Android, Google decide per i produttori

Costringerebbe i produttori di hardware all'adozione delle sue app sui terminali, e starebbe cercando di rimediare alla frammentazione dell'ecosistema Android prescrivendo le installazioni di certe release nei contratti di licenza

Roma – Il professore di Harvard Benjamin Edelman ha pubblicato l’ accordo con cui Google concede ai produttori hardware l’utilizzo del suo sistema operativo mobile Android , il Mobile Application Distribution Agreement (MADA), nella versione firmata da Samsung nel 2011 e da HTC nel 2010 .

Secondo il professore di economia questi contratti dimostrano come per quanto teoricamente open ed open source, Android di fatto sia associato ad una serie di condizioni e restrizioni : in particolare Mountain View adotta una clausola “all in” che obbliga ad accettare il pacchetto completo di tutte le sue app , installandole tutte sui dispositivi venduti ed in alcuni casi associandole, come app di default, ad alcune funzioni.

A questo tipo di obblighi, va aggiunta la licenza d’uso del marchio “Android” per poter pubblicizzare la distribuzione di un dispositivo con il sistema operativo di Google e, per esempio, utilizzare il robottino verde che lo contraddistingue agli occhi degli utenti: le licenze open source riguardano la proprietà intellettuale legata ai software o ai brevetti, ma non arriva ad interessarsi dei marchi.

Questo sistema di legami tra diversi prodotti, naturalmente, come nel caso che ha visto Microsoft condannata in Europa per l’associazione di Internet Explorer con il suo sistema operativo Windows, potrebbe sollevare sospetti di abuso di posizione dominante: se – naturalmente – si rivelerà la posizione dominante di Android sul mercato dei dispositivi mobile.

Il tipo di utilizzo che può fare Google della diffusione del suo sistema operativo per far da traino a prodotti meno popolari è evidente con l’esempio di Google Plus: sia attraverso il sistema di commenti di YouTube che la messaggistica dei nuovi dispositivi Android la Grande G sta incrementando, più o meno artificiosamente, i numeri del suo social network.

D’altra parte la Commissione europea starebbe investigando sulla questione già da giugno, quando ha avviato un’ indagine preliminare sugli effetti delle strategie di Google sul mercato dei sistemi operativi mobile.

Nel frattempo, tra l’altro, Mountain View sta cercando di stringere le fila del suo ecosistema, il cui problema principale, al momento, è legata alla frammentazione: essendo l’aggiornamento di sistema subordinato all’adattamento dei singoli produttori hardware, nonché alle telco che distribuiscono device brandizzati, le nuove versioni subiscono diversi ritardi prima di arrivare sul mercato.

usb

Così, anche se uscito a fine giugno 2012, Android Jelly Bean 4.1 è ancora la più diffusa versione con il 35,5 per cento degli utenti raggiunti, mentre la 4.2 e la 4.3 sono ancora rispettivamente al 16,3 e all’8,9 per cento di diffusione, e Android 4.4 ancora solo all’1,8 (è arrivato per il momento solo sui Google Nexus, Motorola Moto X e Moto G e HTC One). Ancora una grande presenza hanno poi Gingerbread (20 per cento) e Ice Cream Sandwich (16,1).

Per risolvere questo spezzettamento, dunque, Google sembra ora voler obbligare i produttore – sempre tramite licenza – ad adottare una versione del suo sistema operativo più recente possibile, anche se non è detto che questa debba essere proprio l’ultima.

