AMD, il nuovo socket nel 2009

Le ultime indiscrezioni suggeriscono che la transizione verso la nuova piattaforma AM3 avverrà non prima del prossimo marzo. I primi chip con socket AM3 saranno quad-core

Roma – AMD non inizierà la propria transizione verso il suo nuovo socket AM3 prima del marzo 2009, dunque con molti mesi di ritardo rispetto al previsto. A riportarlo è Xbit Labs, che ricorda come la nuova piattaforma AM3 supporterà le nuove memorie PC2-8500 (DDR2 1066MHz) e PC3-10666 (DDR3 1333MHz) e l’interfaccia TSI per la rilevazione e il monitoraggio della temperatura del processore.

I primi processori compatibili con il socket AM3 saranno i Phenom X4 noti con il nome in codice Deneb e Propus. Questi due chip dovrebbero debuttare per l’appunto il prossimo marzo, ed aprire la strada all’arrivo, nel terzo trimestre del 2009, ai modelli triple-core Heka e Rana e dual-core Regor . Tutte queste nuove CPU saranno accomunate, oltre che dall’utilizzo del socket AM3, da una tecnologia di processo a 45 nanometri.

Il prossimo anno, dunque, nel catalogo di AMD saranno presenti CPU a uno, due, tre e quattro core: un assortimento che, secondo alcuni analisti, potrebbe finire per confondere i consumatori. In realtà nel mercato consumer le scelte saranno più limitate: i Sempron ad un core si sposteranno sempre più verso il mercato OEM, dove verranno utilizzati per i PC di fascia ultra economica; i Phenom X4 resteranno invece per un bel po’ di tempo un’offerta di nicchia, indirizzati soprattutto agli hardcore gamer e alle workstation domestiche. A spartirsi la fetta più grande del mercato mainstream saranno pertanto i Phenom a due e tre core, la cui differenze prestazionali, tuttavia, sono ancora tutte da testare.

I processori Phenom rivestono un ruolo molto importante nel business di AMD, e sono i maggiori responsabili dei segnali di ripresa mostrati dal chipmaker californiano nell’ultimo periodo.

