Passare da iPhone ad Android è sempre stato più complicato del necessario. Bisogna prima scaricare un’app e poi collegare i telefoni per avviare il trasferimento, che il più delle volte non va a buon fine. Con Android 17, Google vuole semplificare tutto il processo grazie a un sistema di migrazione integrato. Nessuna app da installare, con il trasferimento wireless, e compatibile con molti più tipi di dati.
Cosa si può trasferire su Android via wireless
Foto, video, contatti, messaggi, calendari, tutto come prima. Ma anche nuovi tipi di dati, come account Google, password, credenziali Wi-Fi e persino l’eSIM. Perciò non serve riconfigurare ogni rete e non bisogna contattare l’operatore per spostare il piano telefonico.
Disponibilità
Il rollout è iniziato su alcuni dispositivi Pixel ed è disponibile sui nuovi Samsung Galaxy Z Flip8 e Z Fold8, appena oggi. Arriverà su più dispositivi Android presto.
La strategia di Google contro Apple
Passare da Android a iPhone è sempre stato facile, mentre il percorso inverso resta più macchinoso. È una strategia deliberata di Apple, più è complicato uscire dall’ecosistema, meno persone escono. Google prova a eliminare quella paura, rendendo il passaggio da iPhone abbastanza indolore da far considerare l’opzione a chi non l’avrebbe mai valutata.
Non è un caso che la novità arrivi insieme ai nuovi Samsung pieghevoli, i dispositivi Android di fascia alta che potrebbero attirare con più probabilità gli utenti iPhone curiosi. Un sistema di migrazione così semplice è il tappeto rosso che Google stende all’ingresso. Se cambiare telefono richiede solo pochi minuti, perché non provare?