Claudio Tamburrino

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  • elbbin scrive:
    Pirateria legalizzata (!)
    Allora rendiamo legale la pirateria.Qualunque cosa scarichi, anche se gratis, la salvo su un supporto digitale di cui pago l'equo compenso, quindi il diritto d'autore è tutelato ....
    • krane scrive:
      Re: Pirateria legalizzata (!)
      - Scritto da: elbbin
      Allora rendiamo legale la pirateria.
      Qualunque cosa scarichi, anche se gratis, la
      salvo su un supporto digitale di cui pago l'equo
      compenso, quindi il diritto d'autore è tutelato
      ....Ma infatti questo e' quello che viene percepito, a questo e' servito l'equo compenso a far pensare alla gente di avere diritto di scaricate, in fondo pago e agli autori i soldi arrivano, quindi.
  • marbella rossa scrive:
    Re: Quante palle
    - Scritto da: panda rossa
    Ma perfortuna ci sei tu che col tuo contributo
    <s
    riporti </s
    <b
    mantieni </b
    tutto nella
    media.Mi adeguo all'interlocutore 8)
  • Etype scrive:
    Equo Scompenso...
    Ma per favore,l'equo (s)compenso è una tassa totalmente inutile che va a danneggiare il consumatore.Data la loro incapacità si dovevano inventare una legge-truffa di tipo parassitario per drenare denaro.Il fatto che uno possa avere un HDD,un SD card o un qualsiasi supporto di storage non c'entra un fico secco con la capacità o meno di copiare contenuti protetti da diritto d'autore.Io posso avere un HDD per metterci anche solo foto o filmati fatti in proprio e andrei ugualmente a finanziare questi parassiti ? Un loro problema non possono farlo ricadere sulle spalle del consumatore. L'equo compenso per certi versi assomiglia molto al canone RAI....eh ma bisoga pur lucrare gratis sopra il cittadino.
  • M.R. scrive:
    Hai detto bene...
    ...."si applicasse a tutti i materiali e i media usati a fini di copia privata e di storage". Allora dimostra che l' uso che ne fa l' utente è per copia privata e non per il filmino di famiglia o per archiviare documenti se non vuoi effettuare uno scippo e un furto.La verità e che cercano in tutti i modi dimettere una tassa sulle connessioni internet.Così stanno uccidendo loro stesso il mercato visto che il GRATIS dello scarico selvaggio sarà sempre più conveniente di costi che loro non fanno altro che aumentare e aumentare.Dicono che alla fine nessuno produrrà più niente? Che lo facciano così magari finalmente si dà una "piallata" a tutto e si riparte da zero sperando di avere fatto fuori i parassiti e i lobbisti per un mercato più equo e equilibrato.
    • Leguleio scrive:
      Re: Hai detto bene...

      Allora dimostra che l' uso che ne fa l' utente è
      per copia privata e non per il filmino di
      famiglia o per archiviare documenti se non vuoi
      effettuare uno scippo e un
      furto.No, l'equo compenso, che molti ignorano esista fin dal lontano 1992, quando le copie era quasi esclusivamente in analogico, serve per compensare gli introiti da mancato acquisto di doppia copia. Prima del 1992 non era possibile per la legge fare copie ad uso personale, tranne nei limiti del diritto di citazione.
      • Reolix scrive:
        Re: Hai detto bene...
        - Scritto da: Leguleio

        Allora dimostra che l' uso che ne fa l'
        utente
        è

        per copia privata e non per il filmino di

        famiglia o per archiviare documenti se non
        vuoi

        effettuare uno scippo e un

        furto.

        No, l'equo compenso, che molti ignorano esista
        fin dal lontano 1992, quando le copie era quasi
        esclusivamente in analogico, serve per compensare
        gli introiti da mancato acquisto di doppia copia.

        Prima del 1992 non era possibile per la legge
        fare copie ad uso personale, tranne nei limiti
        del diritto di
        citazione.Principio viziato (falsato) da aleatorietà e per niente "equo", dove persino confindustria è contro, il che e tutto dire
        • Leguleio scrive:
          Re: Hai detto bene...


          No, l'equo compenso, che molti ignorano esista

          fin dal lontano 1992, quando le copie era quasi

          esclusivamente in analogico, <b
          serve per
          compensare

          gli introiti da mancato acquisto di doppia
          copia. </b




          Prima del 1992 non era possibile per la legge

          fare copie ad uso personale, tranne nei limiti

          del diritto di

          citazione.

          Principio viziato (falsato) da aleatorietà e per
          niente "equo", dove persino confindustria è
          contro, il che e tutto
          direConfindustria è contro? Me la sono persa. Dov'é la dichiarazione del presidente?
          • Reolix scrive:
            Re: Hai detto bene...
            - Scritto da: Leguleio


            No, l'equo compenso, che molti ignorano
            esista


            fin dal lontano 1992, quando le copie
            era
            quasi


            esclusivamente in analogico, <b

            serve
            per

            compensare


            gli introiti da mancato acquisto di
            doppia

            copia. </b






            Prima del 1992 non era possibile per la
            legge


            fare copie ad uso personale, tranne nei
            limiti


            del diritto di


            citazione.



            Principio viziato (falsato) da aleatorietà e
            per

            niente "equo", dove persino confindustria è

            contro, il che e tutto

            dire

            Confindustria è contro? Me la sono persa. Dov'é
            la dichiarazione del
            presidente?http://www.itespresso.it/confindustria-digitale-laumento-dellequo-compenso-90909.htmlPregasi notare la frase "...un decreto che definisca un compenso effettivamente equo" dal che si deduce che non sia equo per niente neanche ora...
          • Leguleio scrive:
            Re: Hai detto bene...