Secondo il rapporto di iSuppli relativo al mercato globale dei processori (anche non x86), nel primo trimestre del 2008 AMD ha guadagnato 2,2 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2007, portandosi ad una quota del 13%. In questo stesso periodo il fatturato di Intel ha invece subito una flessione dello 0,7%, portandone la quota di mercato al 79,7%. Sebbene rispetto al quarto trimestre del 2007 AMD abbia perso l’1,1% e Intel abbia guadagnato l’1,2%, iSuppli afferma che questi dati mostrano come AMD stia incrementando il suo market share alle spese della rivale.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • addictingga mesom scrive:
    mgsbcwlyJD
    addictinggamesom http://ethidus.xhost.ro/addicting-games.colm.html addicting games.colm addictinggamesom http://ethidus.xhost.ro/fish-mpegs.html fish mpegs
  • MaWolhBsRlG PU scrive:
    jOvxKaOT
    XXXXXhut http://ethforliafa.atspace.com/upskirk-champ.com-1033990.html upskirk 107.9 philadelphia http://ethforliafa.atspace.com/107.9-fm-philadelphia-998713.html 107.9 fm philadelphia five times u.s. open champ http://ethforliafa.atspace.com/bustyandreal.com-girls-1003691.html bustyandreal,c0m champ-tech.com http://ethforliafa.atspace.com/miles-and-more.com-995309.html www.miles-and-more-com/de/on2010 vb.net load alphabet in to combobox http://ethforliafa.atspace.com/www.XXXXXhut.com-1007056.html www.XXXXXhut yahoo party girl upskirts http://ethforliafa.atspace.com/hairy-gilrs-everywhere.com-1019438.html hairy everywhere com u.s. open champ five time http://ethforliafa.atspace.com/krystal-blue-nude.net-1052903.html krystal blue nude usopen cahamp five time http://ethforliafa.atspace.com/colecovision-mr.-do-online-996114.html "mr. do" online www.miles-and-more.com/de/on2010 http://ethforliafa.atspace.com/ideepthroat.com-free-video-996507.html ideepthroat 2010 videos f-time us open champ? http://ethforliafa.atspace.com/five-time-u.s.-open-champ-1048645.html "five time us open" champ
  • GDmbWNhyieY tC scrive:
    NEEWckduXx
    spanked by brother http://ancreditin.xhost.ro/babysitter.com-519425.html fuck the babysitter.com custsrv@ashtondrake.com http://ancreditin.xhost.ro/brother-grims-.com-640602.html brother grims pedesigns http://ancreditin.xhost.ro/pomes.com-437574.html brother pomes pitches with nacked boys http://ancreditin.xhost.ro/the-nacked-bothers-band.com-572393.html nacked boys.com maids spanking http://ancreditin.xhost.ro/custsrv-brother.com-447413.html custsrv@brother.com bear fashions.com http://ancreditin.xhost.ro/custsrv-ashtondrake.com-460666.html custsrv ashtondrake brother pomes http://ancreditin.xhost.ro/emtc-inc.-telephone-695203.html emtc inc sister and brother fuck.com http://ancreditin.xhost.ro/my-older-brother-spanked-me-436573.html brother spanked me brother grims http://ancreditin.xhost.ro/bad-maids-getting-spanked-443204.html +spanked maids sister and brother fuck.com http://ancreditin.xhost.ro/ brother
  • TOKglQLBI scrive:
    NUZXNOTSpTKWxkVTUm
    www.liberator.com http://angeldtancatals.an.funpic.de/elegant-sophisticated.net-pictures-1079643.html elegant - sophisticated.net abrc porn http://angeldtancatals.an.funpic.de/what-boys-want.com-1084797.html what boys want.com ukuleledisco.com/jake http://angeldtancatals.an.funpic.de/watch.pair.com-1019064.html watch.pair.com/ five time us open champ http://angeldtancatals.an.funpic.de/d.a.-stuart-houghton-international-1029153.html da stuart, see houghton international assholesucking http://angeldtancatals.an.funpic.de/www3.sears.com-1015331.html www3.sears.com www.newhanovercountygov.org http://angeldtancatals.an.funpic.de/www.gaybeef.com-1074320.html gaybeef.com} onlinecardaccess.com/vistibgift http://angeldtancatals.an.funpic.de/rudpig.com-1040943.html rudpig lilly-model http://angeldtancatals.an.funpic.de/tuXXXXXtv.com-1172284.html tuXXXXX tv www.atlantaillustrated.com http://angeldtancatals.an.funpic.de/five-time-u.s.-open-champion-1048699.html five-time u.s. open champ www3.sears.com http://angeldtancatals.an.funpic.de/madison-shadowkittens.lnfo-1085786.html shadowkittens madison
  • robolo scrive:
    cavi
    i cavi sottomarini servivano a far partire la borsa petrolifera iraniana che avrebbe quotato il petrolio in euro invece che in dollaro, la stessa cosa che voleva fare Saddam.
    • Hamish scrive:
      Re: cavi
      eh già, invece dalla stazione spaziale internazionale una trasmissione sottotraccia ha svelato ai brokers della grande melache la prossima tappa si sarebbe concretizzata in una serie di joint-ventures a capitale misto franco-spagnolo.Spagna? Ah... la tauromachia!!
  • guast scrive:
    Per cosa piangono ?
    Non possono piú fare il loro bello spionaggio industriale mascherato da guerra al terrorismo ?
    • Nieve scrive:
      Re: Per cosa piangono ?
      - Scritto da: guast
      Non possono piú fare il loro bello spionaggio
      industriale mascherato da guerra al terrorismo
      ?eh, vuoi mettere! hanno il diritto di lamentarsi! ;) :D :p
  • claudio scrive:
    Problema di cavi
    Negli anni '90 gli USA si sono trovati in enorme vantaggio sul resto del mondo grazie alla grande diffusione della TV via CAVO (Con cavo coassiale) che permetteva un accesso fino a 1.200 Mbps contro i 56Kbps in Europa che viaggiavano sulle linee telefoniche.Quando arrivò il boom delle ADSL, gli USA si trovavano spiazzati, infatti la nuova tecnologia prevedeva allora come oggi, un collegamento Centrale/Utente non superiore ai 4/5Km, cosa presente quasi ovunque in Europa, ma non negli USA dove la lunghezza media di questi collegamenti era nettamente superiore e il Cable Modem (cavo cassiale) era al max della velocità possibile.Nel 2001 Fastweb in Italia forniva sia l'accesso con velocità massima (10Mbps), che la media degli accessi con velocità superiore in tutto il Mondo (~2Mbps). Ma il non successo della TV via cavo (fibbra) in Italia non ha consentito a Fastweb di recuperare subito gli investimenti fatti (il primo bilancio in attivo è l'ultimo) e i colossi Europei l'hanno raggiunta e superata almeno dal punto di vista delle offerte, più tardi anche le società Telefoniche USA sono riuscite ha raggiungere il passo dell'EU, dovendo però maggiormente decentralizzare tutta la rete, con maggiori costi.In Estremo Oriente il loro "vantaggio" è stato arrivare tardi nel mercato, e considerando che ormai pre le tecnologia DSL il rame non bastava più hanno fatto direttamente le reti di accesso in fibbra fornendo connettività di 50/100Mbps per ogni utente.Da considerare che le Fibbre di fastweb, in realtà erano della allora controllata E-Biscom, che negli anni '90 stava cablando tutta Italia per la allora SIP, la quale aveva intenzione, allora, di portare la fibbra in ogni casa entro la fine dello scorso secolo, ma poi lo Stato l'ha venduta a Colaninno, scaricando i costi di acquisto sulla nuova Telecom stessa, indebitandosi e eliminando così tutti gli investimenti che avrebbero potuto portare l'Italia in un boom paragnoabile a quello degli anni '60. Poi il tronchetto fece la stessa cosa aumemtamdo ulteriormente il debito (praticamente Telecom si è comprata da sola due volte) portandolo ad oltre 50mld, e rimandando ulteriormente gli investimenti. E così ci troviamo ad essere il 10 paese in europa come distribuzione della Fibbra, quando dal 1996 al 2002 eravamo il 1o nel Mondo.
  • lufo88 scrive:
    se la sono cercata
    Tra tutti quei provvedimenti soffoca libertà questa è la più logica conseguenza. Si va da altre parti. Senza contare che gli USA ormai non sono più la sola superpotenza esistente.
    • Ricky scrive:
      Re: se la sono cercata
      Si credono da sempre i migliori, e sono solo dei venditori di calzette.Hanno costruito la loro potenza sul territorio e sulle armi, soggiogando paesi terzomondisti per rubargli tutte le sostanze primarie.Ma la loro politica dei "superiori" pieni di soldi e di "sogno americano" adesso da' i frutti che meritano.Il colpo di grazia lo hanno anche dato tutti i vari ACT capaci di controllo totale su qualsiasi cosa e chiunque.La gente ci tiene alla propria liberta',ne baratterebbe solo una minima parte a fronte di una GRAN RISULTATO e mi pare che adesso sia esattamente l'opposto.Quindi...si vola altrove...e gli usa CICCIA!
      • marcov scrive:
        Re: se la sono cercata

