Amazon: Fire TV Stick, Fire TV Cube, tv e soundbar

Amazon annuncia all'IFA di Berlino una serie di dispositivi hardware per il mondo televisivo che al momento non saranno però disponibili in Italia.
Amazon annuncia all'IFA di Berlino una serie di dispositivi hardware per il mondo televisivo che al momento non saranno però disponibili in Italia.

Nel giorno in cui esordisce la Fire TV Stick, trapelano da Amazon nuovi annunci che sembrano proiettare il gruppo verso una vasta produzione hardware pensata per portare Alexa direttamente al centro del salotto. Il tentativo è importante poiché potrebbe spostare il baricentro dell’utenza, veicolandone acquisti e servizi fruiti all’interno di un universo streaming in continua evoluzione.

Gli annunci, per la maggior parte al momento non relativi al mercato italiano, sono particolarmente importanti poiché Amazon sembra voler mettere le mani pressoché su ogni elemento dell’intrattenimento televisivo: se il nuovo telecomando è già stato distribuito ([amazon_link asins=’B07PZR3P7W’ template=’PriceLink’ store=’blaze-pi-21′ marketplace=’IT’ link_id=’175404fe-4f7b-44b6-b97a-3582717791b5′]) e la nuova chiavetta HDMI è già in vendita ([amazon_link asins=’B07PVCVBN7′ template=’PriceLink’ store=’blaze-pi-21′ marketplace=’IT’ link_id=’b51fb419-c6da-430f-aae0-7b2b50436f7d’] per la Basic Edition e [amazon_link asins=’B07PW9VBK5′ template=’PriceLink’ store=’blaze-pi-21′ marketplace=’IT’ link_id=’cffc7b69-b971-47c1-9199-2ca083fe2364′] per la versione 4K), ora si fa sul serio alzando ulteriormente l’asticella. E l’Italia sarà giocoforza presto o tardi coinvolta.

Alexa si siede in salotto

Questi tutti i dispositivi annunciati da Amazon in occasione dell’IFA di Berlino:

Fire TV Cube

La nuova edizione della Fire TV Cube è pronta all’esordio: processore hexa-core, definizione 4K e “Local Voice Control” (ossia la possibilità di sfruttare i comandi vocali senza dover giocoforza far leva sull’elaborazione di server remoti) rappresentano il valore aggiunto della nuova edizione. Esattamente come suggerivamo poche ore fa, la gamma Fire TV altro non è se non l’inizio della fine del telecomando: l’interazione vocale è destinata a mutuare gran parte degli attuali rapporti tra utente e contenuto, mettendo così il controllo nelle mani dell’utente e di Alexa.

Il nuovo Fire TV Cube esordirà il 10 ottobre negli Stati Uniti, in Canada, nel Regno Unito e in Germania: data la sua presenza immediata in Europa, non è certo da escludersi la possibilità di poterlo vedere in Italia già entro la stagione natalizia.

Amazon Fire TV Cube

Soundbar

Nebula Soundbar – Fire TV Edition è una vera e propria soundbar che porta la qualità Dolby al servizio dei contenuti disponibili grazie alla Fire TV. La soundbar porta dunque sul televisore tanto un miglior audio, quanto l’interazione con Alexa, quanto ancora l’interfaccia ed i contenuti accessibili grazie alla piattaforma Fire TV. Tutto in uno, disponibile in questo caso entro il mese di novembre: sembra difficile che l’Italia possa essere coinvolta in questa distribuzione in tempi brevi.

Smart tv

Alla luce dei successi già sortiti negli USA con la distribuzione di una prima tv Toshiba in collaborazione con Amazon, l’esperimento viene ripetuto con lo sviluppo congiunto di una Smart TV da 65 pollici che sarà disponibile fin dal prossimo mese. In Germania e Austria, invece, un progetto simile verrà portato avanti in collaborazione con Grunding. Ulteriori laboratori sono già stati aperti con JVC e altri brand, cercando quindi una moltitudine di partnership per rendere quanto più capillare e rapida possibile la penetrazione del mondo Fire TV tra gli utenti di tutto il mondo. Anche in questo caso, al momento, l’Italia non fa parte del progetto.

La grande novità di questa stagione è dunque la forte accelerazione che Amazon ha impresso al proprio impegno verso lo schermo televisivo: Alexa rappresenta la leva con cui scardinare gli equilibri attuali per consentire alla Fire TV di infilarsi e di conquistare l’utenza. Tutto il resto verrà di conseguenza, attirando piattaforme e stimolando gli sviluppatori per nuove ed ulteriori esperienze.

Fonte: Amazon
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05 09 2019
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