lellykelly scrive:
            Re: Il vinile tiene
            io non capisco quelli che attaccano un lettore cd ad un amplificatore valvolare e "sanno" riconoscere la differenza rispetto ad uno digitale... bobina -
            valvolare è una cosa, cd -
            transistor è un'altra. se mischi annulli le differenze.
          • Stefano scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Forse è questa la differenza... all'epoca si ascoltava, non si facevano parametri tecnici; kbit, mp3, compressione, cc, boh.. quando comprai un cd notai subito la mancanza di "risoluzione", freddo, brr.. nonostante non disponessi di un impianto "analogico" allo stato dell'arte.. un piatto pioneer, amplificatore autocostruito a mosfet (kit di nuova elettronica) e Pre Nad. Quello che usciva.. era sublime, niente a che fare con la musica di adesso.. sicuramente piu' portatile, compatta, gestibile, ecc.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Io trovo che per comprendere a fondo l'argomento si debba capire almeno un minimo di teoria. Se no si finisce per farsi influenzare da fattori esterni, la propria passione per l'elettronica, la nostalgia, ecc.Cosi' si capisce perchè il CD non ha una "risoluzione" inferiore, ma effettivamente produce un suono che puo' apparire piu' "freddo". Poi come dicevo, i gusti sono soggettivi, ma almeno si decide senza pregiudizi.
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Cosi' si capisce perchè il CD non ha una
            "risoluzione" inferiore, ma effettivamente
            produce un suono che puo' apparire piu' "freddo".

            Poi come dicevo, i gusti sono soggettivi, ma
            almeno si decide senza
            pregiudizi.Oppure fare dei test: si prende un vinile e lo si registra su cd (operazione ormai alla portata di tutti) poi li si ascolta SENZA sapere quale dei due sta suonando...Se qualcuno riesce a distinguerli vince una bella bambolina di pezza... :D
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: pippO

            Cosi' si capisce perchè il CD non ha una

            "risoluzione" inferiore, ma effettivamente

            produce un suono che puo' apparire piu'
            "freddo".



            Poi come dicevo, i gusti sono soggettivi, ma

            almeno si decide senza

            pregiudizi.

            Oppure fare dei test: si prende un vinile e lo si
            registra su cd (operazione ormai alla portata di
            tutti) poi li si ascolta SENZA sapere quale dei
            due sta
            suonando...
            Se qualcuno riesce a distinguerli vince una bella
            bambolina di pezza...
            :DGuarda che non così strano, dipende tutto da come e con che cosa li ascolti...(linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene


            Oppure fare dei test: si prende un vinile e lo
            si

            registra su cd (operazione ormai alla portata di

            tutti) poi li si ascolta SENZA sapere quale dei

            due sta

            suonando...

            Se qualcuno riesce a distinguerli vince una
            bella

            bambolina di pezza...

            :D


            Guarda che non così strano, dipende tutto da come
            e con che cosa li
            ascolti...Con le orecchie? :D
          • Poldo scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Stefano
            quando comprai un cd notai subito la mancanza di
            "risoluzione", freddo, brr.. questi sono considerazioni un po' vere ma oggi sono solo vecchi luoghi comuni la qualità di registrzione dei CD di oggi non ha nulla a che vedere con quella delle prime registrazioni.Oggi non c'è nulla che un vinile sappia riprodurre meglio di un CD.
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            io non capisco quelli che attaccano un lettore cd
            ad un amplificatore valvolare e "sanno"
            riconoscere la differenza rispetto ad uno
            digitale... bobina -
            valvolare è una cosa, cd -

            transistor è un'altra. se mischi annulli le
            differenze.Cambia solo il tipo di distorsione, a cui siamo abituati... ;)Il resto sono guerre di religione ;)
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: mr_caos
            Non rende assolutamente l'idea. Non c'è alcuna
            relazione tra 44.1 KHz che è una frequenza di
            campionamento, e i 256 o 128 Kbit/sec, che sono
            bitrate. per questo ho scritto " Ora come spiegazione non è proprio scientifica.... ma rende l'idea ."un pochino di elasticità alle volte...
            Nonostane il formato mp3 non goda di grande
            popolarità tra gli appassionati, un mp3 a 256
            Kbit/sec ha in generale una qualità praticamente
            indistinguibile rispetto a un CD. E' unaSe da una traccia AIFF di 80Mbyte ne fai un mp3 di 20 Mbyte hai sempre perso il 75% delle informazioni che non si rigenerano "magicamente" alle tue orecchie.
            questione classica, misto di ignoranza e
            fanboysmo. Per certi aspetti è simile alle guerre
            di religione microsoft, linux, apple, google,Certo, come a dire che un JPG qualità 80% è virtualmente identico identico all'originale non compresso. Forse agli occhi di un inesperto....Se ti sembra una guerra di religione questa... a me sembra buon senso.(linux)(apple)
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene

            per questo ho scritto "Ora come
            spiegazione non è proprio scientifica....
            ma rende l'idea." un pochino di
            elasticità alle volte...l'esempio non era malvagio, mi era piaciuto, ma invece di parlare di 44K punti rispetto a 256 e 128 avresti dovuto dire 1411. Atrimenti falsi completamente le proporzioni.
            Se da una traccia AIFF di 80Mbyte ne fai
            un mp3 di 20 Mbyte hai sempre perso il 75%
            delle informazioni che non si rigenerano
            "magicamente" alle tue orecchie.
            Certo, come a dire che un JPG qualità 80%
            è virtualmente identico identico all'originale
            non compresso. Forse agli occhi di un inesperto....
            Se ti sembra una guerra di religione questa...
            a me sembra buon senso.A me sembra che tu sia molto confuso sull'argomento. Esistono innumerevoli tecniche di compressione senza perdita di informazione. Di per se ridurre la dimensione di un file non vuol dire perdere informazione. Zip è un esempio classico, ma esistono anche formati specifici per l'audio.Questo giustamente non è il caso di mp3, che è invece un formato con perdita dell'informazione. Il fatto è che, di per se non è per nulla detto che l'informazione persa vada a inficiare la qualità dell'ascolto. La codifica CD audio è estremamente ridondante. Per come lavora l'algoritmo di compressione mp3, è impensabile arrivare ad una dimostrazione matematica, ma nella pratica si sa che per brani musicali comuni, comprimendo ad un bitrate di 256 Kbit/sec o superiore si ottiene un livello di qualità pressochè identico a quello del CD audio. Sotto questa solglia è vero, la qualità degrada e lo si percepisce.L'esempio del Jpeg in questo contesto non è pertinente. Se vuoi allora il programma che stai guardando sulla tua televisione, in digitale, sostanzialmente non è altro che una sequenza di Jpeg. Eppure la qualità è migliore rispetto alla tele analogica. Ma neanche questo è pertinente, quindi chiudo qui.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Eppure la qualità è migliore rispetto alla
            tele analogica. Tranne quando usano bitrates ridicoli (LA7, Iris, Raisat Cinema in DVB-T), si vedono le squadrettature anche con i vecchi CRT 14" ...
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: mr_caos

            per questo ho scritto "Ora come

            spiegazione non è proprio scientifica....

            ma rende l'idea." un pochino di

            elasticità alle volte...

            l'esempio non era malvagio, mi era piaciuto, ma
            invece di parlare di 44K punti rispetto a 256 e
            128 avresti dovuto dire 1411. Atrimenti falsi
            completamente le
            proporzioni. :|Sei un ingegnere, vero? Oppure non scopi da molto tempo.... Si spiegherebbero un sacco di cose...no sul serio mi dispiace veramente buttarla nel semi-insulto, ma miseria me le tiri fuori a forza...ho detto: un pochino di elasticità alle volte...significa che "proporzioni" e "dettagli" puoi anche lasciarli perdere dato che stai facendo un discorso solo per far capire la logica di base ad un tizio che non ne capisce nulla di compressione e di digitale...un pochino di elasticità alle volte...un pochino di elasticità alle volte...

            Se ti sembra una guerra di religione questa...

            a me sembra buon senso.