        Il colpo di grazia lo hanno anche dato tutti i
        vari ACT capaci di controllo totale su qualsiasi
        cosa e
        chiunque.
        La gente ci tiene alla propria liberta',ne
        baratterebbe solo una minima parte a fronte di
        una GRAN RISULTATO e mi pare che adesso sia
        esattamente
        l'opposto.
        Quindi...si vola altrove...e gli usa CICCIA!Scusate ma in Cina internet è senza controlli ?Magari fosse una questione di libertà.
      • MegaLOL scrive:
        Re: se la sono cercata
        Ti fai spesso le seghe guardando le foto di Che Guevara? Perchè se è così un po' di terapia potrebbe aiutarti.
    • VonStrucker scrive:
      Re: se la sono cercata
      - Scritto da: lufo88
      Tra tutti quei provvedimenti soffoca libertà
      questa è la più logica conseguenza. Si va da
      altre parti. Senza contare che gli USA ormai nonGli USA avranno i loro difetti ma sicuramente sono una nazione libera.Lo sai che in molte nazioni europee puoi andare in carcere se affermi di non credere all' "olocausto" ?Puoi pensarla come vuoi ma se obblighi i tuoi cittadini a credere a quello che dice lo stato allora NON VIVIAMO IN UNA NAZIONE LIBERA.
      • robolo scrive:
        Re: se la sono cercata
        sono cosi liberi che chiunque sia sospettato di terrorismo finisce a guantanamo senza nessun diritto costituzionale...
      • lufo88 scrive:
        Re: se la sono cercata

