Android, l'invasione continua

Venduti ogni giorno 200mila dispositivi basati sul sistema operativo made in Mountain View. A maggio, erano esattamente la metà. A guidare la classifica degli smartphone più venduti, Motorola DROID

Roma – 200mila dispositivi venduti in un solo giorno , a quantificare un successo che sta facendo il giro del web in questo inizio d’agosto. E sembra effettivamente strabiliante il ritmo con cui ogni giorno vengono acquistati i vari dispositivi basati su Android. Una community in continua ascesa, a partire dalle 100mila unità vendute quotidianamente nel mese di maggio.

Unità che appena un mese dopo erano diventate 160mila , quasi a far presagire la recentemente annunciata soglia dei 200mila dispositivi venduti ogni giorno. Numeri alimentati da un’altrettanto recente ricerca della società d’analisi NPD Group , che ha sottolineato come, negli Stati Uniti, uno smartphone venduto su tre monti Android OS.

Una proporzione significativa, sospinta in primis dalle vendite del nuovo dispositivo di Motorola, DROID. A seguire – nella classifica dei primi 5 smartphone Android venduti in terra statunitense – i vari device HTC, tra cui Droid Incredible, Hero e Droid Eris. Sempre secondo NPD Group , gli androidi avrebbero conquistato il 33 per cento dell’intero parco vendite a stelle e strisce .

Risultanze che si abbinano molto bene con quelle recentemente osservate da Nielsen , che ha parlato di un 27 per cento di utenti che negli Stati Uniti hanno scelto Android OS nell’ultimo trimestre dell’anno. Il sistema operativo made in Mountain View avrebbe così battuto per la prima volta Apple e il suo iPhone, rimasti al 23 per cento di utenze.

Più che soddisfatto, il CEO di Google Eric Schmidt, che è recentemente intervenuto per sottolineare come questi numeri illustrino pubblicamente le dimensioni del successo di Android. I ricavi sarebbero così sufficienti a coprire tutte le attività legate allo sviluppo dei vari device , nonostante una dichiarazione d’amore per iPhone, che sfrutta Google Search per la felicità del portafogli della Grande G.

Mauro Vecchio

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  • lol scrive:
    un buon accordo
    per intel.non penso che amd e nvidia ne siano così contente, è ora che anche nel settore dei chipmakers torni un po di concorrenza che farebbe bene soprattutto ai consumatori.una sentenza di questo tipo non aiuta assolutamente.
  • ullala scrive:
    alla fine
    Quello che conta sul serio sarà vedere che efficacia avranno le misure imposte che accompagnano l'accordo!La multa?In questo contesto e con giganti come intel conta come il 2 di coppe con briscola a denari!
    • Nemo_bis scrive:
      Re: alla fine
      - Scritto da: ullala
      Quello che conta sul serio sarà vedere che
      efficacia avranno le misure imposte che
      accompagnano
      l'accordo!Che efficacia può avere? Ci hanno messo anni per provare che Intel faceva quelle cose, mica lo fanno alla luce del sole; continueranno a farle indisturbati.
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