            Confindustria è contro? Me la sono persa. Dov'é

            la dichiarazione del

            presidente?

            http://www.itespresso.it/confindustria-digitale-laAh, quella però è Confindustria digitale. Una delle 24 federazioni di settore.Non so se Giorgio Squinzi sottoscriverebbe quell'affermazione.
    • Nauseato scrive:
      Re: Hai detto bene...
      Dicono che alla fine nessuno produrrà più niente?Che lo facciano così magari finalmente si dà una "piallata" a tutte le porcherie che stanno producendo ora, così potremo sfruttare a pieno (e gratuitamente...) quanto di valido è stato prodotto prima dell'involuzione attuale, e di roba ce ne sarebbe tanta da alimentare non solo la nostra ma almeno altre due generazioni future: nel frattempo la lezione sarà servita e qualcosa sarà cambiato.
  • ... scrive:
    il dado e' tratto
    io ho deciso per l'utilizzo della mediateca comunale. E se un film lo vedro' due anni dopo che e' uscito, chi se ne strafotte.
    • sbrotfl scrive:
      Re: il dado e' tratto
      - Scritto da: ...
      io ho deciso per l'utilizzo della mediateca
      comunale. E se un film lo vedro' due anni dopo
      che e' uscito, chi se ne
      strafotte.Su torrent lo trovi adirittura prima che esca :Dinb4: Non preoccuparti, è legale. Hai già pagato il compenso ;)
      • attonito scrive:
        Re: il dado e' tratto
        - Scritto da: sbrotfl
        - Scritto da: ...

        io ho deciso per l'utilizzo della mediateca

        comunale. E se un film lo vedro' due anni
        dopo

        che e' uscito, chi se ne

        strafotte.

        Su torrent lo trovi adirittura prima che esca :D
        inb4: Non preoccuparti, è legale. Hai già pagato
        il compenso
        ;)speriamo che "tusaichi" non legga quello che hai scritto, se no ti parte con un pippone mostruoso per dimostrare che hai torto.----anche io aderisco alla campagna "non rispondiamo a 'tusaichi', unisciti a noi :)----
        • krane scrive:
          Re: il dado e' tratto
          - Scritto da: attonito
          speriamo che "tusaichi" non legga quello che hai
          scritto, se no ti parte con un pippone mostruoso
          per dimostrare che hai
          torto.

          ----
          anche io aderisco alla campagna "non rispondiamo
          a 'tusaichi', unisciti a noi
          :)
          ----Appunto, quindi chissene se gli parte il pippone, tanto non lo si legge e resta li' senza risposte.
  • Mr Stallman scrive:
    Licenza GNU-GPL e Creative Commons
    Su Internet la maggior parte delle le Opere è con Licenza GNU-GPL e Creative Commons.Per quale motivo bisogna pagare questa tassa per opere chenon voglion conformarsi a questo standard di fatto?La solita oca burocrate che non capisce un tubo di cosa sta parlando.
  • Ubunto scrive:
    Che drogata...
    Castex vorrebbe che l'equo compenso "si applicasse a tutti i materiali e i media usati a fini di copia privata e di storage", compresi i servizi di archiviazione online: "l'estensione del prelievo sui servizi cloud deve cessare di essere un tabù".E quindi anche le email, no? Perché non mettere una bella tassa sulle caselle di posta elettronica? Con i gigabytes che i vari isp danno gratis, qualcuno potrebbe usarli per metterci dei materiali protetti da copyright!E dei quaderni di carta per i bambini delle elementari non ne parliamo? Cosa accadrebbe se qualcuno pensasse di trascrivere su quei quaderni un libro protetto da copyright? A pensarci bene, anche le penne biro andrebbero tassate, e dato che ci siamo perché non direttamente l'inchiostro?Non vorrete mica scrivere qualcosa senza pagare il pizzo ai nostri amati padroni del copyright?Concluderei aggiungendo qualche osservazione un po' sopra le righe, ma evito perché la gestapo agli ordini della Moretti potrebbe individuarmi ed accusarmi di "hate speech". In ogni caso gente come questa si fa odiare da sola.
    • Izio01 scrive:
      Re: Che drogata...
      - Scritto da: Ubunto