        Lo sai che in molte nazioni europee puoi andare in carcere
        se affermi di non credere all' "olocausto" ?e questa gente dovrebbe starci a vita. Qui non è questione di libertà di pensiero. I fatti e le prove sono talmente tante che è come dire che la seconda guerra mondiale non c'è mai stata.Lasciando stare l'esempio, io ho detto che gli USA non sono liberi, non ho detto che i paesi europei lo sono. ;)ciao ciao :)
  • Avalon scrive:
    Il sistema americano e' alla frutta
    Quando ti ritrovi con l'economia che sta' andando "in vacca", gli investimenti per l'adeguamento della rete che non vengono piu' fatti come dovrebbe allo scopo di mantenere i guadagni di ditte e azionisti che non corrono di certo il rischio di buttare denaro in operazioni chiaramente a rischio (non sanno se riporteranno profitto visto che la gente ha sempre meno da spendere), non mi stupisco pertanto che la gestione passi a chi tali investimenti e migliorie le fa' oltre al fatto non discutibile che farsi gestire le proprie connessioni da altri che con il Patriot Act e varie altre amenita' hanno la possibilita' di infilare il naso nella privacy di privati, aziende e stati... non e' che sia proprio il massimo.
    • Francesco scrive:
      Re: Il sistema americano e' alla frutta
      Strano... non sapevo che in Italia ci fosse un "Patriot Act".Per il resto la situazioen del nostro paese è proprio quella che descrivi.
      • Avalon scrive:
        Re: Il sistema americano e' alla frutta
        Mi stavo evidentemente riferendo alla legge USA, comunque per le intercettazioni anche l'Italia con la telecozz non ha mica scherzato, c'e' pure scappato il morto.
  • leonardoanceschi scrive:
    Tech Trends
    Ormai sono molti i settori dell' "online" (e-commerce, broadband, advertising, social networking, online gaming e mobile payment) in cui gli USA non sono più leader, a vantaggio di alcuni paesi europei, ma soprattutto di paesi emergentihttp://leonardoanceschi.wordpress.com/2008/08/21/tech-trends-2008/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 settembre 2008 10.51-----------------------------------------------------------
  • MeX scrive:
    confusione...
    ok, il traffico che passa dagli usa é passato dal 70 al 20... ma non ho capito se questo é dovuto "semplicemente" al fatto che la CINA ha acceso il modem... o se anche traffico che prima passava dagli USA ora non passa piú...
    • fred scrive:
      Re: confusione...
      nel 1993 quando ebbi il primo accesso tramote shell unix imparai ad usare i lcomando traceroute, e quando facevo i trace verso altri paesi del mondo anche europei si notava che i dati passavano quasi sempre per gli stati uniti, se poi ci si collegava con quelli asiatici il passaggio per gli Us era garantito, al tempo non ci ho dato peso ma adesso credo seriamente che alcune di quelle comunicazioni fossero intercettate anche perche' la mole di dati era ridotta e gestibilissima.Stamattina riprovando dei route similari invece mi accorgo che i dati frequentemente non passano per gli Stati Uniti se non necessario ma si percorrone delle vie piu' sensate.
      • MeX scrive:
        Re: confusione...
        quando internet era agli inizi con il 33.6 ci scaricavo solo le patch dei videogiochi :)Ora proveró a fare qualche tracert e vedere...Comunque ora la cosa ha piú senso!Grazie della chiarificazione!
        • anonimo scrive:
          Re: confusione...
          - Scritto da: MeX
          quando internet era agli inizi con il 33.6 ci
          scaricavo solo le patch dei videogiochi
          :)
          Ora proveró a fare qualche tracert e vedere...
          Comunque ora la cosa ha piú senso!
          Grazie della chiarificazione!Se avevi già il 33.6 allora non era il periodo di "quando internet era agli inizi".
          • MeX scrive:
            Re: confusione...
            beh ho saltato il 28.8 :) solo perchè i miei genitori non volevano mettere la linea :)
          • Avalon scrive:
            Re: confusione...
            Però ti sei perso il meglio, quando al tempo che fù si usava l'accoppiatore telefonico su cui si appoggiava la cornetta per connettersi alle BBS e se ti andava bene andavi a 300baud (non a 33.600), poi a seguire il terminale ITAPAC a 1200 poi, finalmente la prima comparsa timidissima di internet, pochissima roba cui ti collegavi a 9600, raqazzi... si apriva un mondo che era meglio di un negozio di dolciumi per un ragazzino...... come mai tutto ad un tratto a ripensarci mi sento vecchio?
          • MeX scrive:
            Re: confusione...
            ehehehe c'era un mio collega che mi parlava delle BBS...
  • gnorante scrive:
    Cavi sottomarini tagliati
    L'intelligence americana infatti ha già iniziato ad adeguarsi, all'inizio di quest'anno:http://punto-informatico.it/2195065/PI/News/cavi-sottomarini-tagliati-fu-sabotaggio.aspx
    • lufo88 scrive:
      Re: Cavi sottomarini tagliati
      Qualche prova che siano stati gli USA? Oppure facciamo un putiferio su falsità come la teoria del complotto dell'11 settembre?P.S. Prima che arrivino i soliti commenti "ci sono leggi della fisica da rispettare bello" o "ma hai visto il buco del pentagono" od altro invito chiunque a non affidarsi ai soli siti "luogocomune.net" e similari ma andare a visitare il bloghttp://undicisettembre.blogspot.com/
      • marcov scrive:
        Re: Cavi sottomarini tagliati