            A me sembra che tu sia molto confuso
            sull'argomento.io è?
            Esistono innumerevoli tecniche di compressione
            senza perdita di informazione. Si ma qui si parlava di mp3 e jpg due formati dove c'è perdita di informazioni...
            Di per se ridurre
            la dimensione di un file non vuol dire perdere
            informazione. Zip è un esempio classico, ma
            esistono anche formati specifici per
            l'audio.Che non sono mai entrati nel discorso.... e che giustamente devi tenere fuori
            Questo giustamente non è il caso di mp3, che è
            invece un formato con perdita dell'informazione.appunto...
            Il fatto è che, di per se non è per nulla detto
            che l'informazione persa vada a inficiare la
            qualità dell'ascolto. No hai ragione... passiamo da una forma d'onda naturale; che in un determinato intervallo di tempo assume un numero di valori INFINITO ad una digitale compressa che nello stesso intervallo di tempo assume un numero di valori FINITO.... ...la qualità per forza di cose ringrazia... come logica non fa una piega....
            La codifica CD audio è
            estremamente ridondante. Per come lavora
            l'algoritmo di compressione mp3, è impensabile
            arrivare ad una dimostrazione matematica, ma
            nella pratica si sa che per brani musicali
            comuni, comprimendo ad un bitrate di 256 Kbit/sec
            o superiore si ottiene un livello di qualità
            pressochè identico a quello del CD audio. NO, ti sembrerà solo che siano uguali, a meno che il tuo formato di compressione non sia loseless, tu avrai PERSO INFORMAZIONI E QUINDI QUALITÀ, questo a prescindere che tu te ne accorga o no.
            Sotto
            questa solglia è vero, la qualità degrada e lo si
            percepisce.No, lo percepisci solo più chiaramente perché la perdita di informazione è diventata enorme.
            L'esempio del Jpeg in questo contesto non è
            pertinente. É esattamente un formato come l'MP3 con perdita di qualità.
            Se vuoi allora il programma che stai
            guardando sulla tua televisione, in digitale,
            sostanzialmente non è altro che una sequenza di
            Jpeg. Esattamente anche qui prova a comparare una scena di un film con pioggia o neve in versione digitale (DVD o DTV) con un BetacamSP analogico...http://en.wikipedia.org/wiki/Betacamvedrai che l'effetto quadratoni sulle sorgenti digitali e molto forte e completamente assente nel vecchio BetacamSP.La stessa cosa succede tutti i giorni su Canale 5 a Striscia la notizia, quando ballano le veline le luci si muovo in maniera frenetica assieme alla camera e improvvisamente l'immagine è sgranata ed a quadratoni... prima con l'analogico non succedeva...il bitrate è costante ma si perdono informazioni... a volte te ne accorgi altre volte no...
            Eppure la qualità è migliore rispetto alla
            tele analogica. No, è solo più chiaro il segnale e privo di disturbi di sottofondo (perché essendo digitale la trasmissione dei dati è più facile), ma non è migliore di un BetacamSP analogico.Come per il vinile ed il CD anche per i Film; un DVD non è migliore di un BetacamSPun Blue Ray non potrà mai ed in nessun caso essere migliore della pellicola 55mm.
            Ma neanche questo è pertinente,
            quindi chiudo
            qui.Chiudo anche io...(linux)(apple)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2010 00.18-----------------------------------------------------------
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene

            ...passiamo da una forma
            d'onda naturale; che in un determinato
            intervallo di tempo assume un numero di
            valori INFINITO ad una digitale compressa
            che nello stesso intervallo di tempo assume
            un numero di valori FINITO....
            ...la qualità per forza di cose ringrazia...
            come logica non fa una piega....
            Come per il vinile ed il CD anche per i Film;
            un DVD non è migliore di un BetacamSP un Blue
            Ray non potrà mai ed in nessun caso essere
            migliore della pellicola 55mm.A questo punto non so che dirti. Hai scarse conoscenze sull'argomento ed hai delle convinzioni sbagliate che, a quanto pare, non hai alcuna intenzione di cambiare.
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            No hai ragione... passiamo da una forma d'onda
            naturale; che in un determinato intervallo di
            tempo assume un numero di valori INFINITO ad una
            digitale compressa che nello stesso intervallo di
            tempo assume un numero di valori FINITO....E due! :DTi ricordo che neppure la larghezza di banda del vinile è INFINITA!!!
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: pippO

