Ancora giù i prezzi delle CPU Intel

Tagli a due cifre nel segmento delle CPU mobile e ritocchi verso il basso anche in quello desktop dei PIII e dei Celeron


Santa Clara (USA) – Nonostante gli analisti ritengano che nella guerra dei prezzi delle CPU x86 potrà presto esserci una tregua, sia Intel che AMD non hanno ancora dato segnali in tal senso.

Gli ultimi tagli a due cifre arrivano proprio dal colosso di Santa Clara che, ad inizio settimana, ha ulteriormente abbassato il prezzo della sua famiglia di chip Pentium III e Celeron.

I ribassi più consistenti riguardano le CPU per notebook, dove Intel ha tagliato del 37% il prezzo all’ingrosso del PIII mobile a 900 MHz (268$), del 31% il modello a 850 MHz (241$), del 26% l’800 MHz (198$) e del 18% il 750 MHz (198$).

Ben quattro diversi modelli di PIII mobile, l’800 MHz, il 750 MHz, il 700 MHz ed il 600 MHz Low-Voltage, hanno ora in comune il prezzo di 198$.

Questo nuovo e consistente taglio dei prezzi nel segmento mobile sembra giustificato dall’arrivo, a fine mese, di due nuovi PIII mobile a 0,13 micron, conosciuti con il loro nome in codice Tualatin.

Intel ha poi ritoccato del 14% il prezzo dei Celeron desktop a 900 MHz (89$), 850 MHz (74$) e 800 MHz (64$), e del 7% quello del modello a 766 MHz (64$).

L’unico PIII desktop ad essere sceso di prezzo è il 933 MHz, calato dell’11% (163$).

Mentre per la famiglia di CPU Celeron Intel prevede ancora una lunga vita – spingendole a 950 MHz entro l’anno ed introducendo, nel 2002, una nuova versione a 0,13 micron – per i PIII desktop la fine sembra ormai molto vicina: a partire dal prossimo anno, infatti, il chipmaker conta di rimpiazzarli con i Pentium 4.

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