        P.S. Prima che arrivino i soliti commenti "ci
        sono leggi della fisica da rispettare bello" o
        "ma hai visto il buco del pentagono" od altro
        invito chiunque a non affidarsi ai soli siti
        "luogocomune.net" e similari ma andare a visitare
        il
        blog
        http://undicisettembre.blogspot.com/Anche accendere il cervello potrebbe essere utile a limitare i complottismi
      • Uno qualunque scrive:
        Re: Cavi sottomarini tagliati
        OT riguardo al blog sopra pubblicizzato:Paolo Attivissimo, eh? Mmmmmm... che fonte attendibile e oggettiva... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • MegaLOL scrive:
          Re: Cavi sottomarini tagliati
          - Scritto da: Uno qualunque
          OT riguardo al blog sopra pubblicizzato:

          Paolo Attivissimo, eh? Mmmmmm... che fonte
          attendibile e
          oggettiva...
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)Già, al contrario di quello che segui tu: http://www.credonegliufoeneicomplottiemifaccioleseghe.com.
        • lufo88 scrive:
          Re: Cavi sottomarini tagliati
          Paolo Attivissimo mette sempre dei link alle fonti non scrive dei fatti senza poi riportare alcun link.ciao
          • anonymous scrive:
            Re: Cavi sottomarini tagliati
            - Scritto da: lufo88
            Paolo Attivissimo mette sempre dei link alle
            fonti non scrive dei fatti senza poi riportare
            alcun
            link.

            ciao(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)si come no, a limite risponde con un "adesso non ho tempo" e poi non lo senti più :D(e bada bene, ho decine e decine di link pronti a dimostrarlo)
          • lufo88 scrive:
            Re: Cavi sottomarini tagliati
            Mettine pure (di link) :)Io metterò altri link.Così parliamo in maniera civile.ciao ciao
          • rusty scrive:
            Re: Cavi sottomarini tagliati
            Links non pervenuti, solito ca$$aro anonimo
      • Callidice scrive:
        Re: Cavi sottomarini tagliati
        - Scritto da: lufo88
        Qualche prova che siano stati gli USA? Oppure
        facciamo un putiferio su falsità come la teoria
        del complotto dell'11
        settembre?

        P.S. Prima che arrivino i soliti commenti "ci
        sono leggi della fisica da rispettare bello" o
        "ma hai visto il buco del pentagono" od altro
        invito chiunque a non affidarsi ai soli siti
        "luogocomune.net" e similari ma andare a visitare
        il
        blog
        http://undicisettembre.blogspot.com/insomma dovrebbero sostuituire un luogo comune con un altro?
      • Nieve scrive:
        Re: Cavi sottomarini tagliati
        - Scritto da: lufo88
        Qualche prova che siano stati gli USA? Oppure
        facciamo un putiferio su falsità come la teoria
        del complotto dell'11
        settembre?

