Ambizione Italia: giovani, formazione, futuro

Ambizione Italia è un ampio programma di formazione che vuole trasmettere le competenze utili per il mondo della trasformazione digitale.

Ambizione Italia: giovani, formazione, futuro

Alimentare la trasformazione digitale in Italia attraverso la formazione: secondo Microsoft si tratta di un passaggio possibile, uno sforzo auspicabile – probabilmente necessario – e per questo motivo il gruppo mette in campo risorse apposite e una fitta rete di collaborazioni per dar vita ad una iniziativa che prende il nome di Ambizione Italia.

Ambizione Italia

Ambizione Italia

L’ambizione è quella di salire sul treno dell’innovazione finché siamo in tempo: il tutto si traduce, spiega Microsoft, “in un articolato programma di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze, in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, con l’obiettivo di contribuire all’occupazione e alla crescita del Paese“. Attorno a Microsoft si son posti brand del calibro di The Adecco Group, LinkedIn, Invitalia, Cariplo Factory e Fondazione Mondo Digitale.

Ambizione Italia punta a coinvolgere circa 2 milioni di giovani, studenti e professionisti, entro il 2020: si punta a formare 500 mila persone e certificare 50 mila professionisti, tutti elementi che una volta immessi sul mercato potranno fare da propulsore ad un intero ecosistema. Nessuna preclusione: Ambizione Italia si presenta come una “piattaforma aperta”, struttura alla quale qualsiasi attore del mercato può contribuire per alimentare medesimo principio. E si tratta di un impegno non soltanto formale: 100 milioni di euro in attività di formazione e avvicinamento alle digital skills, in aggiunta ai 6 milioni di euro firmati Adecco per la realizzazione di una piattaforma per la formazione professionale (“Phyd”) sono la base di partenza su cui costruire le attività legate all’iniziativa.

I numeri di Ambizione Italia

Così Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia:

In Italia il tasso di disoccupazione resta tra i più alti in Europa – secondo Eurostat 10,4% contro 8,2% dell’Eurozona e 30,8% in termini di disoccupazione giovanile contro 16,6% – ed al contempo esiste un grande divario tra le competenze richieste e le skill disponibili sul mercato. Una dicotomia che rallenta la crescita e che è possibile superare solo puntando sulla formazione, per far evolvere il Paese al passo con i tempi e con i nuovi trend tecnologici

Ambizione Italia, insomma, nasce da un bisogno evidente che il mercato manifesta e che uno strutturato piano di formazione può in qualche modo colmare:

È un impegno di lunga data, che abbiamo concretizzato da tempo attraverso la nostra collaborazione con il MIUR per la modernizzazione della didattica e con il lancio di GrowITup ormai 30 mesi fa, per il sostegno alle startup digitali: oggi vogliamo dare ulteriore slancio a questo impegno, attraverso la piattaforma aperta Ambizione Italia.

Della stessa opinione il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti:

Le competenze digitali sono divenute imprescindibili nel mondo odierno. Bisogna lavorare per sopperire al problema del mismatch tra il fabbisogno professionale delle imprese e l’offerta formativa. Serve una formazione che vada di pari passo con le tecnologie, e in questo senso il ruolo della scuola resta basilare nel consentire ai nostri studenti di sviluppare le loro attitudini e capacità. Imprese e scuole devono essere alleate e collaborare sempre più sinergicamente.

Ambizione Italia - Il progetto

L’impatto sui giovani

Il beneficio ricavabile ha molte sfaccettature: i vantaggi più importanti giungeranno al sistema paese, che si troverà con maggiori competenze in seno ad una nuova generazione di professionisti; le aziende potranno pescare in un bacino più ampio di risorse umane di alto profilo; queste ultime potranno ambire a migliori posizioni e maggiori retribuzioni. Secondo le proiezioni Adecco, l’impatto positivo potrebbe giungere a manifestarsi con stipendi fino al 42% più elevati grazie ad investimenti sui skill strategici (quali ad esempio l’Intelligenza Artificiale).

LinkedIn, proprietà Microsoft, sarà cuore pulsante dell’intero sistema Ambizione Italia attraverso il nuovo programma LinkedIn Talent Insights:

Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e al Machine Learning, i dati assumono un’importanza fondamentale andando quindi a modificare tutte le variabili in gioco: dall’efficacia di un recruiter all’esperienza del candidato, fino al ruolo strategico della Talent Acquisition all’interno dell’azienda. In questo modo siamo in grado di offrire nuove e maggiori possibilità a recruiter e talenti per superare quel mismatch di competenze che oggi notiamo anche nel nostro Paese.

L’acronimo AI di Ambizione Italia non sembra insomma essere una semplice casualità, poiché l’Artificial Intelligence è dichiaratamente sia fine che mezzo del progetto posto in essere.

Cariplo Factory, da parte sua, “parteciperà ad Ambizione Italia attivando un programma di talent scouting, mirato all’identificazione e preparazione di una nuova generazione di talenti, con l’obiettivo di creare nuove idee di impresa da accompagnare in un percorso di empowerment verso la costituzione in startup“.

Ambizione Italia diventa dunque una vera e propria filiera costruita sui servizi di vari attori protagonisti: la formazione, il rapporto con il mercato del lavoro, l’inserimento in azienda con skill elevate ed il radicamento di un ecosistema startup più solido. Il tutto legato da due parole di grande significato, soprattutto se affiancate: “Ambizione” e “Italia”.

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