      Concluderei aggiungendo qualche osservazione un
      po' sopra le righe, ma evito perché la gestapo
      agli ordini della Moretti potrebbe individuarmi
      ed accusarmi di "hate speech". In ogni caso gente
      come questa si fa odiare da sola.Ma infatti!L'unica cosa consolante è che tra i commenti all'articolo sul Corriere riportante i deliri di Gino Paoli, forse solo un 1% difendeva i parassiti. Molti di più difendevano la "nuova tassa", non avendo capito che non sarebbe andata allo stato bensì a dei privati. Tra i favorevoli, diversi scrivevano cose tipo: "Meglio tassare gli smartphone che aumentare l'IVA", mostrando di aver capito ben poco.Il Corriere non è L'Unità, quindi penso che i commenti dei suoi lettori possano ben rappresentare un'insofferenza generale nei confronti di questa gabella. Quando la gente scopre quanti soldi se magni la SIAE senza dare nulla in cambio, si arrabbia. Se non è arrabbiata in permanenza è perché tipicamente non lo sa. E' questo l'unico motivo per sperare che un giorno le cose possano cambiare.
      • Ubunto scrive:
        Re: Che drogata...
        - Scritto da: Izio01
        - Scritto da: Ubunto



        Concluderei aggiungendo qualche osservazione
        un

        po' sopra le righe, ma evito perché la
        gestapo

        agli ordini della Moretti potrebbe
        individuarmi

        ed accusarmi di "hate speech". In ogni caso
        gente

        come questa si fa odiare da sola.

        Ma infatti!
        L'unica cosa consolante è che tra i commenti
        all'articolo sul Corriere riportante i deliri di
        Gino Paoli, forse solo un 1% difendeva i
        parassiti. Molti di più difendevano la "nuova
        tassa", non avendo capito che non sarebbe andata
        allo stato bensì a dei privati. Tra i favorevoli,
        diversi scrivevano cose tipo: "Meglio tassare gli
        smartphone che aumentare l'IVA", mostrando di
        aver capito ben
        poco.
        Il Corriere non è L'Unità, quindi penso che i
        commenti dei suoi lettori possano ben
        rappresentare un'insofferenza generale nei
        confronti di questa gabella. Quando la gente
        scopre quanti soldi se magni la SIAE senza dare
        nulla in cambio, si arrabbia. Se non è arrabbiata
        in permanenza è perché tipicamente non lo sa. E'
        questo l'unico motivo per sperare che un giorno
        le cose possano
        cambiare.Se non c'è una volontà politica, è inutile la rabbia della gente. D'altro canto è mediamente fallimentare un partito che abbia come obiettivi principali la riforma del copyright, il copyright non basta per ricevere il voto di massa. Inutile guardare ai partiti tradizionali, diresti mai che questa tizia francese è del PSE? Dietro le parole "tutela" e "cultura" nasconde gli interessi di gruppi di arraffoni e parassiti, è questa la "cultura" di cui si fa alfiere la signora.
      • xiaomi scrive:
        Re: Che drogata...
        - Scritto da: Izio01
        Il Corriere non è L'Unitàpurtroppo, da diversi anni a questa parte, si fa fatica a distinguerli questi due "giornali". è uno schifo totale
  • gianni scrive:
    e fuori europa
    e noi compriamo fuori-europa.fin che l europa tien botta...
    • MegaLOL scrive:
      Re: e fuori europa
      - Scritto da: gianni
      e noi compriamo fuori-europa.
      fin che l europa tien botta...Certo fai pure... se vuoi vedere la tua roba fermata in dogana all'aeroporto a 150 km di distanza. :D
      • Ubunto scrive:
        Re: e fuori europa
        - Scritto da: MegaLOL
        - Scritto da: gianni

        e noi compriamo fuori-europa.

        fin che l europa tien botta...

        Certo fai pure... se vuoi vedere la tua roba
        fermata in dogana all'aeroporto a 150 km di
        distanza.
        :DTu non ti immagini quante cose mi sono arrivate dagli USA e addirittura una volta dal Pakistan senza che la dogana battesse ciglio. :D
        • MegaLOL scrive:
          Re: e fuori europa
          - Scritto da: Ubunto
          - Scritto da: MegaLOL

          - Scritto da: gianni


          e noi compriamo fuori-europa.


          fin che l europa tien botta...



          Certo fai pure... se vuoi vedere la tua roba

          fermata in dogana all'aeroporto a 150 km di

          distanza.

          :D

          Tu non ti immagini quante cose mi sono arrivate
          dagli USA e addirittura una volta dal Pakistan
          senza che la dogana battesse ciglio.
          :DLo avranno fatto per pietà vedendo che roba da pezzente avevi comprato. :D
          • Ubunto scrive:
            Re: e fuori europa
            - Scritto da: MegaLOL
            - Scritto da: Ubunto

            - Scritto da: MegaLOL


            - Scritto da: gianni



            e noi compriamo fuori-europa.



            fin che l europa tien botta...