        P.S. Prima che arrivino i soliti commenti "ci
        sono leggi della fisica da rispettare bello" o
        "ma hai visto il buco del pentagono" od altro
        invito chiunque a non affidarsi ai soli siti
        "luogocomune.net" e similari ma andare a visitare
        il
        blog
        http://undicisetSPA.M/tu sei un fissato, al pari dei complottisti :
        • robolo scrive:
          Re: Cavi sottomarini tagliati
          i cavi sottomarini servivano a far partire la borsa petrolifera iraniana che avrebbe quotato il petrolio in euro invece che in dollaro, la stessa cosa che voleva fare Saddam.
        • lufo88 scrive:
          Re: Cavi sottomarini tagliati
          Perché fissato? Ho solo anticipato i soliti commenti. Tutto qui. Non credo sia spam segnalare un sito di informazione che né gestisco né frequento assiduamente.Se pensi sia spam ti assicuro che non è così@CallidiceNon ho detto di sostituire ho detto di consultare ANCHE quel sito.ciao ciao :)
  • Avalon scrive:
    Il fallimento di un intero sistema
    La Enron, gigante dellenergia, fallisce per bancarotta fraudolenta dopo aver seminato debiti per 10 miliardi di dollari in banche di tutto il mondo,Freddie Mac e Fannie Mae, i due colossi dei mutui GSE (government sponsored enterprises, sponsorizzati dal governo degli Stati Uniti), che da soli coprono circa il 50% del mercato dei mutui a stelle e strisce (si parla di 6.000 miliardi di dollari) sono praticamente allinsolvenza,Bear Sterns, una delle banche d'investimento più importanti degli Stati Uniti, è dovuta ricorrere ad un prestito d'emergenza da parte della Federal Reserve e di JP Morgan per evitare di trovarsi senza liquidità,la IndyMac, uno dei principali istituti di credito degli Stati Uniti, con attività finanziarie per oltre 32 miliardi di dollari è al fallimento,Questa sembra la storia del fallimento di un intero sistema, non cè quindi da stupirsi che mentre tutto attorno stà crollando anche la posizione di leader nella gestione di internet venga persa.
    • unoduetre scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema
      finchè spendi piu soldi in armamenti che in ricerca è ovvio che rimani al palo mentre l'asia avanza e l'europa scalza il dollaro dalle contrattazioni dell'oro nero.hanno fatto e stanno facendo una guerra per questo e non gli è servito a nulla
      • rob scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        Anche se è brutto da dire, è stata proprio la 'ricerca militare' che ha dato il via all'utilizzo massivo del transistor (Whirlwind) e creato Internet (Arpanet).
        • z f k scrive:
          Re: Il fallimento di un intero sistema
          - Scritto da: rob
          Anche se è brutto da dire, è stata proprio la
          'ricerca militare' che ha dato il via
          all'utilizzo massivo del transistor (Whirlwind) e
          creato Internet
          (Arpanet).Vero, vero. Pero', un conto e' la ricerca militare, altro e' muovere eserciti in giro con conseguenti stipendi e materiali consumati, lanciare bombe che poi devono essere ricomprate, finanziare ribelli o governativi locali, eccetera. Tutto questo sposta quote di fondi e non credo che la ricerca militare sia proprio nella colonnina degli aumenti.Un conto e' para bellum , altro e' farla.CYA
          • rob scrive:
            Re: Il fallimento di un intero sistema
            - Scritto da: z f k
            - Scritto da: rob

            Anche se è brutto da dire, è stata proprio la

            'ricerca militare' che ha dato il via

            all'utilizzo massivo del transistor (Whirlwind)
            e

            creato Internet

            (Arpanet).

            Vero, vero. Pero', un conto e' la ricerca
            militare, altro e' muovere eserciti in giro con
            conseguenti stipendi e materiali consumati,I primissimi UNIVAC venivano destinati proprio per questi compiti 'gestionali'.
            lanciare bombe che poi devono essere ricomprate,
            finanziare ribelli o governativi locali,
            eccetera. [CUT]Mah, io dico solo questo, senza entrare in valutazioni di merito:le monumentali spese militari -
            generano ricerca militare -
            che poi ha ricadute nella ricerca generica -
            della quale beneficiamo tutti noiCon questo non dico che c'è bisogno di guerra, ma mi limito a contrastare il post precedente di unoduetre.
        • Genoveffo il terribile scrive:
          Re: Il fallimento di un intero sistema
          - Scritto da: rob
          Anche se è brutto da dire, è stata proprio la
          'ricerca militare' che ha dato il via
          all'utilizzo massivo del transistor (Whirlwind) e
          creato Internet
          (Arpanet).Anche la penicillina ha avuto un primo grosso impiego in ambito militare.Ma poi è diventata .... quello che è oggi.
    • fred scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema

      Freddie Mac e Fannie Mae, Bear Sterns, la IndyMacanche se non e' stato dichiaratto difatto sono stati nazionalizzati contro tutte le regole del liberismo, e dato che lo stato ne ha assunto i debiti, il debito pubblico statunitense gia' molto elevato e' letteralmente raddoppiato;ma il bello e' che ci sono altre 250 banche fra grandi e piccole che si muovo no con molta difficolta e alcune di loro potrebbero avere bisono di aiuti per non fallire.Infine non bisgna dimenticare i gestori delle carte di credito che faticano a coprire i debiti dei loro utenti, come sapete infatti negli Us i soldi spesso vengono spesi prima di averli e potrebbero essere la prossima patata bollente, tant'e' che in Eu si sta preparando un circuito con una carta non dipendente dal sistema economico americano.Riguardo al debito pubblico americano faccio una precisazione, se andiamo a vedere il debito a cranio e' superiore a quello dell'immenso debito italiano, tuttavia l'elevato stile di vita e gli alti stipendi fanno si che incida molto meno; per questo buco mostruoso gli statunitensi devono ringraziare il loro presidente che ha deviato in questi anni il 54% del gettito fiscale verso la difesa le cui attivita' sono storia giornaliera che tutti conoscono.
      • i onSideres scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        - Scritto da: fred
        per questo buco mostruoso gli statunitensi devono
        ringraziare il loro presidente che ha deviato in
        questi anni il 54% del gettito fiscale verso la
        difesa le cui attivita' sono storia giornaliera
        che tutti
        conoscono."Ringraziare"?! eheh ;D
        • 0verture scrive:
          Re: Il fallimento di un intero sistema
          Ceeerto, prima di andare a dormire baciano il santino del loro presidente ma dopo si puliscono la bocca col vetriolo perchè sentono puzza di....
        • Genoveffo il terribile scrive:
          Re: Il fallimento di un intero sistema
          - Scritto da: i onSideres
          - Scritto da: fred