            No hai ragione... passiamo da una forma d'onda

            naturale; che in un determinato intervallo di

            tempo assume un numero di valori INFINITO ad una

            digitale compressa che nello stesso intervallo
            di

            tempo assume un numero di valori FINITO....
            E due! :D
            Ti ricordo che neppure la larghezza di banda del
            vinile è
            INFINITA!!!Non arriverà a determinate frequenze, ma quelle a cui arriva le riporta comunque in maniera analogica.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Finiscila, ti rendi ridicolo.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: mr_caos
            Finiscila, ti rendi ridicolo.Perchè solo tu invece hai la verità in mano... ripeto scommetto che sei Ingegnere...Guarda anche Bob Dylan dice che quello ridicolo sei tu:http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/bob-dylan/contro-cd/contro-cd.html Sicuramente alcuni casi sono addirittura evidentissimi, come quello degli U2, i cui dischi di maggior sucXXXXX (The Joshua Tree in particolare) hanno un suono terribile anche per orecchie non esperte, ma nella maggior parte dei casi la differenza non è così grande da risultare evidente ------------------------------http://it.wikipedia.org/wiki/Disco_in_vinile#Pro La qualità acustica è ottima, il suono riprodotto in modo meccanico ed analogico garantisce una fedele riproduzione della musica e specialmente di quella registrata prima dell'avvento delle tecnologie digitali, ma solo se tutti i parametri sono perfettamente tarati e i componenti sono di altissimo livello.In impianti ad altissimo livello il vinile è considerato superiore al CD sia per il dettaglio sonoro, sia per la ricostruzione della scena musicale, a fronte però di un costo molto superiore a parità di qualità di riproduzione. http://it.wikipedia.org/wiki/Disco_in_vinile#Attualit.C3.A0 La caratteristica del supporto analogico di introdurre sì distorsioni maggiori, ma prevalentemente concentrate nelle armoniche di grado pari, più eufoniche all'orecchio umano, dove invece il supporto digitale (pur avendo prestazioni decisamente migliori in termini di distorsione) le concentra nel grado dispari, più dissonanti per l'ascoltatore. Un fenomeno simile è riscontrato dagli estimatori degli amplificatori a valvole ed è noto con il termine di tube sound.[2]A tenere testa al vinile e in alcuni parametri a superarlo in qualità, sono anche tecniche digitali operanti con campionamenti del suono a frequenze multiple dello standard originario CD (oversampling). -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2010 14.09-----------------------------------------------------------
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Da quand'è che essere ingegnere è diventato dequalificante. Sai a volte aver studiato ti evita di dire delle castronerie come queste
            Non arriverà a determinate frequenze, ma
            quelle a cui arriva le riporta comunque in
            maniera analogica.Ahahahah
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: mr_caos
            Da quand'è che essere ingegnere è diventato
            dequalificante. Ne conosco tanti di ingegneri, tutti ottusi, testardi e convinti di avere la verità assoluta in tasca.
            Sai a volte aver studiato ti
            evita di dire delle castronerie come
            queste


            Non arriverà a determinate frequenze, ma

            quelle a cui arriva le riporta comunque in

            maniera analogica.Lo stesso concetto espresso anche da Bob Dylan:http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/bob-dylan/contro-cd/contro-cd.html "Non puoi fare oggi un disco che suoni come quelli che ascoltavo e amo ancora. Brian Wilson ha fatto tutti i suoi dischi con un registratore a quattro piste, ma oggi non puoi più ottenere quel suono in uno studio di registrazione con centinaia di piste. Diciamo la verità, quei tempi sono an-da-ti. Io faccio quello che posso per combattere questa tecnologia, ma non conosco nessuno che abbia fatto un disco che suoni decentemente negli ultimi venti anni. I dischi moderni sono atroci, non hanno un suono. Non c'è definizione, niente voce, niente di niente, sono statici. Anche le canzoni del mio nuovo disco probabilmente suonavano dieci volte meglio quando le ho registrate in studio. I cd sono piccoli. Non hanno dignità. Sicuramente alcuni casi sono addirittura evidentissimi, come quello degli U2, i cui dischi di maggior sucXXXXX (The Joshua Tree in particolare) hanno un suono terribile anche per orecchie non esperte, ma nella maggior parte dei casi la differenza non è così grande da risultare evidente
            AhahahahRidi in faccia a Bob Dylan e spiegagli che "tu" ne capisci molto più di lui... perché tu conosci i numeri e lui con quelle orecchie non vale un razzo...I cd sono piccoli. Non hanno dignità ma, aggiungo io, ti somigliano molto.Sei ridicolo...io ti *PLONKO* qui.(linux)(apple)
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Non ci sono molti vantaggi ad essere un ingegnere piuttosto che un artista. L'unico che mi viene in mente è che, che io sia ottuso, testardo e convinto di avere la verità assoluta in tasca, non cambia proprio nulla. L'artista si basa sulla passione, sulla sensazione del momento, sui bei ricordi del passato. Ma in campo scientifico, una volta che ho una dimostrazione matematica del fatto che hai detto una XXXXXXXta colossale è finita. Non c'è sensazione che tenga. Non ti offendere ma la tua frase:
            Non arriverà a determinate frequenze, ma
            quelle a cui arriva le riporta comunque in
            maniera analogica.è una XXXXXXXta colossale. Punto
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Non ti offendere ma la tua frase:


            Non arriverà a determinate frequenze, ma

            quelle a cui arriva le riporta comunque in

            maniera analogica.

            è una XXXXXXXta colossale. PuntoTanto non ci arriva... ;)Dev'essere uno di quelli che compra i cavi dorati senza ossigeno, trattati con cristalli colorati per esaltarne le qualità quantistiche :|o razzate simili ;)
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: pippO

            Non ti offendere ma la tua frase:




            Non arriverà a determinate frequenze, ma


            quelle a cui arriva le riporta comunque in


            maniera analogica.



            è una XXXXXXXta colossale. Punto
            Tanto non ci arriva... ;)
            Dev'essere uno di quelli che compra i cavi dorati
            senza ossigeno, trattati con cristalli colorati
            per esaltarne le qualità quantistiche
            :|
            o razzate simili ;)ma non credo proprio... ho detto che smesso di ascoltare LP da un bel pezzo ed uso principalmente iPod...l'orecchio è un muscolo che si deve esercitare e crescere, come l'olfatto e l'odorato...c'è chi riconosce un vino assaggiandolo o un formaggio dall'odore e ne assapora sfumature che voi non riuscirete mai a calcolare sui vostri fogli excel...la vita è più bella di una laurea in ingegneria... (linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            l'orecchio è un muscolo che si deve esercitare e
            crescere, come l'olfatto e
            l'odorato...Prova con amplifon... :D
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: mr_caos

            è una XXXXXXXta colossale. Puntoguarda ti do ragione, contento?... Bob Dylan è un co***lione e tu sei l'unico che ha capito tutto, dalla musica al senso ultimo della vita.Contento?Spero per te che un giorno scoperai anche tu...(linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            guarda ti do ragione, contento?... Bob Dylan è un
            co***lione e tu sei l'unico che ha capito tutto,
            dalla musica al senso ultimo della
            vita.
            Ottima argomentazione :D
          • Poldo scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Se da una traccia AIFF di 80Mbyte ne fai un mp3
            di 20 Mbyte hai sempre perso il 75% delle
            informazioni che non si rigenerano "magicamente"
            alle tue
            orecchie.risposta sbagliata: se tu hai un file con 1.000.000 volte lo stesso carattere un qualsaisi zipper te lo riduce moltissimo. Questo perché ne fa un rappresentazione più intelligente.Esistono compressori lossles che riducono la size di metà e non perdono un singolo bit di informazione.Per l'mp3 il ragionamento è più complesso non è lossless, ma comunque se usato bene elimina "pezzi di informazione" che tu no sai riconosce.Ho sentito un mare di gente dire che sente la differenza sugli mp3, ma ancora nessuno passare un blind test con un mp3 fatto bene.E per "fatto bene" non serve affatto salire a 320 kbit, basta lame -v2 a 190 kbit mediamente.
          • Matteo scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: FinalCut
            un CD ha un canzone NON compressa suddivisa in
            44.100 puntini (da
            unire)
            per il computer è un file AIFF 44.1khz

            un mp3 a 256kbit è lo stesso file da 44 mila
            puntini "ridotto" a soli 256
            puntini,Confondi frequenza di campionamento e bitrate, sono due cose completamente diverse...
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Matteo
            - Scritto da: FinalCut


            un CD ha un canzone NON compressa suddivisa in

            44.100 puntini (da

            unire)