            Certo fai pure... se vuoi vedere la tua
            roba


            fermata in dogana all'aeroporto a 150
            km
            di


            distanza.


            :D



            Tu non ti immagini quante cose mi sono
            arrivate

            dagli USA e addirittura una volta dal
            Pakistan

            senza che la dogana battesse ciglio.

            :D

            Lo avranno fatto per pietà vedendo che roba da
            pezzente avevi comprato.
            :DPuò darsi, erano farmaci. Che in Italia costavano 8-10 volte tanto. Spesa media di 120 euro al mese, da fare... a vita. In italia. Con obbligo di ricetta medica oltretutto. Con una spesa di poco superiore a quella mensile italiana, facevo scorte per un anno negli USA (provai una volta il Pakistan che costava ancora meno, ma non ebbi il coraggio di usare quello che mi avevano mandato).Magari hanno davvero avuto pietà, e vergogna per il fatto di vivere in un paese governato da schifosi.
          • MegaLOL scrive:
            Re: e fuori europa
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: MegaLOL

            - Scritto da: Ubunto


            - Scritto da: MegaLOL



            - Scritto da: gianni




            e noi compriamo fuori-europa.




            fin che l europa tien botta...







            Certo fai pure... se vuoi vedere
            la
            tua

            roba



            fermata in dogana all'aeroporto a
            150

            km

            di



            distanza.



            :D





            Tu non ti immagini quante cose mi sono

            arrivate


            dagli USA e addirittura una volta dal

            Pakistan


            senza che la dogana battesse ciglio.


            :D



            Lo avranno fatto per pietà vedendo che roba
            da

            pezzente avevi comprato.

            :D

            Può darsi, erano farmaci. Che in Italia costavano
            8-10 volte tanto. Spesa media di 120 euro al
            mese, da fare... a vita. In italia. Con obbligo
            di ricetta medica oltretutto. Con una spesa di
            poco superiore a quella mensile italiana, facevo
            scorte per un anno negli USA (provai una volta il
            Pakistan che costava ancora meno, ma non ebbi il
            coraggio di usare quello che mi avevano
            mandato).Ma a me che me ne ne frega? :| :D
          • Ubunto scrive:
            Re: e fuori europa
            - Scritto da: MegaLOL
            - Scritto da: Ubunto

            - Scritto da: MegaLOL


            - Scritto da: Ubunto



            - Scritto da: MegaLOL




            - Scritto da: gianni





            e noi compriamo
            fuori-europa.





            fin che l europa tien
            botta...









            Certo fai pure... se vuoi
            vedere

            la

            tua


            roba




            fermata in dogana
            all'aeroporto
            a

            150


            km


            di




            distanza.




            :D







            Tu non ti immagini quante cose mi
            sono


            arrivate



            dagli USA e addirittura una volta
            dal


            Pakistan



            senza che la dogana battesse
            ciglio.



            :D





            Lo avranno fatto per pietà vedendo che
            roba

            da


            pezzente avevi comprato.


            :D



            Può darsi, erano farmaci. Che in Italia
            costavano

            8-10 volte tanto. Spesa media di 120 euro al

            mese, da fare... a vita. In italia. Con
            obbligo

            di ricetta medica oltretutto. Con una spesa
            di

            poco superiore a quella mensile italiana,
            facevo

            scorte per un anno negli USA (provai una
            volta
            il

            Pakistan che costava ancora meno, ma non
            ebbi
            il

            coraggio di usare quello che mi avevano

            mandato).

            Ma a me che me ne ne frega? :| :DSì, in effetti dato che non te ne frega e non hai niente da dire, dovresti stare zitto. (rotfl)Ma dato che sei tu ad aver detto che "fermano i pacchi in dogana a 150 km di distanza" sappi che hai detto una gran schiocchezza. Non fermano nulla, comprate tranquilli all'estero.Controllano a campione, ma il gioco vale la candela.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 febbraio 2014 19.19-----------------------------------------------------------
          • xiaomi scrive:
            Re: e fuori europa
            ma ti fidi a comprare farmaci on line?
  • Izio01 scrive:
    Quante palle
    "Castex ha sottolineato come l'industria, soprattutto quella non europea, abbia esercitato pressioni per evadere dallo schema dell'equo compenso e sfuggire alla delicata posizione di dover offrire ai consumatori prodotti più cari per alimentare il mercato del copyright: "vorrebbero che il sistema dei prelievi per equo compenso venisse rimosso per aumentare i loro profitti a discapito della cultura europea - ha denunciato Castex - è qualcosa che non possiamo accettare"."Cioè adesso il fatto di rubare a priori soldi ai proprietari di chiavette, telefoni, hard disk e pure utenti dei servizi cloud, servirebbe a tutelarli?Va bè foraggiare le major, che poi sanno sicuramente chi devono "ringraziare", ma arrivare a sostenere questa evidente idiozia con una faccia seria è roba da "Ai confini della realtà"!
    • Leguleio scrive:
      Re: Quante palle