          per questo buco mostruoso gli statunitensi
          devono

          ringraziare il loro presidente che ha deviato in

          questi anni il 54% del gettito fiscale verso la

          difesa le cui attivita' sono storia giornaliera

          che tutti

          conoscono.

          "Ringraziare"?! eheh ;DCerto. Anche noi possiamo "ringraziare" certi nani per come vengono utilizzate le nostre risorse economiche, no?
      • viva la figa scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        - Scritto da: fred

        Freddie Mac e Fannie Mae, Bear Sterns, la
        IndyMac

        anche se non e' stato dichiaratto difatto sono
        stati nazionalizzati contro tutte le regole del
        liberismo,Quelle del liberismo utopistico, nel liberismo reale la regola è sempre la stessa; privatizzare gli utili e rendere pubbliche le perdite. :(
        • Avalon scrive:
          Re: Il fallimento di un intero sistema
          ...Alitalia?...Dopo essere stata divisa in 2, la parte buona con i guadagni ai privati...la Bad Company (neanche fosse la CIA...) in perdita e con i debiti allo Stato e cioe' noi...in pratica "come privatizzare i guadagni e socializzare i debiti".Hanno pure rimesso nel mezzo Colanonno, roba da mettersi a piangere, e' come mettere il lupo a guardia del gregge altro che gli usa che perdono la leadership di internet, qui' tra poco ci ritroviamo come l'Argentina.
    • Tom Cross scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema
      - Scritto da: Avalon
      La Enron, gigante dellenergia, fallisce per
      bancarotta fraudolenta dopo aver seminato debiti
      per 10 miliardi di dollari in banche di tutto il
      mondo,Il capo starà in galera per 30 anni.
      Bear Sterns, una delle banche d'investimento più
      importanti degli Stati Uniti, è dovuta ricorrere
      ad un prestito d'emergenza da parte della Federal
      Reserve e di JP Morgan per evitare di trovarsi
      senza
      liquidità,Tutto sommato e' una banchetta.
      la IndyMac, uno dei principali istituti di
      credito degli Stati Uniti, con attività
      finanziarie per oltre 32 miliardi di dollari è al
      fallimento,E' una caccoletta
      Questa sembra la storia del fallimento di un
      intero sistema, non cè quindi da stupirsi che
      mentre tutto attorno stà crollando anche la
      posizione di leader nella gestione di internet
      venga
      persa.E' un sistema che sa evolversi, starei attento a darlo per morto.
      • Genoveffo il terribile scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        - Scritto da: Tom Cross
        -..................