            per il computer è un file AIFF 44.1khz



            un mp3 a 256kbit è lo stesso file da 44 mila

            puntini "ridotto" a soli 256

            puntini,

            Confondi frequenza di campionamento e bitrate,
            sono due cose completamente
            diverse...per questo ho scritto " Ora come spiegazione non è proprio scientifica.... ma rende l'idea ."un pochino di elasticità alle volte...(linux)(apple)
        • poiuy scrive:
          Re: Il vinile tiene
          http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_del_campionamento_di_Nyquist-Shannon"Il teorema afferma che, sotto le opportune ipotesi, la minima frequenza di campionamento necessaria per evitare ambiguità nella ricostruzione del segnale con larghezza di banda finita e nota è pari al doppio della sua massima frequenza."Il suono non è composto da solo una lunghezza d'onda e il vinile non le può riprodurre tutte. La quantizzazione di un intervallo di frequenze non porta all'impossibilità di ricostruire ESATTAMENTE l'onda.Quindi il concetto dei puntini e dell'onda è ERRATO.La faccenda è diversa:- le frequenze in teoria sono infinite, per fortuna non lo sono quelle che l'orecchio sente. Questo implica che da una certa frequenza di campionamento in poi è possibile ricostruire ESATTAMENTE il suono registrato.Le differenze tra vinile e CD stanno in tutto ciò che serve per registrare e riprodurre.Ossia sono gli strumenti che si usano, sia per registrare, sia, alle volte, per comprimere, sia per riprodurre il suono.Ad esempio, in teoria definita la banda (insieme di frequenze) udibile dall'orecchio c'è una precisa frequenza di campionamento che mi permette di immagazzinare tutti i bit necessari.In pratica però le frequenze tagliate fuori possono creare rumore "digitale", per cui in fase di registrazione si campiona con il doppio della frequenza, dimezzandola poi nel prodotto finale.Di queste cose tecniche e non banali la musica ne è piena... motivo per cui alcune soluzioni in determinati ambiti sono preferite al CD (o chi per lui).Concludo con una considerazione che sta alla base del teorema linkato sopra, ma non ha assolutamente pretese matematiche.Se è vero che le onde sono rappresentabili tramite seno o coseno, è altrettanto vero che bastano 2 (o sono 3? correggetemi) punti per rappresentare una sinusoide. Ossia dati 2 punti esiste una precisa sinusoide che vi passa. Questo invalida il discorso dei puntini sopra citato.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Se è vero che le onde sono rappresentabili
            tramite seno o coseno, è altrettanto vero
            che bastano 2 (o sono 3? correggetemi) punti
            per rappresentare una sinusoide. Ossia dati 2
            punti esiste una precisa sinusoide che vi passa.
            Questo invalida il discorso dei puntini sopra citato.Assolutamente no. Per 2, o anche 3 punti, passano infinite curve sinusoidali. Forse intendi che per rappresentarla sono sufficienti 3 parametri, frequenza o lunghezza d'onda, fase e ampiezza.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il vinile tiene
            Beh poi se proprio vogliamo un uno spazio che ha per coordinate queste 3 grandezze è sufficiente un punto solo ;-)
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: poiuy
            http://it.wikipedia.org/wiki/Teorema_del_campionam

            "Il teorema afferma che, sotto le opportune
            ipotesi, la minima frequenza di campionamento
            necessaria per evitare ambiguità nella
            ricostruzione del segnale con larghezza di banda
            finita e nota è pari al doppio della sua massima
            frequenza."

            Il suono non è composto da solo una lunghezza
            d'onda e il vinile non le può riprodurre tutte.
            La quantizzazione di un intervallo di frequenze
            non porta all'impossibilità di ricostruire
            ESATTAMENTE
            l'onda.
            Quindi il concetto dei puntini e dell'onda è
            ERRATO.Il concetto dei punti è questo:http://it.wikipedia.org/wiki/Campionamento_(teoria_dei_segnali) Nella teoria dei segnali il campionamento è una tecnica che consiste nel convertire un segnale continuo nel tempo in un segnale discreto, valutandone l'ampiezza a intervalli di tempo regolari. In questo modo, a seguito di una successiva operazione di quantizzazione e conversione, sia possibile ottenere una stringa digitale (discreta nel tempo e nell'ampiezza) che approssimi quella continua originaria. A casa mia una stringa digitale che approssimi quella continua originaria. suona esattamente come una perdita di qualità, che poi sia percepita o meno da orecchio umano è da vedere.Ma non esiste al mondo che una cosa "digitale" sia "identica" a ciò che esiste in natura (analogica).Quindi ripeto: Il vinile riproduce una forma "rotonda" analogicail CD riproduce un segnale "a puntini" digitaleEcco perché il suono di un vinile alle orecchio di alcuni è più caldo.(linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene

            Quindi ripeto: Il vinile riproduce una forma
            "rotonda"
            analogica
            il CD riproduce un segnale "a puntini" digitale

            Ecco perché il suono di un vinile alle orecchio
            di alcuni è più
            caldo.
            A ridaie con ste argomentazioni da audiofilo :DTi ricordo che neppure la larghezza di banda del vinile è infinita...E grazie ai CD posso ascoltare musica senza intermezzi di fruscii e rumori!
          • MeX scrive:
            Re: Il vinile tiene
            devono inventare un formato di musica vettoriale :D
        • Matteo scrive:
          Re: Il vinile tiene
          Con il vinile non riesci a riprodurre frequenze superiori ai 20 kHz. La frequenza di campionamento dei CD e' di 44.1 kHz, quindi come risposta in frquenza e' paragonabile al vinile. Se poi vuoi riprodurre frequenze che nessun orecchio umano e' in grado di percepire, puoi sempre campionare a 96 kHz...
          • Plinio scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Matteo
            Con il vinile non riesci a riprodurre frequenze
            superiori ai 20 kHz. La frequenza di
            campionamento dei CD e' di 44.1 kHz, quindi come
            risposta in frquenza e' paragonabile al vinile.
            Se poi vuoi riprodurre frequenze che nessun
            orecchio umano e' in grado di percepire, puoi
            sempre campionare a 96
            kHz...I più mi sembra abbiano confusione su questo aspetto.Il vinile è una registrazione analogica il cd digitale. La differenza è sostanziale e definitiva, indipendentemente dalla frequenza di campinamento e dalla profondità espressa in bit. Per analogica si intende una informazione che in un determinato intervallo di tempo assume un numero di valori infinito, mentre una informazione digitale nello stesso intervallo di tempo assume un numero di valori finito.Cosa è la frequenza di campionamento espressa in hz? Quando campiono un segnale ad esempio con una frequenza di 44kz, vuol dire che campiono il segnale assegnadogli un valore preciso facendolo 44.000 volte al secondo. Detto in altre parole in un secondo assegno 44.000 valori. E che valori assegno? Questo dipende dalla profondità in bit con cui campiono. Ad esempio se campiono ad 8 bit significa che nel rappresentare il dato devo scegliere tra 256 livelli quello che più si avvicina a quello campionato. Va da se che maggiore è la frequenza di campionamento e maggiore la scala di valori tra cui scegliere e migliore sarà la rappresentazione del segnale analogico campionato in digitale.
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: Plinio
            Il vinile è una registrazione analogica il cd
            digitale. La differenza è sostanziale e
            definitiva, indipendentemente dalla frequenza di
            campinamento e dalla profondità espressa in bit.
            Per analogica si intende una informazione che in
            un determinato intervallo di tempo assume un
            numero di valori infinito, mentre una
            informazione digitale nello stesso intervallo di
            tempo assume un numero di valori
            finito.ohh... finalmente uno che ha capito di cosa parliamo.(linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene


            Il vinile è una registrazione analogica il cd

            digitale. La differenza è sostanziale e

            definitiva, indipendentemente dalla frequenza di

            campinamento e dalla profondità espressa in bit.

            Per analogica si intende una informazione che in

            un determinato intervallo di tempo assume un

            numero di valori infinito, mentre una

            informazione digitale nello stesso intervallo di

            tempo assume un numero di valori

            finito.

            ohh... finalmente uno che ha capito di cosa
            parliamo.
            Tu invece non hai ancora capito che vinile é DIVERSO da infinito!!!
          • FinalCut scrive:
            Re: Il vinile tiene
            - Scritto da: pippO


            Tu invece non hai ancora capito che vinile é
            DIVERSO da
            infinito!!!Bah... tutti ingegneri qui dentro...Se te lo dice Bob Dylan che il vinile è meglio di un CD ti fidi?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2783169&m=2786259#p2786259(linux)(apple)
          • pippO scrive:
            Re: Il vinile tiene


            Tu invece non hai ancora capito che vinile é

            DIVERSO da

            infinito!!!

            Bah... tutti ingegneri qui dentro...

            Se te lo dice Bob Dylan che il vinile è meglio di
            un CD ti
            fidi?
            NO, un cannaiolo extra fatto della sua età è già buona se non usa amplifon... :D
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