      "Castex ha sottolineato come l'industria,
      soprattutto quella non europea, abbia esercitato
      pressioni per evadere dallo schema dell'equo
      compenso e sfuggire alla delicata posizione di
      dover offrire ai consumatori prodotti più cari
      per alimentare il mercato del copyright:
      "vorrebbero che il sistema dei prelievi per equo
      compenso venisse rimosso per aumentare i loro
      profitti a discapito della cultura europea - ha
      denunciato Castex - è qualcosa che non possiamo
      accettare"."

      Cioè adesso il fatto di rubare a priori soldi ai
      proprietari di chiavette, telefoni, hard disk e
      pure utenti dei servizi cloud, servirebbe a
      tutelarli?Non proprio. Il senso è che questi prodotti non diminuirebbero di un cent, se l'equo compenso venisse abolito da un giorno all'altro. Castex conosce come va il mondo. 8)I produttori vorrebbero rimuoverlo perché si sentono conniventi con le varie SIAE d'Europa, e perché temono una corsa agli acqusiti in Gran Bretagna, Irlanda, Cipro Malta e Lussemburgo, gli Stati che ancora ne sono privi. Sicuramente non per far risparmiare gli acquirenti.
      • Ubunto scrive:
        Re: Quante palle
        - Scritto da: Leguleio
        I produttori vorrebbero rimuoverlo perché si
        sentono conniventi con le varie SIAE d'Europa, e
        perché temono una corsa agli acqusiti in Gran
        Bretagna, Irlanda, Cipro Malta e Lussemburgo, gli
        Stati che ancora ne sono privi. Sicuramente non
        per far risparmiare gli
        acquirenti.A Pasqua/etta sono a Londra. Mi hai dato una bella dritta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 febbraio 2014 16.56-----------------------------------------------------------
        • 2014 scrive:
          Re: Quante palle
          - Scritto da: Ubunto
          A Pasqua/etta sono a Londra.
          Mi hai dato una bella dritta.Restarci? :D
          • krane scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Ubunto

            A Pasqua/etta sono a Londra.

            Mi hai dato una bella dritta.
            Restarci? :DChe cambierebbe ?
          • Ubunto scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Ubunto


            A Pasqua/etta sono a Londra.

            Mi hai dato una bella dritta.
            Restarci? :DNo, fare scorte. :s
          • Leguleio scrive:
            Re: Quante palle


            - Scritto da: Ubunto




            A Pasqua/etta sono a Londra.


            Mi hai dato una bella dritta.

            Restarci? :D

            No, fare scorte. :sAttenzione a non comprare cose che poi non usi, o che costano tanto pure là. Molti italiani all'estero si fanno prendere dalla frenesia degli acquisti, sviati anche dal cambio euro/sterlina, non immediatamente intuitivo.
          • pesante scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: Leguleio


            - Scritto da: Ubunto






            A Pasqua/etta sono a Londra.



            Mi hai dato una bella dritta.


            Restarci? :D



            No, fare scorte. :s

            Attenzione a non comprare cose che poi non usi, o
            che costano tanto pure là. Molti italiani
            all'estero si fanno prendere dalla frenesia degli
            acquisti, sviati anche dal cambio euro/sterlina,
            non immediatamente
            intuitivo.coccodè!
          • panda rossa scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: Leguleio


            - Scritto da: Ubunto






            A Pasqua/etta sono a Londra.



            Mi hai dato una bella dritta.


            Restarci? :D



            No, fare scorte. :s

            Attenzione a non comprare cose che poi non usi, o
            che costano tanto pure là. Molti italiani
            all'estero si fanno prendere dalla frenesia degli
            acquisti, sviati anche dal cambio euro/sterlina,
            non immediatamente
            intuitivo.E a te che ti frega? Sono soldi tuoi?
          • Leguleio scrive:
            Re: Quante palle

            E a te che ti frega? Sono soldi tuoi?Ti sei svegliato con la luna di traverso, Panda Rossa?Ho dato solo un consiglio, come del resto ha fatto poco dopo di me Skywalkersenior:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3992771&m=3993208#p3993208
          • panda rossa scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: Leguleio

            E a te che ti frega? Sono soldi tuoi?

