La fine di iPhone Vista da Microsoft

Il nuovo Melafonino sarebbe accomunato allo stesso destino del predecessore di Seven. Parola di BigM, che ha tutta l'intenzione di rientrare in gioco. Intanto, Cupertino annuncia una conferenza stampa. Sull'antenna?

Roma – “Sono d’accordo, a quanto pare iPhone 4 potrebbe diventare il loro Vista”. Così ha parlato Kevin Turner, chief operating officer di Microsoft, di recente intervenuto nel corso della Worldwide Partner Conference (WPC) tenutasi a Washington D.C. Il COO di BigM ha dunque profetizzato un futuro funesto per il nuovo Melafonino, molto simile a quello che non aveva certo arriso al sistema operativo made in Redmond .

Un destino travagliato per il successore di Windows XP, lanciato nel 2007 e successivamente oggetto di una tempesta di critiche da parte degli utenti, ma anche dagli stessi vertici di Microsoft. Tra questi – evidentemente – anche Kevin Turner, che ha ora utilizzato Vista come pietra di paragone per i recenti problemi di ricezione legati ad iPhone 4 .

“Su questo voglio rassicurare tutti – ha dichiarato il COO di BigM – si potrà utilizzare Windows Phone 7 senza alcun problema impugnandolo in qualsiasi modo per effettuare una chiamata”. La leadership di mercato del Melafonino sarebbe dunque attaccabile – sempre secondo Turner – la partita dello smartphone non sarebbe affatto finita .

Redmond starebbe allora per tornare prepotentemente in gioco, a partire dal lancio di Windows Phone 7 previsto per il prossimo autunno. Quello che tuttavia appare curioso è come Turner abbia parlato del sostanziale fallimento di iPhone 4 all’indomani del duplice omicidio ordito dalla stessa Microsoft nei confronti di Kin One e Kin Two , i due socialfonini rimasti sul mercato per meno di 50 giorni .

E c’è chi ha sottolineato come le vendite nel primo fine settimana di iPhone 4 siano state superiori a quelle di ogni altro smartphone della Mela. Cupertino pare comunque avere altro a cui pensare: un suo portavoce avrebbe infatti annunciato una speciale conferenza stampa, fissata per le dieci del mattino del prossimo venerdì. Non ci sono stati dettagli ulteriori, in particolare sul tema che verrà affrontato dai vertici di Apple.

Le supposizioni si sono tuttavia dirette verso un unico punto: la conferenza stampa si occuperà nello specifico delle recenti problematiche riscontrate con l’antenna di iPhone 4. Difetti che avevano convinto il mensile dei consumatori statunitensi Consumer Reports a rivedere l’iniziale parere favorevole sul nuovo device di Apple.

Nel frattempo, Cupertino ha provveduto a rilasciare ai vari sviluppatori iOS 4.1, aggiornamento di iOS 4.0, risalente a nemmeno un mese fa. Le cinque tacche relative al segnale sono in sostanza cresciute in altezza , in modo da garantire agli utenti una visibilità maggiore.

Quello che non è chiaro è se Apple giudichi l’ update come una maniera per risolvere i problemi di ricezione. Cupertino aveva già sottolineato come questi fossero di natura software – legati appunto alle tacche – e non hardware, come sostenuto da molti. Stando a test effettuati da CNET , iOS 4.1 non avrebbe risolto la questione della caduta improvvisa della linea. Ma solo mostrato – nel preciso istante – due tacche più alte al posto delle zero precedenti .

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Dipendente scrive:
    Ci usano
    Ci usano come merce di scambio al tavolo delle trattative.Come ha sottolieato anche Epifani del resto.E' triste che si arrivi ad avere cosi poca considerazione della dignità dei lavoratori.
  • Dirigente Telecom scrive:
    bene
    Comunisti , come al solito.
    • juda scrive:
      Re: bene
      Certo è che da un "Dirigente Telecom" ci si aspetterebbe un commento di altro livello: chi sarebbero i comunisti? Il ministero del lavoro? I sindacati?Mi piacerebbe sapere dal dirigente con che prospettive sono stati assunti questi 3700 esuberi, chi ha organizzato il loro lavoro, chi si è occupato della loro crescita professionale. Se è necessario licenziare, questo è da considerarsi un fallimento per l'azienda: dal punto di vista sociale perché non licenziare 400-500 "Dirigente Telecom" appartati in uffici a temperare le matite...Ne guadagneremmo davvero tutti.
    • ... scrive:
      Re: bene
      Sei un troll verde o uno.... marrone?
      • Acalo scrive:
        Re: bene
        E' un troll, è un troll, ma anche no forse. Dai manager telecom non mi aspetto di meno, visto la loro scarsissima qualità ampiamente dimostrata. L'azienda gioiello del paese,vanto per tutti noi, buttata letteralmente nel XXXXX. Che amarezza.Anto
        • CoreDump scrive:
          Re: bene
          Chiamarli dirigenti e fargli un complimento, questi son solo dei pseudo finanzieri che investono sulle spalle dei lavoratori, capaci solo di tagliar via personale e immobili per far quadrare i conti che loro stessi hanno messo in rosso ;)- Scritto da: Acalo
          E' un troll, è un troll, ma anche no forse. Dai
          manager telecom non mi aspetto di meno, visto la
          loro scarsissima qualità ampiamente dimostrata.
          L'azienda gioiello del paese,vanto per tutti noi,
          buttata letteralmente nel XXXXX. Che
          amarezza.

          Anto
Chiudi i commenti