        E' un sistema che sa evolversi, starei attento a
        darlo per
        morto.Potrei concordare, se non fosse che ormai la crisi è davvero grave e non c'è nessuno su cui scaricarla...
      • fred scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        Non potra' mai tornare come prima;nel 2006 la cifra di scambi movimentata nelle borse a livello mondiale era 19 volte superiore al valore reale, ed e' un sistema che non puo' funzionare.
    • Che tristezza scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema
      Come se dalla salute socioeconomica del Paese dipendesse la posizione di "leader nella gestione di internet" (curiosa locuzione, visto che si parla della percentuale di traffico in routing negli USA, ma la semantica non pare essere il tuo forte)...Non hai neanche letto l'articolo, non hai capito il punto fondamentale: più utenti altrove = nuove infrastrutture di routing (logicamente in situ) che spostano il bilancio complessivo a favore del resto del mondo. L'ennesimo antiamericano che snocciola fatti risaputi come fossero scaturiti della sua analisi, senza rendersi conto che è una pratica sterile, indice di bassa indipendenza intellettuale (ma come, tutti ad avercela con l'americano pecorone, e poi fate la stessa cosa, tutti sul carrozzone?) e di un atteggiamento di critica improduttiva tipico della politicaccia più apropositiva (evito di citare orientamenti ma penso sia ovvio), e non fa neanche più figo con le ragazze.Un'ottima occasione per stare zitto, che hai clamorosamente evitato di cogliere...
      • Lepaca scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        quello che non ha capito un accidente, sembri proprio tu...a parte il fatto che nelle analisi di una qualunque cosa ci sono solo appunto le analisi, non devono esserci le proposte.e' come dire che se nelle analisi del sangue hai i trigliceridi alti, le accusi di bassa indipendenza intellettuale perche' non propongono nulla di concreto...inoltre le analisi sono (dovrebbero essere) basate sempre sui fatti, meglio ancora se sono risaputi; che analisi puo' scaturire da una premessa che gli asini volino?e' stata fatta un'analisi, basata (come hai detto tu) su fatti ben conosciuti. con cui si puo' essere daccordi o meno ma a cui tu non hai opposto nulla se non slogan privi di qualunque riferimento col contesto, indici di totale incapacita' intellettuale e tipici di una politicaccia molto di moda...quindi l'occasione del silenzio l'hai persa solo tu e si sa che con la maggior parte delle ragazze le scempiaggini fanno molto piu' figo...
        • Che tristezza scrive:
          Re: Il fallimento di un intero sistema
          Solo perchè l'analisi che ha fatto cita fatti concreti, non la rende coerente con l'argomento. Se il baricentro del traffico internet si sposta è perchè il numero di utenti in altre zone è cresciuto enormemente; se fruiscono di servizi che originano nelle stesse zone, è naturale che gli usa c'entrino ben poco col routing del loro traffico, indipendentemente dalla diffusione della fibra ottica sul suolo usa. Che impatto hanno su questo fenomeno gli scossoni finanziari?E' come lamentarsi per il luglio piovoso: cacchio, siamo in recessione, è naturale che in questo contesto anche il tempo faccia schifo. Logico, no?
          • Avalon scrive:
            Re: Il fallimento di un intero sistema
            Se a causa di una economia in declino gli aggiornamenti necessari alle infrastrutture non vengono piu' fatti o ridotti al minimo indispensabile e' altrettanto logico che vi sia ancora meno ragione di utilizzare tali infrastrutture e continuare a dipendere da loro, non possono certo pensare che il traffico mondiale debba forzatamente passare da li' per fargli un puro piacere (e oltretutto facendosi anche spiare i c...i propri dalla NSA).
          • Avalon scrive:
            Re: Il fallimento di un intero sistema
            La traduzione di un articolo interessante...http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=985Leggetelo prima di sparare sentenze approssimative.
    • VonStrucker scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema
      Gli USA sono una grande nazione multirazziale.Negli ultimi anni l'immigrazione di minoranze etniche edil numero di neri all'interno é aumentato sempre piú.Risultato ?progressiva decadenza, perdita di leadership e progressiva trasformazione in gigantesco immondezzaio stile Brasile.- Scritto da: Avalon
      La Enron, gigante dell’energia, fallisce per
      bancarotta fraudolenta dopo aver seminato debiti
      per 10 miliardi di dollari in banche di tutto il
      mondo,
      Freddie Mac e Fannie Mae, i due colossi dei mutui
      GSE (government sponsored enterprises,
      sponsorizzati dal governo degli Stati Uniti), che
      da soli coprono circa il 50% del mercato dei
      mutui a stelle e strisce (si parla di 6.000
      miliardi di dollari) sono praticamente
      all’insolvenza,
    • doctord scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema
      La questione del fallimento del sistema è quello che ci vogliono far credere. In realtà non è fallito un bel niente, è tutto voluto e le suddette banche saranno ripagate dagli stessi contribuenti. Il disegno ultimo di questi signori non lo sa nessuno però fino ad ora sono riusciti a togliere un bel pò di ricchezze alla classe media di tutto il mondo con la bolla immobiliare (la classe più bassa già di per se è spennata).
    • Giambo scrive:
      Re: Il fallimento di un intero sistema
      Senza dimenticare il debito USA:http://www.brillig.com/debt_clock/Una media di piu' di 30'000 (Trentamila) dollari per cittadino.Se gli USA faranno bancarotta, comprero' il Texas per 10Euro :)
      • Hamish scrive:
        Re: Il fallimento di un intero sistema
        Quello italiano invece ammonta ad oltre MILLESEICENTO MILIARDI DI EURO, che divisi equamente fanno circa 27.000 sacchi a cranio (40.000$) neonati, moribondi e isole comprese.Mi sa che per il Texas ti conviene aspettare un altro pochetto.
Chiudi i commenti