            Ti sei svegliato con la luna di traverso, Panda
            Rossa?No. Perche'?
            Ho dato solo un consiglio,Consiglio inutile.
            come del resto ha
            fatto poco dopo di me
            Skywalkersenior:

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3992771&m=399Che ha detto una cosa diversa ben circoscritta.
          • krane scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Leguleio


            E a te che ti frega? Sono soldi tuoi?

            Ti sei svegliato con la luna di traverso,

            Panda Rossa?
            No. Perche'?Perche' oggi dai corda a certa gentaglia...(rotfl)
          • marbella rossa scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: panda rossa
            Consiglio inutile.E con i tuoi interventi non ti sei minimamente curato di abbandonare tale tema.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: marbella rossa
            - Scritto da: panda rossa

            Consiglio inutile.
            E con i tuoi interventi non ti sei minimamente
            curato di abbandonare tale
            tema.Ma perfortuna ci sei tu che col tuo contributo riporti tutto nella media.
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: Quante palle
          - Scritto da: Ubunto

          A Pasqua/etta sono a Londra.
          Mi hai dato una bella dritta.Londra è una delle città più care d'Europa, non so mica se si risparmia tanto sull'equo compenso
      • Izio01 scrive:
        Re: Quante palle
        - Scritto da: Leguleio

        "Castex ha sottolineato come l'industria,

        soprattutto quella non europea, abbia
        esercitato

        pressioni per evadere dallo schema dell'equo

        compenso e sfuggire alla delicata posizione
        di

        dover offrire ai consumatori prodotti più
        cari

        per alimentare il mercato del copyright:

        "vorrebbero che il sistema dei prelievi per
        equo

        compenso venisse rimosso per aumentare i loro

        profitti a discapito della cultura europea -
        ha

        denunciato Castex - è qualcosa che non
        possiamo

        accettare"."



        Cioè adesso il fatto di rubare a priori
        soldi
        ai

        proprietari di chiavette, telefoni, hard
        disk
        e

        pure utenti dei servizi cloud, servirebbe a

        tutelarli?

        Non proprio. Il senso è che questi prodotti non
        diminuirebbero di un cent, se l'equo compenso
        venisse abolito da un giorno all'altro. Castex
        conosce come va il mondo.
        8)
        I produttori vorrebbero rimuoverlo perché si
        sentono conniventi con le varie SIAE d'Europa, e
        perché temono una corsa agli acqusiti in Gran
        Bretagna, Irlanda, Cipro Malta e Lussemburgo, gli
        Stati che ancora ne sono privi. Sicuramente non
        per far risparmiare gli acquirenti.Ok, ora ho capito il senso del discorso della tipa, avevo frainteso io. Con "industria" lei indica i fornitori di prodotti e servizi che oggi devono aumentare i prezzi di ciò che offrono per una cifra corrispondente all'equo compenso, non i fonografici, suonatori di ocarina e Gino Paoli come avevo capito inizialmente.Bè, se in realtà il compenso SIAE venisse rimosso, certo che i prezzi di questi prodotti scenderebbero: quella dei dispositivi elettronici è una realtà molto competitiva, chi tentasse di tenere per sé i soldi che oggi versa alla SIAE si troverebbe molto presto battuto da concorrenti meno avidi.A parte tutto, resto dell'idea personale che questo prelievo abbia molto poco a che fare in realtà con la "cultura europea". Chi presentasse nel proprio programma elettorale l'abolizione di questo balzello, sarebbe sulla buona strada per ottenere il mio voto.
        • Leguleio scrive:
          Re: Quante palle

          Bè, se in realtà il compenso SIAE venisse
          rimosso, certo che i prezzi di questi prodotti
          scenderebbero: Mhmmm... come la benzina che quando scende il prezzo del petrolio sempre lì sta, ma in compenso quando il petrolio aumenta è rapidissima a schizzare in alto? :D
          A parte tutto, resto dell'idea personale che
          questo prelievo abbia molto poco a che fare in
          realtà con la "cultura europea". Chi presentasse
          nel proprio programma elettorale l'abolizione di
          questo balzello, sarebbe sulla buona strada per
          ottenere il mio
          voto.Magari qualcuno lo farà anche. Per poi rendersi conto in parlamento che la cosa è meno facile di quanto si pensi.
          • Izio01 scrive:
            Re: Quante palle
            - Scritto da: Leguleio

