Pare che Amazon abbia messo in cantiere la realizzazione di uno smartphone. Chi ricorda il fallimentare Fire Phone del 2014-15 sa che in passato non è andata bene. Ha senso riprovarci oggi, mettendo piede in un mercato estremamente saturo in ogni suo segmento e fascia di prezzo?
Smartphone Amazon: non sarà l’anti-iPhone
A una prima valutazione di pancia verrebbe da rispondere No
. Perché mai il colosso dell’e-commerce dovrebbe provare a competere con Apple, Samsung e con gli altri storici protagonisti di un settore non semplice da presidiare? Non è il suo territorio. Non lo è mai stato e fare ora il proprio ingresso significa dover sgomitare per conquistare una fetta di market share.
E se fosse un feature phone con l’AI?
Guardando l’iniziativa da un’altra prospettiva, però, assume una luce diversa. E se non fosse la solita alternativa ad iPhone o Android? Le statistiche di Counterpoint aggiornate a ottobre 2025 affermano che circa il 15% dei telefoni venduti nel mondo è un feature phone. Più di uno su dieci, non pochi.
Non un vero e proprio smartphone tradizionale, dunque, ma qualcosa di più basico, quasi minimalista, ma al tempo stesso arricchito dalle ormai immancabili funzionalità AI, a partire da quelle di Alexa. Per dirla in altro modo, un dispositivo con intelligenza artificiale integrata e uno schermo, componente ritenuta ancora fondamentale e la cui mancanza è responsabile degli insuccessi di Humane AI Pin e Rabbit R1. Se davvero sarà ispirato al Light Phone come sembra, potrebbe avere una chance.
Del progetto Transformer sappiamo poco
Al di là di questa considerazione, il resto sono per ora ipotesi campate in aria. Non sono trapelate specifiche tecniche, non c’è una tempistica di riferimento per il lancio. La fonte del rumor ha solo svelato che il nome in codice scelto per il progetto è Transformer, ma aggiunge poco o nulla.