            Bè, se in realtà il compenso SIAE venisse

            rimosso, certo che i prezzi di questi
            prodotti

            scenderebbero:

            Mhmmm... come la benzina che quando scende il
            prezzo del petrolio sempre lì sta, ma in compenso
            quando il petrolio aumenta è rapidissima a
            schizzare in alto?
            :D
            No, io penso più alle telecomunicazioni. Adesso che c'è concorrenza, nessuno ti fa pagare la Tariffa Urbana a Tempo della SIP. Che sia vietato o no, è improbabile che chi lo facesse riuscirebbe ad acquisire abbastanza utenti da sopravvivere sul mercato, semplicemente perché ci sono tante alternative. :)
          • Leguleio scrive:
            Re: Quante palle



            Bè, se in realtà il compenso SIAE
            venisse


            rimosso, certo che i prezzi di questi

            prodotti


            scenderebbero:



            Mhmmm... come la benzina che quando scende il

            prezzo del petrolio sempre lì sta, ma in
            compenso

            quando il petrolio aumenta è rapidissima a

            schizzare in alto?

            :D



            No, io penso più alle telecomunicazioni. Adesso
            che c'è concorrenza, nessuno ti fa pagare la
            Tariffa Urbana a Tempo della SIP. Che sia vietato
            o no, è improbabile che chi lo facesse
            riuscirebbe ad acquisire abbastanza utenti da
            sopravvivere sul mercato, semplicemente perché ci
            sono tante alternative.
            :)Le cifre in ballo ora su ogni singolo supporto e apparecchio sono così basse, che dubito che il prezzo al consumo varierebbe. E anche se variasse, l'utente probabilmente non vi farebbe caso.
  • MegaLOL scrive:
    ...
    L'Europa non ha alcuna intenzione di abbandonare la disciplina dell'equo compenso.Ve lo ripeto, l'Europa non ha alcuna intenzione di abbandonare la disciplina dell'equo compenso , chiaro?AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Come la mettiamo adesso bambinetti che volevate la luna? Eh?"Incostituzionale"..."L'Europa ci multa se teniamo l'Equo Compenso"L'Europa vi ha sbattuto la dura realtà in faccia, i vostri sono solo PIAGNISTEI DA BAMBINI FRIGNONI!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)AH AH AH AH... rido di fronte alla vostra faccia inebetita mentre assistete alla vostra ennesima, umiliante sconfitta!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Izio01 scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: MegaLOL

      L'Europa vi ha sbattuto la dura realtà in faccia,
      i vostri sono solo PIAGNISTEI DA BAMBINI
      FRIGNONI!
      Quale realtà? Che i parassiti inutili possono legalmente rubare i nostri soldi? Purtroppo sì. Se la cosa ti fa godere, probabilmente sei un parassita inutile pure tu.
    • krane scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: MegaLOL
      L'Europa non ha alcuna intenzione di abbandonare
      la disciplina dell'equo compenso.http://www.tomshw.it/cont/news/in-europa-siamo-tutti-pirati-hollywood-fattene-una-ragione/53347/1.html
    • kaiserxol scrive:
      Re: ...
      Non mi frega nulla del discorso in sè...ma...tu hai grossi problemi!!Questa è l'unica cosa su cui molti rideranno!
    • Nauseato scrive:
      Re: ...
      Ah megaLOL, ma che stai a di', che stai a ride? -Ridi, ridi, ride bene chi ride ultimo.
  • Teo_ scrive:
    Lobbying
    Ma se come cittadini anche noi ci mettessimo a fare lobbying a Bruxelles?Magari cè già qualcuno che dovrebbe difendere gli interessi degli utenti, ma visti gli sviluppi sembra decisamente inadeguato.
    • Izio01 scrive:
      Re: Lobbying
      - Scritto da: Teo_
      Ma se come cittadini anche noi ci mettessimo a
      fare lobbying a Bruxelles?
      Magari cè già qualcuno che dovrebbe difendere
      gli interessi degli utenti, ma visti gli sviluppi
      sembra decisamente inadeguato.Finché non saremo in grado di ungere gli ingranaggi giusti con le stesse cifre offerte dalle major, dubito che potremo ottenere qualcosa ;-)
    • 2014 scrive:
      Re: Lobbying
      - Scritto da: Teo_
      Ma se come cittadini anche noi ci mettessimo a
      fare lobbying a
      Bruxelles?"Quando sei in cabina e giochi la schedina ricordati che sei la colonna di un sistema"cit.
    • ciao scrive:
      Re: Lobbying
      è la politica la lobby dei cittadini....sulla carta.
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